La regina Carlotta decide di far ritrarre il filosofo Leibniz. Espandi ▽
Per amore del grande pensatore Leibniz, la regina Carlotta ne commissiona un ritratto. Le sedute diventano una drammatica ricerca del segreto dell'arte, dell'amore e della veridicità nella pittura. Recensione ❯
Serie gialla che trae ispirazione dai racconti di Sherlock Holmes di Sir Arthur Conan Doyle. Espandi ▽
Qualcuno ha ucciso la domestica di Sherlock Holmes, e ha anche rapito il dottor Watson e la signora Hudson: Sherlock non ha indizi da seguire, se non un sottile filo rosso. Dall'altra parte dell'oceano Amelia Rojas, una giovane donna americana di origine spagnola e nativa, si imbarca verso la capitale inglese: sua madre, un'inventrice che è da poco stata uccisa, le ha detto che se si fosse trovata nei guai avrebbe dovuto cercare Sherlock Holmes, perché lui avrebbe saputo aiutarla. E perché avrebbe dovuto farlo?
Sherlock & Daughter segue non solo la lista infinita di opere dell'audiovisivo dedicate alla figura di Holmes, ma anche il trend che inserisce figure femminili centrali nella vita dell'investigatore.
I punti di forza sono una sceneggiatura che tiene testa all'intelligenza deduttiva di Holmes e una regia rapida e pulita che tiene bene il ritmo degli eventi, ogni tanto riassumendo i passi principali dell'indagine con scritte in sovrimpressione di cui possiamo essere grati, perché ci aiutano a non perdere il filo. Recensione ❯
Il camionista esperto di strade ghiacciate, Mike McCann, esaudisce l'ultimo desiderio del fratello morto e va in Nepal per spargerne le ceneri sull'Everest. Su un pullman turistico stracolmo che percorre la famigerata Via del Cielo a oltre 3.600 m, Mike e la sua guida affrontano dei mercenari. Dovranno lottare per salvare se stessi, i passeggeri innocenti e la terra degli abitanti di un villaggio. Recensione ❯
Un Road Movie alla scoperta di un Verdi inedito. Espandi ▽
Un noto attore, Giulio Scarpati, è a Piacenza per uno spettacolo teatrale. Attratto da una gigantografia di Giuseppe Verdi su un palazzo adiacente al suo albergo, chiede informazioni al portiere, avendo letto sui giornali della casa del musicista in vendita. Il portiere lo mette in contatto con l'avvocato Marco Corradi, ex campione di rugby, che sa tutto della vicenda e della vita del Maestro.
L'avvocato Corradi carica Giulio a bordo della sua Jaguar d'annata e lo conduce in un viaggio alla ricerca di luoghi cari al musicista, tra Piacenza, Parma e Milano. Nel fare ritorno, Giulio si addormenta e suoi sogni si intrecciano magicamente con la realtà.
Un viaggio nella Bassa Padana, cara a Guareschi, alla scoperta di un Verdi inedito, concepito e realizzato in modo anticonvenzionale, con un percorso aperto, capace di seguire direzioni impreviste, di accogliere gli incontri e i racconti che via si presentavano. Recensione ❯
Il film d'animazione che reinventa il mito di Frankenstein in un'avventura straordinaria per "mostri" di tutte le età! Espandi ▽
In un castello-laboratorio sopra la cittadina di Grubbers Nubbin, il più folle dei professori risveglia mostruose creazioni a (quasi)-VITA... e poi dimentica subito tutto di loro.
Chi si occupa del castello? Chi si prende cura dei mostri? Chi insegna loro a NON essere mostruosi, in modo che gli abitanti della città non formino una folla inferocita e brucino il castello? Ecco a voi Stitch Head, la prima creazione del professore. Stitch Head fa tutto il lavoro, ma il professore non lo nota nemmeno. Ma ora in città è arrivato uno sgangherato spettacolo di fenomeni da baraccone e il suo proprietario, Fulbert Freakfinder, ha un disperato bisogno di una nuova attrazione per attirare le folle. Presto si presenta al cancello del castello, promettendo a Stitch Head fama, fortuna e amore. Emozionante rivisitazione della leggenda di Frankenstein, Stitch Head è un'esilarante avventura per mostri grandi e piccini. Recensione ❯
Deep Cover è una commedia d'azione dal ritmo serrato con Bryce Dallas Howard nei panni di Kat, un'insegnante di improvvisazione comica che inizia a chiedersi se abbia perso la sua occasione di successo. Quando un poliziotto sotto copertura (Sean Bean) le offre il ruolo della sua vita, recluta due dei suoi studenti (Orlando Bloom e Nick Mohammed) per infiltrarsi nella malavita londinese impersonando... Recensione ❯
Ispirata alla storia di una donna con una diagnosi di cancro in fase terminale e al viaggio unico che ne consegue. Espandi ▽
Molly ha molto da realizzare nel poco tempo che le resta. Non c'è spazio per moralismi o giudizi: a lei non importa cosa la gente pensi della sua proverbiale lista dei desideri (una frase che provoca sempre un'occhiata di disappunto). Trova così il coraggio di imbarcarsi in questa avventura grazie alla sua inseparabile Nikki (Jenny Slate), una donna devota e affettuosa. Il cast comprende anche Rob Delaney, Kelvin Yu, David Rasche, Esco Jouléy e Sissy Spacek. Recensione ❯
La storia di due famiglie il cui egoismo, l'alienazione, le relazioni senza amore e l'indifferenza le conducono a un esito fatale. Espandi ▽
In un resort di lusso sperduto in una zona paludosa della Georgia, una famiglia benestante sta trascorrendo le vacanze estive. Mirian e Lana sono scappati dalla città, i loro figli adolescenti Datuna e Nia li hanno seguiti malvolentieri e nessuno sembra sapere o avere voglia di comunicare con gli altri. Nel resort trascorre le vacanze anche un'altra famiglia, formata da Keta, vecchia amica di Lana, da suo marito Tengo e dalla figlia Bebe, ancora una bambina. Nella noia delle giornate tutte uguali, mentre gli adulti si smarriscono in un dolore silenzioso e invisibile, i più piccoli Nia e Bebe fanno amicizia, ignorando il dramma che potrebbe inghiottirli.
Opera prima del georgiano Vakhtang Jajanidze, un dramma dal ritmo estatico e dallo stile evanescente, tutto giocato sull'ampiezza degli scenari naturali e sul vuoto di comunicazione fra i personaggi.
La tragedia è latente in Gli esseri reali, s'annida dentro immagini vuote che però fanno presagire il peggio, strette tra un fuoricampo che preme ai bordi delle inquadrature e i silenzi carichi di risentimento che appesantiscono i dialoghi vuoti. Recensione ❯
La storia è un adattamento animato della fiaba del 1844 dell'autore danese Hans Christian Andersen, "La regina delle nevi", ambientata a Copenaghen nella splendida epoca vittoriana di fine Ottocento e ispirata anche agli scritti di Selma Lagerlöf (premio Nobel svedese) e Zacharius Topelius (famoso scrittore finlandese). La giovane Gerda parte verso l'ignoto alla ricerca del suo amico Kai, misteriosamente scomparso. Durante il suo viaggio, Gerda fa amicizia con persone, uccelli, animali e una strega gentile, ignara che un nemico ostile e invisibile la sta osservando: la Regina delle nevi e il suo apprendista gargoyle, Louie. La regina malvagia tiene Kai prigioniero nel suo palazzo di ghiaccio nel nord del Finnmark, in Norvegia. Insieme, Gerda e Kai riescono finalmente a sfuggire alle sue grinfie, tornando a casa giusto in tempo per il Natale più felice di sempre. Recensione ❯
Il secondo capitolo di The Strangers, ambientato nel presente. Dove l'incubo continua. Espandi ▽
La superstite Maya è inseguita senza tregua dai tre killer mascherati, e lotta non solo per sopravvivere, ma anche per svelare il mistero dietro il loro sadico accanimento. Recensione ❯
La fotografa Anna Antonelli esordisce nel lungometraggio con una professionalità registica non sostenuta dalla sceneggiatura. Thriller, Italia2025. Durata 100 Minuti.
Il film affronta anche il tema delle lesioni spinali, offrendo uno sguardo autentico e umano sulle sfide quotidiane della riabilitazione e della disabilità. Espandi ▽
Pierre, che opera per i servizi segreti francesi nel Medio Oriente sotto la copertura di un’attività di pilota, rischia di diventare tetraplegico per tutta la vita. Venuti a sapere delle sue condizioni precarie molti agenti di Paesi non amici si mettono in azione per carpirgli informazioni segrete note solo a lui.
Anna Antonelli esordisce nel lungometraggio con una professionalità registica non sostenuta dalla sceneggiatura. Ci sono registi che sin dall’esordio mostrano buone qualità per quanto riguarda il controllo delle riprese e la loro concatenazione in fase di montaggio. È il caso di Anna Antonelli che è una fotografa professionista (e lo si vede dalle scelte di inquadratura) che ha scelto di misurarsi in un mix di generi che finiscono per collidere. Recensione ❯
I romantici e divertenti incroci di alcuni personaggi in un festival di cinema. Espandi ▽
A Baia Domizia è tutto pronto per la prima edizione di un festival
di cinema indipendente.
Raffaella e Simone, i fratelli che lo hanno concepito, si ritrovano a
dover fronteggiare una serie di imprevisti e personaggi strani che
popolano le cinque giornate della manifestazione.
Una fauna di personaggi buffi eppure realistici, tutti con uno
scopo e che sembrano recitare un ruolo, nascondendo la loro vera
natura: dal produttore Carlalio Pinna all'attrice Alessandra
Berocci, dal regista Fabrizio Farro al critico Settembrino
Galatone.
Sullo sfondo si muovono Micaela, la fotografa del festival, ed il
regista Leonardo Apicella, unici personaggi apparentemente
innocui e dal fare romantico, presi a conoscersi a vicenda,
fuggendo dalla follia che li circonda. Recensione ❯
La straordinaria lucidità del pensiero di Orwell si adatta in maniera incredibilmente consola a decine e decine di materiali video di oggi. Documentario, USA2025. Durata 119 Minuti.
A partire dal romanzo "1984" e dal diario del suo autore George Orwell, una riflessione sulla deriva autoritaria della società contemporanea. Espandi ▽
Nel 1947, gravemente malato di tubercolosi, George Orwell si trasferisce con il figlio nell’isola scozzese di Jura e qui scrive il suo ultimo romanzo: “1984”. A partire dalle parole contenute nel diario dello scrittore e da passaggi dello stesso romanzo, il film collega la visione politica di Orwell, la sua naturale avversione per il dispotismo e la sua visione straordinariamente premonitrice sul rapporto fra potere e comunicazione, alla società contemporanea, tra gli scenari di guerra in Ucraina, Palestina e Myanmar, la disinformazione alla base del successo delle forze nazionaliste e la manipolazione della verità e della storia. Un viaggio dentro l’opera di uno dei massimi scrittori inglesi del ’900, la cui attualità diventa di giorno in giorno sempre più evidente. A sorreggere il discorso, decine e decine di materiali video. Se i riferimenti sono tanti, con il rischio di mettere troppa carne al fuoco – senza contare che parallela scorre la biografia dello stesso Orwell – è proprio la straordinaria lucidità del pensiero dello scrittore a tenere in piedi il film. Recensione ❯
Il riesame e il controllo editoriale dei contenuti del presente sito sono affidati al team di MYmovies e al direttore responsabile.
Per contatti, scrivere al seguente indirizzo email: live@mymovies.it