Lo zucchero è presente nell'80% dei cibi confezionati. Che cosa succede al nostro corpo se ci fidiamo dei prodotti in apparenza sani - se non dietetici - definiti a basso contenuto o persino "senza zuccheri"? In "Zucchero! That Sugar Film", l'attore e regista australiano Damon Gameau ha realizzato un esperimento unico nel suo genere: documentare il passaggio da un'alimentazione attenta ed equilibrata a una dieta ipercalorica, con un alto contenuto di zuccheri. Per questo vero e proprio esperimento si è nutrito di cibi considerati "sani", ma che in realtà sono ricchi di zuccheri nascosti, come yogurt magro, succhi di frutta, cereali e barrette di muesli, verdure in scatola... Tutte abitudini alimentari, molto diffuse nei cosiddetti Paesi avanzati, che corrispondono, però a circa 40 cucchiaini da tè di zucchero al giorno! Pur disposto ad affrontare tutto con un sorriso, dopo due mesi Damon si è ritrovato con un ingrossamento del fegato, stanchezza cronica, problemi di sonno e di concentrazione, sintomi di depressione, un principio di obesità e incombenti rischi di diabete... Recensione ❯
Con Still the Water Naomi Kawase descrive la natura ciclica della vita, della morte e dell'amore. Espandi ▽
Dopo il passaggio di un tifone il giovane Kaito, che abita con la madre divorziata nell'isola giapponese Anami Oshima, trova vicino alla riva il cadavere di un uomo coperto di tatuaggi. Quel cadavere inneschera' una serie di congetture sulla vita amorosa della madre del ragazzo dopo il divorzio che Kaito non ha mai veramente accettato. Dal canto suo la fidanzatina di Kaito, Kyoko, sta attraversando un momento drammatico: sua madre è malata terminale e torna dall'ospedale per finire a casa i suoi ultimi giorni. La madre di Kyoko è una sciamana che vive "al confine fra gli dei e gli esseri umani" e accoglie con serenita' la prospettiva dell'estremo passaggio, ma Kyoko non sa rinunciare alla presenza corporea della mamma per accontentarsi di quello spirito che, per chi resta, "non e' abbastanza". Recensione ❯
Looking for Kadija è il resoconto di un viaggio straordinario in uno dei paesi più affascinanti e sconosciuti dell'Africa. Espandi ▽
Dopo la sconfitta dell'esercito italiano in Nord Africa, un ufficiale di cavalleria, Amedeo Guillet, assunse il comando della resistenza eritrea contro l'esercito inglese. Al suo fianco Kadija, la bellissima figlia di un capotribù locale. Dopo oltre mezzo secolo una troupe italiana giunge in Eritrea per preparare un film dedicato a questa grande storia di amore ed eroismo. Il casting per trovare la protagonista del film diventano l'occasione per conoscere, attraverso le storie delle giovani aspiranti e delle loro famiglie, la condizione e le speranze di un paese isolato dal resto del mondo da vent'anni di dittatura militare. Così nasce Looking for Kadija. Recensione ❯
97 anni dopo una guerra nucleare globale, del genere umano rimane solo una stazione spaziale, l'Arca. Espandi ▽
97 anni dopo una guerra nucleare globale, del genere umano rimane solo una stazione spaziale, l'Arca. Tre generazioni sono sopravvissute nello spazio. Ma ora l'Arca sta morendo con l'aumento della popolazione e con il rapido deteriorarsi degli impianti di riciclo. I membri del Consiglio decidono di inviare sulla Terra cento delinquenti minorenni per vedere se il pianeta è nuovamente abitabile. Recensione ❯
Una squadra di calcio viene infettata da un'epidemia che trasforma gli uomini in morti viventi. Espandi ▽
Un film in due parti incentrato sulla squadra olimpica francese di calcio che visita un piccolo villaggio nel nord della Francia per giocare una cruciale partita nella corsa per la Coppa del Mondo. Si diffonde però un'epidemia che trasforma rapidamente i giocatori, gli spettatori e gli abitanti in zombie inferociti. Recensione ❯
Il primo capitolo del film, basato su un fumetto di Hitoshi Iwaaki che ha venduto 11 milioni di copie, è stato presentato al 27° Tokyo International Film Festival. Espandi ▽
La storia è incentrata su dei misteriosi parassiti alieni, che sono in grado di penetrare, attraverso il naso o le orecchie, nei cervelli delle persone, prendendo così il controllo del loro corpo. Il protagonista Shinichi Izumi riesce a sfuggire a questo destino, indossando delle cuffie nel momento in cui un parassita lo attacca. Il parassita, " Migi ", si stabilisce nella mano destra di Shinichi e i due formano un rapporto simbiotico con entrambe le loro personalità completamente intatte. Insieme, combattono contro altri parassiti che divorano gli esseri umani come cibo. Recensione ❯
Cinque storie, cinque modi di vivere il BDSM, in cui la fisicità si intreccia con i sentimenti più profondi, in cui emozioni mai così personali vengono allo scoperto in un percorso che, partendo dal legame inscindibile tra desiderio, piacere e dolore, si conclude nell'affermazione di sé e della
propria libertà. Esordio nel documentario per la casa di produzione australiana Sensate Films. Recensione ❯
Il grottesco ritratto di un gruppo di persone disposte a tutto pur di diventare potenti. Espandi ▽
Simone Scafidi trae ispirazione dagli scandali sessuali che hanno coinvolto il Parlamento italiano e dalle "120 giornate di Sodoma del marchese DeSade per comporre il grottesco ritratto di un gruppo di persone disposte a tutto pur di diventare potenti. Recensione ❯
A Parigi le vite di Mat, Pacman, Marie e soci sono segnate dal bisogno di soldi e da ciò che si è disposti a fare per averli. Espandi ▽
Gruppo di skater in un esterno: a Parigi le vite di Mat, Pacman, Marie e soci sono segnate dal bisogno di soldi e da ciò che si è disposti a fare per averli. Molti di loro scelgono la strada della prostituzione, perdendosi in una spirale nichilista e autolesionista. Recensione ❯
Il XVI secolo rielaborato e trasposto in chiave cinematografica. Espandi ▽
Un film epico d'azione su una ragazza che cerca di vendicarsi contro l'imperatore del Sacro Romano Impero, Carlo V, per la morte di suo padre. Un mondo fatto di ricchezze, perversioni, relazioni violente, sesso e tradimenti viene rivisitato sul grande schermo. Recensione ❯
Le vicende di un camorrista, interpretato da Massimiliano Gallo, che da Nord Italia si rifugia nel borgo di Massaquano dove indossa l'abito talare come copertura. Recensione ❯
Quando ad Anaïs viene assegnato il ruolo di Sarah Kane nella piéce "Psychose 04:48", il suo rapporto con il regista si incrina. Espandi ▽
Quando alla giovane attrice Anaïs viene assegnato il ruolo di Sarah Kane nella piéce "Psychose 04:48", il suo rapporto con il regista dello spettacolo (nonché suo mentore) si incrina. Una notte, dopo una lite, lei parte per Londra seguendo i passi di Sarah Kane. Quando torna in Francia, rompe con lui e si innamora di una donna. Inizia a comportarsi come Sarah Kane e a riscrivere "Psychose 04:48". Due giorni prima della premiere, il regista cambia tutto e chiede ad Anaïs di recitare il testo completamente nuda. Recensione ❯
Una strana creatura creduta solo leggenda si aggira nei mari. Espandi ▽
Una biologa marina viene assegnato un caso riguardante la morte misteriosa della vita marina in un lago interno di acqua salata. Le morti sono state attribuite a una creatura che si pensava fosse il frutto di una leggenda. Recensione ❯
Il piccolo Jack, insieme al fratellino Manuel, si mettono alla ricerca della madre, misteriosamente scomparsa. Espandi ▽
Jack corre. Fa tutto per raggiungere un obiettivo, con ogni muscolo del suo corpo concentrato sul suo raggiungimento: alzarsi in tempo al mattino; svegliare suo fratello Manuel; andare a scuola; preparare la cena. Moltissime cose per un bambino. Ma con una madre single, Sanna, dolce ma infantile e assolutamente incapace di badare alla famiglia, è Jack che deve gestire la casa - e riesce a farlo bene. Finché i servizi sociali non mandano Jack in una comunità. Quando arrivano le vacanze, Sanna non si fa viva. Jack a quel punto fugge. A piedi. E attraversando Berlino, scopre che la madre è introvabile. Insieme al fratellino, recuperato da un'amica di famiglia, inizia a cercarla, ma finisce col mettersi nei guai. Alla fine, quando tutto sembra essere perduto, Jack ritrova la madre, ma viene a conoscenza di una tragica realtà. Recensione ❯
La scoperta di un documentario perduto girato da Alfred Hitchcock e Sidney Bernstein sui campi di concentramento tedeschi. Espandi ▽
Alcuni ricercatori rinvengono un filmato risalente alla seconda guerra mondiale che si scopre essere un documentario girato da Alfred Hitchcock e Sidney Bernstein nel 1945 sui campi di concentramento tedeschi. Recensione ❯