Erica e Mauro sono una coppia di provincia, con una vita tranquilla improntata alla routine domestica, alla quale non mancano dimostrazioni di affetto e momenti di genuina tenerezza. Lei fa la cassiera al discount locale, lui lavora nell'edilizia per la ditta del padre, che lo umilia trattandolo da incapace. Quando la figlia Irene si trasferisce in una residenza studentesca per cominciare gli studi universitari Erica si ritrova svuotata dei suoi impegni di cura domestica, e a nulla vale la determinazione con cui ripete le sue giornate scandite dai pasti, il ciambellone del mattino, le lavatrici e la stiratura dei panni.
Neanche le uscite in trattoria con madre e suocero o le serate le karaoke con gli amici bastano a non farle sentire quel vuoto e quell'improvviso senso di inutilità che può cogliere a 45 anni, quando cominci a chiederti: "È davvero tutto qui?". Quasi contemporaneamente Mauro perde il proprio lavoro a causa dell'egoismo narcisista di suo padre, e si ritrova ad affrontare la propria crisi personale dal lato maschile, laddove la perdita del lavoro coincide con la perdita dell'identità di capofamiglia.
Questa la sinossi di Una storia, il film diretto da Anna Foglietta presentato nella sezione Orizzonti, alla Mostra del Cinema di Venezia. La regista ha raggiunto Luigi Coluccio di MYmovies per raccontare come ha lavorato alla realizzazione del film.