Un ispettore di poliziam alle prese con diversi casi di violenza sui minori, ha appena salvato una neonata. Espandi ▽
Affiancato dai colleghi Francesca (Martina Palladini), Gianluca (Gianluca Potenziani) e Franco (Manfredi Russo), Chris Ravelli,(Giuseppe Celesia), ispettore di polizia alle prese con diversi casi di violenza sui minori, ha appena salvato una neonata, abbandonata dai propri genitori su una delle tante barche ormeggiate nella spiaggia siciliana vicino Palermo. Il ritrovamento gli fa tornare alla mente tutte le ferite di un passato mai dimenticato e un matrimonio andato in frantumi con la ex moglie Viola (Daniela Fazzolari). Per l'uomo sarà difficile resistere alle reti seduttive di Paola (Caterina Gabanella), avvenente e provocante inquilina che va a vivere insieme al marito Samuel (Daniel McVicar) e alla figlia Daisy (Livia Modica) nella vecchia villa di sua proprietà e di Viola; tanto che la relazione che si instaurerà con la donna lascerà presto emergere una serie di problemi. Oltretutto Daisy (Livia Modica), la figlia tredicenne, ha strane visioni che rivelano qualcosa di oscuro e terribile legato al passato dell'abitazione. Recensione ❯
Una storia di formazione in cui due amici si incontrano per la prima volta a 13 anni e trascorrono il corso di 14 anni rimanendo vicini e condividendo esperienze di amicizia e romanticismo. Espandi ▽
Una storia di formazione in cui due amici si incontrano per la prima volta a 13 anni e trascorrono il corso di 14 anni rimanendo vicini e condividendo esperienze di amicizia e romanticismo. Recensione ❯
Con uno stile dirompente il docufilm di e su Achille Lauro ha una dimensione 'work in progress' non scontata. Documentario, Italia2023. Durata 75 Minuti.
Dieci anni di Achille Lauro, tra gli artisti più popolari e apprezzati d'Italia. Espandi ▽
"A 14 anni mi sentivo ricco con 50 euro". È questa l'età in cui Lauro De Marinis si allontana dalla famiglia per andare a vivere con il fratello Federico, produttore musicale visto come una figura paterna. Dai furti al supermercato, alla passione per la musica, nel corso della sua carriera incontra delle figure che diventeranno poi importantissimi per il suo successo come Simone P (autore e fondatore della crew Quarto Blocco), i produttori e musicisti Frenetik & Orang3 (Daniele Mungai e Daniele Dezi), Boss Doms e Pico Cibelli, presidente di Warner Music Italia.
Si fa conoscere in locali con eventi come la "Messa Nera" al Brancaleone di Roma o al Legend Club di Milano prima di raggiungere la consacrazione al Festival di Sanremo con il brano "Rolls Royce" dove ha partecipato anche nel 2020 con "Me ne frego" e nel 2022 con "Domenica".
Più dirompente nello stile piuttosto che in quello che mostra (troppo lunga la parte dedicata a Sanremo anche se ravvivata dallo scontro con Staffelli nella puntata di "Striscia la Notizia"), Ragazzi madre: L'Iliade appare ancora come un work in progress che, come Achille Lauro, non è mai scontato. Recensione ❯
Un'opera cinematografica che spinge i confini della narrativa visiva, affrontando le complesse sfaccettature dell'amore e delle conseguenze emotive della violenza domestica. Espandi ▽
Tu cerchi l'Amore! Rachele ride allo sconosciuto col quale sta chattando su webcam. Lei all'amore
non crede. E ci accompagna a scoprire l'unico sentimento che conosce, il legame
fortissimo velenoso che unisce i suoi genitori. In pubblico si mostrano affettuosi e
innamorati, ma dietro porte chiuse, è tutto possesso sottomissione paura e dolore.
Rachele vuole essere diversa. Ma può veramente esserlo, se l'unica forma di amore che
conosce è violenza? Recensione ❯
Un film che contempla la notte e racconta con cura la vita di un uomo refrattario ai media pervasivi. Documentario, Italia2023. Durata 83 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
La storia di un pastore esasperato dalla burocrazia a causa della quale non riesce a fare quello che ha sempre fatto. Espandi ▽
Antonio è un pastore del Cilento che trova una reale comprensione solo dagli animali. Le leggi e la burocrazia sembrano agire di concerto contro di lui. Un regolamento comunale di recente emissione gli impone una tassa per portare le sue bestie al pascolo sulla montagna del Cervati che da sempre è stata dedicata a questa funzione. Il terreno di cui è proprietario non può usufruire dell'allacciamento dell'acqua impedendogli quindi l'allevamento delle sue amate capre. Ma Antonio non cede.
Vanina Lappa mette il suo sguardo in favore di un uomo che non si arrende dinanzi alla scomparsa delle tradizioni che avvicinano alla Natura.
Tenendosi a distanza di sicurezza da quei documentari naturalistici che sanno di artefatto, Lappa (che sa anche come mettersi quasi accanto ad animali che liberamente si accostano all'uomo, ci mostra un mondo che ancora resiste, nonostante un accerchiamento che si fa sempre più stringente. Recensione ❯
Una serie abile nell'individuare alcune connessioni al contemporaneo, ma con personaggi troppo approssimativi. Biografico, Drammatico, Storico - USA2023.
Una serie HBO che racconta gli eventi meno noti che hanno portato a uno dei più grandi scandali della politica americana, il Watergate. Espandi ▽
La serie racconta l'anno dello scandalo Watergate, il 1972. Con lo scopo di assicurare la rielezione del presidente Richard Nixon, il suo comitato elettorale tenta il tutto e per tutto ai limiti della legalità (talvolta superandoli). La serie si concentra in particolar modo sul gruppo di ex collaboratori della CIA e dell'FBI, assoldati dal comitato elettorale repubblicano e guidati da Howard Hunt (Woody Harrelson), ex-CIA, e dal folle Gordon Liddy (Justin Theroux), ex-FBI, cui viene affidato il compito di spiare gli avversari.
Si tratta di una miniserie di 5 episodi particolarmente abile nell'individuare alcune connessioni al contemporaneo; ciononostante la lunghezza della miniserie e l'approssimazione psicologica di personaggi e personagge impediscono allo spettatore di riconoscerle appieno e di esplorarle, come vedremo.
Oltre alle donne, già descritte prima, anche e soprattutto il ruolo dei figli, la loro psicologia, il loro status e i loro rapporti con i padri del racconto, sono solo fugacemente esplorati, di corsa e approssimativamente, quando invece sarebbero potenzialmente centrali. Recensione ❯
La storia di Mia, una giovane attrice dal passato tormentato, che s'innamora di Nino, uno scultore di Sciacca. Espandi ▽
Una commedia romantica che racconta la storia di Mia, una giovane attrice dal passato
tormentato, che s'innamora di Nino, uno scultore di Sciacca, ricco solo del suo talento e dei valori delle
tradizioni secolari del suo paese. Protetta dal senso di comunità del piccolo borgo siciliano, dalla bellezza dei
luoghi e della gente, Mia subisce una trasformazione che porterà con sé anche quando giunta la fine
dell'Estate dovrà fare ritorno in America, lasciando Nino col cuore spezzato, ma ricco di nuovi orizzonti...
Anche il MET di New York. Recensione ❯
L'inedita versione di questo avvincente film concerto conduce gli spettatori attraverso un viaggio visivo seducente, nel cuore del "Happier Than Ever, The World Tour" di Billie Eilish che ha battuto ogni record di spettatori. Espandi ▽
La superstar mondiale Billie Eilish, vincitrice di un premio Oscar® e di numerosi GRAMMY®, per la prima volta nella sua carriera porta nelle sale cinematografiche di tutto il mondo il film concerto di una sua formidabile performance live. Recensione ❯
Un viaggio nel tempo tra il 2023 e il 1998 mentre un grande amore nasconde un cattivo segreto. Espandi ▽
Jun-hee (Jeon Yeo-bin) fatica a superare la scomparsa del suo fidanzato di lunga data Yeon-jun (Ahn Hyo-seop), morto improvvisamente in un incidente un anno prima. Conduce una vita vuota e pensa che Yeon-jun sia ancora vivo da qualche parte. Poi un giorno riceve una foto misteriosa e un pacchetto da un mittente anonimo. Nella foto si vede una ragazza che le assomiglia con un ragazzo che sembra Yeon-jun e uno sconosciuto davanti al negozio di dischi "27", mentre il pacchetto contiene un vecchio registratore portatile. Quando inserisce la cassetta, Jun-hee è magicamente trasportata dal 2023 al 1998. Recensione ❯
Neo Sora riprende l'ultimo concerto di Sakamoto prima della morte. Espandi ▽
Come si suona, quando chi si esibisce sa che quella sarà l’ultima esecuzione? È impossibile non pensarci costantemente, durante la visione e l'ascolto di Ryuichi Sakamoto | Opus. Un corpo a corpo tra uomo e pianoforte, quello messo in scena, girato tutto dentro il familiare studio di registrazione NHK Broadcasting Center di Tokyo, in un 4K bianco e nero serico e denso che riprende la continuità cromatica tra tasti, capelli, vestito. Con la disposizione d’animo di chi si appresta a congedarsi dal mondo, ogni esecuzione assume un carattere essenziale, radicale, inafferrabile e quasi soprannaturale. Il tocco è delicato, lieve, le mani si alzano tra un pezzo e l’altro, sospese a mezz’aria come se non ci fosse più gravità. Nemmeno la luce, è naturale, in questo set metafisico, e il film riproduce in meno di due ore lo scorrere del tempo nel corso di un’intera giornata. Film concerto sui generis, espressione della volontà di perpetuarsi attraverso la musica, lasciare un segno. Recensione ❯
Innovativa serie che mescola commedia, horror e drama, e che mostra le difficoltà di una coppia di neosposi disturbata da una presunta maledizione. Espandi ▽
Whitney e Asher Siegel sono una giovane coppia felicemente sposata che sta tentando di lanciare un reality show, dove i due raccontano la loro vita di impresari edili in una degradata cittadina del New Mexico. I due cercano di far apparire la loro impresa come integrata nella comunità, dimostrandosi molto generosi con le persone del posto, offrendo loro posti di lavoro. La coppia però, dietro le quinte dello show, affronta una crescente crisi, che l'amico di Asher, il regista Dougie, sfrutta per innervare di dramma il programma televisivo.
Non inganni la presenza come attore e sceneggiatore di Benny Safdie, The Curse non ha assolutamente il ritmo dei suoi film e anzi gioca alla pari con i lunghi tempi morti della reality Tv. Un'operazione teorica anche interessante, a volte divertente, ma mai avvincente.
Gli elementi di realismo magico rimangono sporadici. Nell'ultima metà dell'ultima puntata invece accade qualcosa di davvero sovrannaturale. Quello che avviene è infatti presentato quasi con una comicità splapstick, più che come qualcosa di minaccioso, e nel suo gusto surreale il finale rimane la cosa più memorabile. La serie è però nel complesso davvero troppo autoindulgente verso il proprio girare a vuoto. Recensione ❯
Un detective-movie affascinante che trascina lo spettatore a capofitto in una storia di violenze e misteri. Poliziesco, Australia2023. Durata 108 Minuti.
Un detective arriva nell'entroterra australiano per indagare sull'omicidio di una donna aborigena. Espandi ▽
A volte la redenzione passa attraverso una raccapricciante storia di delitto senza castigo. È quel che succede al detective Travis Hurley, che piomba sul luogo di un delitto accaduto più di vent'anni fa nell'Outback selvaggio australiano. Un femminicidio per ricostruire il quale dovrà scalfire il muro di diffidenza dei locali, per cui non rappresenta solo uno sconosciuto, per giunta poliziotto, ma un detestabile "bianco".
Il razzismo, come il rapporto tra australiani e aborigeni, è alla base del notevole noir firmato dal regista australiano indigeno Ivan Sen: un detective-movie che si rende affascinante grazie alla sua superlativa fotografia, alla raffinatezza del bianco e nero e alla suggestione dei paesaggi mozzafiato.
L'Australia, con i suoi spazi sconfinati e incontaminati, con le caverne, i crateri lunari, i dingo e le pietre preziose da scovare nel deserto, è la coprotagonista di un film la cui forza è saper trascinare lo spettatore a capofitto in una storia di violenze, misteri, depistaggi, segreti e verità taciute, bambini cresciuti con niente e auto bruciate. Recensione ❯
Un documentario che racconta quattro generazioni di donne palestinesi. Espandi ▽
A vent'anni Hiam Abbass lascia il suo villaggio natale in Palestina per inseguire il sogno di diventare attrice
in Europa, lasciandosi alle spalle la madre, la nonna e sette sorelle. Trent'anni dopo, la figlia e regista Lina
torna con lei al villaggio e si interroga per la prima volta sulle scelte coraggiose della madre, sul suo esilio e sul modo in cui le donne della famiglia hanno influenzato la loro vita. A cavallo tra passato e presente, Bye
Bye Tibériade mette insieme immagini di oggi, filmati di famiglia degli anni Novanta e archivi storici per
ritrarre quattro generazioni di donne palestinesi audaci che mantengono viva la loro storia e la loro eredità
grazie alla forza dei legami, nonostante l'esilio, l'espropriazione e il dolore. Recensione ❯