Masquerade

Film 2012 | Drammatico 131 min.

Regia di Chang-min Chu. Un film Da vedere 2012 con Han Hyo-joo, Byung-Hun Lee, Ryu Seung-Ryong, In-kwon Kim, Jang Gwang, Shim Eun-kyung. Cast completo Genere Drammatico - Corea del sud, 2012, durata 131 minuti. - MYmonetro 3,72 su 1 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi Masquerade tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.


oppure

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Ultimo aggiornamento domenica 25 gennaio 2015

L'attore coreano Lee Byung-hun veste sia i panni del re Gwanghae, sia quelli del buffone di corte molto somigliante al sovrano.

Masquerade è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING e in DVD e Blu-Ray su IBS.it e su LaFeltrinelli.it. Compra subito

Powered by  
Consigliato assolutamente sì!
3,72/5
MYMOVIES 4,00
CRITICA
PUBBLICO 3,44
CONSIGLIATO SÌ
Un guitto siede sul trono e restituisce autorevolezza alla corte di Corea.
Recensione di Emanuele Sacchi
Recensione di Emanuele Sacchi

A Joseon il re è ormai paranoico: vede congiure ovunque e diffida di chiunque, specie della moglie, che trascura in favore di varie concubine. Dopo essere stato drogato in seguito a un attentato, il Capo Consigliere e il Capo Eunuco decidono di sostituirlo temporaneamente con un sosia, perpetuando l'illusione di un re sul trono di Corea. Il sostituto è un guitto, di umili origini e dal greve umorismo, ma, superati gli imbarazzi iniziali, finisce per assumere una confidenza sempre maggiore con i meccanismi della politica di corte, forte di una coscienza limpida e di uno sguardo disinteressato.
Masquerade è operazione oltremodo astuta, un crocevia di aspirazioni e contributi tecnici che accontenta il pubblico ma osa il giusto anche in direzione dei meno smaliziati. Se si fosse a Hollywood a produrre sarebbe Miramax e potrebbe scapparci anche un Oscar o più; ma la Corea del Sud è sempre meno lontana da simili standard produttivi e i dieci milioni di dollari di incasso abbondantemente superati dicono più di mille parole sullo stato di grazia di una cinematografia in costante ascesa. A livello di mera tecnica si rasenta l'eccellenza e l'ambientazione storica in costume non fa che esaltare la cura per il particolare, ma è tutto il meccanismo narrativo, specie l'alternanza dei registri, a testimoniare di una padronanza mirabile tanto dei tempi comici che della virata verso il dramma dell'epilogo. Si ride, si piange e infine si riflette, appagati, senza arzigogoli, come se Selznick fosse ancora tra noi e avesse scelto di dimorare a Seoul.
Come il protagonista, così anche il regista sembra sedere sul trono per caso: Choo Chang-min, un passato nell'ambito della commedia - come in Late Blossom, un piccolo cult sull'amore senile quando Haneke non era ancora giunto a sdoganare la tematica - pareva la scelta meno ovvia per la bisogna. Ma è proprio l'umiltà di Choo a rappresentare la chiave segreta del meccanismo, pur ricorrendo (o proprio per questo?) ad espedienti comici tra i più antichi del mondo: sosia e inganno (Plauto e Il grande dittatore di Chaplin), ricchezza e povertà (Il principe e il povero di Mark Twain), scurrilità da fescennini e buonsenso popolare (ancora Plauto e Aristofane). E non manca il tema dell'uomo di potere ossessionato dal sesso, eterno materiale per pochade come per stretta attualità di cronaca (il film è uscito alle soglie delle elezioni politiche sudcoreane).
Un amalgama che non può funzionare se a sorreggerlo non ci sono uno script d'acciaio - contribuiscono a quattro mani lo stesso Choo Chang-min e Hwang Jo-hyun, sceneggiatore di Old Boy - e un cast all'altezza, ricco di caratterizzazioni forti (menzione d'onore per Jang Gwang nei panni dell'eunuco), che ruota attorno a un Lee Byung-hun nel ruolo della vita, quello destinato a tramutarlo definitivamente da mero espediente estetico ad attore a tuttotondo. Guardare all'esempio di Masquerade significa osservare dove risieda nel 2013 l'autentico spirito del kolossal classico.

Sei d'accordo con Emanuele Sacchi?
Su MYmovies il Dizionario completo dei film di Laura, Luisa e Morando Morandini

Spinto dal sospetto di un tradimento, il dispotico Gwang-hae, ordina di trovargli un sosia e il giullare Ha-seon, sua copia perfetta, viene portato a palazzo. Quando poi viene avvelenato, il sostituto deve governare fino alla sua guarigione. Ottimo dramedy storico in costume che alterna solennità tipica del genere a momenti di ironia irrefrenabile. Lee, troppo spesso associato a ruoli drammatici o da vilain imperturbabile, è perfettamente a suo agio con la comicità della figura del sosia, la cui semplicità e umiltà porteranno l'intero palazzo ad aprire gli occhi sia sull'orgoglio nazionale, per non essere soggiogati al potere cinese, sia sugli intrighi interni, svelando la trama ordita ai danni del regnante.

Tutte le recensioni de ilMorandini
CONSULTALO SUBITO
MASQUERADE
in streaming
NOLEGGIA
streaming
ACQUISTA
download
SD HD HD+ SD HD HD+
Rakuten tv
-
-
CHILI
iTunes
-
-
-
-
-
-
Google Play

Anche su supporto fisico

DVD

BLU-RAY
€10,99 €12,99
€10,99 -
Powered by  
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
giovedì 17 dicembre 2020
Luca Scialo

In un piccolo stato dell'antica Corea, un Re vive ormai nella corruzione, nell'adulterio e nell'assoggettamento alla cinese dinastia dei Ming.Un giorno viene drogato e al suo posto viene messo un sosia, che di mestiere fa piccoli spettacoli, dove irride anche lo stesso Re. Dopo i primi imbarazzi e le incomprensioni iniziali, si trova così a suo agio in quel ruolo da finire per varare leggi più eque [...] Vai alla recensione »

mercoledì 24 aprile 2013
giuliacanova

Non pensavo che un film di questo genere potesse appassionarmi. E invece ha calamitato la mia attenzione sin dalle prime scene. E' una storia in costume ben narrata e curata nelle rappresentazioni scenografiche,  raccontata come una favola in una ambientazione  affascinante e decisamente insolita rispetto ai film di intrattenimento che in genere vedo nelle sale.

FOCUS
INCONTRI
mercoledì 24 aprile 2013
Emanuele Sacchi

Riprendendo una pagina oscura della dinastia di Joseon, Choo Chang-min - all'attivo il precedente successo della love story senile Late Blossom - gira un kolossal che mescola comicità e dramma, storia d'amore e spaccato di storia, un'opera al di sopra i generi, che porta a un incasso da record al botteghino e aggiunge un'altra tacca alla solida certezza di una cinematografia in grado di competere con Hollywood sul suo stesso terreno.

NEWS
NEWS
martedì 23 aprile 2013
Chiara Renda

Giunge al giro di boa la 15. edizione del Far East Film Festival e lo fa in grande stile con l'attesissimo Ip Man - The Final Fight, nuova tappa del biopic sul grande maestro di Bruce Lee diretta da Herman Yau (presente insieme alla sceneggiatrice Erica [...]

Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2022 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati