40ª edizione del Torino Film Festival, il programma dei 139 film. Torino - 25 novembre/3 dicembre 2022. Le recensioni, trame, listini, poster e trailer, ordinabili per:
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Il film segue pericolosi criminali su una nave mercantile che vengono trasportati dalle Filippine alla Corea del Sud, mentre scatenano una forza sinistra dopo che un tentativo di fuga porta a una rivolta. Espandi ▽
Il film segue pericolosi criminali su una nave mercantile che vengono trasportati dalle Filippine alla Corea del Sud, mentre scatenano una forza sinistra dopo che un tentativo di fuga porta a una rivolta. Recensione ❯
Un omaggio di spettacolare bellezza in memoria di due vulcanologi, perfetta incarnazione dell'eroe herzoghiano. Espandi ▽
Mt. Unzen, Kyushu, Giappone, ore 15:18 del 3 giugno 1991, un flusso piroclastico -una nuvola di gas surriscaldati e particelle - discese dalla cima del vulcano, consumando tutto ciò che ha trovato sul suo cammino. Uccise all'istante Katia e Maurice Krafft, vulcanologi e cineasti dalla regione dell'Alsazia in Francia. Erano troppo vicini. Erano quasi sempre troppo vicino. Il giorno prima che morissero, Maurice disse in un'intervista: "Non ho mai paura, perché ho visto così tante eruzioni in 25 anni che, anche se morirò domani, non mi interessa.". Recensione ❯
Un liceale affronta per la prima volta alcuni ostacoli che lo faranno diventare adulto. Espandi ▽
Il diciassettenne Lucas sta frequentando l'ultimo anno di collegio quando la morte improvvisa di suo padre gli porta via tutto quello che stava dando per scontato. Rimasto pieno di rabbia e disperazione, fa visita al fratello maggiore a Parigi in cerca di conforto nella nuova città Recensione ❯
Dupieux si conferma il re del nonsense scatenandosi questa volta in uno spassoso gioco contro il politicamente corretto. Commedia, Francia2022. Durata 80 Minuti.
Un gruppo di vigilantes parte per un ritiro di una settimana per ritrovare lo spirito di squadra. Espandi ▽
Fumer fait tousser non smentisce la fama del re del nonsense, calando lo spettatore in una parodia dei Power Rangers per poi portarlo per mano verso tutt’altro. La struttura tra Decameron e storia di fantasmi, con i racconti incrociati accomunati dal tema horrorifico, è forse un dispositivo usurato, ma è ormai noto che Dupieux badi a tutt’altro che al contenuto strictu sensu. Soprattutto nelle ultime opere, da Doppia pelle in avanti, è sempre più evidente come sotto l’allegoria demenziale si celi una critica feroce della società in cui viviamo. Là era il mondo narcisistico dei social network nel centro del mirino, qui le battute sul tabagismo divengono grimaldello per rivelare il politicamente corretto come il vero mostro da kaiju eiga con cui occorre confrontarsi. Nello spassoso gioco di raddoppio delle assurdità, che spesso si annullano per rivelare una scomoda verità, emerge un quadro malinconico e pessimista, in cui l’ipotetico viaggio indietro nel tempo della Tobacco Force suona come l’unica speranza di rimettere a posto le cose e costruire un futuro migliore. Tante risate nell’immediato, qualche amara riflessione sulla lunga distanza. Recensione ❯
Una coppia cerca strade diverse per salvare il proprio matrimonio. Espandi ▽
José e Lucie vivono in un bellissimo matrimonio, tuttavia, un giorno, la noia si inizia a far sentire e Lucie decide di andare da un terapista per salvare la sua relazione, mentre suo marito va a trovare Jean-Claude, il loro vicino. Recensione ❯
Il nuovo importante capitolo sulla storia delle Filippine nell'opera didattico-epico-poetica di Lav Diaz. Espandi ▽
Con l'imminente morte del nonno, in concomitanza con il fiorente regime oppressivo di Ferdinando Marcos, Servando Monzon III, erede degli affari del suo potente clan, si prepara per diventare il nuovo feudatario e portare avanti il progetto di controllo sulle Filippine. È consapevole della lunga storia di violenza del suo clan; conosce la storia molto violenta della sua contea; e prevede un futuro molto violento con la dittatura di Marcos. Recensione ❯
Un road movie che vede coinvolti un giornalista, un politico e un cadavere appena risorto. Espandi ▽
Un giornalista e un politico atipico scoprono un cadavere che sorprendentemente risorge davanti a loro. Attraverso una serie di eventi inaspettati, si crea una strana amicizia e i nuovi amici intraprendono un viaggio surreale. Recensione ❯
Sul set di America oggi, Robert Altman e i suoi attori si interrogano sulla grande impresa di portare sullo schermo l'opera di Raymond Carver. Espandi ▽
Uno sguardo dettagliato al processo di lavoro del capolavoro di Robert Altman America oggi. Il grande cast corale composto da 22 attori, la vedova di Raymond Carver, pochi membri della troupe e lo stesso Altman condividono la gloriosa esperienza di lavorare in questo epico progetto onirico, rivelando le intuizioni di Altman sul suo lavoro e anche sugli scritti di Carver che hanno ispirato il film. Molto più di un semplice dietro le quinte; il documentario fa capire molto sul potere del cinema e sul potere della narrazione. Recensione ❯
Storia d'Italia all'epoca della tossicodipendenza e di Carlo Rivolta, il giornalista che capì tutto ma non riuscì
a starne alla larga. Espandi ▽
Negli Anni Settanta si diffonde il consumo e il commercio di eroina in Italia. Il giovane giornalista Carlo Rivolta è fra i primi a indagare e raccontare il fenomeno. Finirà ben presto anche lui risucchiato nel vortice dell'eroina, diventando a suo modo testimone e simbolo di un’epoca. Nel documentario La generazione perduta (premiato con il Nastro d’Argento), il regista Marco Turco torna di nuovo agli anni 70, il decennio più presente nella sua filmografia, la stagione di grandi conflitti e contraddizioni dopo la rivoluzione mancata del '68. Alternando testimonianze di tossicodipendenti riprese da materiale d'archivio, interviste a persone vicine a Rivolta e le parole dello stesso protagonista, tratte dai suoi articoli e diari, e lette dalla voce di Claudio Santamaria , si delinea un ritratto denso e problematico che non scade nell'agiografia ma scava nell'animo tormentato e scisso di un uomo, consapevole della morte precoce che lo attende. Recensione ❯
Brava e precisa, Calabria ci mostra quello che c'è dietro l'emigrazione e lo stereotipo albanese. Documentario, Italia2022. Durata 81 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Esmeralda Calabria sfida i preconcetti per restituire dignità alla memoria e con coraggio squarcia un velo sull'Albania, uno dei Paesi a noi più vicini ma a noi più sconosciuti. Espandi ▽
Gli intrecci della storia e delle vite di chi è andato via: Redi scappa dall'Albania nel 1997 per sfuggire ai disordini scoppiati in tutto il paese e raggiunge il fratello Ekland in Italia, dove si diplomerà al Conservatorio Tito Schipa di Lecce. Ekland, musicista del Teatro dell'Opera di Tirana, aveva lasciato clandestinamente l'Albania qualche anno prima. Meteli Hasa e Afe¨rdita Hasko Hasa, i genitori di Redi ed Ekland, primo ballerino dell'Opera di Tirana lui, insegnante di violoncello all'Accademia Musicale di Tirana lei, ora vivono in Puglia.
Gli intrecci della storia e delle vite di chi è rimasto: Bojken Lako, figlio di Bujar Lako, l'attore più importante del cinema albanese, scrive, dirige e produce programmi radio e tv. Irini Qirjako, Irena Saraci, Sabahet Vishnja e le altre, tutte componenti del Coro Jehona, il più importante gruppo di musica tradizionale albanese, si esibiscono nel paese e in giro per l'Europa.
Redi Hasa, con il suo violoncello e le sue musiche, ci guida alla scoperta di quello che c'è dietro l'emigrazione e lo stereotipo albanese. C'è tutta l'Albania dentro questo film, un paese dove ancora qualcuno parla a bassa voce e, come nel finale obliquo e inquieto, qualcuno ancora si chiede chi è entrato a casa sua. Recensione ❯
Una popolare cantante decide di tornare sul palcoscenico dopo tanti anni di isolamento. Ma ha un incidente e perde la memoria. Espandi ▽
Una diva in declino, un tempo tra le più celebri cantanti al mondo, è costretta a tornare sul palcoscenico per sostenere i problemi economici della sua famiglia. Ma un mese prima del suo ritorno, ha un incidente e perde la memoria. Recensione ❯