Cloverfield

Film 2008 | Azione +13 85 min.

Anno2008
GenereAzione
ProduzioneUSA
Durata85 minuti
Regia diMatt Reeves
AttoriLizzy Caplan, Jessica Lucas, T.J. Miller, Michael Stahl-David, Mike Vogel Odette Yustman, Anjul Nigam, Margot Farley, Theo Rossi, Brian Klugman, Kelvin Yu, Liza Lapira, Lili Mirojnick, Ben Feldman, Elena Caruso.
Uscitavenerdì 1 febbraio 2008
DistribuzioneUniversal Pictures
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +13
MYmonetro 2,82 su -1 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Matt Reeves. Un film con Lizzy Caplan, Jessica Lucas, T.J. Miller, Michael Stahl-David, Mike Vogel. Cast completo Genere Azione - USA, 2008, durata 85 minuti. Uscita cinema venerdì 1 febbraio 2008 distribuito da Universal Pictures. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 2,82 su -1 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Grande attesa per un film misterioso di cui si sa poco o nulla. I produttori badano bene a non svelare molto sulla trama ma c'è una certezza:: New York subirà un attacco devastante. Riuscirà a salvarsi? In Italia al Box Office Cloverfield ha incassato nelle prime 4 settimane di programmazione 3,1 milioni di euro e 1,5 milioni di euro nel primo weekend.

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Consigliato sì!
2,82/5
MYMOVIES 2,50
CRITICA 2,35
PUBBLICO 2,93
CONSIGLIATO SÌ
Un disaster movie innovativo e coinvolgente che nei suoi 85 minuti di camera a mano offre sufficienti sorprese per garantirsi un piccolo spazio nella storia del cinema.
Recensione di Andrea Chirichelli
martedì 29 gennaio 2008
Recensione di Andrea Chirichelli
martedì 29 gennaio 2008

New York, una sera come tante altre. Un gruppo di amici organizza una festa a sorpresa, tutto sembra tranquillo, finché un boato fa tremare le pareti della casa in cui si svolge il party ed il cielo si illumina a causa di forti esplosioni. Non è un terremoto, né un attentato ma qualcosa di molto meno prevedibile... Colossale operazione di marketing o film incredibilmente innovativo? Per mesi, e per la prima volta, in un mondo nel quale le notizie e le indiscrezioni viaggiano alla velocità della luce, una fitta coltre di nebbia ha avvolto il progetto Cloverfield e già il fatto che ben poche informazioni siano trapelate dal fortino costruito da J.J. Abrams e da Matt Reeves (il vero regista del film, elemento di cui in molti tendono a dimenticarsi) è da considerarsi un mezzo miracolo. Altrettanto sorprendente è il fatto che, alla prova dei fatti, Cloverfield dimostri un tasso di innovazione sensibilmente superiore alla stragrande maggioranza dei concorrenti . È un "disaster-movie", certo, ovvero appartiene ad un genere vecchio come il cinema, ma nei suoi 85 minuti di durata offre sufficienti sorprese e idee per garantirsi un piccolo spazio nella storia della settima arte. L'idea di girare l'intero film con la camera a mano, che segue i protagonisti minuto per minuto alla scoperta della catastrofe che avviene sotto i loro occhi ma di cui essi stessi si rendono conto poco per volta, è davvero azzeccata. Una scelta così radicale è rischiosa, ma il senso di immedesimazione ottenuto è totale, con annessi vantaggi (l'effetto sorpresa è davvero tale) e svantaggi (le oscillazioni della camera rischiano a volte di dare il voltastomaco). Dopo un inizio alla camomilla, utile per introdurre i protagonisti, il ritmo cresce a velocità vertiginose: i realizzatori però giocano col pubblico, nascondono le carte, celano nell'oscurità i mostri e lasciano la porta aperta alla fantasia e all'immaginazione dei fans. Se non fosse un film infatti, Cloverfield sarebbe un perfetto episodio "pilota" per una serie televisiva di successo, caratterizzata, magari, da una sceneggiatura con moltissimi colpi di scena (ogni riferimento a Lost non è puramente casuale).
La presenza di un cast di nomi poco noti segue la linea di basso profilo scelta dal regista e l'identificazione in uno dei partecipanti alla festa che passa dalla gioia all'incubo ne trae giovamento. La messa in scena è asciutta ed essenziale e la brevità del film permette il quasi azzeramento dei tempi morti. In un momento nel quale agli incassi che arrivano copiosi spesso non corrispondono pellicole davvero meritevoli di ottenerli, Cloverfield dà una salutare scossa a un genere che da troppo tempo cristallizzato e schiavo degli effetti speciali: se a questo primo passo, altri ne seguiranno, solo il tempo darà risposta.

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CLOVERFIELD
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RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
mercoledì 8 aprile 2009
Fluturnenia

Fatta eccezione per i primi 25 minuti e un paio di pause nel durante, brevi si ma comunque noiosette, è un film, a mio modestissimo parere, gustabilissimo e abbastanza interessante e nemmeno tanto per la tecnica di regia, o almeno non soltanto. Questa fantomatica quanto inconsistente trama a me è piaciuta, checchè ne dicano lor signori nel lamentare l'inconsistenza della storia.

domenica 19 giugno 2011
Il Gatto Giacomino

Che cos'è un film? Essenzialmente: immagini in movimento. Ci può essere la trama, la recitazione, gli effetti speciali, la fotografia ma un film è fatto essenzialmente da immagini in movimento. Chiaramente, se le immagini che si muovono creano pathos il film è buono; se non lo fanno il film è inutile. Cloverfield è fatto da immagini in movimento che creano [...] Vai alla recensione »

venerdì 17 giugno 2011
catullo

Basta una piccola telecamera con inquadrature sbilenche e tremanti con sottofondo di lamenti,respiri affannosi,grida disperate per creare la paura e il terrore. Passare da immagini che ispirano tranquillità e serenità tipiche di una gita tra amici e passare all'improvviso ad un dramma qualsiasi...uno spaventoso incidente automobilistico ad esempio da dove si esce indenni tra il dramma degli altri rimasti [...] Vai alla recensione »

martedì 8 novembre 2016
Portiere Volante

Cloverfield è un prodotto indubbiamente interessante,fin dall'inizio si viene trascinati,quasi spostati fisicamente, dal movimento oscillatorio della telecamera. Tutto si muove rapidamente,tutto è dinamico e sembra ci siano le premesse per una "Gran Figata". Purtroppo quando dall'iniziale party ,in un ambiente tutto sommato circoscritto,si passa all'esterno,cominciano [...] Vai alla recensione »

mercoledì 1 agosto 2012
andyflash77

            Cloverfield, il monster movie prodotto da J.J. Abrams, è diventato un vero caso cinematografico dilagato sul web attraverso l'innovativo marketing virale creato attorno alla pellicola. Il film è stato elevato a fenomeno di culto dall'incredibil [...] Vai alla recensione »

venerdì 17 giugno 2011
Filippo Catani

New York. Durante una festa ripresa con telecamera a mano si odono scoppi inquietanti. Inizialmente pare un attacco terroristico ma in realtà e qualcosa di diverso. Presentato in pompa magna in quanto il produttore è lo stesso della serie Lost, il film delude e non poco. Solita mossa della telecamera a mano ormai diventata un must dopo la strega di Blair per aumentare la suspance e ripresa [...] Vai alla recensione »

giovedì 26 agosto 2010
Sixy89

Ricorda molto i classici come Godzilla, ma ha molti aspetti innovativi, come la rappresentazione tramite la tecnica del "documentario" ossia del protagonista che gira con in mano la telecamera. L'effetto è quello di vivere la vicenda in prima persona (anche se a volte risulta un pò effetto mal di mare) e in gnerale il film è ben riuscito.

giovedì 9 gennaio 2014
EvilDevin87

Sia chiaro: questo film, a livello di contenuti, non offre nulla che non sia già stato fatto. Trama un po' trita e ritrita e personaggi abbastanza anonimi, ma ciò che lo rende particolare è proprio il girato in found footage: perfettamente giustificato, ben gestito e che rende il tutto molto più interessante di come lo sarebbe se fosse stato fatto in riprese tradizionali. [...] Vai alla recensione »

domenica 30 ottobre 2011
Paul Hawks

Partiamo dal fatto che il film non è tutto da buttare. La trama sostanzialmente si è già vista in Godzilla(quello di Emmerich): copia e incolla,persino la location..Manhattan invasa da Hummer e caccia che lanciano missili contro una sorta di cavalletta umanoide provvista di branchie e alta circa 100 metri(più o meno la bestia è questa,molto più carina l'iguana [...] Vai alla recensione »

sabato 29 gennaio 2011
giu/da(g)

Una misteriosa creatura irrompe la notte del 22 maggio a New York scatenando il terrore, un gruppo di amici che fino a pochi secondi prima stavano festeggiando si ritrovano coinvolti nel caos. Le immagini riprese con una videocamera amatoriale scorrono documentando la loro sfortunata fuga da Manhattan. Enigmatico fin dal curioso titolo, Cloverfield, è un film che ha recepito bene la lezione [...] Vai alla recensione »

giovedì 11 giugno 2009
il critico

Matt Reeves con J.J Abrams alla produzione fanno insieme questo disaster movie su un mostro che distrugge new york, certo per chi ama vedere le cose distrutte li piacerà vedendo mezza new york distrutta digitalmente, gli effetti speciali, sonoro e gli attori sono stati bravi ma il film ha tre punti deboli:1-questa stra-maledetta telecamera digitale che durante la visione m stava facendo venire il mal [...] Vai alla recensione »

domenica 12 aprile 2009
fedeleto

Abbiamo assistito negli ultimi dieci anni a vari film di questo genere,e alcuni erano anche interessanti(come day after tomorrow,la guerra dei mondi)ma a cloverfield manca qualcosa.Lo stile filmico con cui e' girato (ovvero mdp movie)dovrebbe dar l'idea che il filmato sia stato ritrovato e visto come testimonianza di una tragedia(e ricorda forse troppo blair witch project per via dello stile documentaristic [...] Vai alla recensione »

lunedì 4 gennaio 2010
Roberta Gilmore

cloverfield è un film originale, girato in maniera coraggiosa e da apprezzare e la storia non è affatto così banale, ma ricca di suspence. bellissimo. non vedo l'ora che jj realizzi il sequel!

mercoledì 21 ottobre 2009
PatrickBateman47

Hai pienamente ragione Simos film che nel suo genere,ovvero il disaster movie,è il migliore e qual'è lo scopo dei disaster movie se non quello chi coinvolgere lo spettatore nel modo realistico possibile in una simulazione cinematografica di una cataclisma e di come l'uomo reagisce ad esso e qual'è il modo migliore se nn prendere attori non professionisti e girarlo tutto in cam a mano come se accadesse [...] Vai alla recensione »

domenica 17 gennaio 2010
L.E.C.C.BeatifulArt

Entrando in sala con la curiosita'sincera di vedere "la cosa" che crea chaos in quel di new york e la voglia di volermi stupire con un film dalla trama volutamente nebbiosa(cosa piu' unica che rara,ma ci vogliono film cosi' o non troppo pubblicizzati per questo?meno male lasciano fuori il colpo di scena finale ,se c'e'!)mi si apre questo scorcio della grande mela da una finestra ripreso da telecamera [...] Vai alla recensione »

venerdì 2 ottobre 2009
Pegg94ful

Questo film l'ho visto 12 volte contate...la prima al cinema e il resto in dvd. Questo film mi ha subito colpito,per il realismo,per il coinvolgimento,per la suspance,per gli effetti speciali,per la trama(che non è un gran che...ma è pur sempre efficace),per il finale(che mi ha ucciso...XD). Un film che non piace a tutti...soprattutto per il fatto che è girato in completo movimento(più reale e più [...] Vai alla recensione »

lunedì 11 gennaio 2010
Dany/Joker

Originale l'idea di girare con una telecamera amatoriale, bellissimi gli effetti speciali e audio, nonostante ti lasci alcuni interrogativi e non manchino un paio di errori (piccoli, eh) il film è davvero godibile. E' vero che a qualcuno che non è abituato a vedere le scene che si muovono (per via della telecamera amatoriale ke gira TUTTO il film) possa non piacere, ma io lo consiglio comunque ai [...] Vai alla recensione »

domenica 5 aprile 2009
LUCIDO71

X esser uno dei primi film girati (volutamente) dalla parte di un videocameramen-nostrano, risulta esser un prodotto buono e meritevole! Azzardar nuovi generi cinematografici è sempre un rischio, un rischio che xò Cloverfield supera con voti più che discreti. Non è vero che la trama non esiste, semmai, è "la" catastrofe vista da un punto di vista comune a tutti noi.

domenica 18 marzo 2012
alescio92

davvero fantastico! 

mercoledì 15 giugno 2011
Salvatore Vitale

Inizialmete ero davvero scettico sul vedere questo film perchè mi sembrava una mezza cavolata, ma in realtà, devo dire che sono rimasto stupito. E' stato un film davvero fatto bene, non ci sono troppe pause per i dialoghi e l'azione è sempre presente in esso! Storia avvincente che fa appassionare e incuriosare lo spettatore ogni minuto che passa.

giovedì 26 marzo 2015
zero99

Questo film non è brutto ma non è neppure bello. A me piacciono i monster-movie, e quando si vede il mostro fa abbastanza effetto, però la trama è troppo scarna e il film dura troppo poco (1 ora e 20 minuti), quindi alla fine del film mi sono detta "è già finito?". Poteva essere migliore.

giovedì 10 giugno 2010
C. Nyby

Mizzeca... l'altro giorno stavo aspettando le 13.05 in una edicola scalcagnata e tra le innumerevoli serie di dvd e blue-ray in vendita, l'occhio mi è caduto su questo DVD. Pensavo di aver comprato il solito filmetto di serie B a basso costo, ma poi dopo averlo visto, e guardando su mymove, mi sono accorto che ha più recensioni di Apocalipse now.

sabato 10 aprile 2010
albydrummer

L'ho trovato davvero interessante,dal punto di vista tecnico di ripresa.con una semplice video camera,si è realizzato un piccolo cult del disaster movie,che farà discutere,anche perchè ti dà quell'effetto di realtà,farti dimentincare la finzione.......

venerdì 5 settembre 2014
fenrir891

Allora prima di sparare commenti negativi sul film direi che dovreste chiedervi se le vostre critiche sono rivolte al film in se per se o al genere del falso documentario. Ovvio infatti che come tale deve ricalcare il realismo di una situazione drammatica/catastrofica. Ora voi geni incompresi della critica dovreste capire che la trama non ha senso di esistere in un film del genere,o diciamo in un "docu [...] Vai alla recensione »

venerdì 16 maggio 2014
Lilou96

In generale, dal punto di vista della trama, l'idea era buona. E' un film che, tuttavia, definirei quasi scadente dal momento che si tratta di 85 minuti girati come "camera a mano". E' improponibile effettuare una tale ripresa con un film di azione di questo calibro perché, tolto il fatto che non si capisce nulla, sembra piuttosto un modo per cercare di camuffare gli errori nella realizzazione degli [...] Vai alla recensione »

lunedì 31 dicembre 2012
dian71cinema

ONESTAMENTE SI PUO' FARE UN PLAUSO ALLA CREATIVITA' ED ALL'INVENTIVA NEL SOGGETTO CHE SEMINA TERRORE NELL'AFFASCINANTE QUARTIERE NEW YORKESE. COME UN PLAUSO AGLI EFFETTI SPECIALI, SPECIALMENTE I PRIMI EPISODI DISASTROSI FINO ALLA SEQUENZA SUL PONTE DI BROOKLIN.. MA SUONA TANTO DI GIA' VISTO E QUESTO LAVORO NON E' ALTRO CHE FIGLIO DI ALTRI FILM "HORROR-REALITY" CON [...] Vai alla recensione »

venerdì 26 marzo 2010
Frank75

In un appartamento nel cuore di Manhattan fervono i preparativi per la festa a sorpresa a Rob (Michael Stahl-David) per celebrare il suo nuovo lavoro che lo porterà presto in Giappone. Con una telecamera Hud (T.J. Miller) documenta i festeggiamenti e raccoglie i messaggi di saluto e augurio da parte dei più stretti amici di Rob. All’improvviso però una breve ma intensa [...] Vai alla recensione »

giovedì 14 giugno 2018
Alessio

Film terribile, mal concepito, i personaggi compiono azioni improbabili che in momenti di terrore nessuno farebbe mai, non parliamo dell'uso del romanticismo... Non c'è storia, dovrebbe essere un film che sembra reale ed invece risulta terribilmente falso, dai dialoghi agli effetti speciali.Non so come le persone possano giudicarlo positivamente, davvero.. Non lo so.

domenica 26 ottobre 2014
yurigami

questo film è geniale, un mockumentary girato con pochissimi soldi e con una telecamera e la cosa più semplice che si può fare, ma la cosa più complicata è rendere realistico il tutto, e personalmente secondo me questo film ci riesce, ecco perché ha avuto successo questo film, poi io adoro questo genere di fantascienza quindi quando l'ho visto al cinema [...] Vai alla recensione »

domenica 23 dicembre 2012
KRIS83

film veramente mediocre,con una trama confusa, e riprese da mal di mare...

mercoledì 12 gennaio 2011
alien65

Gozilla partorisce; mimic anche;il mostro di Cloverfield quasi: direi che per allungare il brodo si potrebbe trovare qualcosa di nuovo. Ottimi effetti che probabilmente sono anche molto cari, senza contare il dispiegamento di mezzi militari. Bravi gli attori che meritano di essere rivisti.

lunedì 13 aprile 2009
_Mr.O_

....vedo che molti ci vanno giù pesante a criticare questo film.....peccato....cmq ognuno è libero di farsi la propria opinione. Per quanto mi riguarda, il film mi ha particolarmente stuzzicato in positivo, finalmente non ho visto il solito film da due ore dove tutto salta in aria e l'eroe di turno mantiene la calma, salva decine di persone, non fa sbagli, non viene mai colpito da niente, non ha [...] Vai alla recensione »

mercoledì 17 luglio 2013
stiloso92

da amante del genere catastrofico questo film mi ha proprio deluso; a parte la pessima idea di utilizzare una telecamera a mano che ha creato solo confusione ci sono state un sacco di imprecisioni(il cellulare che non prendeva in superficie adesso prende nella metropolitana).Oltretutto non centrano le intrusioni delle riprese di lui con la ragazza in questo tipo di film.

venerdì 17 maggio 2013
Jak97

Ho sentito molti pareri discordi su Cloverfield,cioè che Cloverfield non é piaciuto per il fatto della telecamera che si muove troppo.Io non sono d'accordo con loro,perchè secondo me l'idea della telecamera amatoriale mi é piaciuta, poichè é originale e rende il tutto molto più realistico di quel che é già.

lunedì 9 maggio 2016
giuseppetoro

Girato in prima persona con uno che col la telecamere riprendo ogni momento..quindi vivendo in prima persona ogni istante..sembra di viverlo al momento..terrificante..

lunedì 15 luglio 2013
dadasasa

Film al limite del patetico,fondamentalmente inutile ed una grande delusione soprattutto se confrontato con le altre opere del regista. Insomma se dovete proprio vederlo armatevi di sacchetti per il vomito non solo per la trama insostenibile, ma anche perché a causa (o grazie) alle riprese, alla fine del film avrete una forte sensazione di nausea

domenica 29 marzo 2009
-gr44-

Incredibile! Un film così brutto non l'avevo mai mai visto. Mai! Chiunque domani può comperare una videocamera all'ipermercato e fare un film che nella peggiore delle ipotesi è più bello 10 volte tanto. Di solito entro nei forum per guardare recensioni per farmi un'idea, ma appena finito di vedere cloverfield ho preso il pc e mi sono iscritto a mymovies per lasciare questa mia prima recensione per [...] Vai alla recensione »

martedì 8 novembre 2011
Berri

Non posso credere ai miei occhi, raramente ho visto un film così scadente! far buttare alla gente 1 ora del proprio tempo è vergognoso!

sabato 28 maggio 2011
Alex_23

85 minuti e non vederne l'ora di averli raggiunti! Non mi piace la moda del periodo di inizio 2000 della telecamera che segue le azioni dei protagonisti. Secondo me si ottiene l'opposto di quel che si cerca: poca credibilità anzichè realismo. Fossi stato nei panni del protagonista chissà dove l'avrei lanciata la telecamera!

martedì 8 novembre 2011
Berri

Assurdo vedere un film del genere e perdere 1 ora del proprio tempo così. Troppo esageratamente stupido!!

mercoledì 14 settembre 2011
tiamaster

presa diretta stile rec.effetti speciali appena sufficieni la trama è inesistente :cos è??? un giorno sono usciti gli alieni da sotto new york???perchè???come mai??? le riprese sono così movimentate da dar la nausea,un cast sconosciuto e scarso due ore di noia e di alieni (o mostri??che sono???) inferociti,guardate altro.

mercoledì 9 novembre 2011
Berri

Film decisamente scarso, assurdo sprecare un'ora e venti minuti per vederlo.

giovedì 9 aprile 2009
samjmj

direi che un film più mal fatto di questo non l'ho mai visto!! inoltre è stata la prima volta che vedevo gente che lasciava la sala dopo neanche un ora di trasmissione!!!io ho resistito fino all'ultimo nella speranza che ci fosse qualche risvolto ma nulla!!!tra l'altro mi è persino venuta la nausea per colpa di quel quel modo di ripresa stile live!come se un gruppo di inesperti con la loro telecamera [...] Vai alla recensione »

lunedì 22 giugno 2009
DONY64

Film sull'inverosimile girato totalmente con una telecamera a mano.Gli attori interpreti principali sono poco noti, la trama inusualee inverosimile scontata ed assurda trattandosi di un'invasione aliena e da parte di mostri dagli effetti catastrofici.Il film e' nel complesso piu' un documentario dell'assurdo.Non lo consiglio. Voto 6

martedì 19 gennaio 2010
manrico

Davvero da nausea, la particolarità del film è che è un film girato con una telecamera amatoriale. Ma la cosa assurda che nonostante il pericolo, il tempo del evento raccontato, le condizioni catastrofiche, questa telecamerina amatoriale non si rompe MAIIIIIIIIIII. Tutte le riprese con vibrazione inclusa....... un solo punto di vista........ che stress per gli occhi e per la testa.

lunedì 4 gennaio 2010
mrdry

molto meglio the blair witch project!!

giovedì 7 gennaio 2010
alex spezzati

un film orrendo,metà sala ha abbandonato il cinema a metà proiezione,io non sono uscito perchè cercavo un senso logico ad un film se proprio cosi lo vogliamo chiamare che non ha una trama, ho avuto il mal di testa x tutto il film,a fine spettacolo c'ero anch'io a fischiare......avrei chiesto il rimborso!!!! uno schifo

martedì 29 dicembre 2009
stego

disaster/monster movie davvero deludente, se ne era sentito parlare bene e la locandina del film(forse meglio di tutto il film) era tutto un programma;all' inizio si capisce subito che genere di film è per quegli eccessivi 25 minuti iniziali della festa, dopo il ritmo è piu incalzante ma nulla di piu e poi c'è l' esperimento riuscito male delle riprese da una telecamera a mano che fanno innervosire [...] Vai alla recensione »

Frasi
Io l'ho visto,è vivo, ed è enorme.
Una frase di Hud (T.J. Miller)
dal film Cloverfield
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Alberto Crespi
L'Unità

Questo è un pezzo diviso in tre parti. Se non sapete nulla di Cloverfield, il nuovo film ideato e prodotto da J.J. Abrams, e non volete perdervi il piacere di scoprire al cinema di che si tratta, leggete solo le prime due. Parte prima: la teoria. Jeffrey Jacobs «J.J.» Abrams, newyorkese, 41 anni, è la mente dietro alcune delle serie tv più innovative degli.

Boris Sollazzo
Liberazione

Cloverfield è l'ultima geniale idea di J.J. Abrams. Uno degli alfieri, forse il migliore, del rinascimento della "serial tv generation", si è inventato Alias e Lost dopo aver sbancato con Felicity. Ora chiama a sé Matt Reeves, uno degli sceneggiatori di quest'ultima (che lanciò la soave Keri Russell), un volenteroso yes-man, e decide di decapitare la statua della libertà.

Luca Barnabé
Ciak

Un video ritrovato nel luogo «Un tempo conosciuto come Central Park» sembra la cronaca di una festa d'addio al giovane Rob, in partenza per il Giappone. Il party movie, però, si trasforma nella cronaca di un massacro di tutta New York: un mostro simile a Godzilla e la sua cucciolata stanno spappolando la Grande Mela. Al viral marketing più imponente della storia del cinema non si accompagna una bufala [...] Vai alla recensione »

Piera Detassis
Panorama

È come un attacco di panico, arriva senza preavviso, senza apparente motivo: la paura e nient'altro. E pensare che Cloverfield inizia come un qualunque (noioso) filmetto americano indipendente sul vuoto giovanile: ragazzi un po' storditi filmano in diretta, con la videocamera digitale, la festa d'addio dell'amico Bob, per mettere le immagini su YouTube.

Giovanni Valerio
Ticino7

Rob, yuppie newyorkese in carriera, sta partendo per il Giappone, dove lo aspetta un nuovo importante lavoro. Gli amici hanno pensato bene di organizzare una festa d'addio in suo onore. Nel bel mezzo del party, tra bevute e bisticci amorosi, un boato scuote la metropoli. Salta la luce, tutti corrono in strada. Qualcosa sta accadendo tra i grattacieli di Manhattan.

Kevin Crust
The Los Angeles Times

With the running times of most popcorn movies lurching well past two hours on the way to three these days, it's not often that we're left wanting more. But that's precisely the response induced by the 21st century monster movie "Cloverfield" as it clocks in at a brisk 85 minutes (and that's including 10 minutes of end credits). "Cloverfield" begins with a found video, time-stamped by the Department [...] Vai alla recensione »

Andrea Fornasiero
Film TV

L’elaborata strategia promozionale architettata da J.J. Abrams, giocata anche spregiudicatamente sulle paranoie post 9/11, ha fatto di Cloverfield il maggior successo, in un primo weekend di programmazione a gennaio, di tutta la storia del box office statunitense. In America però già cala la polvere e si scorge come alla seconda settimana gli incassi si siano attestati su cifre ben più modeste.

Manohla Dargis
The New York Times

It was only last month that Will Smith started up boogeyman patrol in Manhattan in “I Am Legend,” and yet here we go again with the end of the world, or at least some of the city’s most exclusive ZIP codes. This time, the annihilation comes courtesy of a reptilian creature with a slithering, smashing tail, multiple grabby appendages and an apparently insatiable appetite for destruction.

Roberto Nepoti
La Repubblica

Godzilla nell'era di YouTube. Alcuni giovani danno una festa di congedo per l'amico Rob, che ha fatto carriera e si prepara a occupare un posto da vicepresidente in Giappone. Solite cose: scherzi e battute, corteggiamenti e gelosie tra un bicchiere l'altro. Uno dei ragazzi riprende il tutto con una telecamera amatoriale. Dopo una ventina di minuti di film, un blackout diffonde il panico, tra gli amici [...] Vai alla recensione »

Antonello Catacchio
Il Manifesto

J. J. Abrams è un autentico guru della fiction. Il suo ruolo è quello di produttore, ma prima di produrre concepisce lui stesso le idee che saranno realizzate. Dopo essersi inventato la serie tv Felicity e avere reinventato il genere con Alias e Lost, di cui ha curato ideazione, produzione e musiche, ha diretto il terzo episodio di Mission Impossibile.

Peter Travers
Rolling Stone

It's not easy to be a beauty and a funny girl -- a va-va-voom body tends to distract from the jokes. But Katherine Heigl has the knack -- look at Knocked Up. Just don't look here. Heigl fights an uphill battle in 27 Dresses, a chick-flick compendium of wedding cliches that will have every guy bolting for the exits. Screenwriter Aline Brosh McKenna also wrote The Devil Wears Prada, but she's dipped [...] Vai alla recensione »

Anthony Lane
The New Yorker

Pensate a Godzilla con un disturbo di deficit dell'attenzione. Il frenetico debutto di Matt Reeves comincia con un ricevimento a New York e finisce con la devastazione provocata dall'arrivo in città di una bestia color kaki grande come il Lincoln Center. L'unica cosa interessante del film – anche se, come spesso accade in questi casi, lo fa barcollare ai limiti dell'inguardabile – è che vediamo la [...] Vai alla recensione »

Peter Travers
Rolling Stone

Now that the fanboy hype has cleared, we can see Cloverfield for what it is: borrowed inspiration, trite screenwriting and amateurish acting all in the service of a ballsy idea — that a horror movie could maybe, just maybe, have a soul. As it turns out, Cloverfield's virtues are all mechanical, but, hot damn, what it might have been. According to the thinking of producer J.

Alberto Castellano
Il Mattino

Nel circuito Internet e dei blog è già diventato un cult soprattutto perché stravolge in maniera originale le consolidate forme di un genere. «Cloverfield», diretto da Matt Reeves, reinventa il cinema catastrofico, il filone apocalittico del «day after» raccontando il panico di una New York notturna attaccata da una mostruosa creatura con le riprese in soggettiva fatte con una videocamera digitale [...] Vai alla recensione »

Maurizio Cabona
Il Giornale

Quando anche Manhattan sarà stata bombardata - come Amburgo, Dresda, Hiroshima, Nagasaki, Tokio, Treviso, Recco, Hanoi, Haiphong, Bagdad e Belgrado -, dall'Us Air Force, il Central park si ridurrà a un Cloverfield (campo di trifogli). E così s'intitola il film giovalistilico-apocalittico di Matt Reeves, che mescola reminiscenze dei Godzilla nipponici di mezzo secolo fa con Blair Witch Project, nello [...] Vai alla recensione »

Lietta Tornabuoni
La Stampa

Si spengono le mille luci di New York. La testa mozzata della Statua della Libertà rotola a terra. Crollano edifici. Urla umane, boati, elicotteri rombanti in cielo, folle spaventate, auto in fiamme, disastro sulla città. Sparatorie, metà del ponte di Brooklyn salta in aria, misteriosi aggressivi megagranchi nei tunnel della metropolitana. Polvere, nebbie, grattacieli caduti.

Fabio Ferzetti
Il Messaggero

Non ha un nome, non ha origini, non ha spiegazioni, non si vede nemmeno mai nitidamente perché tutto il film è ripreso dalla telecamerina di uno dei giovani newyorkesi in fuga dall'Apocalisse, con salti, sfocature e immagini traballanti a forza sette. Eppure quello di Cloverfield è il primo vero mostro partorito dall'epoca digitale. Non tanto un nipotino tardivo del vecchio Godzilla, anche se è dotato [...] Vai alla recensione »

Silvio Danese
Quotidiano Nazionale

Camera a mano dall'inizio alla fine che vien voglia di vomitare, perché s'immagina un giovanotto che, come riprende la festa d'addio di un amico, si trova a riprendere la distruzione di New York, è un horror metropolitano che combina la fantascienza catastrofica di «Godzilla» al film-verità di «The Blair Witch Project». Mezz'ora per presentare i personaggi come in un college movie e tirare il film [...] Vai alla recensione »

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MAKING OF
giovedì 31 gennaio 2008
Gabriele Niola

Le aspettative di un progetto top secret Ho pensato: cosa farei se vedessi un mostro alto quanto un grattacielo di fronte al quale sembro un granello di sabbia? Mi piaceva l'idea di inquadrarlo dal basso, e non dal punto di vista onnipotente o del regista". [...]

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