Il documentario narra la breve e intensissima epopea 'beat' di un gruppo di giovani arrampicatori che, dal 1973 al 1975, trasferendo sulle rocce il clima irrequieto e creativo del '68, rivoluzionarono il tradizionalismo del mondo alpinistico piemontese e italiano. Recensione ❯
Figlio di un abile ladro, Arsenio Lupin verrà iniziato all'arte del furto fin da bambino. Perso il padre, il piccolo non tarderà a riscattarne la fam... Espandi ▽
Un manipolo di disgraziati si mettono insieme e fanno qualcosa di buono. Espandi ▽
Si racconta, nella seconda opera di Ponti, della "forza del gruppo": un manipolo di disgraziati che si mettono insieme e fanno qualcosa di buono. La sceneggiatura si libera presto della storia d'amore tra Dante e Nina per affrontare il tema del viaggio: il viaggio che coinvolge tutti i personaggi perché rappresenta sempre la ricerca di sé attraverso un peregrinare di luoghi. Recensione ❯
Nel 1954, nel lago Vittoria in Tanzania viene introdotto un pesce predatore. Si scatena così uno sconvolgimento dell'ecosistema lacustre che, secondo il regista del film, nasconde crudeli giochi di potere. Espandi ▽
Negli anni'60 è stato perpretato un disastro ecologico in Tanzania. Il pesce Persico del Nilo è stato immesso (volontariamente?) nel lago Victoria, il secondo lago più grande del mondo, distruggendo irrimediabilmente la fauna ittica. Quell'atto scellerato contro l'ambiente ha generato anche risvolti positivi, sviluppando l'economia dei luoghi limitrofi e generando lavoro per esportare il pesce in Europa, in un paese in cui la povertà e la morte per indigenza sono all'ordine del giorno.
Un documentario viene realizzato per mostrare, e far raccontare in prima persona dai protagonisti la realtà delle cose. Recensione ❯
Un punto di svolta nella carriera di Tim Burton, il suo "film della maturità". Fiabesco, USA2003. Durata 110 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Un uomo che ha sempre raccontato tantissime storie incredibili sulla sua vita si confronta con il figlio che non lo ha mai rispettato. Espandi ▽
Chi è veramente Edward Bloom: un ormai vecchio commesso viaggiatore contaballe ottusamente radicato nei racconti fantastici con cui ha descritto la sua vita o un personaggio misterioso e mitologico, un avventuriero dalla vita straordinaria? Agli occhi del figlio Will la risposta è certa e inappellabile: Ed Bloom altro non è che una figura lontana e patetica, incapace di affrontare la realtà e colpevole di averla sempre sfuggita attraverso il ricorso alle fiabe con cui l'ha rivestita. Recensione ❯
Giancarlo Giannini travolto dalla passione per la splendida Francesca Neri, in un film delicato e malinconico da un soggetto di Maurizio Costanzo. Espandi ▽
La storia dell'adolescente Noqreh che vuole studiare e andare a scuola, mettendosi contro la volontà del padre. Espandi ▽
Una giovane donna nell'Afghanistan del dopo-talebani. L'oscurantismo non è scomparso dall'oggi al domani e lei, che ha una sorella con un bambino malato e vive in un rudere, finge di andare a pregare mentre invece si reca a una scuola per donne. Si troverà a dover lasciare la propria casa per affrontare il deserto a causa del vecchio padre che non sopporta tutte le "blasfemie" cui è costretto ad assistere in città. Recensione ❯
Benvenuti ci ha abituato a un cinema con sorprese seppur piccole, questa volta siamo nell'ordinaria amministrazione. Commedia, Italia2003. Durata 87 Minuti.
Uomo e Natura. Un rapporto difficile in un film troppo 'costruito'. Espandi ▽
Antonio osserva gli immigrati che lavorano alla raccolta del grano nella sua proprietà. Li osserva con lo sguardo clinico dell'entomologo che studia una colonia di insetti.
Anche nella sua famiglia, le relazioni sono asettiche, pressochè assenti; la moglie e la zia sono rapite da pensieri d'amore e la figlia si aggira per i boschi come una ninfa.
Ancora una volta Piavoli affronta il tema dell'uomo e della Natura. Ma la classicità latina è lontana così come lo scorrere dei fiumi e delle stagioni. Ne esce così una descrizione formalmente ineccepibile ma 'fredda'. Ogni singola inquadratura è studiata al punto tale da svuotarsi dall'interno di quella parte di emotività estetica di cui il cinema ha pur sempre bisogno. Recensione ❯
Un documentario autobiografico di un ragazzo condannato all'autodistruzione. Espandi ▽
Documentario, film di finzione, home-movie e viaggio lisergico, il film di Caouette è un percorso psichedelico che mischia istantanee, filmini Super8, vecchi messaggi lasciati in segreteria, videodiari, cortometraggi, frammenti della pop-culture degli anni Ottanta e messinscene per dar vita all'epico ritratto di una famiglia americana molto sui generis. Realizzato con soli 218 dollari e montato con un Mac, il film di Caouette è stato prodotto da Gus Van Sant e John Cameron Mitchell. Ha vinto premi a Los Angeles e Londra ed è stato selezionato a Cannes,Toronto e al Sundance. Recensione ❯
La prima stagione ruota inoltre attorno le misteriose origini aliene di Clark e sulla scoperta che il suo arrivo sulla Terra provocò incidentalmente la morte dei genitori di Lana. Dalla seconda stagione si affrontano piccoli archi narrativi che si concentrano su Clark e sugli altri singoli personaggi. La scoperta della dinastia kryptoniana di Clark; l'introduzione di Jor-El e la Fortezza della solitudine; la comparsa della cugina di Chloe, Lois Lane; la lotta di Clark contro Brainiac, un androide alieno che tenta di liberare il terribile Generale Zod dalla Zona fantasma insieme ad altri prigionieri che Clark dovrà catturare o eliminare; l'arrivo della cugina biologica di Clark, Kara; e Lex che infine scopre il segreto di Clark. Viene poi introdotto il personaggio di Davis Bloome, ovvero Doomsday, e una donna chiamata Tess Mercer. Segue la comparsa del maggiore Zod, clone del generale Zod, a capo di un'armata di kandoriani, i quali cercano di ottenere i loro poteri che dovrebbero avere normalmente sulla terra. Recensione ❯
Gwen beve, si droga ecc. All'ultima che combina si trova costretta a una terapia di 28 giorni di disintossicazione. Espandi ▽
Gwen beve, si droga ecc. All'ultima che combina si trova costretta a una terapia di 28 giorni di disintossicazione. Cerca di sfuggirvi, ma poi si affeziona al microcosmo della clinica. Quando uscirà cambierà vita lasciando però anche il suo ragazzo. Ora dovrà confrontarsi con la solitudine. Per essere un film di intrattenimento ha almeno il coraggio di un finale senza dolcificanti. Recensione ❯
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