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Private
Un film di Saverio Costanzo.
Con Lior Miller, Mohammed Bakri, Tomer Ruso, Arin Omary, Hend Ayoub
Drammatico,
durata 90 min.
- Italia 2004.
uscita venerdì 14 gennaio 2005.
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![]() Un film sincero, duro, diretto al cuore, pieno della sofferenza del popolo palestinese
Mattia Nicoletti
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premi nomination |
David di Donatello 1 0 |
Squarcio di luce sul panorama italiano
venerdì 10 febbraio 2006
di alberto86
E'interessante l'esordio alla regia di Saverio Costanzo,che,con questo film,si era quasi aggiudicato una nomination agli Oscar 2006 per miglior film straniero(che invece,ricordiamo,è andata all'inerme"La bestia nel cuore")."Private"(complimenti al regista per il titolo)è un'intelligente,lucida ed attualissima pagina di storia:un'anomala,concitata e sentita parabola umana sull'intimità violata e la convivenza forzata,sull'incontro/scontro tra culture,sulla guerra e le sue insolite conseguenze.E'vero continua » |
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| Mohamed Bakri | |
| "Se non sai mordere che senso ha mostrare i denti?" | |
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DVD | PrivateUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 26 agosto 2009
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SOUNDTRACK | PrivateLa colonna sonora del film
Disponibile on line da mercoledì 9 marzo 2005
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di Marcella Emiliani Il Messaggero
Cosa ci capita di vedere al cinema sul Medio Oriente? Se si è fortunati, arriva in qualche sala d’essai - in stile pensoso Saker-Moretti - un film di Amos Gitai, quasi mai un film palestinese o che so? siriano. Altra sensibilità, altri costumi, altre tribù e questo giustifica in genere il provincialismo dei nostri distributori. Ma poi capita che sia un italiano a fare un film sul conflitto israelo-palestinese e che questo film sia l’unico italiano in gara al Festival di Locarno. Si tratta di Privatedi Saverio Costanzo: una piacevolissima sorpresa. » |
di Lorenzo Buccella L'Unità
Quando un confine implode e sega in due una casa palestinese. Mette le ali nella stretta parentesi di una metafora claustrofobica e domestica Private, l’unico film completamente italiano presentato ieri al Festival di Locarno nella sezione del concorso e accolto da lunghi applausi del pubblico in un palasport strapieno. La pellicola, che porta in calce la firma di Saverio Costanzo all’esordio sui tempi estesi del lungometraggio, raggruma in quattro pareti il riverbero privato e a corto raggio del più grande dramma mediorientale. » |
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Palestinesi e israeliani Un film alla Rossellini
di Tullio Kezich Il Corriere della Sera
La verità di un film è diversa da quella del Tiggì. Sul video vige la priorità nuda e cruda della cosa vista; sullo schermo è invece necessario mettere in opera talento e fantasia. Private è un film che contrassegna bene la differenza. Il tema è esattamente quello che ci affligge ogni sera assistendo alle riprese provenienti dalle infelici plaghe dove i civili vivono sotto il tallone dei militari, una situazione che scatena reazioni violente; e proprio dalle storie tese dei Territori palestinesi l’esordiente regista Saverio Costanzo ha estratto il suo aneddoto simbolico. » |
di Antonello Catacchio Il Manifesto
Non c'è una parola in italiano, si parla inglese, ebraico e arabo. Poi gli attori protagonisti: Mohammad Bakhri, Areen Omari, Hend Ayoub, Tomer Russo, Lior Miller, nomi di attori famosi in ambito palestinese e israeliano. A mettere insieme tutto ciò con faccia tosta, coraggio e lucidità un regista esordiente, Saverio Costanzo. Classe 1975, prima del debutto su grande schermo aveva già firmato alcune cose in tv e documentarie, tra cui: Caffè mille luci nel 2001, una docu-soap sulla vita degli italoamericani nel locale sulla diciottesima avenue a Brooklyn (è visibile in esclusiva sul portale Rai all'indirizzo: www. » |
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