•  
  •  
Apri le opzioni

Saverio Costanzo

Saverio Costanzo è un regista, scrittore, sceneggiatore, è nato il 28 settembre 1975 a Roma (Italia).
Nel 2005 ha ricevuto il premio come miglior regista esordiente al David di Donatello per il film Private. Saverio Costanzo ha oggi 46 anni ed è del segno zodiacale Bilancia.

Il regista dei film fuori dal mondo

A cura di Fabio Secchi Frau

Forse è nato un nuovo interessante cineasta italiano. Non è il precursore di qualche corrente cinematografica, ma lentamente si sta facendo strada fra quei registi ufficiali della generazione X (Paolo Sorrentino e Matteo Garrone tanto per citarne alcuni) che, con giochi d'astuzia e d'entusiasmo, stanno infondendo dignità a quel cinema italiano finora condannato a un ghetto ristrettissimo nelle nostre sale. Inizialmente, ha meritato la nostra attenzione affrontando il nodo israeliano-palestinese con crudezza e senza demagogia. Poi, con stile e originalità, ha continuato il suo percorso, bello e intenso, di stregare lo spettatore con film definiti dalla critica italiana "fuori dal mondo", passando a osservare quei dibattiti teologici che spingono l'individuo a prendere posizione e coscienza sulla propria vita e sulle sue scelte. Anche sceneggiatore, Costanzo è un regista che gioca con i dettagli e i particolari, con l'importanza delle dimensioni spaziali e temporali per creare atmosfera, giostrando la propria maturità espressiva e una padronanza narrativa di prim'ordine.

Figlio di Maurizio Costanzo
Figlio del giornalista e conduttore televisivo Maurizio Costanzo e della sceneggiatrice Flaminia Morandi, fratello della regista e sceneggiatrice Camilla Costanzo, si laurea in Sociologia della Comunicazione presso l'Università della Sapienza di Roma. Dopo aver lavorato come conduttore radiofonico, sceneggiatore, attore (è apparso nel film tv di Marcello Cesena Amiche davvero!!" del 1998 con Stefania Rocca, Simona Cavallari, Gabriella Pession, Victor Cavallo, Enrico Silvestrin e Carlo Croccolo) e regista di spot pubblicitari, alla fine degli Anni Novanta, si trasferisce a New York, per dedicarsi alla professione di operatore e aiuto-regista. Nel 2002, realizza la docu-fiction Sala rossa (2002), seguita poi nel 2007 da Auschwitz 2006.

I film
Per quanto riguarda i lungometraggi a soggetto, dirige il film duro e pro-palestinese Private (2004) con Mohammed Bakri. La sua opera prima è uno sguardo che supera i problemi della striscia di Gaza e impone la sua lente d'ingrandimento sul quotidiano di una famiglia, dove la durezza, la violenza fisica, il bisogno di libertà e umanità, esplodono nella privacy di alcune stanze. Per queste ragioni, vince il David di Donatello e il Nastro d'Argento come Miglior Regista Esordiente, seguito dal Leopardo d'Oro e dal Premio Ecumenico della Giuria al Festival di Locarno. Con queste carte vincenti, il film viene mandato all'Academy per rappresentare l'Italia alla notte degli Oscar. Ma la pellicola viene rifiutata perché la lingua parlata nel film non è italiano. A quel punto si ispira al romanzo "Lacrime impure" di Furio Monicelli per dirigere In memoria di Me (2007) che gli farà guadagnare un'altra candidatura al Nastro d'Argento come miglior regista e, sempre sulla scia della letteratura, traspone sul grande schermo il romanzo di Paolo Giordano La solitudine dei numeri primi (2010), confermando la sorprendente e affascinante, nonché tostissima, scelta dei soggetti.

Ultimi film

SERIE - Drammatico, (Italia, USA - 2018)
Drammatico, (Italia - 2014), 109 min.
Documentario, (Italia - 2007), 49 min.
Drammatico, (Italia - 2006), 115 min.
Drammatico, (Italia - 2004), 90 min.

Focus

APPROFONDIMENTI
sabato 17 gennaio 2015
Roy Menarini

Per qualche ragione, pur genericamente apprezzato, Saverio Costanzo viene raramente promosso al novero degli autori italiani contemporanei che contano di più, per intenderci al livello di Garrone e Sorrentino. Certamente i suoi film sono stati meno eclatanti dal punto di vista del dibattito pubblico, dei premi vinti, dell'interesse della critica e forse anche degli incassi (per il buon successo di La solitudine dei numeri primi, vi sono molte opere di nicchia compreso Hungry Hearts)

APPROFONDIMENTI
martedì 13 gennaio 2015
Mauro Gervasini

Sognerà in inglese, arabo, ebraico o francese Saverio Costanzo? Classe 1975, è oggi il regista italiano dalla poetica più apolide. Il suo cinema non diventa internazionale perché di successo, come invece è accaduto ad altri colleghi magari più blasonati, ma nasce così. Esordio con un documenatario poco ricordato, ma molto bello, Sala rossa (2002), ambientato nel pronto soccorso del Policlinico di Roma

News

Lenù e Lila tornano con la seconda stagione della serie tratta dall’omonima tetralogia letteraria di Elena...
Saverio Costanzo Presidente della Giuria del Premio Venezia Opera Prima.
Un talento non comune. Il regista italiano dalla poetica più apolide.
Marta Perego torna su IRIS e ci porta a scoprire il 27° Tokyo Film Festival.
Il regista di Hungry Hearts e Alba Rohrwacher incontrano il pubblico.
Court vince la Miglior Opera Prima e Miglior Film di Orizzonti.
Le foto della quinta giornata della rassegna.
Applausi e consensi per l'ultimo italiano in concorso.
Saverio Costanzo presenta il quarto ed ultimo film italiano in concorso a Venezia.
Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | Serie TV | Dvd | Stasera in Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | TROVASTREAMING
Copyright© 2000 - 2022 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati