In viaggio nelle Filippine, una donna viene rapita per via del suo sangue dalle doti salvifiche: toccherà al marito fare di tutto per salvarle. Espandi ▽
Un commando paramilitare fa irruzione in una chiesa del Vaticano per impossessarsi di un'ampolla contenente il sangue di Cristo. Contemporaneamente, l'ex comandante delle forze speciali Jake Mitchel e sua moglie si mettono in viaggio per l'Estremo Oriente. Giunti nella capitale filippina i due vengono immediatamente aggrediti. Lasciato solo dalle autorità, Jake farà di tutto per trovare la moglie, finita nelle mani di una setta di fanatici che grazie al suo sangue vuole trovare il segreto dell'immortalità.
Un action movie che va dritto al sodo, tra scene concitate e, soprattutto, scazzottate (il regista è stato un pugile, del resto), entrando poco alla volta nel mistero di una trama complottista.
Un film che, man a mano che i suoi protagonisti entrano nell'incubo da cui dovranno uscire, si confronta con la possibilità dell'assurdo e del ridicolo (involontario o meno) senza saperli gestire. Recensione ❯
Il cinema - orgogliosamente indipendente - di Tsukamoto sul tema della guerra. Con un'intensità che non lascia indifferenti. Guerra, Giappone, USA2026. Durata 116 Minuti.
Il ruolo della guerra nella vita di un uomo di origini povere. Espandi ▽
Nelson crebbe a New York, si arruolò nei Marines a 18 anni per sfuggire alla povertà e prestò servizio in Vietnam nel 1966. Traumatizzato, divenne senzatetto prima di ricevere cure dal Dipartimento per gli Affari dei Veterani (VA). Dedicò la sua vita alla lotta contro la guerra, tenendo oltre 1200 conferenze in Giappone. Recensione ❯
Una nuova rivisitazione dell'iconico *Ragione e sentimento* di Jane Austen: una storia di amore e sorellanza affascinante, brillante e in cui è facile rispecchiarsi, con protagoniste Daisy Edgar-Jones ed Esmé Creed-Miles. Recensione ❯
Ragazzi che riflettono sull'esistenza, sulla politica, sul senso e sul valore della condivisione e su argomenti profondi, legati alla vita e alla spiritualità. Espandi ▽
Undici giovani (ragazze e ragazzi) si riuniscono in quella che un tempo era una pieve ed ora è un casale che è stato loro affittato dal proprietario in cambio di qualche piccolo lavoro di manutenzione. Nel corso dello scorrere dei giorni affrontano argomenti importanti che riguardano sia il loro presente che il futuro e intanto decidono di fondare una nuova radio per dare una voce il più ampia possibile a coloro che spesso una voce non ce l'hanno.
La documentazione di un'esperienza interessante che può costituire un modello anche se cinematograficamente non raggiunge tutti gli obiettivi.
Si ha spesso l'impressione che coloro che dialogano siano fin troppo consapevoli del fatto di essere ripresi e che quindi le loro riflessioni che, va sottolineato, sono spesso profonde e degne di nota, finiscono con il risultare un po' troppo impostate quasi che si fosse dato loro un tema da svolgere e che stessero assolvendo al compito assegnato. Recensione ❯
Nelle 72 ore cariche di tensione che precedono il D-Day, il generale Dwight D. Eisenhower e il capitano James Stagg si trovano di fronte a una scelta impossibile: lanciare l'invasione via mare più pericolosa della storia o rischiare di perdere definitivamente la guerra. Recensione ❯
Un uragano catastrofico si abbatte su una città costiera e gli abitanti bloccati devono sopravvivere all'innalzamento rapido delle acque brulicanti di squali famelici. Recensione ❯
Tratto dal manga omonimo di Fujimoto Tatsuki. Espandi ▽
Fujino è un'adolescente talentuosa e determinata. Kyomoto è riservata e solitaria. Dal loro incontro, nato dalla passione per il disegno, inizia un percorso lungo tredici anni per realizzare il sogno di diventare due autrici manga. Recensione ❯
Un doc che esamina come il veganesimo stia entrando nella società italiana, spesso superando pregiudizi e incomprensioni. Espandi ▽
In Italia il cibo è sacro. Le tradizioni non si toccano. O forse sì. Una parte sempre più ampia della popolazione ha deciso di riscriverle. Dallo sport alla medicina, dalla ristorazione all'attivismo, i vegani fanno fronte comune per demolire miti e pregiudizi su quella che non è una moda, ma una trasformazione culturale. Recensione ❯
Thriller psicologico-horror prodotto da Martin Scorsese e Steven Spielberg. Espandi ▽
Ispirata al remake del 1991 diretto da Martin Scorsese e prodotto da Steven Spielberg, una tempesta si abbatte sugli avvocati felicemente sposati Anna (Amy Adams) e Tom Bowden (Patrick Wilson) quando Max Cady (Javier Bardem), il famigerato assassino che loro stessi hanno contribuito a far condannare e incarcerare, viene rilasciato dal carcere ed è assetato di vendetta. Recensione ❯
Serie che mescola la fantascienza distopica con l'horror vampiresco. Espandi ▽
Berlino, futuro prossimo. La crisi economica ha frantumato la Germania in città-Stato e la capitale si autogoverna sotto una cupola climatizzata riservata ai ricchi, mentre fuori la Sprea è asciutta e il sangue circola come valuta illegale. Bea e Phoebe, sorelle separate da bambine, crescono ai due estremi della città: l'una figlia adottiva di una politica, malata cronica e apprendista giornalista, l'altra spacciatrice di sacche di sangue. A ridosso di un'elezione decisiva scoprono che le famiglie vampiriche che controllano il crimine organizzato puntano ora al potere elettivo.
Quello che ne esce è un oggetto dall'estetica sospesa, in cui tutto circola - sangue, denaro, voti, informazioni - ma nulla viene metabolizzato. Berlino viene chiamata a rappresentare l'Europa intera, ma è filmata quasi solo per interni e sotterranei. Come esperimento di genere in un panorama nazionale, quello tedesco, che raramente si concede la fantascienza, City of Blood merita attenzione e la sua diagnosi politica è più lucida di quanto il suo apparato mitologico riesca a sostenere. Ma una serie che decide di non spiegare i propri mostri rimane appesa a un sottile filo interpretativo, che si spezza facilmente. Recensione ❯
Un incontro tra una dottoressa italiana e un direttore d'orchestra in fuga dall'Afghanistan. Espandi ▽
La musica in Afghanistan è stata proibita, ed è allora che un direttore d'orchestra e suo figlio suonatore di
tuba, cercano un nuovo inizio lungo la rotta Balcanica. Durante questa fuga senza fine i loro destini
incroceranno quello di una dottoressa italiana. Un incontro che segnerà le vite dei due profughi e quello
della giovane donna. Recensione ❯
Alina Marazzi porta sullo schermo la figura di Gerda Taro, fotografa e antifascista protagonista della Guerra civile spagnola e a lungo oscurata dalla fama di Robert Capa. Espandi ▽
Alla metà degli anni trenta, Gerda Taro lascia una Germania in cui il nazismo è ormai inarrestabile per trasferirsi a Parigi. Qui, fervente antifascista, frequenta circoli di artisti e diventa fotografa, facendo la conoscenza di un affascinante uomo ungherese, Endre Friedmann, con il quale intraprende una relazione personale e professionale. Assieme inventeranno per lui l'alter ego di Robert Capa, nome internazionale per un leggendario fotoreporter. Molti dei suoi scatti sono in realtà opera di Gerda, che per lungo tempo però non ne riceve credito. Affamata di vita, amore e rivoluzione, la ragazza manterrà sempre la sua indipendenza e dalla Francia si recherà in Spagna per documentare la guerra civile tra Franco e i repubblicani.
Adattato per lo schermo dall'omonimo romanzo di Helena Janeczek, questo biopic ri-centra la figura di Gerda Taro all'interno della sua stessa mitologia, determinato a restituirle quel merito artistico che per decenni sembrava essere perduto.
Lo fa con trasporto e con un po' di ingenuità, proiettando una figura storica verso la contemporaneità - anzi, verso l'immortalità - ed esaltandone la dimensione femminile. Recensione ❯
Un antico potere che potrebbe salvarci dall'estinzione. Espandi ▽
Scongiura ormai anni fa la minaccia della bellicosa Nazione del fuoco, la pace è tornata e l'Avatar Aang si dedica malinconicamente a recuperare gli artefatti del proprio popolo perduto. Nonostante tutto il suo potere, Aang resta infatti l'ultimo dei dominatori dell'aria e non si perdona di averli abbandonati oltre un secolo prima, anche se allora era solo un ragazzino per nulla in controllo delle proprie straordinarie capacità. Lo coglie di sorpresa il feroce attacco di un gruppo di abili guerrieri, senza poteri speciali, che ruba una mappa dal suo tempio. Aang cerca di capire i loro propositi e scopre di un'antica Avatar perduta, risalente all'età dell'oro dei nomadi dell'aria, con cui però non può connettersi. Per cercare di parlarle dovrà arrivare in cima a un altissimo monte, ma lì troverà in realtà Tagah, un dominatore dell'aria come lui rimasto ibernato, in questo caso addirittura per molti secoli. Tagah guiderà Aang e i suoi amici in un lungo e pericoloso viaggio, alla ricerca di un bastone potentissimo, capace di controllare il mondo degli spiriti. Recensione ❯
Tra commedia e horror, un film che racconta la paura di essere infettati e come gestire questa paura. Espandi ▽
Quando un fungo estremamente pericoloso fuoriesce da un laboratorio segreto, un ex agente bioterroristico viene richiamato in azione. Insieme a due giovani dipendenti, deve affrontare una minaccia invisibile e fuori controllo. Recensione ❯
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