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MYMONETRO - GIUDIZIO MEDIO
2.60 - CONSIGLIATO NÌ
Un'ex cecchina dell'esercito deve difendere la figlia da una spietata squadra di supersoldati geneticamente modificati. Espandi ▽
Fin dalla fine della Seconda guerra mondiale, il governo americano finanzia segretamente esperimenti bellici avvalendosi di scienziati nazisti. Un discendente di questi, Hans Kammler, mette a punto il suo progetto di "fabbricare" geneticamente super-soldati invincibili e inarrestabili, operando sui corpi di tre veterani deceduti. L'esperimento sfugge al suo controllo e i super-soldati si fanno strada nel deserto del New Mexico, ammazzando tutto ciò che incontrano sul loro cammino. Finché incontrano Celeste, disposta a tutto pur di proteggere la figlia.
Tutto è volutamente sopra le righe, spesso oltre il limite del buon gusto, ma almeno il film non nasconde mai la propria vocazione da omaggio viscerale al B movie. Qualche strizzata d'occhio va anche allo humour demenziale.
Resta un film che può regalare qualche soddisfazione agli appassionati dei B movie di un tempo, che magari avrebbero sperato nell'apparizione a sorpresa di un Nicolas Cage d'antan.
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MYMONETRO - GIUDIZIO MEDIO
3.15 - CONSIGLIATO SÌ
Un'amara riflessione sul tema del suicidio. Nel contesto dell'Iran, dove Asgari si interroga sulla forza dei legami.
Drammatico,
Iran 2026.
Durata 87 Minuti.
Il sesto lungometraggio del regista iraniano, già autore degli acclamati Divine Comedy e Kafka a Teheran. Espandi ▽
Un medico di ospedale, che ha curato pazienti feriti dopo le manifestazioni di piazza contro il regime degli ayatollah, è stato arrestato e ha perso il lavoro. Ha quindi preso la decisione di suicidarsi ma, prima di compiere il gesto, va in visita dai parenti più stretti per comunicare loro quanto sta per fare.
Ali Asgari, nel contesto di una situazione iraniana sull'orlo del conflitto armato, si interroga sui legami che uniscono le persone.
Si dice solitamente che chi annuncia la decisione di suicidarsi voglia di fatto essere impedito dal compiere il gesto. Forse in questo peregrinare da una persona all'altra nell'ambito familiare sta proprio la ricerca, ancora una volta inconscia, di cercare quel po' di luce che dia un senso al prosieguo della vita. Quella luce che il popolo iraniano sta vedendo affievolirsi grazie all'intervento trumpiano che ha finito con il rafforzare il regime invece di aiutarne il disfacimento ma che va tenuta viva all'interno dei nuclei familiari, se si vuole poter sperare in un futuro migliore.
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MYMONETRO - GIUDIZIO MEDIO
3.30 - CONSIGLIATO SÌ
L'uomo più potente del mondo provoca un disastro e intraprende una missione per dimostrare di essere il salvatore dell'umanità. Espandi ▽
Digger Rockwell è un magnate del petrolio, la sua fortuna di famiglia ha antiche radici, ma Digger ha continuato a espandere la sua influenza, è in rapporto diretto con il Presidente degli Stati Uniti e al corrente di informazioni del tutto riservate. Quando le operazioni dei suoi pozzi tra i ghiacci della Groenlandia scatenano un terribile incidente, la crisi minaccia di investire gran parte dell’Europa settentrionale, alterando gli equilibri del mondo intero e – naturalmente – non è che l’inizio. Affidandosi al solo scienziato che ha il coraggio di dirgli in faccia le cose come stanno, ossia il Dottor Ganesh, Digger cerca di raddrizzare la situazione.
Satira sull’apocalisse ambientale
Digger, il nuovo film di Alejandro G. Iñarritu, è anche un chiaro tentativo di far vincere l’Oscar a Tom Cruise. Operazione che al regista era già riuscita con Leonardo Di Caprio in
Revenant e che viene qui tentata attraverso una interpretazione trasformativa, dove Tom Cruise torna a essere irriconoscibile, invecchiato, imbruttito e ingrassato come non lo vedevamo dai tempi di
Tropic Thunder e allo stesso tempo tanto esaltato e spregiudicato come in
Magnolia. Il tentativo di realizzare un nuovo
Dottor Stranamore si schianta sugli artifici di Iñarritu, che cerca una finzione più vera del vero, che si muove tra diversi livelli di messa in scena e che in fondo non sembra credere, lui per primo, alla forza della sua satira, tanto da doverla rivestire di giochi di prestigio.
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MYMONETRO - GIUDIZIO MEDIO
2.00 - CONSIGLIATO NÌ
Un action drama ambientato nel mondo delle arti marziali miste. Espandi ▽
Ex campione di MMA e ora pescatore indebitato, Patton James è costretto a tornare sul ring quando il fratello Malon si caccia nei guai. Affiancato nuovamente dal suo vecchio allenatore Sammy, decide di rimettersi in gioco per un'ultima sfida: affrontare Xavier Grau, campione in carica della ONE Championship, in quello che potrebbe essere il combattimento più importante della sua vita.
Un film australiano che non si vergogna di essere un B movie, anzi ne rivendica con disarmante ingenuità ogni eccesso: l'eroe ferito, il ritorno alla vita, il corpo da rimettere in forma, l'allenatore burbero, il cattivo senza sfumature, la palestra come luogo di redenzione e naturalmente la grande sfida finale. Russell Crowe presta il proprio peso specifico da star a un racconto che sembra costruito apposta per ricor
Rimane anche convincente e contagiosa la dedizione fisica di Daniel MacPherson nel ruolo di Patton Jamesdarci che, nel cinema di combattimento, quasi tutto è già successo.
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MYMONETRO - GIUDIZIO MEDIO
3.35 - CONSIGLIATO SÌ
Basato sul romanzo "Marche et invente ta vie" di Bernard Ollivier, ispirato a molte storie vere. Espandi ▽
Fred è un'insegnante sospesa dal lavoro per aver dato uno schiaffo a una studentessa. Il marito medico le ha chiesto il divorzio e sua figlia Nina è sempre più distante. Grazie a un'amica scopre l'esistenza di un'associazione che si occupa di ragazze e ragazzi con problemi, organizzando anche cammini definiti marce di rottura. Nonostante qualche timore da parte di un dirigente dell'associazione, Fred ottiene l'autorizzazione ad accompagnare il pluridenunciato Adam in un viaggio di tre mesi sul cammino per Santiago scelto dal ragazzo in alternativa alla detenzione.
Yann Samuell prende spunto da progetti di reinserimento attivi in Francia per raccontare una vicenda con due protagonisti che sanno come tenersi reciprocamente testa.
In una prospettiva laica il viaggio verso una meta è cammino di introspezione e di conoscenza, occasione di revisione critica, di riflessione sui propri comportamenti. Ed è con questo obiettivo che l'associazione "Seuil" (che significa soglia) opera favorendo il cammino di transizione verso Santiago da parte di giovani che hanno carichi pendenti o comunque situazioni di grave disagio sulle spalle.
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MYMONETRO - GIUDIZIO MEDIO
3.30 - CONSIGLIATO SÌ
Un film intimo e doloroso, che oppone all'assurdità del male l'ostinata normalità della vita.
Drammatico,
Italia 2026.
Durata 104 Minuti.
Il film è liberamente ispirato all'omonimo romanzo dello scrittore Premio Strega Nicola Lagioia. Espandi ▽
In una Roma di periferia, Luca ha ventitré anni ma è ancora alle prese con la scuola serale per prendere il diploma, oltre ad aiutare il padre accompagnandolo sul furgone con cui lavora. Tra la ricerca di un impiego più solido e la reticenza allo studio, il giovane non ha ancora chiaro cosa fare della sua vita anche se pianifica il futuro con la fidanzata Marta Gaia, che è di casa nell'appartamento in cui Luca vive con i genitori. Bisognoso di soldi, una nuova conoscenza lo introduce a un giro di feste altolocate che sembrano promettere guadagno con poco sforzo, ma le circostanze trasformeranno la storia in insensata tragedia.
Un delitto atroce che aveva fatto scalpore nel 2016 riaffiora nella quinta opera di Edoardo Gabbriellini, attore poi diventato regista che qui adatta l'omonimo romanzo-inchiesta di Nicola Lagioia. Il regista tratta la storia senza scabrosi sensazionalismi.
Se il film ci risparmia la violenza più efferata, attraverso dialoghi del genere ci mette comunque di fronte a una realtà estesa fatta di connessioni sociali recise, e di giovani adulti privi di qualunque rete di supporto che rifiutano sia lo studio che il lavoro.
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MYMONETRO - GIUDIZIO MEDIO
1.59 - CONSIGLIATO NO
Un noir femminile troppo incoerente, dove è impossibile parteggiare per i protagonisti.
Drammatico,
USA 2026.
Durata 104 Minuti.
Tratto dal romanzo bestseller di Colleen Hoover. Espandi ▽
Lowen Ashleigh è una scrittrice pubblicata ma non famosa, che vive in una città sovrappopolata come New York per rimanere invisibile. Viene convocata dalla Hachette per fare da ghost writer di Verity Crawford, una scrittrice invece famosissima per una serie di cupi romanzi noir dal titolo "Le nobili virtù" raccontati sempre dal punto di vista del cattivo, e i cui personaggi sono "davvero incasinati".
Verity ha avuto un incidente d'auto ed è rimasta completamente paralizzata, e Lowen dovrà scrivere tre nuovi libri della serie nello stile dell'autrice, trasferendosi nella sua casa del Vermont e mettendo ordine fra i suoi appunti e le sue tracce. Appena prima della convocazione in casa editrice Lowen incontra Jeremy, il marito di Verity, assistendo all'incidente fatale di un rider: inizia così la sua amicizia con l'uomo, che proseguirà nella casa del Vermont, con il rischio (o l'opportunità?) di trasformarsi in qualcosa di più.
In
Verity i personaggi sono uniformemente sgradevoli ed è quasi impossibile parteggiare per loro, rendendo il film non tanto un guilty pleasure, come poteva essere, quanto un pasticcio incoerente.
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MYMONETRO
Non ancora disponibile.
Una commedia superficiale sull'AI. Dove tutti potevano dare qualcosa di più.
Commedia,
Italia 2026.
Durata 90 Minuti.
Una storia romantica e contemporanea che utilizza l'intelligenza artificiale come lente per osservare desideri, fragilità e contraddizioni dell'essere umano nell'epoca dei social network. Espandi ▽
Diego è un aspirante attore che fatica a trovare il proprio posto nel mondo. Quando la sua vita personale entra in crisi, si ritrova costretto a reinventarsi. L'incontro con il mondo degli influencer e delle nuove tecnologie gli offre un'opportunità inaspettata: grazie alle sue competenze informatiche e all'intelligenza artificiale, crea Vera, un'influencer virtuale bella, affascinante e apparentemente perfetta. Vera conquista rapidamente milioni di follower trasformandosi in un fenomeno mediatico.
Una commedia stanca e superficiale sull'Intelligenza Artificiale che non sa farsi racconto della contemporaneità perché ingabbiata in un'idea di cinema che non esiste più. E poi c'è il 'metatutto'. Il metacinema ad esempio, con il personaggio di Frank Matano che vuole fare l'attore ma sbarca il lunario (si fa per dire, la moglie Rocío Munoz Morales è capa della comunicazione in una grande maison gestita da un mentecatto che dovrebbe far ridere perché infila due parole di inglese in una frase da tre) facendo figurazioni speciali.
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MYMONETRO - GIUDIZIO MEDIO
3.79 - CONSIGLIATO SÌ
Un film che chiude un cerchio, celebra i suoi protagonisti e regala uno spettacolo impressionante.
Azione,
Fantastico -
USA 2019.
Durata 182 Minuti. Consigli per la visione:
Il quarto capitolo della fortunata saga iniziata con il film Avengers nel 2012. Espandi ▽
In seguito alle azioni di Thanos la popolazione dell'universo è stata dimezzata. Nick Fury, prima di morire, lancia un messaggio nello spazio alla potentissima Capitan Marvel, che tornata sulla Terra, di fronte a un gruppo di Avengers afflitto dalla sconfitta, vuole prendere le cose in mano.
Non c'è mai stato un film così avvolto nel mistero e ricco di sorprese, conclusione di una saga e allo stesso tempo sua celebrazione. All'azione si preferiscono le emozioni, l'ingegno e la solidarietà, tanto che gli scontri sono concentrati in un'unica grande battaglia finale.
La forza del film sta nel saper capitalizzare sull'imponente partitura scritta nei capitoli precedenti, per dare vita a un'ultima e più grande prova d'orchestra. Un'operazione senza uguali nella storia del cinema.
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3.17 - CONSIGLIATO SÌ
Un intenso thriller d'avventura che unisce azione, tensione e spettacolo, raccontando una straordinaria storia di coraggio, resistenza e amicizia Espandi ▽
Ex ufficiale delle Forze Speciali, James ha un disturbo post-traumatico da stress e cerca la pace nella solitudine dei territori più remoti dell'Alaska. Non ha famiglia ma, dopo molti anni di servizio, ha preso con sé il cane ricognitore Odin, a sua volta affetto da PTSD. Durante un volo per sfuggire a una tempesta, quando tutto sembra ormai tranquillo, James viene colpito da un malore improvviso e l'aereo finisce per sbandare e poi precipitare.
David Ayer, con
Heart of the Beast - Nel profondo selvaggio, si dedica a un racconto essenziale, di pochissime parole e, dopo tante fracassonate, ritrova il lato più umano del suo cinema.
Il film non è un'avventura Disney ma resta comunque in un registro mainstream. Per quanto Odin non possa rispondere a James, se non con i suoi occhioni molto espressivi, James gli parla piuttosto spesso, evitando che il silenzio crei un'atmosfera rarefatta o opprimente. Questo perché non si tratta di una storia di solitudine, semmai del suo contrario: quella di James e Odin è un'avventura, dura e persino disperata, ma dove si può sempre contare sulla forza del legame tra uomo e animale.
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3.80 - CONSIGLIATO SÌ
Dopo la guerra di Troia, Ulisse affronta un pericoloso viaggio di ritorno a Itaca, incontrando lungo il cammino creature come il ciclope Polifemo, le Sirene e Circe. Espandi ▽
Ulisse, eroe degli achei di proteiforme ingegno, ha ideato lo stratagemma del cavallo di Troia per porre fine ai dieci anni di assedio della città e finalmente conquistarla. La vittoria gli permette di partire verso casa, all'isola di Itaca, ma la sua flotta incontra diverse sventure e il suo viaggio lo porta a confrontarsi con minacce sovrannaturali, a visitare l'Ade e a una lunga sosta sull'isola della ninfa Calipso. Nel mentre suo figlio Telemaco cerca di proteggere la madre Penelope e il trono di Itaca dai proci.
L'epica si fa cinema in
Odissea di Christopher Nolan, con impressionanti mezzi produttivi e sforzi tecnici, ma pure con una intelligente e attuale rilettura.
Il film trova non solo messaggi pacifisti ma pure femministi, perché questa è la caduta di una società patriarcale di cui le donne per prime vedono i limiti, ma si tratta di passaggi che pur suonando molto moderni - ma poi nemmeno tanto se si ripensa alle tragedie come Medea - non interrompono mai il flusso del racconto.
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2.82 - CONSIGLIATO SÌ
Una storia inedita e originale della celebre saga. Espandi ▽
Bryan è un corriere che consegna materiale medico urgente, come gli organi per i trapianti. Ha una ragazza, Michelle, che gli ha detto da poco di essere incinta e i due si stanno confrontando per decidere il da farsi, ma a Bryan viene fatta un'offerta che non può rifiutare: una consegna di classe A molto ben pagata. Così, al posto di tornare a casa a parlare con Michelle, si inerpica con un'auto non attrezzata sulle strade innevate che portano a Raccon City. La rete telefonica cade e taglia la sua conversazione con la risentita Michelle, mentre la guida si fa sempre più insidiosa. La neve e le comunicazioni instabili non saranno però che il minore dei suoi problemi…
Dopo i sempre più mesti ultimi film della serie di Paul W. S. Anderson e il fallimentare reboot
Resident Evil: Welcome to Raccoon City, la saga videoluduca di Sony trova finalmente un buon adattamento cinematografico. Il merito è tutto del regista di
Barbarian e
Weapons Zach Cregger, tra le migliori voci dell'horror contemporaneo, che nel suo
Resident Evil conferma il proprio personale sense of humour pur nel trattare di eventi terrificanti - per esempio nei percorsi ripetutamente chiusi da lucchettoni, ironicamente proprio come in un videogame. Cregger realizza uno dei più felici adattamenti videoludici mai visti, apprezzabile da qualsiasi pubblico grazie alla partenza in quarta e al ritmo senza cedimenti, asciugato dalla pesantezza della mitologia del gioco e arricchito da un tocco carpenteriano
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3.08 - CONSIGLIATO SÌ
Un raro esempio di utilizzo emozionale della CG, una traduzione del nostro mondo in un universo di macchine antropomorfizzate.
Animazione,
USA 2006.
Durata 112 Minuti. Consigli per la visione:
Una macchina da corsa alle prime armi scopre che nella vita ci sono cose più importanti di una corsa da vincere a ogni costo. Espandi ▽
Saetta McQueen, una macchina da corsa alle prime armi ma con un futuro promettente, scopre che nella vita l'importante è partecipare e non tagliare il traguardo, quando si ritrova improvvisamente deviata nella sonnolenta città di Radiator Springs sulla Route 66. Mentre sta attraversando il paese per raggiungere il grande campionato Piston Cup in California ed affrontare due professionisti affermati, McQueen fa la conoscenza dei personaggi un po' "alternativi" della città, fra cui Sally, il Dottor Hudson e Carl Attrezzi - che lo aiutano a comprendere che ci sono cose più importanti nella vita dei trofei, del successo e degli sponsor.
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2.90 - CONSIGLIATO SÌ
Gianni Amelio torna sul tema delle migrazioni da una prospettiva intima e originale.
Drammatico,
Italia 2026.
Durata 96 Minuti.
Davide provoca involontariamente una tragedia e, sopraffatto dal senso di colpa, compie scelte estreme che lo segnano profondamente, cercando infine redenzione. Espandi ▽
La vita di Davide viene sconvolta da un tragico evento, involontariamente causato da lui stesso. Questo fatto dirompente spinge Davide, devastato dal senso di colpa, a intraprendere una serie di azioni apparentemente irragionevoli che lo porteranno a pagare delle gravi conseguenze. Grazie anche al forte legame affettivo con Elsa, Davide forse riuscirà a ritrovare una serenità inaspettata.
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MYMONETRO - GIUDIZIO MEDIO
3.82 - CONSIGLIATO SÌ
La storia di due amiche da sempre che, prima di prendere strade diverse, dovranno ritrovarsi ne L'isola dimenticata. Espandi ▽
Jo e Raissa, inseparabili amiche d’infanzia, vengono magicamente catapultate attraverso un misterioso portale su Nakali. In quest’isola incantata, popolata dalle affascinanti creature della mitologia filippina, troveranno alleati stravaganti come il buffo licantropo Raww e oscuri nemici da sconfiggere.
Sorprendente caleidoscopio di idee con un’animazione cangiante,
L’isola dei ricordi restituisce le usanze, i costumi e la cultura filippina poco esplorata dal cinema mainstream.
Scritto e diretto a quattro mani da Joel Crawford e Januel Mercado, il film restituisce, fin dalle sue primissime battute, l’essenza delle grandi amicizie, in questo caso quella tra Jo e Raissa, due personalità così diverse e agli antipodi da diventare insostituibili l’una per l’altra. L’animazione rocambolesca e iperfrenetica, con cambi di formato e di stile, non consente di staccare gli occhi dallo schermo e la caratterizzazione di alcuni personaggi, come Bungi, un bambino blu gigante, rendono questo film una sana follia. E dimostrano come ancora ci sono delle idee a Hollywood al di là delle sfruttatissime proprietà intellettuali con sequel, reboot e prequel.
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MYMONETRO - GIUDIZIO MEDIO
3.42 - CONSIGLIATO SÌ
Dopo lo straordinario successo mondiale di Spider-Man: No Way Home, Spider-Man: Brand New Day segna un capitolo completamente nuovo per Peter Parker e Spider-Man. Espandi ▽
Dopo aver fatto dimenticare al mondo la sua vera identità, con l'aiuto del Doctor Strange, Peter Parker ha ripreso la carriera di Spider-Man, questa volta in modo del tutto solitario - con il solo appoggio dell'intelligenza artificiale E.V. Dopo aver sconfitto vari criminali, aver ridotto il crimine a New York, aver ottenuto la simpatia dei cittadini e pure delle forze dell'ordine, Spider-Man si trova di fronte a una nuova minaccia: una entità capace di possedere le persone. Questa cerca qualcosa di nascosto dalla Damage Control, l’agenzia governativa che controlla l’uso dei superpoteri e delle tecnologie più avanzate. Inoltre, sul fronte privato, Peter Parker si imbatte nell'amico Ned, ritornato da Boston insieme a MJ. Nonostante avesse scelto di non rivelare la propria identità, lo segue a un party nel suo nuovo appartamento e qui si rende conto di aver perso, forse per sempre, qualcosa di estremamente prezioso. Nel frattempo, i poteri di Spider Man iniziano a funzionare in modo anomalo e presto Peter si trova a cercare di combattere una sconcertante evoluzione.
Spider-Man: Brand New Day è una ripartenza che riporta il personaggio verso avventure più urbane e meno metafisiche, ma che lo costringe anche ad andare avanti e ad accantonare l’idea adolescenziale di essere un solitario. Destin Daniel Cretton si conferma un regista tra i più promettenti della nuova ondata Marvel: dopo aver convinto già con
Shang-chi e la leggenda dei Dieci Anelli e con l'ottima serie tv
Wonder Man, ora dimostra di sapere maneggiare anche le complesse acrobazie aeree dell'Uomo Ragno. Si avvale ancora una volta del coreografo Peng Zhang e, grazie alla fisicità di Tom Holland che ha una formazione anche da ballerino, realizza stunt impressionanti, più concreti di quelli che si erano visti in passato.
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MYMONETRO - GIUDIZIO MEDIO
3.66 - CONSIGLIATO SÌ
Tratto dal racconto breve Coyote v. Acme di Ian Frazier, pubblicato sul New Yorker nel 1990. Espandi ▽
Willy il Coyote, come al solito, non se la passa bene: la sua infinita caccia al velocissimo e inafferrabile Beep Beep continua a risolversi in una serie di catastrofici fallimenti, spesso determinati dal malfunzionamento della strumentazione e degli esplosivi acquistati per posta dalla ACME. Quando vede alla Tv lo spot dell'avvocato Kevin Avery, pronto a fare causa proprio alla ACME per incidenti da cartone animato, Willy parte per Albuquerque e porta con sé tutta la montagna di prodotti difettosi comprati da ACME. A Kevin la causa sembra troppo grossa, ma l'astuzia del Coyote e la solerzia di una assistente dello studio legale lo portano ad accettarla. Kevin confida di risolvere tutto in un rapido patteggiamento, ma il Coyote dà fuoco alle carte e innesca così una guerra legale senza esclusione di colpi, che coinvolgerà molti dei più celebri personaggi dei Looney Tunes.
Coyote vs. Acme è un legal drama dell'assurdo, è il nuovo Roger Rabbit, è un'opera contro l'impunità delle grandi aziende, contro la sperimentazione sugli animali e, suo malgrado, è anche un'opera che riecheggia la battaglia della propria faticosa distribuzione.
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