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![]() /5 MYMONETRO© Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (Italia)
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| In copertina The ring 2 un film di Hideo Nakata. | |||||||||||||||||||||
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Eccitante miscela di parapsicologia, metafisica e thriller
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di John Maybury.
Con Adrien Brody, Keira Knightley, Kris Kristofferson, Jennifer Jason Leigh, Kelly Lynch.
continua»
Genere
Thriller,
produzione USA,
2005.
Durata 102 minuti circa.
Il soldato americano Jack Stark, durante la guerra del Golfo, siamo nel 1991, viene ferito gravemente alla testa, gli rimane come conseguenza un'amnesia post-traumatica. Alcuni mesi dopo si reca nel Vermont, nel paese dove è nato. Mentre fa l'autostop un'auto in panne attira la sua attenzione. La conducente è in stato confusionale e la figlioletta si affida a lui, che ripara l'auto e aiuta la donna a riprendersi.
Alessandro D'Alatri e l'Italia: un amore contrastato che resta amore
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Alessandro D'Alatri.
Con Fabio Volo, Valeria Solarino, Arnoldo Foà, Julie Depardieu, Cochi Ponzoni.
continua»
Genere
Commedia,
Ratings: Kids+16,
produzione Italia,
2005.
Durata 108 minuti circa.
Mario Bettini è un geometra trentenne che vive a Cremona. Un giorno si ritrova assunto dal Comune in quanto vincitore di un concorso che quasi non ricorda di aver sostenuto. Da quel momento entra nel mirino dell'assessore ai lavori pubblici che non sopporta la sua voglia di fare e di fare bene. Finirà al reparto cimiteri dove potrà prendersi una rivincita. Nel frattempo sarà cresciuto e potrà anche godersi l'amore della bella Linda. Alessandro D'Alatri è riuscito finalmente a fare il film che sognava da anni. Un film in cui si parlasse di come l'Italia sia ricca di risorse umane (nel senso positivo del termine) che vengono sistematicamente impoverite da una mentalità collettiva (che trova la sua espressione operativa in ambito politico) che vuole appiattire tutto.
Apparentemente un "action movie" classico, il film si focalizza sulle emozioni umane e sui dettagli
Consigliato: Nì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Florent Emilio Siri.
Con Bruce Willis, Kevin Pollak, Jonathan Tucker, Ben Foster.
continua»
Genere
Thriller,
produzione USA, Germania,
2005.
Durata 113 minuti circa.
Chi torna dal mondo dei morti è condannato a vivere
Consigliato: No*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Oxide Pang Chun, Danny Pang.
Con Shu Qi, Eugenia Yuan, Jesdaporn Pholdee
Genere
Horror,
produzione Cina, Tailandia,
2004.
Durata 90 minuti circa.
Regolamento di conti mafioso
Consigliato: Nì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Beppe Cino.
Con Tony Sperandeo, Vincent Schiavelli, Luigi Maria Burruano, Maria Grazia Cucinotta, Carmelo Galati
Genere
Commedia,
produzione Italia,
2004.
Durata 89 minuti circa.
Il dodicenne Totò vive con la mamma e il fratello maggiore. Il giovane è tormentato dalla morte del padre ucciso in un regolamento di conti mafioso. Durante il giorno qualcosa per aiutare economicamente la madre costretta a duri lavori per portare avanti la famiglia. Non sdegna però neanche dei furtarelli. Sotto la camicia non dimentica mai di portare con se una pistola nel caso dovesse imbattersi negli assassini del padre che dice di aver visto in faccia. Un giorno scampa miracolosamente a una sparatoria mafiosa e, prima di rientrare in casa, decide di gettare la pistola in un cassonetto dell'immondizia.
Il tempo dell'incertezza.
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Edgar Reitz.
Con Henry Arnold, Christian Leonard, Michael Kausch, Salome Kammer, Matthias Kniesbeck
Genere
Storico,
produzione Germania,
2004.
Durata 122 minuti circa.
Settembre 1992. Mentre le truppe americane lasciano l'Hunsruck in seguito alla dissoluzione dell'Impero sovietico, grazie a questa stessa dissoluzione Ernst viene liberato dopo aver trascorso due anni prigioniero in Urss. Porta con sè un gruppo di tedeschi forzati a rimanere in Kazakistan sotto il regime comunista e che ora fanno ritorno in patria. Uno di loro ha sposato Galina, una giovane donna russa, che andrà a lavorare come domestica in casa di Anton. Mentre la vita di Hermann e Clarissa scorre tranquilla (nonostante il sospetto della presenza di fantami nella casa)grazie al loro rifiuto di numerosi impegni, le acque si agitano in casa di Anton.
Struggente e ragionato epilogo
Regia di Edgar Reitz.
Con Michael Kausch, Salome Kammer, Henry Arnold, Matthias Kniesbeck.
continua»
Genere
Storico,
produzione Germania,
2004.
Durata 105 minuti circa.
Turbamenti di fine millennio
Regia di Edgar Reitz.
Con Michael Kausch, Salome Kammer, Michael Kausch, Henry Arnold.
continua»
Genere
Storico,
produzione Germania,
2004.
Durata 105 minuti circa.
Niente salti sulla sedia né sangue a litri per questo cupo J horror
Consigliato: Nì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Hideo Nakata.
Con Naomi Watts, Simon Baker, David Dorfman, Emily VanCamp, Sissy Spacek.
continua»
Genere
Horror,
Ratings: Kids+13,
produzione USA,
2005.
"Devi guardarlo ora!" Questa frase ripetuta più volte all'inizio del secondo capitolo della saga del cerchio (aspettiamoci altri capitoli), potrebbe essere un perfetto slogan pubblicitario per lanciare il film anglo-nipponico che ha sbancato i botteghini statunitensi nei primi giorni d'uscita. Fin dall'inizio, le sorprese non mancano, e la visione concatenata del videotape di "The ring" scompare dalla storia nelle prime sequenze, creando nello spettatore una curiosità insolita.
Una commedia romantica tipica in una cornice atipica: i campi da tennis
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Richard Loncraine.
Con Kirsten Dunst, Paul Bettany, Kyle Hyde, Robert Lindsay, Sam Neill, Bernard Hill.
continua»
Genere
Sentimentale,
produzione Gran Bretagna, Francia,
2004.
Durata 98 minuti circa.
Una vicenda già conosciuta per una commedia rasserenante interpretata con nonchalance
Consigliato: Nì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Brett Ratner.
Con Pierce Brosnan, Salma Hayek, Woody Harrelson, Don Cheadle, Chris Penn.
continua»
Genere
Avventura,
produzione USA,
2004.
Durata 97 minuti circa.
Un ladro gentiluomo e la sua bella si ritirano alle Bahamas a godersi i frutti dei loro furti, ma un agente dell'FBI li tampina. Entrano in partita un afromalavitoso e un diamante. Inseguimenti veloci, immersioni notturne, scene di sesso patinato, siparietti comici, esotismo caribico per un prodotto d'evasione di lusso.
Una ricerca stilistica e visiva eccellente per un documentario educativo che diventa manifesto della cinica società americana
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Morgan Spurlock.
Con Morgan Spurlock, Daryl M. Isaacs, Lisa Ganjhu, Steven Siege, Bridget Bennett
Genere
Documentario,
Ratings: Kids+13,
produzione USA,
2004.
Durata 98 minuti circa.
Morgan Spurlock si sottopone ad una ferrea dieta a base di grassi. Per tre volte al giorno dovrà consumare i pasti da MacDonald's, avvalendosi della vasta scelta di percorsi calorici da loro consigliati, sempre in formato "supersize". Il tutto per un mese. Tre esperti, un cardiologo, un nutrizionista e un gastroenterologo seguono il cammino dietetico del regista, prima, durante e dopo. Le conseguenze mediche, subite dal corpo di Spurlock, sono ciò che il film si propone di dimostrare.
Boyle ritrova la freschezza e l'immediatezza dei primi lavori, proponendo un linguaggio cinematografico semplice ma ricercato
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Danny Boyle.
Con James Nesbitt, Daisy Donovan, Lewis McGibbon, Alex Etel, Christopher Fulford
Genere
Commedia,
Ratings: Kids+13,
produzione Gran Bretagna, USA,
2004.
Durata 98 minuti circa.
Durante un tentativo di rapina ad un treno, un'enorme borsa piena di denaro cade dal cielo e finisce nella mani di due giovanissimi fratelli orfani di madre che si trovano nella curiosa situazione di miliardari "a tempo", visto che le sterline di lì a poco andranno fuori corso, con l'arrivo dell'euro... All'apparenza classica commedia leggera, nemmeno troppo originale, visto che la storia del cinema è piena di storie nelle quali il protagonista si trova improvvisamente ricchissimo e deve spendere tutto in breve tempo, Millions, fin dalle primissime battute, si dimostra invece una favola di incredibile attualità, capace, sotto la maschera della comicità e della leggerezza di proporre la pubblico una infinita serie di riflessioni sul denaro, il senso della vita e della famiglia, la morte, il rapporto tra società e consumi.
Una brillante black comedy con situazioni ai confini dell'assurdo
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Álex De la Iglesia.
Con Guillermo Toledo, Monica Cervera, Luis Varela, Enrique Villén, Fernando Tejero, Javier Gutiérrez
Genere
Commedia,
produzione Spagna,
2004.
Durata 105 minuti circa.
Lottare per il proprio lavoro, primeggiare, essere il venditore più bravo, e magari uccidere un collega rompiscatole che viene promosso al posto tuo, il tutto con un tocco di follia, di fascino grotesque e tanto humor nero. Questo è l'ultimo film di Alex de la Iglesia, che ha per protagonista, Rafael, un commesso donnaiolo, distinto e fascinoso di quello che una volta avremmo chiamato un "grande magazzino" di abbigliamento (oggi potrebbe essere "Zara"). La competizione per vendere più abiti possibili è serrata, e l'obiettivo è acquisire la posizione di capo reparto. Come sempre però le cose non vanno per il verso giusto, e in un camerino Rafael compie un delitto imprevisto, tutt'altro che perfetto.
Un film che alterna momenti sbalorditivi a lentezze e virtuosismi registici, e ha il suo momento più alto nella fusione fra la musica di Fenton e l'andamento della folla marina
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Andy Byatt, Alastair Fothergill.
Genere
Documentario,
produzione USA,
2003.
Durata 90 minuti circa.
Il mare e il deserto, distese infinite e silenziose della natura, hanno un effetto straordinario sulla nostra immaginazione perché nascondono piccoli e grandi segreti. Il 70% del globo è coperto e composto da acqua (quasi come il nostro corpo), e un mondo parallelo fatto da grandi predatori, rivela colori, suoni striduli e muti, e lotte per la sopravvivenza. Questo documentario girato dalla BBC Natural History Unit, segue le orme di Atlantis di Luc Besson, con sprazzi di violenza e poesia, e qualche piccola noia. L' "Ouverture" iniziale, fonde note e onde, e l'andamento del mare è ora sontuoso, ora calmo, sottolineato dalla sinfonia musicale.
Due guerrieri legati da un giuramento più forte della vita
Consigliato: Nì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Kim Eui-suk.
Con Choi Min-Soo, Cho Jae-Hyun, Kim Bo-Kyung, Lee Jong-Soo
Genere
Azione,
produzione Corea del sud,
2003.
Durata 100 minuti circa.
L'onda delle arti marziali invade l'occidente. Se a metà degli anni'70 il Kung-fu si identificava con Bruce Lee, oggi nel cinema orientale (e non solo. Leggi Tarantino) le pratiche guerresche sono più importanti di chi le interpreta. Esprimono simbolismi e tradizioni di secoli addietro, rappresentative di una profonda filosofia, da cui noi europei veniamo irrimediabilmente affascinati senza tuttavia coglierne le sfumature. Il Kenjutsu, combattimento con la spada coreano che risale alla dinastia Paekche (c.a. 500) è molto lontano dal Wuxiapian che abbiamo potuto osservare in Hero e La foresta dei pugnali volanti.
Un documentario sul vino non tanto d.o.c. ma 'tagliato'
Consigliato: No*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Jonathan Nossiter.
Genere
Documentario,
Ratings: Kids+13,
produzione USA, Francia,
2004.
Durata 159 minuti circa.
Che dire di un documentario che si occupa della cultura del vino e lo fa mettendo in rilievo che ancora una volta il capitale americano tenta di colonizzare anche questo aspetto del vivere europeo scatenando conflitti commerciali? Che sta compiendo una buona azione. Solo che lo fa per due ore e mezza e il regista è convinto di dover realizzare un docu-dogma. Quindi camera a mano, zoomate, inquadrature traballanti e così via. Allora sorge il sospetto che le buone intenzioni debbano affidarsi anche a un corso sulla comunicazione e i suoi obiettivi. Perché gli operatori del settore queste cose le sanno già e stanno sull'uno o sull'altro fronte.
Pellicola svagata ma con metodo, che ha la sua ragion d'essere nel personaggio di Chili Palmer
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di F. Gary Gray.
Con John Travolta, Uma Thurman, Vince Vaughn, Cedric the Entertainer, André Benjamin.
continua»
Genere
Commedia,
produzione USA,
2005.
Durata 114 minuti circa.
Impossibile l'esercizio critico su Be Cool, se si esclude la certezza che John Travolta sia il miglior attore americano degli anni a cavallo tra il XX ed XXI secolo. L'attore possiede quella grazia sublime che è solo di pochi, di Cary Grant, di Marlon Brando, di Sean Connery, per intenderci. Egli attraversa questo sequel di Get Shorty con ironica rilassatezza, padrone assoluto della sceneggiatura, del personaggio, dominando gli altri interpreti, bravissimi, con l'impagabile serenità di chi recita per un dono divino, comunicando il piacere di vivere, che in una pellicola attuale è un autentico miracolo, visti i contorcimenti di interpreti che "soffrono" ridicolmente i loro personaggi.
Tomas Milian torna nei panni del Monnezza in un film indifendibile
Consigliato: Assolutamente No*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Carlo Vanzina.
Con Claudio Amendola, Enzo Salvi, Elisabetta Rocchetti, Kaspar Capparoni, Gabriella Labate.
continua»
Genere
Commedia,
produzione Italia,
2005.
Il poliziotto Rocky ha seguito le orme del mitico padre, Nico Giraldi, ereditandone anche il soprannome – Monnezza. L’agente è chiamato a smascherare una banda di trafficanti di droga, che ha collusioni con le alte sfere del governo e della polizia stessa, con l’aiuto della sua avvenente collega Betta e di un ladruncolo di periferia, Tramezzino.Seguendo l’onda dei grandi revival dei film trash degli anni ‘70, i fratelli Vanzina ripropongono le avventure del mitico poliziotto di borgata, Monnezza alias Nico Giraldi, che era stato magistralmente interpretato da Thomas Milian, diretto da Bruno Corbucci.
Un film sulle differenze culturali dall'intreccio poco fluido
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di James L. Brooks.
Con Adam Sandler, Téa Leoni, Paz Vega, Cloris Leachman, Thomas Haden Church.
continua»
Genere
Commedia,
Ratings: Kids+13,
produzione USA,
2005.
Durata 130 minuti circa.
I tempi e le lunghezze dei film si sono incredibilmente dilatati negli ultimi anni. Oggi è quasi impossibile stare seduti in sala per meno di un'ora e tre quarti. La durata estrema affligge tutti i generi, inclusa la commedia, ma è allora possibile far ridere e sorridere gli spettatori per due ore e dieci minuti quando Woody Allen, re dell'ironia, realizza ancora film di un'ora e mezza? La risposta è: "molto difficile". E' questo il caso di Spanglish, scritto e diretto da James Brooks, che gioca sul mix fra la famiglia tipica americana e la cultura ispanica, cadendo irrimediabilmente, nella versione italiana, sul doppiaggio, che non riesce a rendere completamente malintesi e incomprensioni ispirati dai differenti idiomi.
Intelligente e amabile commedia controtendenza
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Mike Binder.
Con Joan Allen, Kevin Costner, Erika Christensen, Evan Rachel Wood, Keri Russell.
continua»
Genere
Commedia,
produzione USA,
2004.
Un titolo insulso può danneggiare un film più di una critica negativa, infatti Litigi d'amore travisa le intenzioni degli autori banalizzando la materia che compone questa commedia drammatica e allo stesso tempo confonde le aspettative del pubblico. Il titolo originale è "The Upside of Anger", che può essere tradotto "al culmine della collera", quella di una quarantenne che soffre di solitudine pur avendo quattro figlie, un paradosso di partenza che ha origine dalla scomparsa del marito, fuggito chissà dove e con chi. E quando la piccola comunità di provincia in cui la donna vive si attiva per risollevarne il morale, la rabbia della donna giunge a livelli di intollerabilità, per lei stessa e per le sue figlie, persino per un vicino di casa mite e comprensivo, ex giocatore di base-ball e dj radiofonico, che Kevin Costner disegna con inusitata finezza, mostrando finalmente quanto aveva lasciato intuire all'inizio della sua carriera.
Film culinario turco-ellenico gradevole e aggraziato
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Tassos Boulmetis.
Con Georges Corraface, Tassos Bandis, Basak Köklükaya, Ieroklis Michaelidis.
continua»
Genere
Drammatico,
produzione Grecia, Turchia,
2003.
Durata 108 minuti circa.
Fanis, professore di astronomia ad Atene, deve rimandare le sue vacanze per l'arrivo improvviso di suo nonno che non vede da anni. Organizza un pranzo per lui e per i suoi amici, ma nonno Vassilis non arriva. È l'occasione per Fanis di fare un viaggio indietro nella memoria, al tempo in cui, bambino, passava la gran parte del tempo a giocare con l'amata Saime nel negozio di spezie del nonno a Costantinopoli, e poi al giorno della deportazione in Grecia e a come la sua vita ne sia stata segnata per sempre. Conosciamo così una famiglia in cui la cucina ha un ruolo fondamentale e le cui vicende sono sì centrali, ma sono anche il mezzo per raccontare una storia più ampia, quella del sanguinoso rapporto tra Turchia e Grecia nel secondo dopoguerra.
le sottili perversioni dell'amore e del tradimento
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Frédéric Fonteyne.
Con Emmanuelle Devos, Clovis Cornillac, Laura Smet, Alice Verlinden, Chloé Verlinden
Genere
Drammatico,
produzione Belgio,
2004.
Durata 108 minuti circa.
Una scena d'amore, le api sui fiori, i panni appesi, il vino sulla tavola. Si respira aria di natura e di vero cinema in Femme de Gilles di Frederic Fonteyne, autore de "La liaison pornographique", che ambienta nella campagna francese, fra le due guerre, una storia d'amore apparentemente come molte altre, trasformandola lentamente in una perversione sentimentale. Elisa e Gilles sono felicemente sposati, hanno due figlie e una in arrivo. Improvvisamente fra loro qualcosa si rompe. Dei piccoli segnali, dei sospetti, e la gelosia che nasce dentro. Fra Gilles e Victorine, sorella di Elisa, c'è una relazione.
Memorie dal sottosuolo
Consigliato: Assolutamente No*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Andrea Bolognini.
Con Stefano Dionisi, Violante Placido, Nicola Farron, Ernesto Mahieux, Maurizio Mattioli.
continua»
Genere
Drammatico,
produzione Italia,
2005.
Durata 97 minuti circa.
La vita di corte tra festini, lussi e cortigiane. Ma soprattutto congiure
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Florestano Vancini.
Con Manlio Dovì, Sabrina Colle, Ruben Sigillo, Marianna De Micheli, Vincenzo Bocciarelli
Genere
Commedia,
produzione Italia,
2005.
Durata 100 minuti circa.
Ferrara, inizi del 1500, Corte Estense, una delle più illustri del Rinascimento. Pochi mesi dopo la morte del duca Ercole I, si scatenano le gelosie e i rancori sopiti tra i quattro figli: Alfonso erede del ducato e sposo di Lucrezia Borgia , Ippolito, Giulio nato al di fuori del matrimonio, e Ferrante. La vita di corte procede tra festini, lussi e cortigiane. Durante una festa Ippolito si vede rifiutato dalla bella Angiola a favore di Giulio. Ippolito ordina di sfigurare il fratello che insieme a Ferrante covano vendetta e decidono di congiurare contro Ippolito ed Alfonso...
Costantino e Daniele dal piccolo al grande schermo in un film vuoto e noioso
Consigliato: No*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Ugo Fabrizio Giordani.
Con Costantino Vitagliano, Daniele Interrante, Alessandra Pierelli, Jennifer Poli, Fanny Cadeo.
continua»
Genere
Sperimentale,
produzione Italia,
2005.
Spettacolarità, allegria, sfacciataggine e azione a tutto campo distinguono Sahara da altri prodotti sussiegosi pur trattandosi di film di genere
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Breck Eisner.
Con Matthew McConaughey, Penelope Cruz, Steve Zahn, Lambert Wilson, Glynn Turman.
continua»
Genere
Avventura,
produzione USA, Gran Bretagna, Spagna, Germania,
2005.
Durata 124 minuti circa.
Il protagonista Dirk Pitt (Matthew McConaughey), è al centro di numerose avventure raccontate dallo scrittore Clive Cussler, che ha un largo seguito di estimatori non necessariamente giovani. Cussler racconta con fantasiose variazioni, spostando il suo eroe Pitt nei luoghi della Terra più impervi, avventure impossibili ma energetiche, tecnologicamente attendibili, facendo del suo eroe una sorta di Indiana Jones, Topolino e James Bond, mentre il ruolo di Paperino è delegato al personaggio di Al Giordino.
Parabola non particolarmente ispirata sull'importanza della famiglia, l'opera riesce comunque a strappare qualche sorriso
Consigliato: Nì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Adam Shankman.
Con Vin Diesel, Lauren Graham, Faith Ford, Brittany Snow, Max Thieriot.
continua»
Genere
Commedia,
Ratings: Kids,
produzione USA, Canada,
2005.
Durata 91 minuti circa.
Disney-Diesel: chi l'avrebbe mai detto? La scelta della Disney di mettere in mano a Vin Diesel Missione Tata la dice lunga sulla popolarità del divo di Fast and Furious e xXx , che tenta l'evoluzione giocando la carta dell'action-comedy per famiglie. Shane Wolfe, marine super-tosto, viene assegnato alla protezione della casa di uno scienziato ucciso dai terroristi.
Un intenso film da camera
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di John Curran.
Con Mark Ruffalo, Laura Dern, Naomi Watts, Peter Krause.
continua»
Genere
Drammatico,
produzione USA, Canada,
2004.
Durata 101 minuti circa.
Sembra uno di quei copioni scritti apposta per Robert Redford e Barbra Straisand questo "We don't live here anymore" (Non abitiamo più qui), che in italiano diventa il poco fedele ma significativo I giochi dei grandi. E forse non a caso l'esordio di Curran è stato premiato proprio al Sundance, il festival di Redford, per la sceneggiatura. La storia si racconta in una frase: due coppie di amici, con figli, si incrociano, si scambiano, e anche se dall'esterno possono sembrare simili, sono in realtà diversissime, perché ogni persona è diversa dall'altra e uniche sono le sue emozioni, i suoi sentimenti, i suoi sogni.
Un folle viaggio on the road
Consigliato: Nì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Danny Leiner.
Con John Cho, Kal Penn, Paula Garcés, Neil Patrick Harris, David Krumholtz.
continua»
Genere
Commedia,
produzione USA, Canada, Germania,
2004.
Durata 88 minuti circa.
Harold Lee (John Cho) è un impiegato di banca, vessato e maltrattato dai suoi colleghi ... che gli impongono di occuparsi del loro lavoro durante il weekend... a peggiorare le cose Harold non trova mai il coraggio di presentarsi alla splendida vicina di casa Maria ( Paula Graces) , di cui è innamorato. Mentre Kumar Patel (Kal Penn) , il suo grande amico, fa di tutto per evitare le responsabilità della vita, "sabotando" tutti i colloqui di lavoro organizzati dal padre che gli impone di intraprendere la carriera di famiglia... esercitare la professione medica . Durante un normale venerdì sera, Harold and Kumar , fumano della mariujana e vengono colti da una grosso appetito.
Chi è il vero matto della squadra di calcio del Centro Psicoterapeutico?
Consigliato: Assolutamente No*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Lorenzo Vignolo.
Con Massimo Ceccherini, Claudio Batta, Giovanni Cacioppo, Isabella Cecchi, Dado, Eva Henger.
continua»
Genere
Comico,
produzione Italia,
2005.
Durata 92 minuti circa.
Max Bernabei è un allenatore professionista che non ha mai avuto grande fortuna. Ma senza il pallone non riesce a vivere, dunque gli va bene allenare persino la squadra di calcio del Centro Psicoterapeutico.
Un altro ritratto di un presidente per Stone, in un documentario che non fa rimpiangere la fiction
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Oliver Stone.
Con Fidel Castro
Genere
Documentario,
produzione USA, Spagna,
2003.
Durata 90 minuti circa.
Ci sono registi che, a un certo punto della loro carriera, hanno il coraggio di abbandonare temporaneamente la fiction a favore del documentario. Lo hanno fatto maestri come Louis Malle e Wim Wenders, lo fa Oliver Stone con questo ritratto di un altro Presidente (dopo l'assassinio di JFK e la psicopatologia di Nixon).
Una stella caduta di cui prendersi cura
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Thilo Graf Rothkirch, Piet De Rycker.
Genere
Animazione,
Ratings: Kids,
produzione Bulgaria, Germania,
2004.
Durata 80 minuti circa.
Laura è una bambina di 7 anni che, dopo essersi trasferita in una nuova città con la sua famiglia, non riesce a trovare amici. Una notte, guardando il cielo, vede una stella cadere e farsi male. Laura decide così di prendersi cura di lei ed è l'inizio di una fantastica amicizia. Presto però si renderà conto che se la stella rimanesse sulla Terra perderebbe il suo originario splendore e, per salvarla, decide a malincuore di lasciarla libera di tornare nel suo universo.
Non sai mai chi sale davvero sul tuo taxi
Consigliato: Assolutamente No*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Luigi Stefano Maria Di Fiore.
Con Elisabetta Cavallotti, Valentina Chico, Edoardo Leo, Massimiliano Caroletti, Paolo Gasparini, Piero Leri, Alberto Di Stasio.
continua»
Genere
Thriller,
produzione Italia,
2005.
Durata 90 minuti circa.
Il passato influisce nella vita di sempre.
Consigliato: No*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Giuseppe Antonio Miglietta.
Con Myriam Mariano, Chiara Ingrosso, Federico Della Ducata, Tullio Estrafallaces, Piero Rapanà
Genere
Drammatico,
produzione Italia,
2005.
Durata 88 minuti circa.
Mirian vive una vita apparentemente serena con suo marito e sua figlia, ma il ricordo della morte della madre e di un padre che non è mai riuscito a farsene una ragione dimostrando un amore ossessivo per la figlia, la faranno vivere con molto malessere.
Commedia romantica imperfetta, con luoghi comuni, ma godibile e non pretenziosa
Consigliato: Nì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Luca Lucini.
Con Francesca Inaudi, Riccardo Scamarcio, Gabriella Pession, Giampaolo Morelli, Giuseppe Battiston.
continua»
Genere
Commedia,
produzione Italia,
2005.
Durata 95 minuti circa.
Grande schermo, pubblicità. Parafrasando le parole di una canzone di Vasco, ci immergiamo nell'ultima fatica di Luca Lucini, regista pubblicitario di talento, non totalmente convincente nella sua prima opera, Tre metri sopra il cileo, che stavolta sfrutta al meglio le sue capacità e una storia come tante con tuttavia diversi momenti divertenti. Siamo a Milano. Lucia, creativa in un'agenzia di advertising, legata da un'amicizia eterna alla apparentementesvampita Maria, è innamorata da anni di Paolo. Purtroppo il ragazzo da sogno convolerà a nozze proprio con l'amica. Il tentativo estremo di distrarre Maria dal matrimonio la condurrà alla consapevolezza di essersi fossilizzata su un amore quando invece ne possono esistere altri.
Pessima commedia romantica americana senza una minima caratterizzazione psicologica
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Clare Kilner.
Con Debra Messing, Dermot Mulroney, Amy Adams, Jack Davenport, Sarah Parish.
continua»
Genere
Commedia rosa,
Ratings: Kids+13,
produzione USA,
2005.
Durata 90 minuti circa.
Una commedia romantica 'made in USA' dal piglio molto british, ibrido impazzito di Quattro Matrimoni e un Funerale e Pretty Woman (a ruoli invertiti). Kat è una single delusa ed ancora segretamente innamorata del proprio ex, dal quale è stata scaricata anni prima senza troppe spiegazioni. Alla notizia che la sorellastra ha scelto come testimone di nozze proprio l'ex in questione, Kat deciderà di presentarsi al matrimonio con un uomo, anche a costo di pagarlo.
Dramma e melodramma si fondono in un pastiche non privo di emozioni e convenzioni, un film che incalza lo spettatore con sfrontato autolesionismo
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di John Duigan.
Con Charlize Theron, Penelope Cruz, Stuart Townsend, Thomas Kretschmann, Steven Berkoff.
continua»
Genere
Drammatico,
produzione USA, Gran Bretagna, Spagna, Canada,
2004.
Durata 120 minuti circa.
Gioco di donna, segna il ritorno del melodramma più classico, attualizzato dall'esplicita rappresentazione delle passioni e del sesso estremi. Il regista e sceneggiatore John Duigan sa di cosa parla e senza alcuna inibizione mette in scena i miti letterari e mondani che hanno fatto dell'Europa a cavallo tra gli anni 30 e 40 un centro mondiale di sperimentazioni belliche, esistenziali e artistiche. Le ombre di Gertrude Stein, di Jean-Paul Sartre, di Scott Fitzgerald, di William Somerset Maugham, fino a Frederick Forsyth, sono una presenza palpabile, talvolta indigesta, ma non priva di fascino. Si potrebbero elencare all'infinito le fonti di ispirazione di Duigan, non escludendo Douglas Sirk, per quel dolcemente atroce e convenzionale ritratto di donna, ma non di signora.
Di ottima fattura, un film "politically correct" ma importante perché aiuta a meglio definire i caratteri somatici del demonio
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Oliver Hirschbiegel.
Con Bruno Ganz, Alexandra Maria Lara, Corinna Harfouch, Ulrich Matthes, Juliane Köhler.
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Genere
Drammatico,
produzione Germania,
2004.
Durata 150 minuti circa.
Claude Lanzman, consegnati al mondo nel 1985 i suoi 566 minuti di montaggio dal titolo Shoah, fece una dichiarazione senza appello, decretando che il suo era il film sull'Olocausto, quello definitivo, e che nient'altro sarebbe mai più stato legittimo dire sull'argomento. È curioso che, invece, solo negli anni successivi il cinema avrebbe affrontato con una certa disinvoltura la più nera epigone della Seconda Guerra Mondiale, cosa che era stato assai reticente a fare in precedenza. Il tabù era in verità allargato anche alla figura di Hitler, che raramente era stato protagonista nelle pur tante pellicole nelle quali in qualche modo faceva apparizione.
Lee Tamahori mortifica il proprio talento dando vita ad un fuoco di paglia dalle coreografie innaturali e inutilmente chiassose
Consigliato: Assolutamente No*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Lee Tamahori.
Con Ice Cube, Samuel L. Jackson, Willem Dafoe, Scott Speedman, Xzibit.
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Genere
Azione,
produzione USA,
2005.
Durata 101 minuti circa.
Lee Tamahori ed Ice Cube si confrontano in questo sequel del film con Rob Cohen e Vin Diesel (primo a rifiutare la parte seguito a ruota dallo stesso Cohen), principali artefici del clamoroso successo di pubblico del primo xXx. A qualcuno è sembrato poco importante, tra le altre cose, che il titolo derivasse direttamente dal tatuaggio di Xander Cage, protagonista dell'originale, "tatuiamone un altro e si risolve tutto": questo, in soldoni, lo spirito del film.
Remake con buoni momenti d'azione ma troppo convenzionale
Consigliato: No*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di John Moore.
Con Dennis Quaid, Tyrese Gibson, Giovanni Ribisi, Miranda Otto, Tony Curran.
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Genere
Avventura,
produzione USA,
2004.
Durata 113 minuti circa.
Nel 1965 un racconto di Elleston Trevor, "Il volo della fenice", sceneggiato da Lukas Heller, viene portato sullo schermo e diretto da un regista di grande personalità quale era Robert Aldrich. Ne risultò una pellicola che rispettava i canoni del genere avventuroso, non limitandosi a quello. Il film di Aldrich era solido, angoscioso e affascinante. Sottovalutato da una critica come al solito politicizzata, che guardava con sospetto i film avventurosi e che sia pure a fatica aveva riconosciuto il talento di Robert Aldrich.
Colpi di scena "telefonati" per un film convenzionale ma con un certo gusto per l'umorismo grottesco
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di David R. Ellis.
Con Kim Basinger, Chris Evans, Jason Statham, William H. Macy, Jessica Biel.
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Genere
Azione,
produzione USA,
2004.
Durata 94 minuti circa.
Rapita a Los Angeles senza un motivo apparente e rinchiusa in un attico, Jessica ripara un cellulare trovato e, chiamato un numero a caso, s'imbatte in un giovane surfista che si mette alla sua ricerca. Scritto, come In linea con l'assassino, da Larry Cohen, ma con più buchi nella sceneggiatura e un finale che smotta, si riscatta parzialmente con qualche nota umoristica.
Un film che ha l'incanto e la pesante leggerezza dell'adolescente Antoine Doinel di Truffaut
Consigliato: Assolutamente Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Francesco Munzi.
Con Mishel Manoku, Xhevdet Feri, Lavinia Guglielman, Anna Ferruzzo
Genere
Drammatico,
Ratings: Kids+16,
produzione Italia,
2004.
Durata 88 minuti circa.
Saimir ha sedici anni, è albanese e vive dietro una finestra aperta sul mare di Ostia. Le sue notti sono lunghe, infinite come il numero di immigrati clandestini che raccoglie sul litorale laziale e che poi suo padre traffica coi piccoli imprenditori agricoli della zona. Saimir è poi e soprattutto un adolescente che vive un'età straordinaria dentro una realtà e una condizione altrettanto straordinarie:quella dell'immigrazione e dell'emarginazione. Saimir è due volte fuori: fuori dai valori parentali, fuori dai valori comuni dei suoi coetanei italiani. Nel processo di transizione verso lo stato adulto, Saimir come ogni altro ragazzo della sua età ricerca l'autonomia dal genitore, da Edmond, padre disorientato e rassegnato a una realtà miserabile che chiama "destino".
Per quelli che vorrebbero mollare tutto… senza perdere niente
Consigliato: Assolutamente No*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Carlo Ventura.
Con Mariangela Melato, Enrico Lucci, Daniele Passaro, Dino Nole, Alex Feldman, Dylan Fergus, Marta Mondelli.
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Genere
Commedia,
produzione Italia,
2005.
Durata 92 minuti circa.
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Uscite week-end 2005 |