Il film è basato sul romanzo "The Book of Magic" di Alice Hoffman. Espandi ▽
Le sorelle Gillian e Sally Owens stanno preparando i festeggiamenti per il compleanno della zia Jet. Con loro ci sono anche l'altra zia Fran e vengono raggiunte dalle due figlie di Sally. Una di loro, Kylie, è fidanzata con Gideon, che viene investito ed entra in coma. A distanza di molti anni, ritorna così l'antica maledizione che ha sempre distrutto la loro famiglia: tutti gli uomini che si innamorano di una Owens sono destinati a morire. Nel tentativo di salvare il ragazzo che ama e scoprire le origini della propria famiglia, Kylie parte per l'Inghilterra e finisce per risvegliare delle forze oscure legate alla loro discendenza, seguita poi da Sally e Gillian che cercano di mettersi sulle sue tracce. Per ritrovarla contattano anche il professor Ian Wright, un accademico che studia storia della magia. Le tre generazioni di streghe combattono così per affrontare la fonte della loro magia, spezzare il maleficio per dare la possibilità alla generazione successiva di scegliersi il proprio destino.
Una certa tendenza del cinema statunitense; in questo decennio, vengono infatti realizzati diversi sequel di titoli celebri a distanza di moltissimi anni dall'originale. Recensione ❯
Uno dei professori più strambi, irresistibili e amati dell'animazione giapponese: Korosensei, l'inconfondibile creatura gialla dai tentacoli capace di muoversi a velocità Mach 2. Espandi ▽
Korosensei è un essere misterioso e potentissimo, capace di muoversi a velocità Mach 20, che dopo aver distrutto gran parte della Luna minaccia di riservare alla Terra la stessa sorte. Eppure, dietro l'aspetto bizzarro e i tentacoli gialli, si nasconde un insegnante fuori dal comune. Divenuto per sua volontà professore della classe 3-E della scuola media Kunugigaoka, Korosensei ha un compito davvero paradossale: preparare i suoi studenti a diventare abbastanza abili da riuscire ad assassinarlo. Tra lezioni, addestramenti e missioni improbabili, il legame con i ragazzi diventerà sempre più profondo. Il film "Assassination Classroom - L'ora di tutti noi" riporta Korosensei e la sua classe sullo schermo con nuove avventure tratte dal manga originale e mai trasposte prima in animazione. Il professore sarà chiamato ancora una volta ad aiutare i suoi studenti, tra cui Sugaya e Kataoka, cercando di comprenderne difficoltà, aspirazioni e sentimenti. E, da inguaribile ficcanaso, non perderà occasione per intromettersi anche nelle loro questioni di cuore. Ma con l'arrivo delle vacanze invernali, Korosensei dovrà affrontare una sfida del tutto diversa: trascorrere il tempo lontano dalla sua adorata classe. Tra situazioni esilaranti, azione e momenti di sincera emozione, il film torna così al cuore di Assassination Classroom: il rapporto unico tra un professore che tutti dovrebbero uccidere e gli studenti che, lezione dopo lezione, hanno imparato ad amarlo. Recensione ❯
Fatsah Bouyahmed perde la memoria dopo un incidente e la recupera tra filmati d'archivio di Aubervilliers e un progetto di riqualificazione XIX secolo. Espandi ▽
L’attore Fatsah Bouyahmed, in seguito ad un incidente, subisce una grave perdita di memoria. La visione di filmati d’archivio del complesso di edilizia popolare di Aubervilliers, cittadina della banlieue parigina dove è cresciuto, gli permette di riacquistare progressivamente ricordi e, al contempo, favorisce la lettura di un progetto che negli anni ‘800 puntava alla riqualificazione urbana. Giuseppe Schillaci propone un’interessante riflessione su una condizione abitativa francese e sulle sue potenzialità, che è specifica e al contempo universale. Tutto è cominciato con il reperimento di circa 100 ore di materiale video conservato negli archivi comunali di Aubervilliers. Schillaci vi ha visto situazioni e speranze non poi così distanti da quelle che aveva vissuto da giovane nel quartiere di Palermo in cui è cresciuto. Recensione ❯
Un film che chiude un cerchio, celebra i suoi protagonisti e regala uno spettacolo impressionante. Azione, Fantastico - USA2019. Durata 182 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il quarto capitolo della fortunata saga iniziata con il film Avengers nel 2012. Espandi ▽
In seguito alle azioni di Thanos la popolazione dell'universo è stata dimezzata. Nick Fury, prima di morire, lancia un messaggio nello spazio alla potentissima Capitan Marvel, che tornata sulla Terra, di fronte a un gruppo di Avengers afflitto dalla sconfitta, vuole prendere le cose in mano. Non c'è mai stato un film così avvolto nel mistero e ricco di sorprese, conclusione di una saga e allo stesso tempo sua celebrazione. All'azione si preferiscono le emozioni, l'ingegno e la solidarietà, tanto che gli scontri sono concentrati in un'unica grande battaglia finale.
La forza del film sta nel saper capitalizzare sull'imponente partitura scritta nei capitoli precedenti, per dare vita a un'ultima e più grande prova d'orchestra. Un'operazione senza uguali nella storia del cinema. Recensione ❯
Un'insegnante di scuola primaria in difficoltà inizia a prendere decisioni discutibili dopo che uno dei suoi alunni rimane ferito. Espandi ▽
Maria è una maestra delle elementari, determinata a trasmettere ai suoi alunni di dieci anni tutta la passione per il suo lavoro.
Ma ogni suo tentativo viene messo a dura prova da un bambino particolarmente ribelle e ingestibile, capace di trasformare la classe in un piccolo campo di battaglia.
Con la sua carriera sempre più in bilico e la situazione ormai fuori controllo, Maria si lascia trascinare in una serie di decisioni sempre più azzardate, fino a commettere l'impensabile: portare accidentalmente con sé il bambino e finire per rinchiuderlo in casa.
Quando cerca disperatamente di rimediare, però, accade qualcosa di inaspettato. Senza la sua "mela marcia", la classe rifiorisce: gli alunni fanno progressi, i colleghi si congratulano con lei e i genitori sono finalmente entusiasti. Quello che doveva essere un errore da cancellare al più presto comincia così ad assomigliare pericolosamente alla soluzione perfetta.
Per Maria, tornare indietro diventa ogni minuto più difficile. Recensione ❯
Bruce Wayne, miliardario orfano e scapolo, pattuglia di notte Gotham City, facendo il giustiziere solitario dotato di supergadget. Espandi ▽
Batman è il miliardario Bruce Wayne che sotto la maschera e la mantellina dell'uomo-pipistrello porta la giustizia nella immaginaria Gotham City. Il suo avversario principale è il Joker, un criminale sfigurato che cerca di far fuori l'intera popolazione di Gotham con un intruglio di sua invenzione. Recensione ❯
Una madre, una figlia, e una scelta che metterà a dura prova il loro rapporto. Espandi ▽
Maria Angeles è una donna spagnola che vive da sola a Tangeri. Sua figlia Clara arriva da Madrid per vendere l'appartamento in cui ha sempre vissuto. Maria Angeles fa di tutto per mantenere la sua casa. Lungo il percorso, e contro ogni previsione, riscopre l'amore e il desiderio. Recensione ❯
Un raro esempio di utilizzo emozionale della CG, una traduzione del nostro mondo in un universo di macchine antropomorfizzate. Animazione, USA2006. Durata 112 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
Una macchina da corsa alle prime armi scopre che nella vita ci sono cose più importanti di una corsa da vincere a ogni costo. Espandi ▽
Saetta McQueen, una macchina da corsa alle prime armi ma con un futuro promettente, scopre che nella vita l'importante è partecipare e non tagliare il traguardo, quando si ritrova improvvisamente deviata nella sonnolenta città di Radiator Springs sulla Route 66. Mentre sta attraversando il paese per raggiungere il grande campionato Piston Cup in California ed affrontare due professionisti affermati, McQueen fa la conoscenza dei personaggi un po' "alternativi" della città, fra cui Sally, il Dottor Hudson e Carl Attrezzi - che lo aiutano a comprendere che ci sono cose più importanti nella vita dei trofei, del successo e degli sponsor. Recensione ❯
Tratto dal racconto breve Coyote v. Acme di Ian Frazier, pubblicato sul New Yorker nel 1990. Espandi ▽
Willy il Coyote, come al solito, non se la passa bene: la sua infinita caccia al velocissimo e inafferrabile Beep Beep continua a risolversi in una serie di catastrofici fallimenti, spesso determinati dal malfunzionamento della strumentazione e degli esplosivi acquistati per posta dalla ACME. Quando vede alla Tv lo spot dell'avvocato Kevin Avery, pronto a fare causa proprio alla ACME per incidenti da cartone animato, Willy parte per Albuquerque e porta con sé tutta la montagna di prodotti difettosi comprati da ACME. A Kevin la causa sembra troppo grossa, ma l'astuzia del Coyote e la solerzia di una assistente dello studio legale lo portano ad accettarla. Kevin confida di risolvere tutto in un rapido patteggiamento, ma il Coyote dà fuoco alle carte e innesca così una guerra legale senza esclusione di colpi, che coinvolgerà molti dei più celebri personaggi dei Looney Tunes.
Coyote vs. Acme è un legal drama dell'assurdo, è il nuovo Roger Rabbit, è un'opera contro l'impunità delle grandi aziende, contro la sperimentazione sugli animali e, suo malgrado, è anche un'opera che riecheggia la battaglia della propria faticosa distribuzione. Recensione ❯
Una commedia romantica in stile italiano che prende in giro le convenzioni del genere. Espandi ▽
È il periodo delle feste a Roma, mancano pochi giorni a Capodanno
Traffico, regali, impegni sociali, pressioni degli amici: i nervi sono a fior di pelle e le relazioni messe a dura prova.
Leo e Irene si frequentano da tre mesi, da quando è scoccato il loro primo incontro sulla tangenziale di Roma. Ma non hanno ancora affrontato quel momento inevitabile, quello in cui ci si chiede: "Allora, cosa siamo?".
Dall'esterno, sembrano perfetti l'uno per l'altra. Ma le loro insicurezze stanno lentamente mandando tutto in pezzi.
Poi, proprio la sera in cui finalmente si incontrano per parlarne, la sua auto nuova di zecca viene rubata proprio davanti al palazzo di lei.
E questo cambia tutto.
Credevano di vivere in una commedia romantica. Invece... la festa è finita.
Ciò che segue è una settimana frenetica e assurda fatta di commissariati, richieste di risarcimento, uffici ACI, coinquilini, guardie giurate, ladri, padri e suore.
Un mondo di persone irritabili che non vogliono essere dove sono, unite nel remare controcorrente - contro il futuro, contro l'amore - e nell'antica diffidenza riservata ai "giovani", che, a quanto pare, non sono più così giovani.
Eppure è proprio sfidando i veri poteri costituiti - la burocrazia e i genitori - che due giovani adulti potrebbero trovare, se non la macchina, almeno la strada. E forse ricominciare insieme. Recensione ❯
Per sfuggire alla polizia, un figlio e suo padre trovano rifugio in un campo estivo per giovani adulti con disabilità, fingendosi residente e suo educatore. L'inizio dei guai e una meravigliosa esperienza umana che li cambierà per sempre. Recensione ❯
Ispirato alla vera storia degli inventori del Womanizer. Espandi ▽
Dopo vent'anni di matrimonio, Fanny confessa a Thomas una verità che manda in frantumi le loro certezze: non ha mai provato un orgasmo. Per lui è uno shock, ma invece di chiudersi nel silenzio o arrendersi alla distanza, Thomas decide di trasformare quella confessione in una travolgente prova d'amore: ritrovare, insieme a Fanny, la strada del desiderio. Ispirato alla vera storia degli inventori - una coppia tedesca - del sextoy brevettato e tra i più venduti al mondo Womanizer, Fammi il piacere è la tipica commedia francese che si regge tutta sull'interpretazione degli attori, qui i veterani interpreti François Cluzet e Alexandra Lamy la cui chimica rende credibile la volontà di questa coppia di rimettersi in gioco sessualmente nella cosiddetta - un tempo - terza età.
È questo forse l'aspetto più interessante del film che mette in primo piano e al centro della narrazione il tema del piacere femminile in un tempo della vita lontano da quello, sempre molto mitizzato e più centrale nelle storie, della gioventù. Abbiamo dunque una coppia che entra in crisi quando la donna inizia a parlare di sesso e a rivelare che non ha mai provato un orgasmo nei vent'anni di matrimonio. Recensione ❯
Un film che ripercorre la grande storia della casa automoblilistica. Espandi ▽
Inizio anni ‘60. Enzo Ferrari stava attraversando un periodo difficile. Aveva perso suo figlio Dino nel 1956 ad appena 24 anni a causa della distrofia di Duchenne. Il 12 maggio dell’anno successivo c’è stata invece la tragedia di Guidizzolo durante l’ultima edizione competitiva delle Mille Miglia dove la Ferrari 335 S è sbandata e ha ucciso nove persone, tra cui cinque bambini. L’ingegnere, per quell’episodio, è stato formalmente incriminato e rinviato a giudizio con l’accusa di omicidio colposo plurimo. Poi il 30 ottobre del 1961 ha fatto fuori lo staff dirigenziale e tecnico che non tollerava le ingerenze della moglie Laura Garello Ferrari e nominato Mauro Forghieri, che all’epoca aveva appena 26 anni, nuovo Responsabile della Scuderia. Il giovane ingegnere ha creato così la Ferrari 250 GTO, che oggi è considerata una delle vetture più belle, rare e desiderate tra i collezionisti. Ha dominato nella sua categoria nella 24 ore di Le Mans, per tre anni consecutivi, dal 1962 al 1964, Ce ne sono solo 36 esemplari e in un’asta il suo prezzo è arrivato a 70 milioni di dollari. Forghieri è rimasto alla Ferrari fino al 1987 anche se si è dimesso dal ruolo di Direttore Tecnico del Reparto Corse tre anni prima a causa di forti contrasti legati alla profonda ristrutturazione voluta dal gruppo FIAT. Ha vinto 11 titoli mondiali e 54 Gran Premi. È ricco di testimonianze, forse anche troppe. Ci sono così almeno tre documentari in uno. Sicuramente il racconto è anche appassionante ma Ferrari 250 GTO va spesso fuori tema finendo per mostrare troppe cose e non approfondire la funzione rivoluzionaria di Forghieri all’interno del team. In più l’accenno alla rivalità con la Ford e le interviste ai bambini sul tema della ricchezza provocano altri depistaggi. Serviva un montaggio più lineare ma anche più centrato. Nell’ansia di non perdere alcuni fatti storici, il documentario diventa debordante (anche negli 80 minuti circa di durata) e finisce così spesso fuori strada. Recensione ❯
Un intenso thriller d'avventura che unisce azione, tensione e spettacolo, raccontando una straordinaria storia di coraggio, resistenza e amicizia Espandi ▽
Dopo un drammatico incidente aereo, l'ufficiale delle Forze Speciali James Belmont (Brad Pitt) si ritrova disperso nelle terre più remote e inospitali dell'Alaska. Al suo fianco c'è solo Odino, il fedele cane militare con cui ha condiviso missioni estreme e situazioni al limite.
Circondati da una natura selvaggia e spietata, tra freddo estremo, predatori e ostacoli imprevedibili, James e Odin dovranno affidarsi l'uno all'altro per sopravvivere. Mentre ogni passo verso la salvezza si trasforma in una sfida, il loro legame verrà messo alla prova come mai prima d'ora. Recensione ❯
Sullo sfondo di una metropoli futuristica, una giovane donna inquieta va alla ricerca del padre scomparso. Espandi ▽
Elle fa ritorno alla magione del padre, Johnny Thunders (solo omonimo del musicista rock), dove trova Hunter, una giovane starlette in cerca di successo, e Dominique, la sua giovane matrigna. Il padre, figura misteriosa e amante del vizio, racconta loro la leggenda di Leather Man, un'entità diabolica e apparentemente inarrestabile che arriva con la nebbia e uccide giovani ragazze. Dopo breve tempo, Elle assiste a un delitto compiuto da Leather Man e si prepara ad affrontarlo.
È quasi fuorviante parlare di cinema d'autore e forse renderebbe l'idea chiamarlo cinema "griffato": analizzare le sue indagini psicanalitiche, sperare in una profondità di senso e nella carica rivoluzionaria dei cineasti del passato significa andare fuori strada e chiedere a Refn ciò che non può (più) offrire.
Meglio affrontarlo con lo spirito di chi si appresta a visitare una mostra o una videoinstallazione, in cui il guardante, pur sapendo a priori ciò a cui assisterà, non vede l'ora di poterlo (nuovamente) esperire. Recensione ❯
Il riesame e il controllo editoriale dei contenuti del presente sito sono affidati al team di MYmovies e al direttore responsabile.
Per contatti, scrivere al seguente indirizzo email: live@mymovies.it