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A Serious Man |
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Un film di Joel Coen, Ethan Coen.
Con Michael Stuhlbarg, Richard Kind, Fred Melamed, Sari Lennick, Adam Arkin.
continua»
Commedia,
durata 105 min.
- USA, Gran Bretagna, Francia 2009.
- Medusa
uscita venerdì 4 dicembre 2009.
MYMONETRO
A Serious Man
valutazione media:
3,63
su
133
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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La storia segue un uomo normale che cerca chiarezza in un universo dove i Jefferson Airplane sono alla radio e le F-Troop sono in TV.
![]() Una messe di guai per un uomo semplice nel Mid West del 1967 e nello splendore registico dei Coen |
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Marzia Gandolfi
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Da qualche parte nel Mid West, 1967. Larry Gopnik è un professore di fisica con poche pretese e molti guai. La moglie gli preferisce il più serio Sy Ableman e vuole un divorzio rituale per (ri)sposarsi nella fede, il figlio fuma spinelli e ascolta i Jefferson Airplane in attesa di celebrare il suo Bar mitzvah, la figlia lava principalmente i capelli e gli ruba il denaro per rifarsi il naso, il fratello russa sul suo divano e redige un diario sul calcolo delle probabilità, uno studente coreano lo corrompe col denaro e lo minaccia di diffamazione, una bella vicina si offre nuda ai raggi del sole e al suo sguardo, un vicino di casa taglia la sua erba sempre meno verde. Travolto da una messe di guai, Larry si rivolge a uno, due e tre rabbini per ascoltare la parola di Hashem e interpretare la sua volontà. In attesa di una cattedra all'Università, dell'esito delle lastre e dell'arrivo dell'uragano, Larry insegue la strada per diventare un mensch, un uomo serio.
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premi nomination |
Premio Oscar 0 2 |
Golden Globes 0 1 |
David di Donatello 0 1 |
BAFTA 0 2 |
I coen sparano a salve
lunedì 7 dicembre 2009
di dogen
I fratelli Coen ci hanno abituato alla mancanza di punti fermi nella loro produzione, quindi è con la dovuta apertura che approciamo a questo nuovo lavoro. Eppure qui, lo devo dire, il cambio non aggiunge nulla. Hanno toppato. Questo è il film più noioso, più monotono, meno divertente e... più personale (forse proprio per questo a noi poco accessibile) che abbiano mai fatto. Ho visto gente che non si limitava a cadere addormentata, ma che cercava di addormentarsi, per accorciare l’agonia. continua » |
L'incertezza, vera condizione dell'uomo
domenica 6 dicembre 2009
di laulilla
Il film invita a riflettere su alcuni interrogativi ai quali tutti gli uomini, in tutti i tempi, hanno cercato di dare risposta, attraverso le religioni, attraverso le filosofie morali, ma anche attraverso la pretesa di ricondurli ad una spiegazione razionale. Qual é il senso del nostro esistere? Il bene e il male in che modo sono distinguibili? La scienza è in grado di migliorare davvero la nostra esistenza? Il protagonista, Larry, è un serio e impegnato insegnante di fisica della provincia americana, continua » |
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Nonostante i buoni propositi è stata una noia
domenica 3 gennaio 2010
di Gropius
Non basta chiamarsi Coen per confezionare sempre ottimi film.Se codesto film fosse stato l'opera prima di un regista emergente non credo proprio che egli avrebbe riscosso consensi unanimi di critica.Probabilmente attraverso questo film i fratelli Coen hanno voluto raccontare ,riferendosi anche al mondo ebraico stereotipato,dell'impossibilità di prevedere e di dare spiegazioni rassicuranti agli eventi che in modo del tutto probabilistico si susseguono nella vita delle persone;riferimenti alla cabala,alla continua » |
Coen disperati
martedì 8 dicembre 2009
di olgadik
Ma cosa è accaduto ai fratello Coen? Critici illustri hanno decretato che tutto è al suo posto, come al solito: la satira, l’ironia, il tragicomico e la cifra complessiva dei due autori. Io che non sono un critico e tanto meno illustre, posso permettermi quindi un’opinione divergente. Ho trovato A serisous man un film tragico e direi disperato, percorso da una vena di cupo pessimismo. Questo non esclude qualche battuta di genio o la caratterizzazione comica di personaggi minori che sembrano figurine continua » |
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| Larry Gopnik (Michael Stuhlbarg) | |
| Cat is dead?...Or is still alive? | |
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| Sovraimpressione | |
| Accettate sempre con semplicità tutto ciò che vi accade! | |
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| Larry Gopnik | |
| Strade? dove siamo diretti non abbiamo bisogno di strade.... | |
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Altre frasi celebri del film A Serious Man
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DVD | A Serious ManUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 5 maggio 2010
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INTERVISTE | Un'intervista ai fratelli Coen.Presentato al festival del film di roma
giovedì 22 ottobre 2009 - Gabriele Niola
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VIDEO | In arrivo, il nuovo lavoro dei fratelli Coen.Due spot in esclusiva
martedì 1 dicembre 2009 - Lisa Meacci
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VIDEO | Il nuovo film diretto dai fratelli Coen.Il trailer
mercoledì 5 agosto 2009 - Marlen Vazzoler
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Una lezione di vita offerta dai fratelli Coen
di Antonello Catacchio Il Manifesto
Quasi più nessuno si ferma in sala a leggere i titoli di coda di un film. Ci ha diseducati la tv, poi eventuali informazioni sono rintracciabili in rete e sono diventati troppo lunghi. Resta il fatto che solo pochi appartenenti alla setta adoratrice del grande schermo si ostinano a fissare rapiti quell'infinità di nomi che scorrono. E solo loro potranno godere quando in A serious man, il nuovo lavoro dei fratelli Coen, alla fine compare la scritta «nessun ebreo è stato maltrattato durante la realizzazione di questo film». » |
Dio se la ride con i Coen
di Alberto Crespi L'Unità
La misteriosa lingua che si sente all'inizio è yiddish. E già questo dice molto su A Serious Man, il nuovo film di Joel e Ethan Coen passato ieri al festival di Roma (in Italia esce, per Medusa, il 4 dicembre). È il film con il quale Joel e Ethan confessano apertamente una cosa che i più astuti fra noi, di fronte al cognome Coen, avevano sospettato: sono ebrei, e pronti a fare i conti con la propria cultura. Il prologo sembra uscire dalle pagine di Singer: in uno shtetl, un villaggio dell'Europa centrale dell’800, un marito e una moglie si trovano di fronte a un dybbuk, uno spettro. » |
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Una vita difficile
di Paolo D'Agostini La Repubblica
Per i due fratelli di Minneapolis, la coppia che ha consegnato agli ultimi due decenni il meglio della commedia cinematografica contemporanea - toccando l' apice con Il grande Lebowski - era così importante segnalare che questo film è dedicato alle loro radici ebraiche che i primi minuti sono occupati da un prologo parlato in yiddish e ambientato in uno shtetl polacco di cento anni fa. Un prologo del tutto gratuito, scollegato da ciò che segue e ininfluente sulla storia poi raccontata. Sembra una di quelle digressioni (irresistibili, tipo quella della cadrega) di Aldo, Giovanni e Giacomo. » |
Tutti i crucci di Giobbe
di Roberto Escobar Il Sole-24 Ore
A serious man dei fratelli Coen racconta con geniale e dissacrante ironia la vita di Larry Gopnik, professore di fisica ebreo, bersagliato dalla sfortuna. Avrà meritato i suoi castighi? Ha un prologo tragicamente comico, A serious man ( Usa, 2009, 105'). In uno schtetl vicino a Lublino, nel gelo dell'inverno, una coppia di ebrei attende uno strano visitatore. È un benefattore incontrato per strada, come racconta (in yiddish)il marito,che l'ha invitato a cena? O è un dybbuk, lo spirito di un morto, come controbatte la moglie? Lui cerca e trova motivi ragionevoli per sostenere la sua tesi, ma lei è cocciuta. » |
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