La terza stagione di Non ho mai... continuerà a raccontare le vicende di Devi (Maitreyi Ramakrishnan), la teenager americana che vive a Sherman Oaks, nello Stato della California, insieme alla madre Nalini (Poorna Jagannathan) e all'affascinante cugina Kamala (Richa Moorjani). Recensione ❯
Le avventure di una squadra di sviluppatori incaricati di ideare nuovi mondi, plasmare eroi e creare leggende. Ma le battaglie più combattute non avvengono nel gioco, bensì in ufficio. Espandi ▽
Nella terza stagione, mentre Ian e Poppy si destreggiano nel mondo dei videogiochi e nella loro collaborazione presso i neonati GrimPop Studios, Dana è costretta a fare da mediatrice tra gli incessanti battibecchi dei suoi capi. Alla Mythic Quest David si ambienta nel suo nuovo ruolo di capo, nel quale si trova davvero a comandare per la prima volta, mentre Jo ritorna come sua assistente, più fedele e militante che mai, e Carol cerca di capire quale sia il suo reale posto nel team dopo una nuova promozione. A Berkeley, Rachel lotta per mantenere la sua morale in equilibrio con il capitalismo, mentre Brad, dopo il carcere, cerca di reinserirsi nella società come un uomo cambiato. Recensione ❯
Una stagione ricca di svolte e di eventi con il personaggio Imma Tataranni. Espandi ▽
Pietro, il marito di Imma Tataranni, ha intercettato la foto che ritrae la moglie in macchina mentre Ippazio Calogiuri la bacia, e si apre una crisi domestica che vedrà l'uomo incapace di gestire l'attrazione della moglie per il bell'appuntato, ma anche la sua per un'ammiratrice che ne lusinga la vanità ferita. Imma d'altro canto deve bilanciarsi fra l'affetto coniugale e il feeling con l'adorante Calogiuri, a sua volta intento a fare l'equilibrista fra la sostituto procuratore e la fidanzata gelosa. In mezzo molti "casi di puntata" ben sviluppati dal punto di vista della trama gialla, e i rapporti corali con madre, suocera, figlia adolescente, simpatica assistente e antipatico procuratore capo della combattiva e caparbia Imma.
La formula funziona perché è condita da una costante ironia che caratterizza tutti i personaggi e persino le vicende poliziesche. La carta vincente resta comunque Vanessa Scalera nei panni della protagonista, che attraversa Matera con il suo caratteristico passo marziale e interpreta il suo ruolo con un mix di sarcasmo e tenerezza, mantenendo sempre e comunque un'autorevolezza indiscutibile. Recensione ❯
La serie distopica con Jason Momoa, samurai cieco che affronta il ritorno della tecnologia bellica del Novecento. Espandi ▽
Dopo aver vinto la grande battaglia contro i trevantiani e aver ucciso suo fratello Edo, Baba Voss si è ritirato nella foresta insieme all'amico Ranger, a lenire le sue ferite e a nascondersi dalla rappresaglia nemica. Nel mentre sua moglie Maghra ha iniziato difficili trattative di pace con i trevantiani, che chiedono però la testa di sua sorella Sibeth, ora madre di Wolffe, ossia il nipote di Maghra e il figlio di Kofun. I cacciatori di streghe sono poi sempre più oltraggiati dalla presenza di vedenti a corte, che ritengono un vero e proprio sacrilegio, tanto da sobillare una rivoluzione. I trevantiani infine si sono fatti più minacciosi che mai, grazie all'impiego di terribili bombe da parte di Tormada, sufficienti a vincere la guerra con i loro altri nemici e a rivolgere il pieno potere delle proprie forze contro il regno di Maghra. Recensione ❯
Nei nuovi episodi dell'iconica serie, la Regina Elisabetta II, interpretata in questa stagione da Imelda Staunton, si avvicina a celebrare il 40° anniversario della sua ascesa al trono. Il Principe Carlo, interpretato da Dominic West, fa pressioni su sua madre per permettergli di divorziare da Diana (Elizabeth Debicki), ma la tensione è destinata a salire ulteriormente, quando entra in scena Mohamed Al Fayed (Salim Daw). Spinto dal suo desiderio di accettazione da parte dell'ordine più alto, sfrutta la ricchezza e il potere che si è fatto da sé per cercare di ottenere per sé e suo figlio Dodi (Khalid Abdalla) un posto al tavolo reale. Recensione ❯
Dan Erickson, creatore della serie, e Ben Stiller, che produce e gira sei dei nove episodi della prima stagione, si concentrano sul lato corporate del crescente stato di alienazione che caratterizza il nostro presente. Espandi ▽
Alla Lumon Enterprise hanno brevettato una soluzione avveniristica per coniugare vita lavorativa e professionale: i suoi dipendenti si sottopongono volontariamente a una operazione di "scissione", praticata inserendo un microchip nel loro cervello. Da questo momento l'identità che dalle 9 alle 17 siede in ufficio, denominata "innie", sarà totalmente all'oscuro di che vita possa condurre la sua identità consueta, l'"outie", sia essa sposata, single, felice o depressa. Mark, che lavora alla sezione Macrodata Refinement di Lumon, si è sottoposto al trattamento per dimenticare, almeno in orario di ufficio, la morte della moglie e vivere così qualche ora di serenità. Quando al suo team si unisce Helly, che si rifiuta di accettare la nuova realtà "duplicata", i due finiranno per scoprire sempre più elementi inquietanti sulla Lumon e sui suoi segreti.
In materia di incubi gli avvenimenti degli ultimi anni hanno dato molto lavoro e molti spunti agli sceneggiatori di film e serie tv distopiche, precedendo e talora superando i peggiori presagi.
Dan Erickson, creatore della serie, e Ben Stiller, che produce e gira sei dei nove episodi della prima stagione, si concentrano sul lato corporate del crescente stato di alienazione che caratterizza il nostro presente. Come ha dimostrato anche il recente approdo allo smartworking di molte professioni legate al lavoro di ufficio, più si cerca una coesistenza tra lavoro e vita privata e più si ha modo di constatare quanto il conflitto di esigenze sia insanabile. Recensione ❯
Una seconda stagione che conferma la piacevole leggerezza della prima, con una protagonista vulnerabile ma grintosa. Commedia, Italia2022. Durata 30 Minuti.
Bentornata Alice Bassi, con la seconda stagione Netflix di Guida Astrologica per cuori infranti che si conferma lieve, spensierata e convincente come la prima. Non cambia il mood della serie tratta dal bestseller di Silvia Zucca e diretta da Bindu Stoppani e Michela Andreozzi. È disimpegnata quanto basta per trattare con un sorriso tematiche anche importanti (gender gap, gravidanza, omosessualità, sorellanza, amori sul posto di lavoro e legami famigliari). Non ci sono picchi narrativi o exploit di regia, non si tratta di una seconda stagione che innova, stravolge o mira a stupire il pubblico ma, come Stars of Love (titolo del programma creato da Alice), a intrattenerlo piacevolmente, seguendo le vicissitudini di un personaggio che si conferma riuscito. Recensione ❯
La vita a casa Turner sembra finalmente serena... troppo serena secondo Leanne, che teme il culto a cui si è ribellata torni presto a intromettersi nelle loro esistenze. Dorothy decide di non sacrificare la propria carriera alla maternità, ma deve lottare perché una più giovane collega non le soffi il posto. Cerca inoltre di ritagliarsi un ruolo nella comunità, partecipando all'organizzazione di una festa di strada nel quartiere, che sembra però l'occasione perfetta perché sconosciuti si avvicinino alla casa. Sean nota la presenza di giovani senzatetto nel vicino parco e decide di cucinare per loro, ottenendo l'attenzione dei media e quindi l'occasione di tornare alla ribalta televisiva. Ma questi giovani senzatetto sembrano assai più interessati a Leanne che non ai sandwich gourmet di Sean... Recensione ❯
Nuovi episodi per la serie teen drama che mescola crime e tormenti adolescenziali. Espandi ▽
Gli studenti di Las Encinas sono alle prese con un nuovo anno, Samuel è sempre più obbediente al nuovo Preside Benjiamin, Rebeca e Cayetana ragionano su chi sono e cosa provano realmente, Omar prova a rifarsi una vita e il trio di fratelli Ari, Patrick e Mencia vivono le loro esperienze confrontandosi anche con le new entries della nuova stagione.
La forza di certe serie è che cambiano i personaggi, le storie, gli intrecci sentimentali, ma il format di così detto successo resta lo stesso. È sicuramente il caso di Elite, che giunto alla sua quinta stagione inizia a dare seri segnali di cedimento, ma resta fedele alla sua formula standard. Se nelle precedenti stagioni però la serie trovava la sua ragion d’essere nel saper accostare il genere crime con il coming of age, attraverso un linguaggio fresco e innovativo, questa quinta stagione perde un po’ di freschezza e originalità e manca di spessore. Recensione ❯
La seconda stagione mette la protagonista ancora una volta al centro di un intrigo internazionale. Espandi ▽
Cassie, nel suo tempo libero sarà sempre una risorsa preziosa per la CIA. Quando un incarico oltreoceano la porterà ad assistere ad un omicidio, si ritroverà invischiata in un altro intrigo internazionale. Recensione ❯
Contemporanea, colorata e disimpegnata, la terza stagione conclude una serie sull'onda della novità e del ricambio generazionale. Commedia, Italia2022.
Un'altra estate sulla Riviera romagnola: Summer, Ale, Dario, Sofia, Edo e Blue la vivranno riscoprendo se stessi, riallacciando rapporti e chiudendo il cerchio dei propri desideri, in un percorso di crescita e condivisione, sempre sotto il segno dell'amicizia.
Il teen drama resta fedele alla sua missione originaria di farsi portatore sano di leggerezza e intrattenimento fine a se stesso, ma ogni nuova stagione ha bisogno di nuove storie, nuovi conflitti, nuovi incontri. D'altro canto ogni ultima stagione necessita di risoluzioni e chiusure del cerchio. Ecco, questa terza stagione porta avanti entrambe le missioni con una certa attenzione in scrittura, rimarcando il già noto nei primi episodi e premendo l'acceleratore delle novità negli ultimi, decisamente più interessanti.
Contemporanea, colorata e disimpegnata, la terza stagione conclude una serie sull'onda della novità e del ricambio generazionale, lasciandoci una nuova generazione di attori che, proprio come i personaggi che interpretano, sono pronti a scegliersi il proprio destino. Recensione ❯
Tony è ancora alle prese con le fasi del lutto per la perdita di sua moglie Lisa. I suoi amici e colleghi intanto cercano di affrontare i loro problemi. Espandi ▽
Nella stagione finale di After Life, Tony è ancora distrutto dalla perdita della moglie Lisa. Come potrà affrontare il futuro se non riesce a lasciarsi il passato alle spalle? Recensione ❯
La serie continua con un incredibile viaggio nel tempo. Espandi ▽
Sono passati quattro anni dal loop temporale in cui Nadia e Alan sono rimasti intrappolati. Oggi la vita di entrambi procede regolare: Alan accetta senza grande fortuna gli appuntamenti che mamma combina per lui; Nadia si preoccupa dell'amica di sua madre Ruth, che versa di difficili condizioni mediche. All'improvviso, prendendo un treno della metropolitana, Nadia si ritrova negli anni 80 e scopre di abitare il corpo di sua madre, in quel periodo incinta proprio di lei. Alan sembra estraneo alla situazione, ma la curiosità lo spinge a prendere lo stesso treno e a viaggiare a sua volta nel tempo...
Tornano i paradossi temporali di Russian Doll, questa volta con una logica ancora più fumosa, al servizio di una narrazione dalla prevedibile morale sul destino e la famiglia.
La qualità del cast, l'abbondare di canzoni d'accompagnamento - che includono anche due brani dei Pink Floyd - insieme a ottime qualità produttive e buoni momenti di regia, rendono comunque le poche e brevi puntate relativamente godibili. Rimane però la frustrazione per una seconda stagione che si è fatta attendere troppo a lungo e che ha scelto la strada in fondo più banale per continuare, dove l'elemento fantascientifico è sia cruciale sia ridotto a comodo motore narrativo. Ma se un elemento fondamentale è privo di peso l'impalcatura su cui si regge sarà altrettanto eterea. Infatti la nuova stagione di Russian Doll risulta divertente ma, a dispetto della ambizioni, manca di sostanza e finisce per essere in fondo dimenticabile. Recensione ❯
L’accettazione di sé e degli altri resta al centro di questa terza stagione della serie Disney, che mantiene ancora un punto di equilibrio fra l’osare (con scene di sesso quasi esplicite e dialoghi anche più espliciti che parlano di desiderio e umori corporei) e il mantenersi sotto il divieto ai minori; fra il rendere tutto piacevole ed esteticamente perfetto, descrivendo una società ideale in cui l’omosessualità maschile (e in questa stagione anche femminile) viene accettata (pur con qualche esitazione), e l’ammettere che ci sono persone che continueranno a guardarla con disagio, scherno o rifiuto, anche violento. Il messaggio è spesso impacchettato in una carta lucida con tanto di fiocco sgargiante, ma resta quello incoraggiante di “abbracciare la paura” e accettare le differenze. Recensione ❯