Un discografico americano, egoista e ipocondriaco, derubato dei suoi averi e
in preda a una crisi di panico, insegue la presunta ladra tra i vicoli poveri di Catania a
Ferragosto... Espandi ▽
L'acqua fresca è una favola moderna in cui assistiamo al deflagrante incontro tra la
commedia all'italiana e il cinema arthouse, dove il local, i cliché del mondo italiano, in
particolare siciliano, incontrano il gusto per gli elementi visivi sporchi e realisti del cinema
indie americano. L'acqua fresca è anche una storia originale e sopra le righe, ironica e
lirica, che si pone fuori dal tempo, in una terra di nessuno, in cui i mondi più lontani si
avvicinano, senza la necessità di un vocabolario. Perché, come dice il proverbio: If you
want to go fast, go alone. If you want to go far, go together. O per dirla alla Lucia: "cu
nesci arrinesci" ovvero chi ha il coraggio di allontanarsi dalle sue abitudini trova una
condizione migliore. Recensione ❯
Il film tratto dal romanzo bestseller di Valérie Perrin diventato un successo mondiale con oltre due milioni di copie vendute tra Francia e Italia. Espandi ▽
Violette Toussaint è la guardiana di un cimitero. Passanti e clienti abituali vanno a riscaldarsi nella sua casa, dove risate e lacrime si mescolano tra una tazza di caffè e l'altra. La sua routine quotidiana è scandita dalle loro confidenze. Un giorno, un uomo bussa alla sua porta. Si chiama Julien Seul ed è un commissario di polizia che ha delle domande su una coppia che riposa nel cimitero. La sua indagine ha inizio e i legami tra i vivi e i morti vengono alla luce, e alcune anime che si pensavano oscure si rivelano luminose. Recensione ❯
The Art Of Disobedience è un viaggio adrenalinico nel mondo del graffiti writing attraverso lo sguardo di Geco, uno dei writer più noti e prolifici d'Europa. Con una straordinaria ostinazione e uno stile inconfondibile, ha trasformato la sua arte in un atto di sfida alle regole e alle convenzioni sociali. Attraverso immagini inedite e riprese mozzafiato, il film ci trascina tra le strade e sulle vette più alte di Roma (e non solo), ripercorrendo i momenti salienti dell'assurda caccia all'uomo di cui l'artista è stato protagonista. La sua identificazione a Roma nel 2020 ha scatenato una bufera mediatica senza precedenti, dividendo l'opinione pubblica e riaccendendo il dibattito sul concetto stesso dell'arte. Chi decide cosa è arte e cosa è degrado? The Art Of Disobedience è un invito a guardare oltre le apparenze, a scoprire il potere della disobbedienza e a interrogarsi sul significato di libertà. Recensione ❯
Gelosa della gravidanza della sua migliore amica, Lainy indossa un pancione finto... e incontra per caso l'uomo dei suoi sogni. Espandi ▽
La storia segue Lainy, che, gelosa della gravidanza della sua migliore amica, inizia a indossare una finta pancia incinta e incontra accidentalmente l'uomo dei suoi sogni. Recensione ❯
Durante una vacanza, Ashley lascia Carey dopo un incidente. Lui trova conforto nella moglie dell'amico e scopre i vantaggi della coppia aperta. Espandi ▽
Ashley e Carey sono sposati da quattordici mesi, ma mentre sono in viaggio lei gli rivela di volerlo lasciare. Carey si rifugia allora dal suo migliore amico, finendo per restare attratto da sua moglie Julie. Fortuna che i due hanno optato per la coppia aperta, opzione a cui Carey non aveva pensato e che forse potrebbe tornargli utile per rimettere in piedi il suo rapporto con Ashley. È una gustosa commedia irriverente, Splitsville di Michael Angelo Covino. Unisce allo slapstick dialoghi umoristici, dove nessuna battuta è sprecata. Non ha altra pretesa che divertire, e si vede, tanto che come tema centrale sceglie uno dei più banali/universali: i rapporti di coppia. La rom-com stavolta è declinata al maschile, nel senso che non c’è solo il rapporto sentimentale e sessuale etero al centro della scena, ma anche il forte senso di amicizia tra i due personaggi maschili. Bravissimi Kyle Marvin e lo stesso Covino. Recensione ❯
Il primo lungometraggio prodotto dalla Demodami Studios. Espandi ▽
La protagonista del film è Stella, un'attrice fallita, che si vede costretta a tornare a casa dalla madre, con cui non va d'accordo, a causa della
morte del padre. Decisa a rimanere a casa per risolvere alcuni inaspettati problemi, si riavvicina a Tommaso, suo ex fidanzato, che a sua volta è alle prese con le follie della moglie Giorgia. Lo stress li porterà allo stremo, e per risolvere la situazione saranno costretti a fare delle scelte drastiche che li porterà a rivalutare la loro concezione di etica e morale. A interpretare Stella è Diandra Elettra Moscogiuri (Tinte Noir), anche coproduttrice e cosceneggiatrice del film. Nel cast molti attori esordienti tra cui Sebastiano Florian, Olga Egorova e
Gloria Capelli, autrice anche di alcuni brani presenti nel film, e attori più navigati come Noemi
Marotta (La Passione di Cristo), Giorgio Consoli (Sp1ral, La sabbia negli occhi) e Francesco
Tinelli (Alisei). Nel cast tecnico il direttore della fotografia Pietro Cinieri, il cameraman e assistente
alla fotografia Andrea D'Aversa, il fonico Battista Di Meglio, la truccatrice e script supervisor
Maria Arismendi, e il colorist Enrico Valoti. Recensione ❯
A partire dalla storia del rione Pilastro a Bologna, il film indaga le contraddizioni dello sviluppo urbano e il rapporto tra spazi e vita quotidiana. Espandi ▽
Il rione Pilastro comincia la sua storia a partire dagli anni Sessanta, con un nucleo di case popolari edificato a pochi chilometri dal centro storico di Bologna in risposta alle richieste di alloggi per il crescente numero di immigrati nel secondo dopoguerra.
All'ombra del "Virgolone", uno dei più grandi complessi residenziali della città, cresce un quartiere di quasi settemila abitanti, oggi purtroppo spesso al centro dell'attenzione dei media solo per crimini e fatti di cronaca nera.
Il film indaga la storia del quartiere e dei suoi abitanti, il rapporto tra spazi cittadini ed esperienze quotidiane, in un contesto dove sono evidenti sfide e contraddizioni nello sviluppo urbano. Recensione ❯
Il documentario che racconta la storia della famigerata "crociera della cacca" del 2013. Espandi ▽
Un incendio nella sala macchine lascia 4.000 passeggeri bloccati in mare senza corrente e servizi igienici in questo incredibile documentario sulla famigerata "crociera della cacca" del 2013. Recensione ❯
Serkis, che ha prestato corpo e voce a personaggi come Gollum de Il Signore degli Anelli, King Kong, il capitano Haddock del Tin Tin di Spielberg e il Cesar de L'alba del pianeta delle scimmie, dirige un adattamento in motion-capture de "La fattoria degli animali", il celebre romanzo allegorico di George Orwell. Recensione ❯
Una donna sorda deve affrontare le difficoltà di crescere un figlio. Espandi ▽
Ángela, una donna sorda, aspetta un bambino dal suo compagno udente, Héctor. L'arrivo del bambino provoca una crisi nella loro relazione, costringendo Ángela ad affrontare le sfide di crescere sua figlia in un mondo che non è fatto per lei. Recensione ❯
La serie ispirata alla storia vera di Tommaso Claudi, il console italiano che rimase solo a Kabul. Espandi ▽
La trama intreccia le vicende della famiglia afghana Nazany, costretta a fuggire, con quelle di funzionari e agenti stranieri, come un diplomatico italiano e un'agente tedesca, impegnati in disperate missioni di salvataggio e coordinamento, mentre la minaccia dell'ISIS incombe. Recensione ❯
Una giovane agente si lascia tutto alle spalle per infiltrarsi nell'ETA e rischia la vita per individuare i covi dei terroristi nel sud della Francia. Recensione ❯
Una raccolta speciale di episodi dell'amatissima serie animata Bluey. Espandi ▽
Una compilation esclusiva, della durata di un'ora, composta da 8 episodi particolarmente amati che hanno a che fare con il divertimento legato al cibo. Ogni episodio mostra dei momenti memorabili di gioco e divertimento che Bluey e la sua famiglia vivono insieme, tra cui: Takeaway, Ristorante elegante, Omelette e Torta papera. Recensione ❯
Nel nord del Messico, il giovane ribelle Veneno convince un camionista a dargli un passaggio. Il viaggio svela intimità e pericolosi fantasmi del passato. Espandi ▽
Lungo le autostrade del Messico, il giovane Veneno fa il suo cammino tra una stazione di servizio e un ristorante, scroccando passaggi dai camionisti e offrendo sesso come moneta di scambio o come semplice passatempo. L'incontro con Muñeco si rivelerà più duraturo, con i due uomini che sono diversi per età e provenienza ma che fanno un patto per aiutarsi a vicenda, specialmente quando Muñeco si offre di aiutare a smerciare la cocaina che Veneno si porta dietro. Ci sarà anche spazio per una certa familiarità e una scoperta reciproca, che è però sempre a rischio in un ambiente in cui il pericolo è dietro l'angolo.
Una fotografia on the road del Messico profondo girato con stile contemporaneo e attenzione allo sguardo queer, che si mescola ai codici del genere thriller. È il quarto lavoro del regista messicano David Pablos. C'è l'impressione diffusa di un cinema fatto secondo formula, dosando i necessari ingredienti arthouse e provocatori su una base attenta a rimanere accessibile e patinata anche nei suoi momenti più brutali. Si tratta però di un prodotto solido per Pablos - la cui poetica si mette sempre più a fuoco - e con sufficiente capacità di evocare un luogo e il peculiare equilibrio umano che lo popola. Recensione ❯