La vita di un playboy alla ricerca di incontri occasionali su internet finisce in una spirale incontrollabile dopo aver incontrato una donna che è più pericolosa di quel che appare. Espandi ▽
Il nostro protagonista è Harris, uno che usa le app di appuntamenti alla ricerca di rapporti occasionali e nient'altro. Trova Riley, che sembra subito molto attratta da lui. Si divertono, ma quando lui prova a liberarsene, lei non glielo permette. La ragazza comincia allora a inviare messaggi e a chiamarlo insistentemente tanto da portarlo a credere che sia pazza. Recensione ❯
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Tre mamme devono cimentarsi nell'organizzazione stressante delle festività natalizie in famiglia. E non solo. Espandi ▽
Come ogni anno le vacanze di Natale diventano un inferno soprattutto per le madri. Tra regali, cucina, addobbi, organizzazione e preparazione delle feste, Amy, Kiki e Carla si stressano per fare tutto alla perfezione. A complicare le cose poi, arrivano le loro madri, esigenti, critiche, inaccontentabili, che vogliono imporre la loro idea di Natale. Recensione ❯
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Un allenatore della Little League cerca di trasformare il suo gruppo di mezze cartucce, gli Orsi, in una squadra di campioni. Espandi ▽
Morris Buttermaker è un alcolista a cui il giudice Whitewood impone il ruolo di allenatore di una squadra di baseball giovanile, gli Orsi. Non si può dire che il gruppo a sua disposizione sfoggi dei grossi talenti, anzi, sembra che i giovani non abbiano alcuna intenzione di migliorarsi e di giocare come il loro allenatore vorrebbe. Tuttavia, la squadra viene regolarmente iscritta al torneo. Attraverso i suoi modi bruschi e sicuramente non convenzionali, Morris Buttermaker proverà in tutti i modi a trasformare i suoi ragazzi in una squadra imbattibile, sotto il punto di vista sportivo ma soprattutto sotto il profilo umano. Recensione ❯
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Due ladri intenti a rubare all'interno di una casa scoprono la presenza di una donna tenuta prigioniera. Espandi ▽
Una coppia di ladri si intrufola in una casa per derubare più cose possibili ma si imbattono in una donna tenuta prigioniera tra quelle mura. Recensione ❯
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Un'insegnante sboccata delle medie in cerca di un buon partito, dopo essere stata lasciata dal suo ragazzo, compete con una collega per conquistare l'insegnante modello della scuola. Espandi ▽
Elizabeth Halsey è un'insegnante di letteratura dai metodi poco ortodossi e dalla condotta sregolata. Dopo aver lavorato per un anno in una piccola scuola media della provincia di Chicago, Elizabeth è prossima ad abbandonare finalmente l'istituto e il mondo dell'istruzione per sistemarsi con un ricco appassionato di opera. Ma quando questi decide di rompere il fidanzamento dopo aver scoperto le spese folli e le venali intenzioni della compagna, Elizabeth si trova costretta a tornare in mezzo a quei colleghi e a quegli alunni che aveva cercato di evitare per un intero anno. Recensione ❯
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Due agenti della narcotici si trovano coinvolti in un'indagine intensa da una determinata detective degli Interni, dopo che un bambino è stato brutalmente e ingiustamente ucciso durante un traffico di droga. Recensione ❯
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Si narra di un'antica e malefica creatura che si nasconde nell'oscurità, nutrendosi delle paure dei bambini e trascinandoli via per sempre. Espandi ▽
Il quarantenne Patrick, costretto per questioni economiche a tornare nella casa di famiglia e ad affiancare il fratello nella gestione dell'azienda avuta in eredità dal padre, si ritrova braccato dalla misteriosa e malefica creatura che ha terrorizzato la sua infanzia. Si tratta del "bagman" che si alimenta delle paure dei bambini e degli adolescenti che rapisce, uccide e poi meticolosamente rinchiude nella sua sacca, ed è tornato per perseguitare il bambino di Patrick. Per sconfiggerlo l'uomo dovrà affrontare il suo passato e rivivere il trauma nel suo presente.
Bagman dà letteralmente corpo alle paure di bambini e adolescenti (o degli adulti psicologicamente rimasti tali, come Patrick), lasciando resti tangibili del suo passaggio e costringendo il protagonista (interpretato dal poco espressivo Sam Claflin) a un ritorno al passato tanto fisico quanto mentale (e pure narrativo, con un uso estensivo del flashback).
La sola cosa che di norma un film di genere è chiamato a fare è trovare una formula nuova per ribadire dell'ovvio - e ciò che Bagman fa, a parte giocare con l'assonanza fra il titolo e il boogieman, cioè l'uomo nero, è inventarsi la faccenda della borsa come strumento dell'orrore. Recensione ❯
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In questo adattamento del Canto di Natale di Dickens Daffy Duck è il titolare avido del Lucky Duck Mega-Mart e tutto ciò a cui pensa è al denaro che può guadagnare durante la stagione delle vacanze. I dipendenti scontenti come Porky Pig, Marvin Martian, Speedy Gonzales, e Taddeo invocano Daffy Duck per avere delle concessioni di piccole dimensioni come un giorno di riposo a Natale e giocattoli scontati, ma Daffy è implacabile nella sua ricerca della ricchezza. Saranno i fantasmi del Natale passato (Titti e la nonna), presente (Yosemite Sam) e futuro (Taz) a fargli vedere il suo errore e di scoprire il vero significato del Natale. Recensione ❯
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Durante la guerra civile americana un ufficiale di cavalleria ferito, col terrore che gli amputino una gamba, supera il confine di fuoco tra il nemico... Espandi ▽
Dal romanzo di Michael Blake. Nel 1863, durante la guerra di Secessione, il tenente John J. Dunbar decide di aggregarsi a una tribù Sioux. Film epico che nasconde una leggenda (il paradiso perduto), racconta un programma (confondersi con la natura invece di distruggerla) e rappresenta un incubo (distruggere i nativi americani). Recensione ❯
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Estate 1979. Da due anni le famiglie Strelzyk e Wetzel lavorano a un piano audace: costruire una mongolfiera per fuggire dalla Germania Est. Espandi ▽
Turingia, 1979. Due famiglie lavorano a un piano audace: costruire una mongolfiera per fuggire dalla Germania Est. Il pallone però poco prima del confine si schianta e mentre la Stasi scopre il tentativo di fuga, le due famiglie costruiscono una nuova mongolfiera in fretta e furia: inizia così un'estenuante corsa contro il tempo. Dopo due film dedicati al pubblico infantile, Michael Herbig dirige un’opera con tutte le carte in regola per confrontarsi con la produzione mainstream statunitense. Attraverso un mezzo spettacolare e avventuroso come la mongolfiera, il regista racconta in maniera efficace la quotidianità della vita in un regime totalitario in cui tutto può rappresentare un pericolo. Figurarsi costruire una mongolfiera e farla volare. La suspense si fa riflessione unendo la lettura sociopolitica all'entertainment. Recensione ❯
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Opera prima, a tratti autobiografica, sul tema del divario culturale che sa interessare e divertire. Commedia, Italia2019. Durata 84 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Phaim è un giovane musulmano di origini bengalesi nato in Italia 22 anni fa. Vive con la sua famiglia a Torpignattara, quartiere multietnico di Roma, lavora come stewart in un museo e suona in un gruppo. Espandi ▽
Phaim è un giovane musulmano di origini bengalesi nato in Italia. Vive in famiglia a Torpignattara, lavora in un museo e suona in un gruppo. In occasione di un concerto incontra Asia. Tra i due scatta l'attrazione e Phaim dovrà cercare di capire come conciliare il suo amore con la prima regola dell'Islam: la castità prima del matrimonio. Phaim Bhuiyan al suo esordio nel lungometraggio dietro e davanti alla macchina da presa, offre un'opera prima interessante e divertente. Invece di premere sull'acceleratore del dramma relativo all'integrazione delle 'seconde generazioni' di immigrati, si cimenta con la commedia dai tratti autobiografici. Lui e Carlotta Antonelli si incontrano e si confrontano con la complessità e la leggerezza che i reciproci ruoli richiedono. Recensione ❯
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Un gruppo di malviventi infila nella borsa del personaggio interpretato da Villaggio un quantitativo di droga. Lui, che dovrebbe recarsi a Vancouver, ... Espandi ▽
Un gruppo di malviventi infila nella borsa del personaggio interpretato da Villaggio un quantitativo di droga. Lui, che dovrebbe recarsi a Vancouver, sbaglia uscita all'aeroporto e finisce a Tokyo. Qui è costretto a travestirsi più volte per sfuggire agli inseguitori che non gli danno tregua. Recensione ❯
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Ci sono bar e bar, ma il Bar Sport è molto di più. In ogni città, in ogni paese, esiste il Bar Sport, sempre con le porte sulla piazza principale. Espandi ▽
1976. In un piccolo paese di provincia vicino Bologna viene inaugurato il Bar Sport. Il gestore, detto Onassis per la sua tirchieria, condivide per l'occasione un paio di bottiglie di lambrusco e qualche pastarella con i vecchi amici del luogo e con il nuovo arrivato Eros, un tuttologo chiacchierone, mentre il povero Bovinelli cerca invano di accendere l'insegna del locale. Dai gelati estivi alla riffa natalizia, l'umanità che popola il Bar Sport si ritrova assieme giorno dopo giorno, fra chiacchiere amene e battute salaci, partite a carte e tornei di boccette, trasferte fuori rotta e aneddoti mitologici. Un anno trascorso in compagnia dello scontroso Muzzi e dell'ingenuo Cocosecco, della procace cassiera Clara e del pedante geometra Buzzi, di un giovanissimo ciclista spericolato e di un nonno dalla tosse catarrosa, di un playboy fanfarone e di due vecchie signore dabbene con volpe al collo anche in piena estate. E della Luisona, la decana delle paste: una bomba di crema pasticcera mai consumata e conservata sotto teca da decadi come un'opera d'arte. Recensione ❯
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Una parabola femminista con troppe linee narrative. Ma scenografie, costumi e coreografie sono un capolavoro. Avventura, Azione, Commedia - USA2023. Durata 114 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Greta Gerwig si cimenta con uno dei personaggi iconici della cultura pop mondiale: la Barbie. E costruisce una parabola femminista. Espandi ▽
Barbie Stereotipo vive a Barbieland, dove ogni cosa è color confetto e ogni giorno è il più bello di tutti. Improvvisamente viene assalita da pensieri di morte. L'unica a poterla consigliare sul da farsi è Barbie Stramba, quella su cui qualche bambina annoiata si è accanita, e che vive in parziale isolamento dando buoni consigli alle Barbie perfette, che la spedisce nel mondo degli umani, alla ricerca della bambina che, con i suoi pensieri tristi, sta rischiando di gettarla in una crisi esistenziale. Se riuscirà a trovare "la bambina che gioca con lei e interferisce con la sua bambolità", recupererà i piedini a punta e la testa sgombra di complicazioni tristi e melense. Al suo fianco c'è sempre Ken.
Se scenografie, costumi e coreografie di Barbie sono un capolavoro, con tanto di case ad apertura che tutte ricordiamo e di quei gadget per cui abbiamo implorato i nostri genitori, non si può dire altrettanto di una sceneggiatura che, partendo da premesse eccezionali, affastella troppe linee narrative.
Non è un caso che Ken rubi la scena a Barbie, soprattutto nell'interpretazione di Ryan Gosling, perché solo a lui è appaltata l'ironia necessaria per rendere questa storia davvero provocatoria. Il film dimentica quello che nel film la stessa bambola Barbie dice di saper fare: tenere insieme logica e sentimenti, e in questo modo espandere il proprio potere. Recensione ❯
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