Un commissario governativo e scrittore si reca con il fratello a Dawson City per documentarsi sui cercatori d'oro nel Klondike. I due sono accompagnat... Espandi ▽
Il protagonista, da piccolo, riceve un'educazione religiosa molto repressiva che identifica il sesso col peccato. Avvicinandosi la prima comunione non... Espandi ▽
Il protagonista, da piccolo, riceve un'educazione religiosa molto repressiva che identifica il sesso col peccato. Avvicinandosi la prima comunione non ha il coraggio di dire al confessore d'aver scorto la zia nuda e, sconvolto, precipita in un burrone. Uscito incolume dalla caduta, viene considerato un miracolato, consacrato a Sant'Eusebio e affidato a un convento di frati. Da adulto diventa venditore ambulante e, nei suoi viaggi, conosce un comprensivo farmacista libero pensatore che riesce a guarirlo dalla sua ossessione religiosa e che gli dà in sposa la figlia. Recensione ❯
Girato per la televisione, il film costituì quasi una vacanza per Fellini. Espandi ▽
Girato per la televisione, il film costituì quasi una vacanza per Fellini. La prima parte, che descrive l'arrivo del circo in un paesetto della Romagna, rappresenta una vera e propria "prova generale" del successivo Amarcord; segue un'inchiesta sui più celebri clowns del passato condotta dal regista in persona. Recensione ❯
David, amante della libertà, viaggia per il mondo con la moto. Incontra il diavolo sotto vesti umane che con abilità lo indirizza in casa di tre streg... Espandi ▽
Un commissario di polizia uccide l'amante che lo sta tradendo con uno studente contestatore, ma non si cura di nascondere le tracce del delitto. Espandi ▽
Un commissario di polizia uccide l'amante che lo sta tradendo con uno studente contestatore, ma non si cura di nascondere le tracce del delitto. Anzi, lascia molti indizi in modo che i suoi colleghi siano obbligati a risalire a lui. Uomo di potere, vuol vedere fino a che punto il potere protegge i suoi rappresentanti. Recensione ❯
Un film divertentissimo, consacrazione della coppia Spencer-Hill e punto di rottura per il genere. Western, Italia1970. Durata 117 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
È un film western? Un film comico? Un western comico? Non esattamente: è un film di Bud Spencer e Terence Hill, che fa genere a sé, anche se all'epoca non si poteva sapere. Espandi ▽
Gli ultimi fuochi degli spaghetti-western. Lo chiamavano Trinità…, quarto film della coppia Bud Spencer e Terence Hill, rappresenta nel 1970 un decisivo punto di rottura per il genere. Si esce all’improvviso dal West crepuscolare caratterizzato da protagonisti disincantati e cinici, una cruda violenza e dal ricorrente tema della vendetta. Il genere si contamina con una comicità che ha la velocità incontrollata delle gag del muto. Gli schiaffi e i cazzotti sostituiscono le pistole anche se nella scena della locanda Trinità può esibire le sue doti di pistolero, anticipando gli altri con un colpo d’occhio, un gesto improvviso che non solo vede ma percepisce quello del suo nemico. Il regista valorizza al meglio la coppia Bud Spencer-Terence Hill, che si scambiano i ruoli, si fanno da spalla, agiscono in coppia oppure uno guarda quando l’altro è in azione e interviene solo se c’è bisogno. Sembrano capitati lì per caso, lasciano il segno della loro presenza e poi se ne vanno. Un film che non ha affossato il western all’italiana. L’ha solo cambiato già all’inizio con Trinità trascinato dal cavallo nel deserto e ha inaugurato un’altra fortunata stagione nel cinema italiano. Recensione ❯
Un grande classico Disney: stile tradizionale, un'animazione raffinata e la musica come punto di forza. Animazione, USA1970. Durata 100 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Bellissimo lungometraggio a disegni animati dal ritmo sostenutissimo e ricco di personaggi azzeccati, divertenti e di facile presa sul pubblico dei pi... Espandi ▽
Una anziana ed eccentrica ricca signora nomina suoi eredi l'amatissima gatta Duchessa e i suoi tre cuccioli, ma il maggiordomo cerca di eliminare le bestiole per mettere le mani sul malloppo. È il 1° film della Disney dopo la morte del grande Walt. Tratto da una storia di Tom McGowan e Tom Rowe, doveva essere un documentario. Non è tra i migliori della rinomata ditta, ma va ricordato per l'ottima colonna sonora. Recensione ❯
Dal romanzo di Bassani, Vittorio De Sica trova il punto più alto (conquistando il suo quarto Oscar) della fase finale della sua filmografia. Drammatico, Italia1970. Durata 93 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
A Ferrara, negli anni che preludono alla seconda guerra mondiale, solo pochi amici sono ammessi nella ricca villa e nel bel giardino della famiglia israelita dei Finzi-Contini. Espandi ▽
Ferrara 1938-1943. Le Leggi in difesa della razza sono operative e gli ebrei debbono condurre una vita separata rispetto agli altri italiani. Giorgio è sin dalla preadolescenza amico della bella Micòl Finzi Contini. Li separa la classe sociale ma li unisce l'immenso parco della villa in cui spesso ci si ritrova tra amici a giocare a tennis. E' lì che Giorgio comincia a provare un sentimento diverso dall'amicizia per la ragazza che però non vi corrisponde. Intanto scoppia la guerra e la situazione degli israeliti si fa di giorno in giorno più precaria. Recensione ❯
Un giovane tenente partecipa al primo conflitto mondiale e, a poco a poco, assistendo alle follie di un generale e agli inutili macelli, comprende l'assurdità della guerra. Espandi ▽
Uomini contro è liberamente tratto dal romanzo di Emilio Lussu Un anno sull'Altipiano, un anno trascorso dall'eroica Brigata Sassari sull'Altipiano di Asiago, tra il giugno 1916 e il luglio 1917. Due luogotenenti italiani cercano di opporsi al Generale Leone che invia regolarmente i suoi uomini a farsi massacrare in azioni assurde. Pacifista e antiautoritario, il film di Rosi mette in evidenza la follia della Guerra: «Per Uomini contro venni denunciato per vilipendio dell'esercito, ma sono stato assolto in istruttoria. Il film venne boicottato, per ammissione esplicita di chi lo fece: fu tolto dai cinema in cui passava con la scusa che arrivavano telefonate minatorie». (Francesco Rosi) Recensione ❯
All'alba degli imminenti successi internazionali, una gemma di Bertolucci da riscoprire. Drammatico, Italia1970. Durata 116 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Un giovane, che crede di aver compiuto un omicidio, per rientrare nella "normalità" aderisce al regime, diventandone un sicario. Espandi ▽
Il film è tratto dall'omonimo romanzo di Moravia. Un giovane, che crede di aver compiuto un omicidio, per rientrare nella "normalità" aderisce al regime, diventandone addirittura uno fra i sicari più crudeli: durante il viaggio di nozze, a Parigi, si fa affidare una pericolosa missione e uccide un professore antifascista. Il 25 luglio 1943, tuttavia, durante le manifestazioni per la caduta di Mussolini, incontra per caso l'uomo che credeva di avere ammazzato tanti anni prima: la sua tragica corsa al conformismo è stata generata da un equivoco. Recensione ❯
Dal romanzo "Arrow in the Sun" di Theodore V. Olsen: un soldato federale scampato a un micidiale attacco dei pellerossa e una ragazza che ha vissuto con i Cheyenne assistono al massacro di Sand Creek del 1864. Espandi ▽
Dal romanzo "Arrow in the Sun" di Theodore V. Olsen: un soldato federale scampato a un micidiale attacco dei pellerossa e una ragazza che ha vissuto con i Cheyenne assistono al massacro di Sand Creek del 1864 compiuto dalle giacche blu, nel quale morirono 500 indiani fra cui donne e bambini. Aperto e chiuso con un massacro, è un western violento che denuncia l'inferno delle guerre indiane, nascondendo le sue ambizioni di apologo sul Vietnam. Famoso, o famigerato, per la carneficina conclusiva che non esclude stupri né evirazioni. Le copie in circolazione sono spesso alleggerite dei particolari più raccapriccianti. Recensione ❯