La versione più crepuscolare del mito di Robin Hood, visto come un killer sul viale del tramonto e divorato dal rimorso. Azione, Avventura, Drammatico - USA2026. Durata 122 Minuti.
Alle prese con il suo passato dopo una vita di crimini e omicidi, Robin Hood si ritrova gravemente ferito dopo una battaglia che pensava sarebbe stata l'ultima. Espandi ▽
Nel 1247, in una Britannia gelida, fangosa e ancora percorsa da superstizioni ancestrali, Robin Hood vive ormai ai margini del mondo. Invecchiato e segnato da una vita trascorsa a razziare e uccidere insieme a Little John, è diventato l'ombra del leggendario fuorilegge celebrato dalle ballate popolari. Braccato da chi desidera vendicare parenti e amici caduti sotto le sue frecce, tormentato dagli incubi e dal peso delle proprie azioni, Robin intraprende un ultimo viaggio che assume progressivamente i contorni di una dolorosa espiazione. Il cinema ha raccontato Robin Hood in quasi tutte le forme possibili: eroe cavalleresco, ribelle politico, giustiziere popolare, icona disneyana, perfino figura postmoderna. Robin Hood - Il prezzo del sangue sceglie invece la strada più radicale: smontare il mito pezzo dopo pezzo, riportandolo a una dimensione brutale e profondamente umana. L'intento di Michael Sarnoski è quello di screditare la versione edulcorata della storia del bandito romantico, che ruba ai ricchi per donare ai poveri. In troppi l'hanno raccontata, senza rendere il mondo un posto migliore, sembra quasi dire la sceneggiatura. Pur prendendosi qualche libertà narrativa e rischiando talvolta l'eccesso di compiacimento estetico, il film ha il merito di affrontare uno dei grandi miti occidentali senza alcuna deferenza. Non gli interessa raccontare la nascita di una leggenda, ma la sua decomposizione. Una lettura da film noir, cupa, quasi funebre, che sostituisce l'epica con il rimorso e il folklore con una meditazione sul peso irreversibile della violenza. Recensione ❯
Il film è ambientato 24 anni dopo il film originale e racconta la storia di Haymitch e dell'unica vittoria del Distretto 12, prima dell'arrivo di Katniss Everdeen e Peeta Mellark. Espandi ▽
Il film riporta la narrazione indietro di 24 anni, fino alla 50ª edizione degli Hunger Games, ovvero la Seconda Edizione della Memoria. Recensione ❯
Basato sul romanzo "Marche et invente ta vie" di Bernard Ollivier, ispirato a molte storie vere. Espandi ▽
Fred è un'insegnante sospesa dal lavoro per aver dato uno schiaffo a una studentessa. Il marito medico le ha chiesto il divorzio e sua figlia Nina è sempre più distante. Grazie a un'amica scopre l'esistenza di un'associazione che si occupa di ragazze e ragazzi con problemi, organizzando anche cammini definiti marce di rottura. Nonostante qualche timore da parte di un dirigente dell'associazione, Fred ottiene l'autorizzazione ad accompagnare il pluridenunciato Adam in un viaggio di tre mesi sul cammino per Santiago scelto dal ragazzo in alternativa alla detenzione.
Yann Samuell prende spunto da progetti di reinserimento attivi in Francia per raccontare una vicenda con due protagonisti che sanno come tenersi reciprocamente testa.
In una prospettiva laica il viaggio verso una meta è cammino di introspezione e di conoscenza, occasione di revisione critica, di riflessione sui propri comportamenti. Ed è con questo obiettivo che l'associazione "Seuil" (che significa soglia) opera favorendo il cammino di transizione verso Santiago da parte di giovani che hanno carichi pendenti o comunque situazioni di grave disagio sulle spalle. Recensione ❯
Una favola on the road, il racconto di due cugini italiani, più che cinquantenni, a bordo di due moto Harley Davidson. Espandi ▽
Giuseppe e Nicola che hanno aperto da molti anni un ristorante italiano, facendosi passare come fratelli Tassi, sono ora in difficoltà. I locali con cibo italiano hanno proliferato ed occorre trovare un'idea. Riuscendo a portare in sala chef internazionalmente famosi si potrebbe rilanciare il locale. Decidono allora di partire per l'Italia avendo anche come meta il luogo in cui uno zio appassionato di chimica e di arte culinaria aveva destato in loro, all'epoca bambini, l'interesse per la ristorazione.
Una commedia che tra suggerimenti culinari e piacevoli interventi di chef stellati racconta con leggerezza la strana amicizia tra due cugini/colleghi. Recensione ❯
I fratelli Anthony e Joe Russo firmano un nuovo capitolo dove
tornano i supereroi vendicatori della Marvel. Espandi ▽
Gli amati eroi provenienti da tre universi distinti si troveranno su una rotta di collisione letale e dovranno affrontare una minaccia esistenziale senza precedenti. Recensione ❯
Una storia inedita e originale della celebre saga. Espandi ▽
Dalla mente del visionario regista Zach Cregger arriva una nuova e terrificante interpretazione del franchise di Resident Evil. In una storia completamente inedita, Resident Evil segue Bryan, un corriere medico che si ritrova involontariamente coinvolto in una frenetica sfida contro il tempo per sopravvivere, mentre una notte sconvolgente e orribile sprofonda nel caos intorno a lui. Recensione ❯
Una commedia romantica in stile italiano che prende in giro le convenzioni del genere. Espandi ▽
È il periodo delle feste a Roma, mancano pochi giorni a Capodanno
Traffico, regali, impegni sociali, pressioni degli amici: i nervi sono a fior di pelle e le relazioni messe a dura prova.
Leo e Irene si frequentano da tre mesi, da quando è scoccato il loro primo incontro sulla tangenziale di Roma. Ma non hanno ancora affrontato quel momento inevitabile, quello in cui ci si chiede: "Allora, cosa siamo?".
Dall'esterno, sembrano perfetti l'uno per l'altra. Ma le loro insicurezze stanno lentamente mandando tutto in pezzi.
Poi, proprio la sera in cui finalmente si incontrano per parlarne, la sua auto nuova di zecca viene rubata proprio davanti al palazzo di lei.
E questo cambia tutto.
Credevano di vivere in una commedia romantica. Invece... la festa è finita.
Ciò che segue è una settimana frenetica e assurda fatta di commissariati, richieste di risarcimento, uffici ACI, coinquilini, guardie giurate, ladri, padri e suore.
Un mondo di persone irritabili che non vogliono essere dove sono, unite nel remare controcorrente - contro il futuro, contro l'amore - e nell'antica diffidenza riservata ai "giovani", che, a quanto pare, non sono più così giovani.
Eppure è proprio sfidando i veri poteri costituiti - la burocrazia e i genitori - che due giovani adulti potrebbero trovare, se non la macchina, almeno la strada. E forse ricominciare insieme. Recensione ❯
Attraverso le immagini dello strepitoso live di San Paolo, l'archivio personale del gruppo e materiali inediti restituiscono uno sguardo unico sul periodo più delicato della storia dei Linkin Park. Espandi ▽
Il documentario diretto da Joe Hahn racconta i sette anni di silenzio durante i quali la band ha affrontato la perdita di Chester Bennington e trovato la forza di ricominciare. Dopo sette anni di pausa seguiti alla devastante scomparsa dell'amato frontman, il film segue i Linkin Park dalle intime sessioni in studio del 2022 fino all'esplosiva uscita dell'album From Zero nel 2024 e al concerto di San Paolo, intrecciando rari filmati d'archivio, performance da show sold-out e interviste sincere ai membri della band e ai fan, per raccontare in modo autentico cosa significhi ripartire dopo una perdita così profonda. Unshatter non è un tributo né un tradizionale making of, ma il racconto di un percorso umano e artistico costruito attraverso immagini raccolte negli anni, molte delle quali realizzate senza l'intenzione iniziale di diventare parte di un film. Insieme all'archivio della band, questi materiali restituiscono uno sguardo inedito sul periodo più delicato della storia dei Linkin Park, sul processo creativo della band e sulla loro duratura amicizia, presentando al contempo il nuovo capitolo dei Linkin Park con Emily Armstrong e Colin Brittain. Recensione ❯
Quando una squadra di supersoldati geneticamente modificati sfugge al controllo nel deserto, una spietata cecchino dell'esercito deve scatenare l'inferno per proteggere la sua giovane figlia. Recensione ❯
Queen Budapest, primo rock show di una band occidentale in uno stadio oltre la Cortina di ferro, nonché l'ultima esibizione dal vivo dei Queen al completo ripresa su pellicola, sarà proiettato nei cinema e nelle sale IMAX di tutto il mondo dal 7 ottobre con distribuzione a cura di Trafalgar Releasing. In Italia sarà nelle sale dal 7 all'11 ottobre 2026 distribuito in esclusiva da Nexo Studios.
Il film arriva nelle sale in occasione del 40° anniversario di questo momento fondamentale nella storia della band. Il film è stato meticolosamente restaurato in 4K a partire dalle riprese originali in 35 mm presso gli studi neozelandesi Park Road Post Production di Sir Peter Jackson, con un nuovo missaggio audio realizzato dalle registrazioni multitraccia originali, per offrire la versione più coinvolgente dello spettacolo mai realizzata. Recensione ❯
Un thriller epico e avvincente ambientato in un mondo in cui la sopravvivenza è un istinto, ma l'umanità è una scelta. Espandi ▽
Il mondo è stato falcidiato da una micidiale influenza e la civiltà è collassata. Hig era un meccanico, con una moglie incinta che il virus gli ha portato via. Rimasto solo con il cane Jasper, ha trovato modo di fare squadra con il disincantato survivalista Bangley. Hig sa pilotare un piccolo Cessna, che usa per sorvegliare il loro rifugio, ma dalla radio del velivolo ha ascoltato un messaggio proveniente da Grand Junction, abbastanza vicina da essere raggiunta in volo, però rimanendo senza il carburante per il ritorno. Sarà un fatto tragico a spronare Hig a sfidare la sorte e dirigersi verso una comunità dove spera di ritrovare la speranza.
Ridley Scott, arrivato al trentesimo film, firma con The Dog Stars - Le stelle dopo la fine un'opera che sa di déjà vu, dove la sola cosa originale è nell'uso delle location italiane.
Tutti gli attori sono capaci, donano un minimo di charme alle interazioni tra i personaggi, ma non basta a salvare il film da uno schema arcinoto. Si vorrebbe uscirne con una sorta di ritorno alla semplicità delle comunità rustiche, dove la notte si guardano le stelle del titolo, ma non si rinuncia all'azione invece militare del filone sui sopravvissuti. Recensione ❯
Una rilettura in chiave gender dell'horror degli anni '80 e '90. Con un attualissimo sguardo sulla contemporaneità. Horror, USA, Gran Bretagna, Canada2026. Durata 106 Minuti.
Schoenbrun prosegue il suo percorso artistico segnato da temi legati all'identità trans e all'horror queer. Espandi ▽
Kris è una regista queer di 29 anni a cui viene affidato il reboot di una lunga saga horror, Camp Miasma, il cui capostipite, realizzato negli anni '80, ha avuto un grandissimo successo al box-office. Entusiasta del progetto, cerca di coinvolgere l'attrice che interpretava la ragazza sopravvissuta del primo film, Billy Presley. La donna, da anni, vive reclusa nello stesso luogo dove è stato girato Camp Miasma. Kris la raggiunge e da quel momento la regista s'immergerà totalmente nell'atmosfera terrificante della saga e il suo rapporto con Billy si evolverà in modo sorprendente.
I riferimenti sono già dichiaratamente esibiti, Scream e soprattutto Venerdì 13 dove il sanguinario Jason Voorhees sembra essersi reincarnato in Camp Miasma nello psicopatico serial-killer Little Death, creatura metà umana che si muove con una scatola con una griglia d'areazione al posto della testa.
Il film dialoga con Wes Craven. La passione è contagiosa e il suo sguardo sulla contemporaneità è attualissimo. Recensione ❯
Un film fresco e originale sulla ricerca dell'amore nella notte meno romantica dell'anno. Espandi ▽
n un’America dove ai single è consentito fare sesso soltanto una notte all’anno, Owen, pizzaiolo newyorkese tradito dalla fidanzata, e Allie, cantante in cerca dell’amore vero, si aggirano per Manhattan alla ricerca della serata perfetta. Tra incontri mancati, equivoci e circostanze improbabili, i loro destini finiranno inevitabilmente per incrociarsi.
One Night Only è la classica commedia romantica contemporanea di ambientazione newyorkese il cui successo è sempre determinato da due fattori: l'abilità degli sceneggiatori e la chimica fra i protagonisti.
La parte più divertente del film è la ricerca spasmodica di un preservativo nella notte in cui sono andati a ruba in tutta Manhattan, la più fastidiosa è il frequente e ovvio product placement. Recensione ❯
L'intelligenza artificiale come strumento per lenire i nostri problemi.
Un'opera sul nostro immediato futuro. Drammatico, Giappone2026. Durata 126 Minuti.
Un film futuristico, dove il figlio di una coppia è un robot. Espandi ▽
In un futuro prossimo, a Yokohama, la coppia dei Komoto, che ha tragicamente perso il figlio di sette anni Kakeru, decide di avvalersi di REbirth, un programma pensato per le famiglie nella loro situazione: riceveranno in prova gratuita un androide guidato dall'intelligenza artificiale, con le fattezze e i ricordi di Kakeru. Il padre Kensuke è inizialmente scettico, laddove la madre Otone si affeziona istantaneamente al nuovo Kakeru, scegliendo di vivere nell'autosuggestione. Finché una visita della madre e della sorella non riportano Otone alla realtà.
Universalmente riconosciuto come uno dei principali cantori della realtà famigliare e del rapporto tra legami ereditati e invece scelti, in Sheep in the Box Hirokazu Kore-eda si muove su un terreno noto.
Quella del regista è una visione ottimista e niente affatto luddista, in linea con il positivismo di una filmografia che, anche quando si è soffermata su eventi scabrosi e su sdrucciolevoli limiti etici, ha saputo proporre una via di uscita, un accettabile compromesso per affrontare l'esistenza quotidiana. Il film non fa eccezione e va letto in questo senso, anche quando la nostra sete di eccessi e verità rivelate, di polarizzazioni e sensazionalismi, resta inesorabilmente inappagata. Recensione ❯
Un'immersione nello spettacolo eccessivo e magniloquente dei Ghost, totalmente al servizio di un pubblico che trova quel che cerca. Documentario, Musicale - USA2026. Durata 115 Minuti.
Il film evento catturato dal vivo su pellicola 16mm nel corso di due sold-out al Palacio de los Deportes di Città del Messico. Espandi ▽
In un film-concerto dei Ghost la musica è soltanto una parte dello spettacolo. Tutto il resto - costumi, scenografie, rituali, luci, coreografie, personaggi, simbologie - concorre a costruire un universo parallelo in cui il rock diventa una forma di teatro, e il concerto una liturgia collettiva.
Ghost: 2 Big to Rig lo sa perfettamente e decide di non opporre alcuna resistenza a questa vocazione spettacolare: più che raccontare i Ghost, vuole mostrarli nella loro massima espressione scenica, trasformando l'esibizione di Città del Messico in un monumento audiovisivo al culto della band.
Il risultato è un'opera opulenta, sfacciatamente magniloquente, costruita per restituire allo spettatore qualcosa di molto vicino all'esperienza di trovarsi davanti a migliaia di persone mentre un'enorme macchina scenica prende vita. Recensione ❯
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