Una serie che racconta la quotidianità di un gruppo di avvocati legati da stretti legami di parentela. Espandi ▽
Un'avvocatessa dedita all'alcolismo si trova costretta a cominciare a lavorare con il padre. Nello studio di avvocati dovrà occuparsi di diritto di famiglia e tentare di ricucire il rapporto con il padre. Recensione ❯
La consacrazione di un regista capace di elaborare la storia contemporanea. Questa volta però ha rischiato di estetizzare la violenza. Drammatico, Ucraina2021. Durata 125 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Un chirurgo ucraino torna a casa dopo esser stato catturato e torturato dalle forze militari russe. Espandi ▽
Partito volontario per la guerra nel Donbass, il chirurgo di Kiev Serhiy finisce per errore nelle mani delle forze militari russe e viene fatto prigioniero. Tenuto in vita per le sue competenze mediche, l’uomo assiste impotente a scene di tortura e violenza inaudita, aiutando i suoi carcerieri a smaltire i cadaveri degli altri prigionieri torturati. Fra questi anche Andrii, nuovo compagno dell’ex moglie, molto amato anche da sua figlia, ragazzina innocente e ingenua. Tornato a Kiev, Serhiy sceglie di stare al fianco della figlia e di aiutarla ad accettare l’idea della morte di Andrii.
Il film arriva come una consacrazione, come la conferma di una voce definita e riconoscibile capace di elaborare la realtà e la storia contemporanee in termini visivi e concettuali. Peccato che il film metta a nudo i limiti di un approccio che rischia di estetizzare la violenza o, peggio ancora, di mostrarne la pura superficie. Recensione ❯
Un film d'animazione che racconta la splendida amicizia tra un mostro e una principessa. Espandi ▽
La principessa Barbara, orfana di madre, vive nel castello con il re suo padre, tre tate che faticano a farsi riconoscere tra loro, e un seguito di luminosi bulbi di lampadina e altri aiutanti robot, costruiti dalla passione del padre per l'ingegneria e animati grazie a una sostanza magica. Come in tutte le fiabe, Barbara sogna un principe, il cavalleresco Edward, col quale si scambia lettere appassionate, nascondendole allo sguardo del re, genitore single e iper protettivo.
Appare presto chiaro che questa fiaba non è esattamente come tutte le altre, non foss'altro perché la principessa si rinchiude volontariamente nella torre dell'orologio, fa a pezzi senza remore l'abito lungo e si acconcia i biondi capelli come una rock star di fine Novecento.
Nonostante l'estrema facilità del racconto, brilla per maggior brio e per la tenerezza con cui racconta la nascita del sentimento amoroso tra "Granello" e Bogey, la bella e la bestia. La nostra menzione speciale, però, va alla non protagonista Edwardina, inguaribile sognatrice costretta al cinismo dal maschilismo dell'industria editoriale, che racchiude in sé un secolo di cinema. Recensione ❯
Un delizioso racconto di vite e drammi quotidiani nello spirito dello studio Ghibli. Animazione, Giappone2021. Durata 97 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +10
Una commovente commedia drammatica su una madre e una figlia non convenzionali. Espandi ▽
Nei casi migliori, gli anime possono vantare un peculiare potere: la capacità di affrontare i sentimenti e stemperare la tragedia con un tocco leggero e mai retorico. In questo senso La fortuna di Nikuko rappresenta un modello ideale, a partire da una sensazionale sequenza di apertura. Il velocissimo incipit imprime al film un ritmo indiavolato per introdurci alla psicologia di Nikuko, credulona obesa di buon cuore ma corto intelletto, che si fida di chiunque e finisce costantemente nelle mani di truffatori e balordi che se ne approfittano. Lo studio 4°C si candida così fortemente a erede dello studio Ghibli, che omaggia a più riprese, accostando le fattezze e i modi di Nikuko a quelli dell’amato Totoro. Anche se molti giochi di parole faticano a essere compresi nella traduzione in un’altra lingua, La fortuna di Nikuko ha il pregio di rivolgersi a tutti, come sempre più raramente capita anche in ambito di titoli di animazione. Recensione ❯
Nicolas Shaw entra in un team che si occupa di eliminare i cattivi del mondo. Espandi ▽
Nicolas Shaw è un agente speciale degli Stati Uniti in pensione che diventa parte di una squadra "invisibile" d'élite che elimina silenziosamente i peggiori cattivi del mondo. Recensione ❯
Tra spettri e serial killer, un horror elegante, ricco di atmosfera ma dalla scrittura poco credibile. Horror, USA2021. Durata 92 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Camille è una giovane donna che arriva alla Fairfield Academy in seguito a una morte prematura e violenta dello studente. Espandi ▽
Simon Barrett si è fatto le ossa come sceneggiatore specializzato nell’horror scrivendo diversi film, tra i quali si possono ricordare almeno Frankenfish e You’re Next. Questo è il suo esordio alla regia in un lungometraggio, dopo essersi segnalato per la regia dell’episodio di raccordo del film collettivo V/H/S/2. Qui il tentativo è quello di giocare sul connubio tra gli elementi tipici del cinema “di fantasmi” e quelli dello slasher, con le presenze spettrali misteriose e con il killer mascherato che colpisce a ripetizione e indisturbato, spesso con armi da taglio. Il connubio è interessante, ma non riesce sempre benissimo perché la trama, esile e con pochi colpi di scena, fatica a mantenere una credibilità complessiva per entrambe le suggestioni, sino a uno spiegone insistito nel quale la credibilità annaspa ancora di più, di forzatura in forzatura. Recensione ❯
Nicolas Cage impegnato in un lavoro da incubo. Espandi ▽
Un tranquillo vagabondo viene ingannato con la proposta di un lavoro a Wally's Wonderland. I compiti banali diventano improvvisamente una lotta a tutto campo per la sopravvivenza contro ondate di animatrici demoniache. I pugni volano, i calci in terra, i titani si scontrano - e solo una parte uscirà viva. Recensione ❯
Un gruppo di terroristi prende il controllo di un treno che deve attraversare la Manica. Espandi ▽
Un agente delle forze speciali in viaggio da Londra a Parigi con la sua ragazza entra in azione quando alcuni mercenari armati prendono il controllo del treno. Recensione ❯
Un racconto dell'atroce massacro di Port Arthur in Tasmania. Espandi ▽
Un ventenne di Hobarth, Tasmania, soprannominato Nitram, soffre di depressione e conduce una vita disordinata. Senza un'occupazione e trasandato, vive ancora coi genitori, spaventati dalla sua instabilità. Diventato amico di Helen, una ereditieria che lo accoglie nella sua abitazione, il ragazzo trova un po' di serenità, ma la sua nuova vita si interrompe dopo la morte di Helen in seguito a un grave incidente che lo lascia ferito. Unico erede della donna, diventa ricco, ma le sue condizioni mentali peggiorano. Così, dopo il suicidio del padre, acquista con facilità diverse armi da fuoco e porta a compimento la più grande strage di massa nella storia dell'Australia, tra il 28 e il 29 aprile 1996.
Justin Kurzel lascia fuoricampo il massacro per concentrarsi sulla sua genesi: la mente fragile del protagonista - il cui nome Martin Bryant non viene mai citato - trova uno sfogo nella distruzione del mondo altrui, dopo che il suo mondo interiore ha subito una costante, spietata erosione.
È la storia di uno scacco, di un fallimento personale e familiare, in cui la figura della madre (meravigliosamente interpretata da Judy Davis) diventa centrale, colpevole di soffocare il figlio con le sue spaventate attenzioni, ma unica a comprenderne il lato antisociale, la spaventosa disumanità. Recensione ❯
Uno dei personaggi più discussi della cronaca nera italiana si racconta: l'incontro con Maurizio, l'amore, il matrimonio da favola e l'incubo. Espandi ▽
L'ex signora Gucci si racconta: l'incontro con Maurizio, l'amore, il matrimonio da favola e l'incubo.
Ci sono storie destinate ad essere sempre sotto i riflettori. Il 27 Marzo del 1995 Maurizio Gucci viene assassinato con quattro colpi di pistola. Oggi l'ex moglie Patrizia Reggiani, condannata a 26 anni di carcere come mandante dell'omicidio, racconta la sua verità. Recensione ❯
Il film racconta in modo divertente e costruttivo il fallimento, vissuto spesso come una vergogna indelebile e quasi mai come preziosa occasione di crescita. Espandi ▽
Andrea Gregoretti è un regista disoccupato che abita in un capannone nel mezzo del nulla. Dopo molti dinieghi da parte dei produttori che gli ripetono che "il cinema è un mestiere d'élite" Andrea comincia a sentirsi un fallito totale, ed è in quel momento che gli arriva l'idea geniale: raccontare in un suo film le gesta dei fuoriclasse della sconfitta, ovvero tutti coloro che, soprattutto (ma non solo) in ambito sportivo, hanno toppato clamorosamente, rendendosi però protagonisti memorabili di imprese in qualche modo epiche.
È la sua ribellione alla cultura del vincente che è diventata "l'unità di misura delle nostre vite" e il suo modo di rispondere alla domanda: "Perché perdere fa così male?".
Andrea Muzzi costruisce un film a sua misura raccontando una storia metacinematografica: lui stesso è uno sceneggiatore e un regista (oltre che un attore, noto soprattutto per le collaborazioni con Alessandro Benvenuti) che fatica a trovare produttori e distributori e ha subito la cancellazione di un suo film (scritto con Ugo Chiti) alla vigilia dell'inizio delle riprese, ma non si rassegna a soccombere alla cultura cinematografica improntata ai blockbuster. Recensione ❯
Presentato nella selezione ufficiale di Locarno, il film è di e con Laurent Geslin,
fotografo naturalista di fama internazionale. Espandi ▽
Canton Giura. Svizzera. La vita di uno dei felini più riservati viene seguita nel corso delle stagioni in un contesto naturale in cui cinquanta anni fa se ne decise la reimmissione quale predatore per garantire l'equilibrio dell'ecosistema.
Laurent Geslin realizza il sogno che aveva da bambino: poter vedere da vicino le linci e seguirne la vita. Lontano dalla spettacolarizzazione che troppo spesso inficia o comunque rende meno autentici tanti documentari in ambito naturalistico, Geslin imposta il suo lavoro su un interessante piano di narrazione personale. La sua è la voce narrante dell'intero film ma non si colloca sul piano della pura e semplice descrizione.
Il valore particolare di questo documentario sta nel mostrarci come possa essere solo apparentemente contraddittorio il ripopolare un'area con un felino predatore. Potrebbe sembrare assurdo ed invece diviene fondamentale per conservare l'equilibrio dell'ecosistema. Recensione ❯
Un western drammatico che narra come la famiglia Dutton arriva a possedere lo Yellowstone Ranch. Ideata da Taylor Sheridan. Espandi ▽
La famiglia Dutton, con il padre James, la moglie Margaret, la figlia Elsa e il piccolo John, cerca una vita migliore nell'Oregon e si aggrega alla carovana di alcuni immigrati tedeschi, guidata da Shea Brennan e dall'afroamericano Thomas, entrambi agenti della Pinkerton. Il loro lungo viaggio inizia in Texas e non sarà affatto semplice: gli immigrati sono impreparati alle difficoltà della frontiera e lo spettro dell'inverno in arrivo sembra lasciare poche speranze all'impresa, complicata anche dagli incontri con banditi e nativi americani.
Epopea western incorniciata da una narrazione femminile in voce over, 1883 è il prequel di Yellowstone ma è soprattutto un racconto della frontiera né epico né crepuscolare, quanto piuttosto stoico di fronte alle sfide che la natura e la barbarie pongono all'uomo.
Uno dei meriti maggiori di 1883 è la coerenza: rimane infatti fedele alle proprie idee sul mondo e le spinge fino alle estreme conseguenze, in una direzione molto diversa dai classici finali hollywoodiani. Recensione ❯
Tra suspense e umorismo amaro, un film che indaga sulle ingiustizie sistemiche degli USA. Espandi ▽
Ancora non ci sono dettagli precisi sulla trama. Sappiamo però che si tratta di un film diviso tra azione e thriller e che si concentra sulle ingiustizie americane più profonde. Recensione ❯
Harold Cooper e Michelle Meyer sono reporter inglesi che gestiscono un canale YouTube dove raccolgono servizi su fenomeni paranormali. Espandi ▽
Harold Cooper e Michelle Meyer sono reporter inglesi che gestiscono un canale YouTube dove raccolgono servizi su fenomeni paranormali. Un giorno vengono contattati dal trentacinquenne Damiano De Loi che vive in Italia nel comune di Rocca Canterano. Damiano soffre di atroci disturbi del sonno. Il più ricorrente è il fade out in cui il piano reale e quello allucinatorio si sovrappongono dando luogo a paralisi ipnagogiche. Durante le paralisi, Damiano è perseguitato da una bambina che lo fissa immobile ai piedi del letto.
Harold e Michelle credono di poter realizzare un ottimo servizio e prima di partire per l'Italia si accordano con Lisa Picone, una reporter che gli farà da assistente. Atterrati a Roma, Harold e Michelle incontrano Lisa e partono per Rocca Canterano dove scoprono che Damiano De Loi è scomparso. La casa è in disordine e sul soffitto di una stanza c'è il disegno di una bambina circondata da uomini con la testa d'animale. In casa i reporter trovano il promemoria di un appuntamento di Damiano De Loi da una psicologa, la quale lo aveva sottoposto a un ciclo d'ipnosi. Vedendo i filmati, i reporter scoprono che Damiano parla con voce di bambina, dice di chiamarsi Sofia e di trovarsi al buio insieme ad altri bambini.
Damiano non soffre di sonnambulismo ma è posseduto da Sofia, sparita dal paese qualche anno prima. I reporter scoprono che in quella zona, dal 1760, sono spariti 35 bambini, uno ogni sette anni. A ucciderli fu un nobile membro della famiglia Dositeo che con la loro morte cercava di annullare la propria. Fu catturato e bruciato in piazza. Ma i bambini continuarono a sparire, sacrificati dalla setta formatasi in onore di Dositeo. Adesso manca l'ultimo sacrificio per arrivare a 36 vittime, ossia il numero dei 12 apostoli moltiplicato per il numero perfetto 3.
A quel punto la setta porterà in vita l'antenato che aprirà le porte dell'inferno. I reporter sono gli unici che possano impedirlo. Ma li attende un tragico destino. Sopravvive soltanto Lisa che grazie ai filmati registrati con la sua videocamera ha divulgato la storia d'orrore consumatasi a Rocca Canterano. Recensione ❯