A Bologna dal 5 al 15 giugno con la direzione artistica di Chiara Liberti e Massimo Benvegnù, Biografilm presenta una selezione di film documentari e fiction in anteprima che raccontano straordinarie storie di vita.
Una selezione di film del Festival sarà visibile in tutta Italia sulla piattaforma streaming MYmovies ONE dal 6 al 18 giugno.
Racconti di esperienze personali che arrivano da tutto il mondo e affrontano tematiche universali e di stretta attualità. Artisti, narratori, cineasti ci mostrano la contemporaneità attraverso i loro occhi e ci spingono a riflettere e a ripensare la complessità che viviamo.
“In un presente complesso e in continua trasformazione, dove spesso mancano i punti di riferimento, questo festival vuole essere uno spazio aperto: un luogo di conoscenza, incontro e confronto.” dichiarano Liberti e Benvegnù.
Il filo conduttore di questa edizione è racchiuso nella formula "Umanità: singolo plurale". Se ventidue anni fa il festival era nato per celebrare i vissuti individuali, oggi Biografilm allarga i propri confini e cambia le prospettive, guardando al significato stesso della vita. Ogni anno il Festival accende i riflettori su sguardi e sensibilità diverse, creando uno spazio di riflessione dove i film si trasformano in dialogo, scoperta e ispirazione; storie la cui forza risiede nella dignità di ogni esperienza vissuta. Questa edizione, inoltre, assume un significato profondo e intimo, essendo interamente dedicata alla memoria di due figure insostituibili della cultura cinematografica: Frederick Wiseman (1930-2026) e Giorgio Gosetti (1956-2026).
A Biografilm 2026, una raccolta di voci che stimolano il pensiero e la capacità critica, dalla cronaca di uno degli atti di resistenza civile spontanea più clamoroso degli ultimi tempi (Everybody to Kenmure Street), alla storia di Tamara Amer, fondatrice della piattaforma online "Iraqi Women's Rights", per oltre un decennio la voce di una generazione di donne (Burning Voice), all'instancabile lotta di una donna siriana contro la violenza del proprio passato (Little Sinner), all'ascesa come leader politico di Shahen Harutyunyan, pronto a dare una svolta democratica all’Armenia e in corsa alle elezioni del suo Paese proprio a giugno 2026 (The Winning Generation).
Sono 64 i film in programma, inclusi cinque episodi di serie tv, alla presenza di registi, interpreti e produttori ad accompagnarli nelle otto sezioni della Selezione Ufficiale del Festival. 27 film sono diretti da professioniste donne. 54 le anteprime, di cui 16 anteprime mondiali. 28 le opere prime e seconde, 14 delle quali concorrono ai premi Hera “Nuovi Talenti” nelle sezioni Concorso Internazionale e Biografilm Italia. 34 Paesi di produzione diversi rappresentati dai film in programma: Italia, Francia, Germania, Danimarca, Paesi Bassi, Belgio, Svezia, Norvegia, Austria, Spagna, Portogallo, Irlanda, Finlandia, Romania, Ucraina, Ungheria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Regno Unito, Stati Uniti, Svizzera, Tunisia, Arabia Saudita, Qatar, Palestina, Capo Verde, Iraq, Armenia, Algeria, Messico, Canada, Malesia, Cile, Argentina.
I luoghi del festival sono il Cinema Lumière in piazzetta P. P. Pasolini, il Biografilm Hera Theatre | Pop Up Cinema Arlecchino in via delle Lame, il Cinema Modernissimo in Piazza Re Enzo, il chiostro del complesso di Santa Cristina “Della Fondazza” in Piazza Giorgio Morandi e la Biblioteca Salaborsa in Piazza del Nettuno.
