Il ritorno di una delle saghe horror più iconiche e amate di sempre. Espandi ▽
L’aitante pittore James, sfiorando l’incidente su una provinciale panoramica, incontra Mary al belvedere di Silent Hill. L’accompagna in città e sboccia subito l’amore. La trama, però, si svolge su due piani: il protagonista, in realtà, sogna un dolce passato perduto. Il presente è alcolismo, risse e perdizione, lontano dall’amata. Fin quando, durante l’ennesima notte da sbronzo, rinviene una lettera in cui Mary gli chiede di tornare da lei. James si fionda a Silent Hill, città fantasma spazzata da nebbia e cenere, infestata da blatte, manichini femminili senza occhi né braccia e altre creature inquietanti. Affrontando ogni sorta di mostri e cercando di ricomporre il puzzle della sua vita con Mary, farà di tutto per non precipitare nella follia e ricongiungersi a lei.
Vent’anni dopo
Silent Hill, Christophe Gans prosegue il franchise del popolarissimo videogioco Konami con un terzo film grossolano nei personaggi e flebile nella trama, che allo spavento catartico preferisce il portento visivo. Il risultato è un horror d’atmosfere necrofile, più cerebrale che agito, interessato soprattutto a rappresentare Silent Hill come uno spazio psicologico. Una città astratta dal tempo, un luogo che è soprattutto un palcoscenico dell’inconscio tormentato del protagonista