L'influente avvocato Marley si trova coinvolta personalmente in uno dei suoi casi quando deve scoprire la verità sull'omicidio del marito di Fela, la sua migliore amica. Con l'aiuto del suo compagno, un ex poliziotto che ha intrapreso la carriera di investigatore privato, la ricerca di Marley su ciò che è realmente accaduto la trascinerà dentro un labirinto insidioso di inganni e tradimenti. Recensione ❯
Una storia avventurosa e commovente, che parla di diversità, amicizia, accettazione e crescita personale. Espandi ▽
Thomas è un gabbiano tanto vivace quanto costretto da un disturbo ad addormentarsi all'improvviso. Gino è un coccodrillino abbandonato nel Tevere che vorrebbe conoscere i suoi genitori. Claire è una gatta che sa il fatto suo. Debbono combattere contro il feroce capo dei ratti Willow che vuole eliminare gli schizzati (cioè gli esseri umani).
Un film di animazione che per ritmo, tematiche e costruzione dei personaggi avrebbe le caratteristiche per essere proposto ai più piccoli.
Il ritmo è vivace ed è in grado di tenere desta l'attenzione di un pubblico (quello infantile) abituato a durate televisive di minore impegno. I temi sono molteplici e importanti. Ma tutto viene proposto con una buona dose di quello che si può definire 'adultismo'. Cioè con battute e situazioni adatte a un'audience di età maggiore. Recensione ❯
Un film sulla sopravvivenza: un bambino nascosto, una donna ai margini, una guerra fuori dalla porta. Espandi ▽
Nel 1942, durante l'occupazione nazista dell'Ucraina, una madre di origine ebrea affida il figlio dodicenne Hugo all'amica prostituta Mariana. Nascosto in un armadio a muro nella stanza della donna, Hugo cresce osservando la vita della donna, i suoi clienti tedeschi, le sue giornate di ozio e sbronze e nel frattempo sogna i volti e le parole dei familiari che ha perduto. Scoperto dalle altre occupanti del bordello, Hugo rischia di essere denunciato.
Tratto dal romanzo "Fiori nelle tenebre" di Aharon Appelfeld, il film maschera da coming of age adolescenziale un'intensa riflessione sul ruolo della memoria nell'elaborazione del lutto e sulla rinascita nel segno dell'amore.
Finkiel si dimostra ancora una volta un cineasta complesso e in costante ricerca di una forma da dare alle incertezze della mente e del cuore. Nonostante la coproduzione internazionale e l'apparenza da ennesima ricostruzione storica, il suo film è un'operazione intima, un racconto di formazione che afferma, dalla parte di Hugo, la necessità di sopravvivere alla perdita e, da quella di Mariana, la possibilità del sacrificio come estrema forma d'amore. Recensione ❯
Un omaggio a un uomo che ha vissuto la montagna con passione, coraggio e determinazione, spingendosi oltre ogni limite e lasciando un'impronta indelebile nella storia dell'alpinismo. Espandi ▽
Il 3 luglio 1953 il ventinovenne Hermann Buhl compie una delle imprese più titaniche nella storia dell'alpinismo moderno: in quarantun'ore di traversata solitaria, in carenza di ossigeno e deficit di energie, diventa il primo uomo a scalare la cima del Naga Parbat (Himalaya Occidentale), alta più di ottomila metri.
Ancorandosi a questo evento, il documentario ricostruisce la vita dell'indimenticato alpinista svizzero, dall'infanzia tormentata alla recluta come soldato durante la Seconda Guerra Mondiale in Italia, passando per l'incontro con la futura moglie (la scalatrice Genie con cui ebbe tre figlie), senza trascurare altre leggendarie ascese compiute negli anni Cinquanta tra cui quelle al messicano Broad Peak, alla Sella d'Argento del Monte Rosa e al fatale Chogolisa (Pakistan).
Inquadrando uno dei più influenti scalatori di roccia del Secondo Novecento ancora oggi modello d'ispirazione per ogni alpinista, Werner Bertolan scrive e dirige un biopic devoto, accorato, ma fin troppo illustrativo e sovrabbondante, proiettato in Italia in anteprima al Trento Film Festival 2025. Recensione ❯
Dopo la rivolta ungherese del 1956, la visione idealizzata del padre defunto di un ragazzino viene infranta quando un uomo grezzo si presenta come suo vero padre. Espandi ▽
Andor cresce nell'Ungheria del secondo dopoguerra e, dopo il tentativo di rivolta represso nel sangue del 1957, si ritrova a confrontarsi con la memoria di un genitore così come gli viene raccontata dalla madre e un altro uomo che pretende di esserne il padre biologico. Recensione ❯
In un gulag sovietico durante la seconda guerra mondiale, due gruppi di soldati spagnoli (uno franchista, l'altro repubblicano) devono imparare a convivere se vogliono sopravvivere alle dure condizioni della loro prigionia. Recensione ❯
Un road movie per tutta la famiglia dedicato all'incredibile viaggio da incubo di uno
sfortunato undicenne. Family, Commedia - USA, Canada2025. Durata 78 Minuti.
L'undicenne Alexander e la sua famiglia partono per un viaggio da sogno a Città del Messico in occasione delle vacanze di primavera. Espandi ▽
Alexander Garcia ha 11 anni e con la sua famiglia sta per partire per un viaggio da sogno in occasione delle vacanze di primavera. È stata mamma Val a organizzare tutto: scrittrice di viaggi, le è stato commissionato un articolo da dedicare a un camper di lusso, a bordo del quale ha deciso di salire insieme a marito, figli e suocera, alla volta di Città del Messico. Alla vista dell'imponente mezzo di trasporto Alexander, però, non è molto contento: la grande altezza del camper potrebbe farlo ribaltare da un momento all'altro; in più, con la sfortuna che lo perseguita da sempre, la gita familiare fuori porta non sembra lasciar presagire nulla di buono. Come se non bastasse, è saltata fuori dalla soffitta una strana statua a forma di scimmia, forse portatrice di un'antica maledizione. Basata sul libro di Judith Viorst "Alexander and the Terrible, Horrible, No Good, Very Bad Day", la commedia di Marvin Lemus segue le avventure di un undicenne latino-americano brillante ma impacciato, alla scoperta delle sue radici e dei legami con la sua famiglia. Il film è un road movie dinamico e divertente, dedicato all'esplorazione dei legami che uniscono i membri di una famiglia latina multigenerazionale in cui convivono personalità molto diverse: si parla non solo del rapporto fra genitori e figli, ma anche tra marito e moglie, nonno e nipote, fratello e sorella. Si tratta di un film capace di coinvolgere grazie al succedersi incalzante di avvenimenti rocamboleschi, ma inefficace nell'affrontare appieno tematiche interessanti come la credenza nelle maledizioni e l'identità culturale dei protagonisti. Recensione ❯
Una commedia d'azione dove una famiglia cerca di sfuggire alla morte programmata. Espandi ▽
Serge detiene un segreto di stato. Lui, la sua famiglia e il giardiniere Leo compaiono nella lista dei morti del governo. Tentano di escogitare un piano per rimanere in vita. Recensione ❯
Il film racconta il vagare sconclusionato di una ragazza bulimica persa nella citta` e si presenta come una commedia collettiva e neorealista sul fallimento e le sue inaspettate possibilita`. Recensione ❯
Il racconto di un momento cruciale nella vita di Madre Teresa di Calcutta, quando prende la sofferta ma risoluta decisione di lasciare il convento di Loreto Entally per dare vita a un nuovo ordine religioso interamente dedicato ai più poveri tra i poveri. Espandi ▽
Teresa c'è per tutti, specie per gli ultimi. È la madre superiora del convento delle suore di Loreto, una guida spirituale e pratica per tutti a Calcutta, un punto di riferimento irrinunciabile. La sua ambizione si scontra però con la vita e i suoi imprevisti, una suora a lei molto vicina la pone di fronte a un dilemma che mette tutto in crisi, anche la fede. Un momento cruciale e di passaggio, tormentato e controverso, da cui Teresa ne uscirà come la Madre Teresa che conosciamo. Non senza aver messo a dura prova la sua fede.
Ci sono biopic tradizionali e poi ci sono storie di vita esemplari, in grado di stupire anche per i loro trascorsi controversi e tormentati. Mother di Teona Strugar Mitevska rientra in questa seconda categoria.
La regia parte con il linguaggio documentaristico che la regista conosce bene, per poi concedersi verso la seconda metà del film un tocco allegorico interessante. La scelta di Mitevska si rivela lungimirante. Raccontare non l'icona, ma il magma emotivo che si agita dentro l'animo della donna, prima ancora di diventare il mito Madre Teresa di Calcutta. Recensione ❯
L'action comedy sequel di The Family Plan con Mark Wahlberg e Michelle Monaghan. Espandi ▽
È tempo di vacanze per la famiglia Morgan! Dan (Mark Wahlberg) ha organizzato un viaggio perfetto per sua moglie Jessica (Michelle Monaghan) e i loro figli all'estero, finché una misteriosa figura riemersa improvvisamente dal suo passato (Kit Harington) non si presenta con una questione in sospeso. Ne segue una caccia internazionale al gatto e al topo, mentre Dan e la sua famiglia litigano, discutono e si uniscono sempre di più attraverso una serie di rapine in banca, buffi scherzi natalizi e rocamboleschi inseguimenti in auto tra i paesaggi europei. Recensione ❯
Un documentario su Bryan Johnson, un uomo che ha dedicato la propria vita a sfidare l'invecchiamento. Espandi ▽
Il doc analizza in modo approfondito le controverse pratiche di benessere che un uomo utilizza per mantenersi giovane e vitale, nonché l'effetto che questo percorso ha su lui stesso e su chi lo circonda. Recensione ❯
Un doc che celebra Milo Manara, un protagonista della cultura italiana raccontandone l'opera, la vita e le passioni, e chiamando a festeggiarlo anche uno straordinario gruppo di sodali, colleghi, ammiratori. Espandi ▽
La carriera artistica del rivoluzionario fumettista - o, meglio, fumettaro - Milo Manara è raccontata attraverso le testimonianze di chi lo ha conosciuto e ha lavorato con lui: da Paolo Conte, a Vincenzo Mollica, passando per Cristina Tavera, Fumettibrutti e arrivare infine alla cantante pop Elodie, grande fan dell'autore. Alla narrazione partecipa in prima persona anche lo stesso Manara, intento a ripercorrere con garbo e ironia la propria storia: le prime tavole negli anni Sessanta, la collaborazione con Hugo Pratt e Federico Fellini, il successo dei racconti erotici in Francia; le controversie e gli apprezzamenti.
Valentina Zanella firma un documentario che porta sullo schermo il percorso artistico di Milo Manara, un omaggio tradizionale e riuscito all'universo narrativo dell'autore. Si tratta di un documentario accattivante e divulgativo, capace di ricostruire l'articolato percorso artistico di uno dei maggiori fumettisti italiani e internazionali. Recensione ❯
Il progetto esplora il futuro della Società 5.0, un modello in cui l'innovazione digitale non è solo un motore economico, ma un elemento trasformativo della società e dell'ambiente circostante. Espandi ▽
Un blackout in una società futuristica mette a rischio la vita di milioni di persone portando caos e panico tra i cittadini. Jodie, ispettrice di polizia, deve assolutamente trovare il responsabile che ha manomesso l'intero sistema di rete tecnologica che regge la città: trasporti, sicurezza mondiale, sanità. Se non si risolve il problema gli ospedali sarebbero al collasso, la gente morirebbe e si aprirebbe davanti ai nostri occhi uno scenario apocalittico. Per le indagini Jodie può fare affidamento su suo padre Mark e sull'inaspettato aiuto di Matt, un hacker con precedenti penali. Gli indizi portano ad un unico colpevole: il Dottor Borghese, psicologo stimato e apprezzato, che ha causa dell'intelligenza artificiale ha perso il lavoro. Sarà stato davvero lui o qualcuno ha cercato di incastrarlo? La società è schiava della tecnologia? Recensione ❯
Un uomo italiano vuole sposare una donna tunisina. La famiglia di lei chiede dei cambiamenti. Espandi ▽
Amadeus, 45 anni, è un noto antiquario di Lecce, una piccola città dell'Italia meridionale. Una passione irresistibile e inaspettata lo lega a Betty, una ragazza tunisina di 28 anni. Amadeus la raggiunge in Tunisia per sposarla e riportarla in Italia. I suoi suoceri di umili origini vogliono approfittare di questo genero ricco e follemente innamorato. La famiglia impone delle condizioni: cambio di nome, di religione e non solo... Recensione ❯