Saw - Legacy

Film 2017 | Horror +16 91 min.

Regia di Michael Spierig, Peter Spierig. Un film con Laura Vandervoort, Hannah Anderson, Tobin Bell, Callum Keith Rennie, Matt Passmore. Cast completo Titolo originale: Jigsaw. Genere Horror - USA, 2017, durata 91 minuti. Uscita cinema martedì 31 ottobre 2017 distribuito da Eagle Pictures. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +16

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Ottavo capitolo della fortunata saga horror, John Kramer sembra essere tornato dopo oltre dieci anni dalla sua scomparsa.

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L'ottavo film della saga di Saw.
Rudy Salvagnini
Rudy Salvagnini

Saw - L'enigmista è stato uno dei film più influenti del nuovo millennio. Horror low budget, ha colpito nel segno generando non solo una nutrita serie di seguiti, ma anche un'ancor più nutrita serie di epigoni e di imitatori edificando in tal modo un vero e proprio sottogenere caratterizzato da trame articolate e ricche di colpi di scena e dall'insistenza su dettagli sadici e truculenti.

La creazione di un "cattivo" apparentemente fragile - è malato terminale - e onnisciente, come il Jigsaw interpretato da Tobin Bell (capace in questo modo di dare una svolta epocale alla propria, sin lì "normale", carriera di attore), è stato un vero e proprio colpo di genio sotto il profilo narrativo.

Dotato di un'etica del tutto particolare dalla quale non deflette mai in un rigore quasi ascetico e dedito, quale fosse quasi una divinità lontana dalle debolezze umane, a costringere le sue vittime a tirare fuori il meglio e il peggio di sé senza che questo costituisca in ogni caso garanzia di salvezza, Jigsaw - film dopo film, anche dopo la morte fisica del personaggio - si precisa come una figura carismatica e micidiale, di sicura presa sul pubblico. Una sorta di dottor Phibes senza ironia, ma con più cattiveria e la stessa passione quasi artistica per l'elaborazione di perfetti meccanismi e congegni mortali.
Creato da una coppia di quasi esordienti - James Wan alla regia e Leigh Whannell alla sceneggiatura - a partire da un corto dell'anno prima, Saw - L'enigmista è un immediato successo mondiale per gli elementi di novità che introduce e l'arguzia e l'efficacia del procedere narrativo. I due, sotto varie forme, continuano a occuparsi della serie, pur lasciando ad altri collaboratori ruoli anche di primo piano. Questo perché nella loro frenetica attività di rivisitazione di altri topoi dell'horror e di generi più o meno limitrofi si ritrovano a collaborare fattivamente alla creazione di altre franchise di notevole (e anche maggiore) successo, come Insidious o, per il solo Wan, The Conjuring.

Diversamente da quanto avvenuto con altre serie horror, quella di Jigsaw si è caratterizzata, meritoriamente, per l'aver perseguito un complesso e articolato disegno narrativo disvelato e precisato un po' alla volta film dopo film, con l'inserimento e talvolta la rivisitazione di tasselli ulteriori e diversi man mano che la vicenda si sviluppava. Invece di proporre solo nuove porzioni della stessa pietanza, i vari film della serie dipingono così un grande affresco sempre più dettagliato aggiungendo ogni volta qualcosa di nuovo. Da Saw 2 - La soluzione dell'enigma e Saw III - L'enigma senza fine (gli episodi migliori, quasi all'altezza del capostipite) sino al sinora ultimo Saw 3D - Il capitolo finale (attraverso Saw IV, Saw V e Saw VI), la saga del crudele moralista con il gusto per le morti iperboliche si svolge lungo un arco narrativo suggestivo e dotato di una certa logica (forse un po' stiracchiata negli ultimi episodi), nonostante la morte dello stesso Jigsaw, che non gli impedisce di proiettare la sua ombra ferale anche negli ultimi film.
Proprio per questo (la conclusione dell'arco narrativo), oltre che per la famosa legge degli incassi decrescenti (parzialmente applicabile anche a questa saga), sembrava che Saw 3D fosse davvero il capitolo finale, avendo il personaggio concluso il suo slancio vitale. Ma perché sotterrare le buone idee quando se ne può ancora trarre qualche stilla di positività?
A sei anni di distanza dall'ultimo film della serie, lo spunto narrativo di questo nuovo capitolo in uscita - intitolato semplicemente Jigsaw a confermare la centralità del personaggio - per quel che se ne sa, parte dalla scoperta di cadaveri che sembrerebbero essere stati uccisi con modalità che portano la firma inconfondibile di John Kramer, alias Jigsaw. L'unico piccolo problema è che Kramer è morto da parecchi anni. Ma come sa chiunque abbia visto gli altri film della saga, Jigsaw non è un personaggio che si lascia condizionare da dettagli così trascurabili.
La regia è stata affidata ai fratelli Spierig che vantano un discreto pedigree nel campo dell'horror. Il loro esordio è stato una scombinata gorefest australiana, Undead, ricca di zombie, alieni, meteoriti e con forti dosi di commedia ad accompagnare effettacci splatter. Più interessante il successivo Daybreakers - L'ultimo vampiro, in cui si immagina un'umanità vampirizzata da un'epidemia in cui i pochi umani rimasti sono allevati in fattorie allo scopo di nutrire i vampiri in un universo distopico curioso anche se un po' schematico nel procedere narrativo. Il recente Predestination, arguta rielaborazione della tematica dei viaggi nel tempo, è una prova del progresso della loro carriera. Sta a loro dimostrare la sintonia con una materia ben diversa da quella dei loro film precedenti: dovranno affrontare con capacità e inventiva la lucida e articolata follia del misterioso assassino seriale, in un mondo da film noir popolato com'è da personaggi ambigui, soprattutto quando stanno dalla parte della legge, e dove nessuno è senza peccato. Le loro dichiarazioni sembrano adombrare una maggior presenza di ironia rispetto al passato, in linea con la cifra stilistica delle loro precedenti regie: "è un Saw per il 2017" hanno detto, rendendo chiaro che il concetto di base è stato opportunamente aggiornato.
La presenza nel cast di Tobin Bell garantisce la continuità e suscita curiosità nell'immaginare quali artifizi dovranno aver ideato gli sceneggiatori Peter Goldfinger e Josh Stoberg (James Wan e Leigh Whannell sono accreditati solo come creatori della serie) per giustificare la sua presenza.
Gli anni sono passati e il cosiddetto torture porn, in parte generato proprio da Saw - L'enigmista, ha visto calare la sua presa nel pubblico dell'horror, soppiantato dalle nuove storie di fantasmi (anche e soprattutto quelle di Wan e Whannell): resta quindi da vedere il posto che questo nuovo Jigsaw, potenzialmente foriero di una nuova rinascita della serie e del suo indotto, saprà crearsi nelle nuove circostanze.

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