Un film incantevole, un viaggio fantastico e metaforico che porta alla luce una verità familiare semplice, ma profonda. Animazione, Avventura, Commedia - USA, Spagna2024. Consigli per la visione: Film per tutti
Le avventure di Ellian, la tenace figlia dei sovrani di Lumbria, che deve intraprendere una pericolosa missione per salvare la famiglia e il regno. Espandi ▽
Figlia dei sovrani di Lumbria, la principessa Ellian sta per compiere quindici anni. Nonostante la giovane età, da circa un anno ha dovuto crescere molto in fretta, prendendo in mano le redini del regno: i suoi genitori, infatti, sono stati vittime di un incantesimo che li ha trasformati in mostri privi di razionalità. Con i loro corpi enormi, il re e la regina trascorrono le proprie giornate scorrazzando maldestramente tra le mura del palazzo, rompendo qualsiasi oggetto capiti nel loro raggio di azione. Come se non bastasse, i due sovrani non sembrano riconoscere più la figlia e paiono tutt’altro che inclini ad assumere il ruolo di genitori. Determinata a riconquistare l’armonia familiare perduta, Ellian decide di mettersi in contatto con i misteriosi oracoli della Foresta Oscura.
Prodotto dal creatore di A Bug’s Life, Toy Story e Cars John Lasseter, Spellbound – L’incantesimo è una favola per adulti e bambini intelligente e delicata, dedicata alle relazioni familiari, e mette in scena con delicatezza il viaggio di un’eroina dispersa nei meandri di una Foresta Oscura in cui le avversità rappresentano ostacoli interiori e relazionali. Le luci e le ombre che si nascondono nei rapporti familiari – che in fondo sono rapporti umani – diventano i punti di riferimento per ritrovare la strada giusta in un momento di disorientamento, si trasformano nei punti cardinali cui appellarsi per riguadagnare razionalità e armonia quando le emozioni negative prendono il sopravvento. Recensione ❯
Nel XIX secolo, quando le terre meridionali dell'Italia sono territorio di banditi, Filomena fugge dalla sua vita agiata ma triste per condurre una rischiosa caccia al tesoro. Espandi ▽
Ambientato nel Sud Italia di metà Ottocento, Briganti è un racconto moderno, epico e ricco d'azione, sul fenomeno del brigantaggio. Liberamente ispirata a persone, uomini e donne, realmente esistite, divenute simbolo della rivoluzione contadina nell'Italia postunitaria, la serie è un racconto corale di una storia di lotta per la libertà degli ultimi. Recensione ❯
Liberamente ispirato al romanzo "Chi ha paura dell'uomo nero?" di Graziella Fiorentin. Espandi ▽
Un fagotto e via nella notte per non farsi scoprire. La fame, il freddo, la minaccia delle armi e della morte chiudono il cerchio della tragedia. E chi sopravvive a tutto ciò è condannato a essere esule e straniero in un'altra terra.
Ne "La Rosa dell'Istria" la guerra arriva a Canfanaro (oggi Croazia) e investe in pieno la famiglia Braico: il padre Antonio, medico; la madre Bina; i figli Niccolò, Maddalena, Saulo; la nonna Mimma, che rinuncia alla fuga quando il pericolo incombe sulla popolazione istriana, stretta dopo l'armistizio del '43 tra i soldati tedeschi che cercano di riorganizzarsi nella Repubblica di Salò e le truppe del maresciallo Tito intente ad annettere l'Istria alla Jugoslavia. Recensione ❯
Per fare amicizia, Maria si unisce a una scuola per modelle molto ambigua. Espandi ▽
Marija ha tredici anni, un problema alla gamba dalla nascita che la costringe a zoppicare, e una vita priva di sbocchi in un paesino rurale della Lituania. Incontra però la coetanea Kristina, il cui sogno è diventare modella: insieme le due si lasceranno incuriosire da una scuola che promette di insegnare loro il mestiere di modelle. L’esordio alla regia della giovane Saule Bliuvaite è di quelli che lasciano il segno. Con uno stile viscerale ma accattivante, Bliuvaite racconta del rapporto tra delle giovani donne e il loro corpo quando quest’ultimo rappresenta l’unica speranza di un destino diverso, portandole ad abusare di se stesse in nome di un ideale fraudolento. Seppur lucido e mai indulgente, il trattamento che la regista fa del materiale non scade mai nello scabroso o nel cinico, lasciando alle due brave interpreti Vesta Matulyte e Ieva Rupeikaite lo spazio per esprimersi come individui a tutto tondo. È un esordio ad effetto da parte di una giovane autrice con esperienza di prima mano nella materia, e capace di essere sufficientemente ammiccante in termini di stile da farsi notare a livello internazionale. Recensione ❯
Selly ha preparato tante sorprese per i partecipanti: concorrenti segreti, una villa isolata nel bosco raggiungibile solo in barca, e un impiegato in costume con il compito di spaventarli, rendendo il tutto elettrizzante. Recensione ❯
Una rivisitazione audace e innovativa della mitologia greca, dove l'Olimpo è un luogo kitsch. Notevole il cast. Commedia, Drammatico, Fantasy - Gran Bretagna2024. Durata 60 Minuti.
Un'epica lotta tra divinità, umani e altri ancora, dall'ideatore di "The End of the F***ing World". Espandi ▽
Zeus, padre degli dèi, entra in crisi quando una ruga sulla sua fronte lo convince che una profezia sta per compiersi, minacciando il suo dominio. Nel mondo dei mortali, Orfeo, un cantante pop, cerca di salvare la sua amata Riddy, mentre Prometeo, narratore ironico e dissacrante, trama contro Zeus per portare avanti il destino dei mortali.
Kaos è una rivisitazione audace e innovativa della mitologia greca, che trasporta gli antichi dèi ed eroi in un contesto contemporaneo, sebbene alternativo.
È efficacissima la trasformazione dell'Olimpo in un luogo colorato e kitsch, dove i toni brillanti dei costumi contrastano con la desolazione monocromatica ma non basta a bilanciare i difetti di questa serie: l'enorme cast e le numerose sottotrame rischiano di diluire la narrazione, portando a momenti di stanca che spezzano il ritmo. Il vero punto di forza di Kaos risiede nelle interpretazioni magistrali dei suoi attori principali dell'Oltretomba. Recensione ❯
Dopo aver passato una folle notte a Las Vegas, Abby e Travis si ritrovano sposati e decidono di partire per il Messico per festeggiare la loro luna di miele insieme ad amici e parenti.
Sarà un altro splendido disastro? Recensione ❯
La vera storia di un gruppo di settanta ebrei in domicilio coatto in Garfagnana. Espandi ▽
La vicenda poco nota di un gruppo di circa settanta ebrei definiti "stranieri" dal regime fascista. Tra il 1941 e il 1943 furono costretti a vivere in "internamento libero", ossia domicilio coatto, a Castelnuovo di Garfagnana. Recensione ❯
Quando un medaglione viene rimosso da una torre antincendio crollata nel bosco che seppellisce il cadavere in decomposizione di Johnny, uno spirito vendicativo è spronato da un orribile crimine vecchio di 60 anni, il suo corpo viene resuscitato e diventa determinato a recuperarlo. Recensione ❯
Come vivono e come affrontano le emergenze gli operatori della Protezione civile, persone normali in circostanze eccezionali. Espandi ▽
Sara Nobili è responsabile del Rischio Vulcani a Stromboli. Sara ha fronteggiato alluvioni, cabinovie in panne, emergenze sanitarie e ogni genere di intervento gestito dalla Protezione Civile, scongiurando rischi enormi per il territorio. Una svolta importante nella sua carriera arriva quando viene informata di essere candidata a rivestire il ruolo di Capo delle Emergenze; l'altro candidato è Renato Lussu, stimato medico e ricercatore con una grande esperienza maturata nelle missioni in Africa, ma soprattutto nuovo compagno di Sara dopo la fine del matrimonio con Massimo, padre di sua figlia Marina, ragazza dallo spirito ribelle e in forte conflitto con i genitori per via della separazione. Marina non accetta la nuova relazione della madre con Renato - ma la comune sensibilità ambientalista smusserà i conflitti - né vorrebbe seguire la madre a Roma per il nuovo incarico. Recensione ❯
Delle sparizioni sospette fanno pensare che in città sia arrivata una bestia feroce in cerca di vendetta. Espandi ▽
Nejma si sta allenando duramente per realizzare il suo sogno e vincere la prossima corsa della Camargue, una competizione in cui si sfidano i tori nell'arena. Ma mentre la stagione è nel pieno del suo svolgimento, delle sparizioni sospette preoccupano i residenti. Ben presto si sparge la voce: una bestia feroce è in agguato. Recensione ❯
Incontrarsi di nuovo è solo una questione di tempo. Espandi ▽
Dopo gli eventi della scorsa estate, Ares e Raquel non riescono a portare avanti la loro relazione e decidono di separarsi. Ma quando si rivedono in inverno a Barcellona, l'amore e l'attrazione che provano l'uno per l'altra sono innegabili. Troveranno un modo per tornare di nuovo insieme? Recensione ❯
Emma Roberts in una commedia ricca di spunti. Ma tutto è troppo prevedibile. Commedia, USA2024. Durata 110 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La storia di Rex, una ragazza della Florida amante delle feste che si rivela essere l'unica speranza per il programma spaziale della NASA. Espandi ▽
Bionda, tatuata e intraprendente, Tiffany "Rex" Simpson è una giovane donna della Florida che vive con il padre e lavora come barista. Fin da bambina, però, il suo sogno sono le stelle e lo spazio sconfinato dell'universo. In seguito alla prematura morte della madre, Rex ha tuttavia dovuto mettere da parte le sue ambizioni per affrontare il lutto e stare accanto al padre, distrutto dal dolore. Nonostante la vittoria di una ricca borsa di studio per la prestigiosa Georgia Tech University, dopo il liceo Rex è stata costretta a rimanere a casa, abbandonando i sogni da astronauta. Ma adesso le cose potrebbero finalmente cambiare.
Liz W. Garcia torna dietro la macchina da presa per dirigere una commedia ricca di spunti interessanti, ma intrappolata in una narrazione prevedibile e superficiale. Già dopo i primi minuti risulta chiaro che il film non ambisca a entrare negli annali del cinema, ma intenda piuttosto offrire un paio d'ore di spensieratezza, buoni sentimenti e divertimento.
E infine una nota positiva del film, l'atmosfera a la Lizzie McGuire, richiamata tanto negli outfit e nelle acconciature della protagonista, quanto nell'utilizzo delle illustrazioni e nella continua rottura della quarta parete. Ma Space Cadet, più che appassionare, ci fa piuttosto rimpiangere l'iconica sitcom con Hilary Duff. Recensione ❯
L'adattamento dell'omonima pièce teatrale del 1987, con cui l'autore August Wilson vinse il Pulitzer per la drammaturgia. Espandi ▽
Pittsburgh, 1936. Boy Willie Charles e il suo amico Lymon sono appena arrivati dal Mississippi con un furgone carico di cocomeri da vendere in città. Proprio a Pittsburgh vive la sorella di Boy Willie, Bernice. Quest'ultima abita con la figlia Maretha dallo zio Doaker, in una casa a due piani nel cui salotto regna un antico pianoforte in legno, dove sono stati intagliati i volti degli antenati di famiglia. Quando Bernice e Boy Willie si incontrano, si riaccendono immediatamente i vecchi contrasti e i due cominciano a litigare. Il motivo del contendere è proprio il vecchio pianoforte di famiglia: Boy Willie vorrebbe venderlo per comprare un terreno in Mississippi, mentre Berenice non ha nessuna intenzione di lasciar andare il suo strumento.
Quasi interamente girato in un'unica ambientazione - il salotto di casa dello zio Doaker - The Piano Lesson è un fedele adattamento dell'omonima pièce teatrale del 1987, con cui l'autore August Wilson vinse il Pulitzer per la drammaturgia. Il risultato è un film visivamente affascinante, che tuttavia non sfrutta a pieno le potenzialità del mezzo cinematografico. Recensione ❯
Il riesame e il controllo editoriale dei contenuti del presente sito sono affidati al team di MYmovies e al direttore responsabile.
Per contatti, scrivere al seguente indirizzo email: live@mymovies.it