Una commedia nera che, travestita da commedia romantica, non teme di dire la verità: l'amicizia è meglio dell'amore! Espandi ▽
Anna (Anna Ferzetti) e Virginia (Ambra Angiolini) sono due quarantenni di successo e amiche da una vita. La loro amicizia si fonda su una divertita e maliziosa competitività, soprattutto nella conquista degli uomini. Ma un rapporto serio? Una famiglia? Virginia si innamora spesso ma pensa di non aver ancora trovato quello giusto. Anna è sicura di non volere una storia. Ma si sbagliano entrambe. Un giorno si innamorano dello stesso uomo: Diego (Massimo Poggio). Quella che, inizialmente, è una "onesta" battaglia amorosa tra due donne innamorate, ben presto si trasforma in una guerra senza esclusione di colpi. L'amore non conta più niente. Conta vincere. Strappare l'uomo dalle braccia dell'altra. Trionfare a scapito di tutto e tutti. Soprattutto a scapito dell'oggetto del loro iniziale desiderio: Diego, maschio alpha smontato un pezzo alla volta. Perché come dice un antico detto tibetano: "L'unica cosa più pericolosa di una donna, sono due donne. Recensione ❯
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Liberamente ispirato al romanzo "Chi ha paura dell'uomo nero?" di Graziella Fiorentin. Espandi ▽
Un fagotto e via nella notte per non farsi scoprire. La fame, il freddo, la minaccia delle armi e della morte chiudono il cerchio della tragedia. E chi sopravvive a tutto ciò è condannato a essere esule e straniero in un'altra terra.
Ne "La Rosa dell'Istria" la guerra arriva a Canfanaro (oggi Croazia) e investe in pieno la famiglia Braico: il padre Antonio, medico; la madre Bina; i figli Niccolò, Maddalena, Saulo; la nonna Mimma, che rinuncia alla fuga quando il pericolo incombe sulla popolazione istriana, stretta dopo l'armistizio del '43 tra i soldati tedeschi che cercano di riorganizzarsi nella Repubblica di Salò e le truppe del maresciallo Tito intente ad annettere l'Istria alla Jugoslavia. Recensione ❯
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Due attori straordinari per una storia dalla consistente tenuta narrativa. Su una figura femminile che merita di essere incontrata. Drammatico, Spagna, Italia2024. Durata 112 Minuti.
La storia vera della prima donna spagnola ad aver denunciato un uomo politico per molestie sessuali sul lavoro. Espandi ▽
1999. Nevenka Fernandéz, laureata in Economia, accetta di tornare al paese di origine in seguito all'offerta di entrare in lista per il Consiglio Comunale della cittadina di Ponferrada. Il sindaco, Ismael Álvarez, pur avendo una fama di donnaiolo, si presenta come affidabile anche perché conosce la sua famiglia. Ben presto però manifesta un'attenzione particolare nei suoi confronti alla quale inizialmente Nevenka corrisponde, ritraendosene non appena comprende di trovarsi in grande disagio.
Iciar Bollain prosegue il suo percorso di messa in rilievo di figure femminili che meritano di essere incontrate sullo schermo anche da chi non ha conosciuto la loro storia. Grazie a due attori straordinari e a una regia che sa come trasmettere la tensione nessuno che abbia ancora un minimo di coscienza etica e civile può riuscire a sottrarsi a una voglia di ribellione nei confronti di quanto sta accadendo sullo schermo.
Film dalla consistente tenuta narrativa Il mio nome è Nevenka ci ricorda ancora una volta che il facile e superficiale giudizio (non solo maschile) di fronte a questi casi necessita ogni volta di azzeramento. Recensione ❯
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
L'adattamento televisivo in sette episodi del primo libro della trilogia di successo di Juan Gómez-Jurad. Espandi ▽
Con un QI di 242, Antonia Scott è ufficialmente la persona più intelligente sulla Terra. La sua intelligenza l'ha resa la 'Regina Rossa' di un progetto di polizia segreto e sperimentale, ma quello che sembrava un dono è diventato una maledizione, e Antonia ha finito per perdere tutto. Quando il figlio di un potente magnate viene trovato orribilmente assassinato e la figlia dell'uomo più ricco di Spagna viene rapita, l'organizzazione della 'Regina Rossa' si mette in moto. Per riattivare Antonia, il suo ex capo, Mentor, si rivolge a Jon Gutiérrez, un poliziotto basco irascibile al punto da essere ad un passo dal farsi espellere dalla Polizia. Giocando al gatto e al topo, Jon e Antonia scoprono di ammirarsi e completarsi quasi quanto si irritano a vicenda. Regina Rossa è un thriller inquietante ambientato a Madrid, una città che gioca un ruolo centrale nella storia e combina l'urgenza e l'azione dell'indagine con la chimica intrigante e brillante tra i due protagonisti. Recensione ❯
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Un film basato sul romanzo "I Met Loh Kiwan" dell'autore Cho Hae-jin. Espandi ▽
Il disertore della Corea del Nord Loh Kiwan fatica a ottenere l'asilo in Belgio, dove conosce una donna sconsolata che ha ormai perso tutte le speranze. Recensione ❯
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Un sicario lotta per la sua sopravvivenza ritrovandosi incastrato tra la polizia e l'organizzazione criminale Yakuza. Espandi ▽
La leggenda di “Beat” Takeshi non risuona più forte come un tempo, ma Kitano rimane una personalità cinematografica unica. In questo piccolo divertissement, al limite dello sketch, giustappone le due anime – quella drammatica e quella comica – che da sempre nel suo cinema si sono rincorse e ibridate. È un brillante esercizio di stile, meta e autoironico, che mette allo specchio un’unica vicenda prima in chiave seria e poi farsesca. Con solo se stesso in scena, un paio di comprimari e qualche set modesto, un consumato performer televisivo come lui riesce a creare commedia dal nulla, attraverso il montaggio e un istinto innato per la gag, che più è elementare e più fa ridere. Un paradosso che deve molto, quasi tutto, al vissuto che lo spettatore proietta sul suo volto, e che non avrebbe un effetto minimamente paragonabile in qualunque altra configurazione che questa. Recensione ❯
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Un musical animato su un adolescente in procinto di perdere la verginità. Espandi ▽
In questo musical animato colorato, esilarante e allegramente stravagante, un adolescente impacciato affronta la perdita della verginità, mentre, nello stesso momento, dentro il suo scroto, milioni di spermatozoi si preparano a intraprendere l'avventura definitiva. Recensione ❯
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Un originale e promettente film per ragazzi che si distingue per la freschezza dei temi. Family, Fantasy - Italia, Slovenia, Polonia2024. Durata 90 Minuti.
Un'avventura tra giallo e fantastico dove i misteriosi avvenimenti che si verificano
attorno ai ragazzini e alla cittadina li porterà a scontrarsi con "il migliore dei mali". Espandi ▽
L'adolescente Ettore si trasferisce al sud con la madre. Non conosce nessuno, ma appena arrivato incontra Milo, un ragazzino in cerca del suo cane Icaro. Insieme a Milo ci sono i suoi amici di sempre: Dario, Michelangelo e Neri. Tra Michelangelo e Neri ci sono tensioni nascoste, e tutti i ragazzi tranne Dario scontano una qualche assenza in famiglia. E l'industria chimica Termaranto sembra avere qualcosa a che fare con alcune di quelle assenze.
Sono il soggetto e la sceneggiatura, di Rovetto, scritti insieme a Josella Porto e Tommaso Santi, il punto forte del film, perché seminano bene anche le svolte più fantastiche e mantengono una cifra non banale e a tratti inaspettata, pur entro i parametri del genere teen. Complimenti anche al casting che ha selezionato i ragazzi.
L'opera si rivela un film per ragazzi originale e piacevolmente naif che riesce a parlare di ambiente, amicizia, tematiche di genere, rapporti fra genitori e figli ed evoluzione della specie in modo fresco e promettente. Recensione ❯
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Un film che raccoglie circa cento opere restaurate dei fratelli Lumière. Espandi ▽
Chi credeva di conoscere i Fratelli Lumière solo perché ha contezza delle loro più famose "vedute" - L'arrivo di un treno alla stazione di La Ciotat, L'uscita dalle officine Lumière, La battaglia di palle di neve - dovrà ricredersi davanti ai 120 brevissimi film inediti firmati dai padri del cinema, restaurati dal laboratorio "L'immagine ritrovata" della Cineteca di Bologna e presentati da Thierry Fremaux, Direttore artistico del Festival del cinema di Cannes e dell'Institut Lumière di Lione, che riprende il suo viaggio iniziato nel 2017 con Lumière! La scoperta del cinema.
La voce narrante in francese di Lumière - L'avventura del cinema è proprio quella di Fremaux (in italiano quella di Valerio Mastandrea, che purtroppo non rende giustizia all'originale): ma quel che conta sono soprattutto le immagini, sorprendentemente moderne e ricche di suggestioni per la contemporaneità.
Lumière - L'avventura del cinema è un documento indispensabile non solo per i cinefili puri, che andranno in brodo di giuggiole davanti a questa cornucopia di immagini inedite, ma per il pubblico che vuole ricordare un mondo e un'epoca forgiatori di quelli attuali, carichi di energia innovativa, di speranza e assertività, diversamente dagli attuali tempi di rassegnazione ed impotenza. Recensione ❯
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Una ragazza è a Londra con i suoi amici mentre interiormente pensa a una grande decisione da prendere. Espandi ▽
Un'ambiziosa e intelligente adolescente iraniano-britannica attraversa la città di Londra con i suoi amici, mentre è segretamente alle prese con una decisione che le cambierà la vita. Recensione ❯
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Un action movie divertente che unisce Josh Brolin e Peter Dinklage. Espandi ▽
La storia di un ex criminale (Josh Brolin) il cui tentativo di rigare dritto entra in crisi quando è costretto a riunirsi con il fratello gemello (Peter Dinklage), che metterà a dura prova la sua sanità mentale, in un viaggio on the road attraverso l'America allo scopo di compiere il grande colpo della loro vita. Tentando di schivare pallottole, eludere la legge e sfuggire a una madre ingombrante lungo il percorso, i due dovranno provare a ricucire il proprio legame familiare, prima di finire per uccidersi a vicenda. Recensione ❯
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Un film saggio che riflette sul passato della classe operaia. BIGLIETTI QUI »Espandi ▽
Un percorso capillarmente documentato con filmati d'epoca (militanti e non) su come la Confederazione Elvetica accolse o discriminò coloro che arrivavano sul territorio dal sud dell'Italia in seguito a una esplicita richiesta di manodopera. Con un chiaro riferimento a situazioni che, decenni dopo, vedono l'Italia come protagonista.
Samir, noto regista da sempre impegnato sul fronte della solidarietà, affronta un tema spinoso seguendo lo scorrere degli anni.
Ciò che contraddistingue questa opera è la volontà di tenere deste le coscienze. Poteva essere facile ricostruire quanto il passato sia stato difficile, con punte che potremmo definire di xenofobia, da parte di alcune realtà politiche estremiste fermandosi alla sua, seppur documentata, ricostruzione. Samir sente il dovere di andare oltre ricordando (non solo agli svizzeri ma anche agli italiani) come quanto accaduto si stia nuovamente riproducendo con le nuove ondate migratorie. Recensione ❯
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
David riallaccia i rapporti con sua madre e la sua famiglia, vagando attraverso Buenos Aires per placare la sua ansia generazionale. Espandi ▽
Il trentenne argentino David, ebreo, omosessuale e sovrappeso, fa rientro a Buenos Aires dall'Italia per la morte dello zio. Ad accoglierlo trova la sorella, la madre anziana e un'altra zia. Dopo il funerale David viene a conoscenza anche della notizia più sconvolgente: sua madre ha deciso di staccare suo padre dal respiratore artificiale che lo tiene in vita. E David, che con il genitore ha da sempre una relazione complicata, cade in uno stato di profonda crisi.
Presentato nella sezione Acid di Cannes, un piccolo film argentino dominato dalla figura originale di Iair Said, regista, sceneggiatore e interprete che si è cucito addosso il ritratto di un disadattato alla vita chiamato a confrontarsi con la morte.
Come in molto cinema argentino contemporaneo, la gravità delle domande di un film è soppesata dalla semplicità minimalista della sua messinscena, votata a un realismo spicciolo, cinico o grottesco a seconda degli umori, spietato e talvolta umanista. Recensione ❯
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Un uomo torna sulla spiaggia dove anni prima aveva incontrato sua moglie. Espandi ▽
2023. Sano torna a Izu, località in riva al mare, nel luogo in cui cinque anni prima ha conosciuto Nagi, la donna di cui si è innamorato e che ha sposato. Nagi è morta da poco e Sano è inconsolabile. Come cinque anni prima, ad accompagnarlo c'è Miyata, ma l'atmosfera romantica e disincantata di allora si è trasformata in amarezza e malessere. Intanto Sano cerca ossessivamente un cappellino rosso, a cinque anni di distanza, feticcio di un amore svanito e degli insondabili meccanismi del fato.
In una coproduzione franco-giapponese - co-produttore Damien Manivel, che collabora anche al montaggio - Kohei Iragashi erige un ponte ideale tra il gusto per il surreale nella vita quotidiana, tipicamente nipponico, e il romanticismo fatalista delle storie d'amore della tradizione europea.
Il risultato è un gradevole esercizio di nostalgia, che mescola le carte con una narrazione a ritroso (ma il flashback è abilmente dissimulato nel flusso del racconto). Recensione ❯
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.
Una recherche personale che coinvolge presente e futuro del pianeta Terra, indagando il mondo della pesca. Documentario, Italia, Francia, Tunisia, Senegal2024. Durata 72 Minuti.
Un viaggio emozionante e intimo che esplora il cambiamento climatico, l'inquinamento e la pesca industriale. BIGLIETTI QUI »Espandi ▽
Ilaria Congiu ha, sin dall'infanzia, un legame stretto con il mare. In questo suo documentario completa il dialogo con il padre che ha un'azienda che esporta pesce congelato dal Senegal. Il loro confronto sull'ecosistema, di cui gli oceani e i mari sono componenti fondamentali, si fonde con quello di altre persone che del mare o sul mare vivono e ne conoscono a fondo i mutamenti.
Una recherche personale che si allarga coinvolgendo il presente e il domani del pianeta Terra indagando passato e prospettive del mondo della pesca.
La regista Ilaria Congiu si interroga su come l'industria e le leggi che da essa finiscono (ci si perdoni il gioco di parole) con il farsi dettare legge abbia alterato e sconvolto il rapporto tra l'uomo e il mare creando distorsioni in cui il solo profitto finisce con l'essere al centro, dimenticando l'uomo. Recensione ❯
La tua recensione è stata registrata. Convalida adesso la tua preferenza.
Ti abbiamo appena inviato un messaggio al tuo indirizzo di posta elettronica. Accedi alla tua posta e fai click sul link per convalidare il tuo commento.
La tua preferenza è stata registrata. Grazie.