Un vecchio poeta dimenticato viene riscoperto da un gruppo di giovani ammiratori, ma presto dubita della sincerità del loro entusiasmo. Espandi ▽
Il sessantenne newyorchese Ed Saxberger, un tempo giovane poeta e oggi dimenticato, vive solo e lavora all'ufficio postale. Un giorno di fronte a casa sua si presenta un ragazzo pieno d'entusiasmo, grande ammiratore del suo unico libro pubblicato nel 1979. Poco tempo dopo, intimidito e lusingato dall'attenzione Saxberger si ritrova accolto come un genio da una cerchia di giovani artisti e intellettuali che vorrebbero rinverdire la tradizione dei circoli letterari. Ma cosa c'è di vero nell'entusiasmo dei suoi ammiratori?
Se il film ha un tono disilluso e dolceamaro, è perché il mondo di cui parla non esiste più. Non esiste più la New York anni '70 e primi '80 di cui Sazberger è un sopravvissuto (artisti di Soho senza un soldo, reading, performance, libertà assoluta...) e non esiste nemmeno quella che oggi vorrebbe produrre arte, ma è parte come ogni altra cosa di una società ossessionata dal denaro.
La presenza in Late Fame di un interprete come Willem Dafoe, misurato e bravissimo nella parte di un poeta anni '70 dimenticato, potrebbe contribuire alla popolarità del film, nonostante il suo tono sia quello di una piccola commedia newyorchese gentile e malinconica. Recensione ❯
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La polarizzazione tra polizia e società civile in un film che mantiene la purezza narrativa rifiutando ogni faziosità. Thriller, Francia2025. Durata 115 Minuti.
Guillaume viene colpito da un poliziotto a una protesta. L'agente Stéphanie indaga, sfidando colleghi e sistema per ottenere giustizia. Espandi ▽
Guillaume ha vent’anni e insieme alla madre, la sorella e il ragazzo della sorella parte dalla provincia francese per partecipare ad una manifestazione dei gilet gialli a Parigi. Il gruppetto famigliare non fa pare della protesta più strutturata e aggressiva, ma Guillaume si beccherà comunque un colpo di pistola in testa. Il caso arriva sulla scrivania di Stephanie. Dossier 137 è una disamina della polarizzazione fra polizia e società civile che esamina le ragioni di tutti e racconta in modo originale il rapporto di sfiducia che si è instaurato fra i cittadini e le forze dell’ordine. La regia di Dominik Moll è asciutta e rigorosa, e mette in contrapposizione le opposte visioni senza sensazionalismi e senza scene madri, mostrando la quotidianità di certe dinamiche di sopraffazione. Al centro di un film che si potrebbe definire “di genere” c’è una monumentale Lèa Drucker che interpreta il ruolo di Stephanie in sottrazione. Recensione ❯
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Un angelo di nome Gabriel è sceso sulla terra e ne combina un po' di tutti i colori. Espandi ▽
Un angelo benintenzionato ma piuttosto incapace di nome Gabriele si intromette nelle vite di un lavoratore autonomo in difficoltà e di un ricco investitore di capitale di rischio. Recensione ❯
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Il confine tra Paraguay e Brasile è diventato un deserto verde: qui è nata la Repubblica della Soia, la culla dell'agroalimentare mondiale. Espandi ▽
Anna Recalde Miranda torna in Paraguay, Paese d'origine del padre e grazie all'incontro con l'avvocato Martín Almada, prigioniero politico negli anni '70 sotto la dittatura di Stroessner e poi scopritore dei cosiddetti "archivi del terrore, ricostruisce la storia del Paraguay e della sua relazione con la repressione del dissenso.
A emergere sono il Piano Condor, l'influenza odierna dell'anticomunismo sulle politiche democratiche, il decennale processo d'appropriazione delle terre per destinarle alla coltivazione intensiva della soia, controllata dalle multinazionali dell'alimentare. Un viaggio nel cuore nero di una nazione, e negli archivi di una memoria collettiva e individuale.
Accompagnando il racconto con la sua voce narrante, la regista rivela la dimensione intima della sua ricerca, facendola però incontrare con la vicenda storia del Paraguay e la necessità, in un tempo in cui ogni forma di dissenso è sotto controllo, di tornare a lottare. Recensione ❯
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La straordinaria lucidità del pensiero di Orwell si adatta in maniera incredibilmente consola a decine e decine di materiali video di oggi. Documentario, USA2025. Durata 119 Minuti.
A partire dal romanzo "1984" e dal diario del suo autore George Orwell, una riflessione sulla deriva autoritaria della società contemporanea. Espandi ▽
Nel 1947, gravemente malato di tubercolosi, George Orwell si trasferisce con il figlio nell’isola scozzese di Jura e qui scrive il suo ultimo romanzo: “1984”. A partire dalle parole contenute nel diario dello scrittore e da passaggi dello stesso romanzo, il film collega la visione politica di Orwell, la sua naturale avversione per il dispotismo e la sua visione straordinariamente premonitrice sul rapporto fra potere e comunicazione, alla società contemporanea, tra gli scenari di guerra in Ucraina, Palestina e Myanmar, la disinformazione alla base del successo delle forze nazionaliste e la manipolazione della verità e della storia. Un viaggio dentro l’opera di uno dei massimi scrittori inglesi del ’900, la cui attualità diventa di giorno in giorno sempre più evidente. A sorreggere il discorso, decine e decine di materiali video. Se i riferimenti sono tanti, con il rischio di mettere troppa carne al fuoco – senza contare che parallela scorre la biografia dello stesso Orwell – è proprio la straordinaria lucidità del pensiero dello scrittore a tenere in piedi il film. Recensione ❯
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Eugenia, nuova preside a Napoli, affronta criminalità e assenteismo con entusiasmo e coraggio, credendo nella scuola come via di salvezza. Espandi ▽
È possibile salvare i ragazzi da un destino infame di criminalità e analfabetismo attraverso la scuola? Anche quando non vogliono essere salvati? Eugenia (Luisa Ranieri in stato di grazia), quarantasette anni e un entusiasmo travolgente, crede di sì. Per questo, al suo primo incarico come preside, sceglie l'Istituto Ortese a Napoli. Posizionato al centro di una delle più grandi piazze di spaccio d'Europa, l'Ortese è tristemente famoso per l'assenteismo degli studenti e la totale mancanza di risorse. Ma quella che ad altri potrebbe sembrare una sfida impossibile, per Eugenia, incapace di arrendersi, diventa una missione: "quando le cose sono così brutte, è facile immaginarsele più belle". Tra immaginazione e realtà, il pericolo però è sempre in agguato, soprattutto quando Eugenia fa di testa sua... Recensione ❯
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Una caduta vertiginosa nel
dramma e la risalita, tenace. Una storia di resilienza, di amore per la
vita, di speranza. Documentario, Italia2025. Durata 52 Minuti.
Un documentario che esplora forza mentale e passione attraverso una storia di rinascita, di quelle che solo lo
sport sa regalare. Espandi ▽
Il documentario racconta la storia di Simone "Tartana" Fabbri, la sua scelta di confrontarsi con un IRONMAN, il suo avvicinamento umano e la sua preparazione fisica e mentale in vista dell'evento e, infine, l'evento stesso. Una storia di coraggio, rinascita e volontà di superare i propri limiti, che riesce a toccare corde profonde, anche attraverso l'ironia e la spontaneità della sua voce narrante. Recensione ❯
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Gaza, 2007: tra blocco israeliano e potere di Hamas, Osama traffica farmaci sotto copertura. Un film d'azione riapre vecchie ferite due anni dopo. Espandi ▽
Gaza, 2007. Osama è un trafficante di farmaci illeciti. Al bancone lavora il giovane Yahya, che vede Osama entrare in conflitto con il poliziotto corrotto Abou Sami finché la situazione non raggiunge un punto di non ritorno. Due anni dopo, un film d’azione trova a sorpresa un attore principale che possa prestare il volto alla leggenda. In un’epoca in cui le immagini provenienti da Gaza si rincorrono strazianti e quotidiane come testimonianza del genocidio, il cinema rischia a volte di sembrare impotente. Ecco allora che operazioni sui generis come questo dramedy metatestuale e crepuscolare dei fratelli Arab e Tarzan Nasser diventano tanto più significative. Un cinema che affonda nel passato eppure risponde d’istinto al presente, aggiungendo ad esempio sui titoli di testa l’audio di Trump su come trasformare Gaza in una riviera di lusso; è il tipo di scelte che forse, più che nell’immediato, pagherà tra vent’anni, quando la prospettiva futura renderà l’oltraggioso ancor più evidente. Recensione ❯
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Il film riporta in vita la Firenze degli anni Ottanta, tra new wave e sottoculture. Espandi ▽
All'imbocco degli anni '80, Firenze si trasforma da aristocratica meta di contemplazione turistica a capitale delle culture giovanili. Nascono fenomeni battezzati "Rinascimento Rock" o "Fauna d'Arte" e la città, insonne, diventa un'esplosione di creatività, edonismo, sperimentazione. Com'e` cominciato tutto questo? Quale traccia ha lasciato nel tessuto urbano e in coloro che sono arrivati dopo? A farci da guida in questa rievocazione del decennio infuocato del capoluogo toscano c'è Bruno Casini, operatore culturale cruciale nell'alimentare il fermento dell'epoca, e non mancano i principali protagonisti: Piero Pelu`, Sandro Lombardi, Federico Fiumani, tra i tanti e le tante. È attraverso il loro racconto e le loro gesta che si articola il film, scandito da un flusso di immagini e di parole, di visioni e di stimoli, nel tentativo di restituire l'energia di quello straordinario fuoco effimero. Recensione ❯
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Una serie che mette a confronto due spiriti molto diversi che finiranno per attrarsi inesorabilmente. Espandi ▽
Cem ha smesso di credere nell'amore, ritiene che sia un qualcosa di fisico e generato dalla chimica. Hazal invece è una donna che ritiene che l'amore sia il motore della sua vita. Cem con il suo cinismo e solidità è diventato un terapeuta specializzato nel risolvere presso il suo ospedale dell'amore i problemi sentimentali delle persone. Ma Hazal arriva alla clinica con il cuore infranto ma ben presto potrebbe aver trovato la sua cura. Recensione ❯
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Il film racconta la storia di un giovane attore frustrato dalla sua ricerca di successo, che recita nella vita di tutti i giorni confondendo realtà e finzione. Espandi ▽
Giancarlo Mangiapane, attore trentenne, fatica ad ottenere ruoli, così decide di recitare nella vita quotidiana, inventando identità e personaggi. L'occasione arriva con il provino per Clochard, biopic su un ballerino di tip-tap degli anni '50. L'immedesimazione nel personaggio lo spinge a oltrepassare il confine tra recitazione e realtà. Recensione ❯
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Dal produttore esecutivo e showrunner Clyde Phillips, un capitolo con Dexter Morgan che guarda al passato e al futuro. Espandi ▽
Sopravvissuto al colpo di fucile esploso da Harrison, Dexter entra in un coma di dieci settimane popolato dai fantasmi del passato. Al risveglio, il figlio è fuggito a New York per rifarsi una vita lontano dal padre e dal suo retaggio. Le strade dei due finiscono però per incrociarsi di nuovo, insieme a quella di un miliardario eccentrico, Leon Prater, e della sua inflessibile agente di sicurezza, Charley, impegnati in una caccia silenziosa a criminali inafferrabili. Intanto il capitan Batista continua a stringere il cerchio sull'identità di Dexter, mentre la voce di Harry torna a farsi bussola interiore.
Una resurrezione in pieno stile Anni Dieci che funziona, c'è poco da dire, malgrado il redivivo Dexter scelga la strada più rischiosa: non quella di tornare indietro, nella sua Miami, ma di rilanciare.
La scelta di spostare il baricentro - meno splatter gratuito, più psicologia operativa - e la capacità di "riattivare" il passato invece di celebrarlo, sono i veri punti di forza di questo sequel, capace tanto di commemorare quanto di guardare avanti, forse per l'ultima volta, nella vita di uno dei personaggi seriali più importanti dell'ultima Golden Age. Recensione ❯
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Una formidabile occasione di disintossicazione dal rumore e di rimettersi in proporzione rispetto all'immensità del cosmo. Documentario, Francia2025. Durata 95 Minuti.
Un documentario poetico nei boschi, tra animali e suoni ancestrali che trasforma la natura in meditazione su tempo, memoria e vita. Espandi ▽
Un nonno, suo figlio e il figlio del figlio: Michel, Vincent (il regista) e Simon. Tre maschi di età diverse che condividono l’esperienza, più che consapevoli della sua rarità, di osservare da vicinissimo la natura. Rispettandola. Nelle foreste di conifere del dipartimento francese dei Vosgi, come a una base sicura dopo le loro esplorazioni, tornano in una baita di legno illuminata solo da candele. Sospeso tra i codici documentaristici e una sorta di sceneggiatura in cui i dialoghi tra familiari assomigliano a una fiaba sapienziale, Whispers in the Woods è anche una formidabile occasione, che la visione in sala esalta al massimo, di disintossicazione dal rumore, che oggi non è più solo urbano ma ormai invade ogni spazio, anche periferico. Ricco di spunti didattici e pensato, in una schematica tripartizione, come un romanzo di formazione, ricorda anche l’irrilevanza dell’umano (“siamo in ciò che passa”), la continuità di vita e morte, che si riflette nel passaggio di testimone e di saperi tra generazioni ma anche nel ciclo degli esseri viventi, quali le piante. Recensione ❯
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Una serie che esplora i limiti della morale, del potere e del desiderio di verità. Dal romanzo bestseller di John Grisham. Espandi ▽
Appena uscito dalla facoltà di legge, Rudy Baylor (interpretato dal giovane Milo Callaghan) si trova catapultato nel suo primo grande caso: uno scontro alla Davide e Golia contro Leo Drummond (John Slattery), avvocato di fama e vecchia volpe delle aule di tribunale. Ad affiancarlo, la sua mentore Bruiser (Lana Parrilla) e l'eccentrico e geniale assistente paralegale Deck (P. J. Byrne). Quando Rudy e il suo team scoprono due cospirazioni legate alla misteriosa morte del figlio di un cliente, il giovane avvocato dovrà scegliere fino a che punto spingersi per ottenere giustizia - e a quale prezzo. Recensione ❯
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La serie restituisce l'universo giudiziario con un realismo inedito e un protagonista che è insieme eroe e uomo comune, intriso di dubbi e contraddizioni. Espandi ▽
Guido Guerrieri (Alessandro Gassmann) è un avvocato brillante e anticonvenzionale che, tra i
riverberi assolati e le ombre notturne della città, affronta cause disperate senza mai perdere il suo
sguardo ironico. Dopo un matrimonio naufragato e una crisi personale, tra nuovi amori e sessioni di boxe,
si ritrova coinvolto in indagini che riaprono ferite del passato, scomparse misteriose e il caso di un
vecchio amico magistrato accusato di corruzione. Al suo fianco, una squadra di collaboratori tanto
singolare quanto indimenticabile, pronta a sfidare insieme a lui le contraddizioni della vita e della
giustizia. Recensione ❯
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