È STATA LA MANO DI DIO
Dove vederlo: su Netflix (e da qualche parte ancora al cinema).
Perché vederlo: perché, non nascondiamocelo, che si ami o si odi Paolo Sorrentino, questo è un film da vedere (in molti l’hanno già fatto, e in vista della probabile candidatura all’Oscar gli spettatori saranno sempre di più). Il regista napoletano rielabora la sua vita da ragazzo, il suo dolore, il suo amore per Maradona, la sua introduzione al cinema.
Con chi vederlo: con un tifoso del Napoli.
L’ETÀ DELL’INNOCENZA
Dove vederlo: sul La7 alle 21.15.
Perché vederlo: per vedere – e più probabilmente rivedere – uno dei più grandi film di sempre (non pensiamo di esagerare). Scorsese al suo meglio, nonostante l’ambientazione in costume: curatissimo, vorticoso, spietato, feroce, romantico, tragico. Daniel Day-Lewis e Michelle Pfeiffer non sono mai stati così belli.
Con chi vederlo: anche questo con la propria amata (o meglio ancora, con la propria amante).
THE NORTH WATER
Dove vederlo: su TIMVISION.
Perché vederlo: perché questa miniserie diretta da Andrew Haigh e interpretata da Colin Farrell fa rivivere le esplorazioni artiche di metà Ottocento, tra navi baleniere, mari di ghiaccio, terre misteriose e incontri con presenze spaventose.
Con chi vederlo: con chi sogna ancora di partire verso l’ignoto.
THE DOMAIN
Dove vederlo: su MYmovies ONE (Guardalo ora »)
Perché vederlo: perché questa saga familiare che abbraccia quarant’anni di storia portoghese, dalla fine della dittatura di Salazar ai giorni nostri, ha il respiro di un cinema epico ormai raro e per questo affascinante.
Con chi vederlo: con gli appassionati delle grandi narrazioni.