Una commedia sul male di vivere, sulla paura di affrontare la vita a viso aperto, sull'incomunicabilità, sui silenzi ingoiati dalle troppe parole. Espandi ▽
Valerio è tendenzialmente un "buono", subisce gli eventi e le persone che gli parlano addosso, si rifugia nei suoi libri, nei suoi silenzi, nel "non detto" e in quelle poche parole pronunciate a bassa voce. E' timido e impacciato e tende a nascondersi, è uno che la vita la vive a testa bassa, mai a testa alta, un uomo d'acquario appunto, da ampolla, sicuramente non un "pesce di mare". L'ultimo giorno del toro è una commedia sul male di vivere, sulla paura di affrontare la vita a viso aperto, sull'incomunicabilità, sui silenzi ingoiati dalle troppe parole di un'epoca forse un po' troppo piena di significanti privi di significato. Una commedia sulla voglia di fuggire, che spesso ci immobilizza sul divano, perché fuggire è sì un'esigenza, una necessità, ma se il mondo fuori non ha bisogno di noi, dov'è che andiamo? Recensione ❯
Un netturbino prova ad intraprendere una vita tranquilla ma il suo passato torna a trovarlo. Espandi ▽
Tormentato dal suo passato, un netturbino di nome Clean tenta una tranquilla vita di redenzione. Ma presto si ritrova costretto a riconciliarsi con la violenza del suo passato. Recensione ❯
Una storia delicata che riporta al centro di un film per ragazzi il gusto dell'avventura di gruppo. Drammatico, Italia2020. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +10
Una storia che parla di libertà, rischio, paura, crescita, comunicazione fra ragazzini e adulti, coraggio. Espandi ▽
Pino ha undici anni e un grande problema: è affetto da una malattia che lo rende fisicamente vulnerabile e lo costringe a vivere rinchiuso nella sua bella casa altoborghese. Dalla finestra della sua stanza Pino osserva un gruppetto di coetanei che si autodefiniscono gli Snerd, sogna di unirsi a loro, e nel frattempo ne disegna le immagini in forma di fumetto. Finché Mavi, la leader degli Snerd, non lo invita ad unirsi al gruppo e per il ragazzo inizia un'esplorazione del mondo esterno, con tutti i rischi e le opportunità che questo comporta. Ma una brusca svolta della storia lo porterà lontano dal gruppo, e gli Snerd dovranno fare tutto il possibile per ritrovarlo. Recensione ❯
Una commedia che trascolora in dramma con la progressiva presa di coscienza del suo protagonista. Drammatico, Italia2020. Durata 92 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un musicista tenta di uscire dal giro della malavita grazie all'amore per una donna. Espandi ▽
Denis ha un gruppo che suona ad ogni tipo di festa, anche a quelle del CRAC (Circolo Ricreativo Amici dei Criminali) e sembra non preoccuparsi dell'ambiente malavitoso che lo circonda. Affascina spensierato le donne che lo incontrano anche se un pericolo sembra divenire sempre più incombente. Si tratta di un killer che uccide chi vede guidare auto parlando contemporaneamente al cellulare. Recensione ❯
La figura di Agnese Ciulla, che nel maggio 2016 diventò "la grande madre dei migranti", raggiungendo la ribalta mediatica nazionale per la tutela di tutti i bambini che arrivavano in città senza i genitori o un parente. Espandi ▽
Maggio 2014. L'Italia, soprattutto la Sicilia, accoglie decine di migliaia di migranti in fuga da guerre e miseria. Tra loro ci sono tantissimi ragazzi e ragazze, che hanno lasciato la famiglia o l'hanno persa durante il viaggio. Sono classificati come «minori stranieri non accompagnati», ma dietro il freddo linguaggio burocratico si nascondono le storie di chi ha lasciato tutto per costruirsi un futuro in Europa. Come Joy, che sognava una vita migliore e finisce vittima della tratta delle schiave; o Bandiougou, capace di parlare sei lingue; o Junior, un talento del calcio in attesa di un'occasione. In mancanza di genitori, però, nessuno può tutelare i loro diritti, assicurando le cure e l'accesso agli studi. A Palermo lo fa Agnese Ciulla, all'epoca Assessora alla Cittadinanza sociale del Comune, che accetta di diventare la loro tutrice legale. Prima ne segue dieci, poi cento, poi cinquecento, mille... perché a nessuno si può negare la speranza. La città la ribattezza la «grande madre», e imitando il suo esempio, in tanti si attivano, diventano tutori volontari, organizzano corsi di lingua, offrono ospitalità e aiutano i ragazzi a ricominciare Recensione ❯
Una crime comedy con elementi pulp, che si sviluppa in una notte folle di un rapper e il suo manager. Espandi ▽
Cobra e Sonny sono rapper e manager cresciuti nel degrado di chissà quale periferia, che hanno trovato negli anni il loro riscatto attraverso la musica. Per risollevarsi da un imminente fallimento, dopo anni di successo, Sonny, all'insaputa del suo assistito, ottiene un appuntamento con un'importante casa discografica e riesce a convincere il capo della major di una fantomatica collaborazione di Cobra con uno dei DJ producer più richiesti: LAZY B. Questo, contattato dal manager, accetta di entrare in sala di registrazione, ma all'ultimo momento, dopo un incontro per definire il tutto, cambia idea, aumentando la propria richiesta economica. Cobra scopre che Sonny ha già contattato un vecchio amico d'infanzia, l'unico disposto a concedergli un prestito: l'Americano, divenuto ormai un criminale. Dopo le varie rimostranze del rapper, che ormai è a un bivio della propria vita, i due giungono nella villa dell'Americano. L'uomo accorda il prestito ai due, ma in cambio chiede un favore: consegnare una valigetta a un uomo. Dal momento in cui la valigetta è nelle mani di Cobra e Sonny, i due affronteranno una serie di peripezie, fatte di equivoci caratterizzati da eccentrici personaggi e un passato mai dimenticato, che tornerà in maniera inaspettata, nella vita del rapper. Recensione ❯
Un gruppo di giovani studenti rimane intrappolato nello scuolabus, dopo che una misteriosa creatura ha invaso la strada. Il tempo scorre e ad ogni minuto che passa diminuiscono le loro possibilità di sopravvivenza contro le ripetute minacce di quell'entità. Recensione ❯
Una spy story, che spazia dall'action al thriller, ambientata tra Siria e Italia. Espandi ▽
Chi è Karim? Un foreign fighter stanco di guerra che vuole solo tornare a casa o è un doppiogiochista che inganna gli uni per servire gli altri? E come può sfuggire allo stretto controllo dei "fratelli" arabi? Gira intorno a lui la vicenda del gruppo terrorista che ha in mente un piano per colpire gli "infedeli". Recensione ❯
Una favola post apocalittica che omaggia il cinema, raccontato come un presidio umano e civile. Drammatico, USA2020. Durata 126 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un film di finzione su un tempo che speriamo di non vivere: la fine del mondo per motivi climatici. Espandi ▽
2086. Un ragazzo africano si rivolge all'occhio della cinepresa consegnandole le ultime parole dell'umanità. È infatti l'unico essere umano rimasto sulla terra, dopo che tsunami, sismi e inondazioni l'hanno ridotta ad un cumulo di macerie per lo più sommerse da un mare rosso, e non è rimasto più nessuno cui poter raccontare storie. Ma l'esigenza di raccontare storie dura fino a che gli esseri umani continuano a vivere, e il veicolo attraverso il quale quelle storie vengono raccontate fino all'ultimo è il cinema.
Last Words racconta la parabola di un'umanità alle soglie dell'estinzione attraverso il peregrinare del ragazzo africano dall'Italia alla Grecia insieme ad un anziano ex regista statunitense, a seguito di una Chiamata verso una possibile sopravvivenza che li spingerà al ritrovamento del saper (soprav)vivere insieme.
Il film è quindi una favola post apocalittica ma anche un'ode al potere del cinema di renderci immortali. L'intuizione di Nossiter, avvenuta prima della pandemia, che il mondo andasse incontro ad una calamità che avrebbe unito nella disavventura persone delle più diverse nazionalità è frutto della sua sensibilità artistica e ambientale, e la messinscena è sontuosa, complice la magnifica fotografia di Clarissa Cappellani. Recensione ❯
Il film è ambientato nel prossimo futuro in una colonia di robot umanoidi all'avanguardia. Espandi ▽
Il film è ambientato nel prossimo futuro in una colonia di robot umanoidi all'avanguardia. Quando la figlia del suo creatore scompare, assume un investigatore privato David Carmichael, per portarla a casa. David si unisce a Janeé per rintracciare la figlia scomparsa. Muovendosi attraverso la pericolosa giungla di ferro, mettono rapidamente insieme il mistero, scoprendo un crimine che li porta a mettere in discussione le origini della Zona 414 e il vero scopo dietro la "Città dei robot". Recensione ❯
La storia della Shoah, una delle insanabili cicatrici della storia dell'umanità, raccontata attraverso l'avventura e la ricerca della verità da parte di un gruppo di giovani ragazzi. Espandi ▽
Il film è la storia di Sofia e quella di un gruppo di ragazzi cristiani ed ebrei, dove il passato si intreccia col presente. Il ritrovamento di una lettera e di una misteriosa foto di una bambina porterà Sofia e i suoi giovani amici alla ricerca della verità. Una storia in cui il dolore si unisce alla speranza e in cui diverse religioni diventano una cosa sola. Cercando di svelare il mistero che si cela dietro quella foto, Sofia e i suoi amici affronteranno quindi un avventuroso viaggio attraverso la memoria di un passato doloroso e difficile da dimenticare come quello del rastrellamento del quartiere ebraico di Roma e insieme, attraverso l'amicizia e il ricordo, riusciranno a trasformare tutto questo nell'occasione per ritrovare una nuova speranza. Recensione ❯
Tecniche di animazione sopraffine si uniscono a un racconto sofferto e al tempo stesso gioioso. Animazione, Francia, Spagna, Belgio2020. Durata 71 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un film sull'atto del disegno, sul suo significato e sulla sua imperativa necessità. Espandi ▽
Febbraio 1939. I repubblicani spagnoli si dirigono in Francia per fuggire dalla dittatura di Franco. Il governo francese confina i rifugiati in campi di concentramento, dove si riesce a malapena a soddisfare il bisogno di igiene, acqua e cibo. E` in uno di questi campi che due uomini, separati dal filo spinato, diventeranno amici. Uno e` una guardia, e l'altro e` Josep Bartoli' (Barcellona 1910 - New York 1995), un illustratore che combatte il regime franchista. Recensione ❯
Un film dal buon esito sia sul piano della scrittura che su quello della messa in scena grazie all'affiatamento degli interpreti. Drammatico, 2020. Durata 92 Minuti.
L'uno, oggetto non meglio identificato che appare un giorno sui nostri cieli, è la somma di tutti i timori umani, è la redenzione e l'ambizione, è il mettersi alla prova, è tutto e niente, è la solitudine. Espandi ▽
Da quattro mesi nei cieli di tutto il mondo è apparso l'Uno, un oggetto volante non ben identficato, che sovrasta e condiziona dall'alto la vita di tutti. Compresa quella di Marta e Tommaso, che organizzano una festa di capodanno a cui partecipa il miglior amico di lei, con la sua ultima conquista, una ragazza francese conosciuta la sera prima...
Ai quattro si aggiunge anche Cecilia, sorella della padrona di casa, incinta di tre mesi, accompagnata da un amico.
Chiusi in una stanza, senza contatti con l'esterno, i rapporti si incrinano sempre di più, le tensioni si acuiscono, i ricordi riaffiorano e la mezzanotte e si avvicina. E cosa ne sarà di loro?
Dei loro rapporti? Delle loro famiglie? Delle loro vite? Cosa ne sarà del mondo, minacciato dall'Uno?
E se l'Uno non fosse mai arrivato? Recensione ❯
Una coppia sta per affrontare una crsi inimmaginabile in soli 15 minuti. Espandi ▽
Federica si è rinchiusa nella sua camera da letto e non vuole uscire. Decine di messaggi provocatori e volgari da sconosciuti arrivano sul suo smartphone. Il suo fidanzato, Davide, si risveglia in una stanza con un estraneo, Saul, e non capisce cosa sta succedendo. Federica e Davide erano innamorati. In 15 minuti devono affrontare il loro peggiore incubo. Recensione ❯