La serie è un adattamento dall'omonimo romanzo di Mick Herron, tratto da The Oxford Series. Espandi ▽
Quando una casa esplode in un tranquillo sobborgo di Oxford e una ragazzina scompare, la vicina di casa Sarah Tucker diventa tormentata dall'idea di ritrovarla, al punto da chiedere aiuto all'investigatrice privata Zoë Boehm. Zoë e Sarah si trovano improvvisamente coinvolte in un complesso intrigo che rivela che persone a lungo credute morte sono ancora tra i vivi, mentre i vivi si stanno rapidamente unendo ai morti. Recensione ❯
Un Road Movie alla scoperta di un Verdi inedito. Espandi ▽
Un noto attore, Giulio Scarpati, è a Piacenza per uno spettacolo teatrale. Attratto da una gigantografia di Giuseppe Verdi su un palazzo adiacente al suo albergo, chiede informazioni al portiere, avendo letto sui giornali della casa del musicista in vendita. Il portiere lo mette in contatto con l'avvocato Marco Corradi, ex campione di rugby, che sa tutto della vicenda e della vita del Maestro.
L'avvocato Corradi carica Giulio a bordo della sua Jaguar d'annata e lo conduce in un viaggio alla ricerca di luoghi cari al musicista, tra Piacenza, Parma e Milano. Nel fare ritorno, Giulio si addormenta e suoi sogni si intrecciano magicamente con la realtà.
Un viaggio nella Bassa Padana, cara a Guareschi, alla scoperta di un Verdi inedito, concepito e realizzato in modo anticonvenzionale, con un percorso aperto, capace di seguire direzioni impreviste, di accogliere gli incontri e i racconti che via si presentavano. Recensione ❯
Negli anni '90 un bambino cresce tra segreti e lutti familiari. Da adulto, attraverso il cinema, affronta la violenza ereditaria e ricostruisce la propria identità. Espandi ▽
Negli anni Novanta un bambino cresce circondato da profondi segreti. Gli uomini della sua famiglia, compreso il padre, muoiono troppo giovani, ma lui non è ancora in grado di capire il perché. Quando scopre che il suo cognome è un marchio in città, ha l’impressione di rivedere la propria vita nei film di gangster e horror che ama, specchio della violenza che gli ha cambiato la vita. Attraverso il documentario di creazione, il regista Loris G. Nese cerca di ricostruire la propria identità utilizzando immagini d’archivio, suoi film familiari e un’animazione sperimentale. Il nuovo film di Loris G. Nese, ben strutturato con i suoi cinque capitoli e un epilogo, non vuole raccontare sociologicamente e dall’alto un fenomeno malavitoso che gli ha portato via il padre, lo zio eccetera eccetera. Il tentativo, dal basso e con il cuore in mano, è invece quello di raccontare un trauma, e con esso certamente il brodo di coltura della camorra, che ha portato il regista a non parlare mai con gli amici del genitore e di come è morto. Recensione ❯
Dalla Namibia all'Angola, il viaggio di una squadra di ricercatori e tracciatori alla ricerca degli elefanti fantasma, gigantesche creature di una terra inesplorata. Espandi ▽
Da anni il biologo sudafricano Steve Boyes studia e cerca i misteriosi elefanti fantasma che abitano gli altipiani dell’Angola, in una zona pressoché disabitata grande quanto l’Inghilterra. A partire dal Museo Smithsonian di Washington, che conserva i resti del più grande elefante mai trovato, il film segue la spedizione in Angola di Boyes e altri due studiosi a partire dalla confinante Namibia, dove vivono i cacciatori e tracciatori che li aiuteranno a scovare le gigantesche creature nel loro habitat naturale. O forse sarebbe meglio lasciare che gli elefanti rimanessero creature mitologiche? Herzog insegue come sempre l’assoluto della ricerca scientifica, trasformando una passione in un’avventura e un’ossessione. E nell’incertezza dell’esistenza di creature metà uomo e metà animale secondo la mitologia africani ritrova l’essenza del suo cinema. Recensione ❯
I romantici e divertenti incroci di alcuni personaggi in un festival di cinema. Espandi ▽
A Baia Domizia è tutto pronto per la prima edizione di un festival
di cinema indipendente.
Raffaella e Simone, i fratelli che lo hanno concepito, si ritrovano a
dover fronteggiare una serie di imprevisti e personaggi strani che
popolano le cinque giornate della manifestazione.
Una fauna di personaggi buffi eppure realistici, tutti con uno
scopo e che sembrano recitare un ruolo, nascondendo la loro vera
natura: dal produttore Carlalio Pinna all'attrice Alessandra
Berocci, dal regista Fabrizio Farro al critico Settembrino
Galatone.
Sullo sfondo si muovono Micaela, la fotografa del festival, ed il
regista Leonardo Apicella, unici personaggi apparentemente
innocui e dal fare romantico, presi a conoscersi a vicenda,
fuggendo dalla follia che li circonda. Recensione ❯
Amore. Terra. Tradizioni. Benvenuti a Ransom Canyon. Espandi ▽
Un dramma familiare alimentato dal romanticismo e una saga western contemporanea che traccia l'intersezione delle vite e degli amori di tre famiglie di allevatori ambientate nelle vaste tundre e nei fiumi ondulati delle colline del Texas. Recensione ❯
Deep Cover è una commedia d'azione dal ritmo serrato con Bryce Dallas Howard nei panni di Kat, un'insegnante di improvvisazione comica che inizia a chiedersi se abbia perso la sua occasione di successo. Quando un poliziotto sotto copertura (Sean Bean) le offre il ruolo della sua vita, recluta due dei suoi studenti (Orlando Bloom e Nick Mohammed) per infiltrarsi nella malavita londinese impersonando... Recensione ❯
Una serie drammatica carceraria che riprende lo spunto dell'omonimo film del 2009. Espandi ▽
Per lui, avvocato specializzato nei diritti umani, era una giornata di routine: in carcere per incontrare un nuovo cliente. L'improvvisa esplosione di violenza e la rivolta che rapidamente infiamma il carcere lo costringono a cambiare identità e fingersi un detenuto per salvarsi la vita. Recensione ❯
Un uomo pianifica la propria vendetta dopo esser stato mandato in galera ingiustamente. Espandi ▽
Nella Detroit di fine anni settanta, John Miller cerca di affrancarsi da un passato fatto di giri di droga e ambienti criminali. Sembra riuscirci grazie anche all'incontro con Sophia, una cameriera che gli ruba il cuore. Ma Reynolds, il trafficante da cui l'ha difesa una sera nel vicolo dietro a un locale, non ha intenzione di farsi da parte e incastra Miller con l'aiuto di un poliziotto corrotto, condannandolo a venticinque anni di carcere e riprendendosi la donna.
Dimenticabile action in salsa anni settanta, la terza regia di Potsy Ponciroli riprende l'essenzialità violenta del suo esordio, Old Henry, che era un western crepuscolare senza tanti fronzoli ma non privo di una sua dignità.
Peccato che nell'entusiasmo della trovata formale, gestita in modo peraltro non malvagio a livello filmico, ci si sia dimenticati di tutto il resto: è vero che i dialoghi in un film di genere sono spesso triti e ritriti, ma nel silenzio della loro assenza si amplifica enormemente il vuoto di una vicenda che vive di cliché, ultraviolenza e poco altro. Recensione ❯
Un uomo albanese collabora con i trafficanti per raggiungere il Canada utilizzando un passaporto falso. Deve fingere di essere il marito di una donna sconosciuta, Vlera, come parte di un accordo criminale. Recensione ❯
Ai margini dell'Europa, un clan di passeurs afgani attende nell'ombra per guidare migranti oltre un confine metallico, tra fuochi, spari e una notte senza fine. Espandi ▽
Non lontano da una foresta nel buio, c’è un muro di metallo che segna l’inizio del confine con l’Europa. In lontananza intanto rimbombano le voci di altoparlante che sottolinea il divieto di avvicinarsi alla recinzione e dei colpi di arma da fuoco. Si intravedono poi a distanza delle sagome umane dalle luci di una tenda e vicino a fuoco. La loro presenza si percepisce anche dalle loro voci e dalla musica e i notiziari di una radio. Sono contrabbandieri afgani che aspettano di traghettare delle persone dall’altro lato del confine. Waking Hours, letteralmente ‘ore di veglia’, mostra un limbo spaziale e temporale. Un luogo che apre appena qualche squarcio nell’immagine per rivelare presenze e dettagli e il tempo dell’attesa, quello dei contrabbandieri che stanno aspettando. L’impronta autoriale dei due cineasti è subito evidente, forse fin troppo esibita. Il lavoro fotografico e sonoro è sicuramente notevole, ma la condizione esistenziale emerge con la stessa scansione dei lampi nell’oscurità. Per questo il vissuto rischia di essere sommerso dal rigore formale. Recensione ❯
La storia di un bambino intelligente e dolce che cerca di crescere e sopravvivere psicologicamente in una situazione familiare degradata. Espandi ▽
Luca è un ragazzo dolce e intelligente che cerca di crescere e sopravvivere in una situazione familiare degradata. Suo padre, brutale, vuole che sia più mascolino. Solo a casa dei vicini, Luigi e Pietro, Luca si sente apprezzato. Riuscirà a mantenere la sua anima bella in una realtà oscura e opprimente? Recensione ❯
Una commedia romantica che si sviluppa tra equivoci, momenti difficili e situazioni ridicole all'interno di un laboratorio che studia le patate. Espandi ▽
Kim Mi-Kyung è la responsabile di un team di ricerca sulle patate di un'importante multinazionale. Ex amante del direttore dell'ufficio pianificazione, Park Ki-se, cerca di dimenticare questa storia ma soprattutto deve superare la perdita della madre. A cambiare tutto l'arrivo di un giovane simpatico come So Baek-ho, nuovo direttore dell'innovazione, mentre a generare scompiglio ci pensa Yoon Hee-jin ex moglie di Ki-Se e unica amica di Baek-ho. Recensione ❯
Nell'autunno del 2024 Marco Paolini ha portato in scena "Mar de Molada", uno spettacolo che esplora il legame tra acqua e territorio, attraverso il racconto delle trasformazioni idriche e geologiche nel Veneto. In quattro spettacoli campestri e itineranti, dalla Marmolada all'Adriatico, Marco Paolini intreccia narrazione, scienza e poesia per sensibilizzare sull'urgenza di una gestione sostenibile delle risorse idriche. II film documentario segue il processo artistico dello spettacolo, mettendo in scena il rapporto tra territorio, teatro e coscienza civile, da sempre al centro del lavoro dell'artista veneto. Recensione ❯