Deep Cover è una commedia d'azione dal ritmo serrato con Bryce Dallas Howard nei panni di Kat, un'insegnante di improvvisazione comica che inizia a chiedersi se abbia perso la sua occasione di successo. Quando un poliziotto sotto copertura (Sean Bean) le offre il ruolo della sua vita, recluta due dei suoi studenti (Orlando Bloom e Nick Mohammed) per infiltrarsi nella malavita londinese impersonando... Recensione ❯
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Nel cantiere notturno di un quartiere futuristico, operai iniziano a sparire. Vincent sospetta un insabbiamento, ma il mistero si fa più oscuro. Espandi ▽
Vincent lavora di notte nel cantiere di un quartiere futuristico ribattezzato Grand Ciel. Quando un operaio scompare, Vincent e i suoi colleghi sospettano che il caposquadra abbia nascosto il suo corpo da qualche parte nel gigantesco cantiere. Quando un altro lavoratore scompare altrettanto misteriosamente, Vincent comincia anche ad assistere a strane ed inquietanti manifestazioni. Recensione ❯
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La serie è un adattamento dall'omonimo romanzo di Mick Herron, tratto da The Oxford Series. Espandi ▽
Quando una casa esplode in un tranquillo sobborgo di Oxford e una ragazzina scompare, la vicina di casa Sarah Tucker diventa tormentata dall'idea di ritrovarla, al punto da chiedere aiuto all'investigatrice privata Zoë Boehm. Zoë e Sarah si trovano improvvisamente coinvolte in un complesso intrigo che rivela che persone a lungo credute morte sono ancora tra i vivi, mentre i vivi si stanno rapidamente unendo ai morti. Recensione ❯
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In perfetto equilibrio tra fiaba e realtà, un esordio che dimostra che il particolare può avere una risonanza universale. Drammatico, Iraq, USA, Qatar2025. Durata 102 Minuti.
Nell'Iraq di Saddam, la piccola Lamia deve trovare gli ingredienti per la torta del presidente, pena il carcere o la morte. Un'impresa di sopravvivenza. Espandi ▽
Primavera 1990. Sull’Iraq pesano le sanzioni dell’ONU. Eppure, nonostante la carestia, come ogni anno, in tutte le scuole del Paese è obbligatorio festeggiare il compleanno del presidente Saddam Hussein. L’ingrato compito tocca in sorte a Lamia, una bambina di nove anni che vive con la nonna in una casa galleggiante di fango e giunchi. Le due donne partono, dunque, all’alba alla volta della città per procacciarsi gli ingredienti necessari per la torta del presidente, in compagnia di Hindi, un gallo che Lamia porta sempre con sé nel marsupio e che considera il suo migliore amico. Hasan Hadi, procedendo a partire da un personale ricordo d’infanzia, instaura una premessa che sa immediatamente di paradosso e dunque contiene in sé tanto il motore di una possibile commedia quanto la natura dell’impresa impossibile tipica della fiaba, ma di fatto fotografa una drammatica realtà. La torta del presidente è anche la dimostrazione che il particolare, quando sincero e sentito, ha risonanza universale. Recensione ❯
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Un incontro-intervista con Marianne Faithfull che dà vita a un documentario musicale e testamentario. Documentario, Gran Bretagna2025. Durata 96 Minuti.
Un atto di resilienza e ribellione contro ogni genere narrativo: l'ultima coraggiosa dichiarazione di Marianne Faithfull, il suo ribelle canto del cigno. Espandi ▽
Due impiegati di un futuribile ufficio della "non-dimenticanza" intervistano la grande cantante inglese Marianne Faithfull, anziana e sopravvissuta al Covid ma ancora capace di sedurre con la sua voce, la sua ironia, il suo carisma, la sua storia straordinaria. Dagli esordi nella Swinging London e dalla famigerata relazione con Mick Jagger, passando per gli scandali sessuali, la droga, l'alcolismo, i ricoveri in ospedale, le tante cadute e le altrettante rinascite, la Faithfull ripercorre la sua carriera, mentre alcuni artisti che in passato hanno collaborato con lei eseguono le sue canzoni. E lei stessa, in un'ultima commovente esibizione in studio, regala per un'ultima volta la sua voce.
Il documentario degli specialisti inglesi Jane Pollard e Iain Forsyth, già autori di un film su Nick Cave, 20,000 Days on Earth, ricorre a una cornice di fantasia vagamente ispirata a "1984" di Orwell per sottolineare il valore storico e testamentario della Faithfull. Guidata dagli interpreti Tilda Swinton e George MacKay, Marianne Faihfull (all'epoca delle riprese ancor provata dalla degenza dopo il Covid) viene messa di fronte alla sua intera esistenza. Recensione ❯
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Un'americana ambiziosa realizza il suo sogno di studiare a Oxford e si innamora di un affascinante britannico con un segreto che potrebbe sconvolgere la sua vita ben pianificata. Recensione ❯
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La regina Carlotta decide di far ritrarre il filosofo Leibniz. Espandi ▽
Per amore del grande pensatore Leibniz, la regina Carlotta ne commissiona un ritratto. Le sedute diventano una drammatica ricerca del segreto dell'arte, dell'amore e della veridicità nella pittura. Recensione ❯
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Una commedia sentimentale su come la giornata più bella della vita possa trasformarsi in un incubo. Espandi ▽
Una coppia di Stoccolma vuole sposarsi sulla splendida isola di Gotland, ma le tradizioni di famiglia finiscono per trasformare il giorno più importante in un autentico disastro. Recensione ❯
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Un viaggio appassionato alla scoperta della prima regista donna italiana, fra mistero, realismo e voglia di libertà. Documentario, Italia, USA2025. Durata 90 Minuti.
La storia della prima regista italiana e del lungo percorso che l'ha riportata alla luce dopo decenni di oblio. Espandi ▽
Moglie, madre e lavoratrice, la salernitana ma napoletana d'adozione Elvira Coda Notari (1875-1946) non fu solo la prima regista cinematografica italiana. Fu anche sceneggiatrice, produttrice, distributrice in un territorio e un'epoca in cui alle donne non era consentito neppure di firmare le proprie creazioni. Della sua ricca produzione - almeno 60 lungometraggi - ne sono rimasti conservati solo tre quasi completi, due brevi documentari e alcuni frammenti per un totale di 163 minuti di "visioni" che rivelano uno sguardo coraggioso, moderno, originale e autenticamente "femminista".
La ricostruzione della sua vita e straordinaria capacità di guardare e filmare il proprio mondo, attraverso importanti testimonianze di studiosi, artisti ed eredi, è al centro del documentario di Valerio Ciriaci.
Allora come oggi il lavoro di Elvira Notari riflette di passioni mai sopite, tanto coraggioso quanto scomodo, tanto moderno quanto popolare. Un tesoro troppo a lungo lasciato nell'oblio che riesce a vibrare e a illuminarsi di luce nuova. Recensione ❯
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Didi, nobile ungherese sopravvissuta a guerra e comunismo, vive gli ultimi anni nel Salento accudita da Vita, giovane pugliese. Tra ricordi, colpa e amicizia, ritrova la pace. Espandi ▽
La vita di Didi è una vita eccezionale. Nata nella più nobile famiglia d'Ungheria, ha assistito ancora piccola all'invasione nazista e poi all'avvento del comunismo. Esule in Francia, per sopravvivere lavora come sartina alla Maison Dior. Sposa un nobile italiano e si trasferisce nel Salento dove resterà fino alla fine dei suoi giorni. Il film la racconta già avanti con l'età, malata ma orgogliosa e superba. La malattia la costringe a chiedere l'aiuto di Vita, una giovane popolana pugliese. La conoscenza e il rispetto reciproci permettono alle due donne di superare le differenze sociali e culturali che le separano. La vita quotidiana di Didi si scontra con le difficoltà economiche di un'aristocrazia impoverita, mentre Vita vive con alterni sentimenti la fascinazione per la nobiltà e l'adesione familiare alla lotta di classe. Il passato ritorna quando Didi si reca in Ungheria per partecipare al processo di beatificazione del padre. Il viaggio porta alla luce le ferite lasciate dalla guerra e dal regime nazista, il dramma della Shoah, il senso di colpa di chi è sopravvissuto. Il paese natale diviene inevitabilmente cassa di risonanza dei ricordi del passato. Nella vita di Didi si riflettono i grandi traumi della Storia del XX secolo. Sarà grazie all'amicizia e alle cure di Vita che Didi riuscirà a trovare se stessa, finalmente pronta ad accogliere nuovi momenti di serenità nella sua esistenza. Recensione ❯
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La storia di Antonio Esposito, noto come "Bostik" nei Quartieri Spagnoli di Napoli che negli anni '90 fece realizzare un murales in onore del Pibe de Oro facendo diventare la piazza dell'opera una meta turistica per i tifosi di tutto il mondo. Espandi ▽
Antonio Esposito, detto Bostik, è l'uomo che, a partire dalla passione per Diego Armando Maradona, ha trasformato un quartiere della città rivitalizzandolo e facendolo diventare un luogo di attrazione turistica che si trova sulle guide.
Mauro Russo Rouge ha faticato non poco per realizzare un ritratto che consente allo spettatore di entrare in una Napoli diversa dallo stereotipo che impera.
L'immersione nella folla e nei gadget. Lo sguardo a una finestra le cui persiane si possono aprire solo in certe ore della giornata perché su di esse è disegnata una parte essenziale del murales. Tutto contribuisce a una sensazione di spontaneità che non si avverte quando Bostik va in visita a una multi installazione celebrativa del campione. Lì tutto è molto hi-tech ma freddo. I selfie dei visitatori di Largo Maradona non lo sono affatto. Recensione ❯
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La storia di un bambino intelligente e dolce che cerca di crescere e sopravvivere psicologicamente in una situazione familiare degradata. Espandi ▽
Luca è un ragazzo dolce e intelligente che cerca di crescere e sopravvivere in una situazione familiare degradata. Suo padre, brutale, vuole che sia più mascolino. Solo a casa dei vicini, Luigi e Pietro, Luca si sente apprezzato. Riuscirà a mantenere la sua anima bella in una realtà oscura e opprimente? Recensione ❯
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Un uomo albanese collabora con i trafficanti per raggiungere il Canada utilizzando un passaporto falso. Deve fingere di essere il marito di una donna sconosciuta, Vlera, come parte di un accordo criminale. Recensione ❯
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Fiume, 1919. Intrighi politici, amori impossibili e vendette private si intrecciano sullo sfondo della rivoluzione visionaria guidata da D'Annunzio. Espandi ▽
L'impresa fiumana (1919-1920) coagulò una quantità di esperienze diverse, di ansie di ribellione, di velleità rivoluzionarie; fu come un lungo e febbrile carnevale all'insegna della festa e della provocazione, che si apparenta alle avanguardie del tempo, ma fu anche un momento «insurrezionale» come il Sessantotto. Il libro rivisita l'avventura fiumana raccontando una vita-festa fatta di bravate futuriste e di utopie, di trasgressione sessuale e di pirateria, di gioco e guerra. Sotto questa luce, Fiume è un capitolo significativo di quella cultura della rivolta che ha caratterizzato il Novecento. Recensione ❯
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Un ritratto a tutto tondo di Alberto Sordi, che ne dimostra l'attenta analisi comportamentale dell'Italia del suo tempo. Documentario, Italia2025. Durata 80 Minuti.
Un tributo al grande Alberto Sordi che, attraverso filmati di repertorio e voci autorevoli, ci accompagna in un viaggio imperdibile nella sua vita e nella sua comicità. Espandi ▽
Steve Della Casa e Caterina Taricano propongono un ritratto a tutto tondo di Alberto Sordi avvalendosi di un'ampia selezione di sequenze dei suoi film e delle testimonianze, sia di chi lo ha conosciuto direttamente sia di chi ha potuto incontrarlo solo sul grande o sul piccolo schermo.
Alberto Sordi viene liberato dall'invettiva morettiana per leggerne la carriera sotto una luce diversa che ne dimostra l'attenta analisi comportamentale dell'Italia del suo tempo e, talvolta, anche di quella a venire.
Era tempo che questo documentario, pronto già dal 2020, e presentato all'epoca alla Festa di Roma vedesse la luce dei proiettori delle sale cinematografiche. Perché la figura di Alberto Sordi, anche senza nessuna particolare ricorrenza di date di nascita o di morte, merita di essere riletta con uno sguardo attento e competente come è quello di Della Casa e Taricano. Recensione ❯
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