Una serie sci-fi sugli effetti di lungo periodo dell'innalzamento della temperatura: cast stellare e enormi ambizioni, ma scarso coinvolgimento dello spettatore. Drammatico, USA2023.
Un dramma avvincente ambientato in un futuro prossimo in cui gli effetti caotici del cambiamento climatico sono diventati parte integrante della nostra vita quotidiana. Espandi ▽
Nell'anno 2037 i segni del cambiamento climatico sono ormai tangibili ovunque: siccità, temperatura in costante aumento, aria inquinata e irrespirabile. Sebbene la crisi sia profonda, le nazioni non riescono a trovare un accordo e il divario sociale si fa abissale, con le corporation pronte ad approfittare di ogni opportunità per speculare. In particolare Alpha, l'onnipresente multinazionale tecnologica che rifornisce dispositivi e intelligenza artificiale per tutto il pianeta: a guidarla è l'avido Nick Bilton, burattinaio di affaristi senza scrupoli.
Un progetto guidato dalla necessità di veicolare il messaggio, innanzitutto, quello concepito da Scott Z. Burns (Contagion), a cui Apple Tv+ ha messo a disposizione un budget ingente. Grande cura formale, effetti Cgi a profusione e un cast ricco di stelle, che può vantare nomi come Meryl Streep, Sienna Miller, Marion Cotillard, Tobey Maguire, Forest Whitaker.
Nella zona grigia tra le ambizioni di Burns e l'esito si trovano sia i pro che i contro di Extrapolations, che ha il merito di essere una serie innovativa e ricca di stimoli intellettuali provocatori e suggestivi, ma paga il prezzo del proprio gigantismo concettuale con l'impossibilità di tratteggiare in maniera dettagliata protagonisti che assomigliano a figurine intercambiabili in un panorama molto più grande di loro. Recensione ❯
Un film tv che ha per protagonista la ex cancelliera Angela Merkel nei panni di un'investigatrice. Espandi ▽
La ex cancelliera tedesca Angela Merkel, finalmente in pensione, si trasferisce nel paesino di Freudenstadt, nella Germania settentrionale, dove conduce una vita tranquilla assieme al marito Joachim, il suo fedele cagnolino Putin e la sua guardia del corpo Mike. Invitata ad una festa, si ritrova a dover risolvere un omicidio. Recensione ❯
Un'operazione di forte astrazione che è anche riflessione profondamente ecologista. Documentario, Francia2023. Durata 83 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
Il regista prova a immortalare la forza che lo attrae verso la Terra Adelia Espandi ▽
L'Antartide, o Terra (Australis) Incognita, "si può raggiungere da quattro accessi diversi: quello dall'America del Sud è il mio preferito", dice Luc Jacquet. A trent'anni dalla sua scoperta antartica, che ha originato l'apprezzato documentario La marcia dei pinguini, premio Oscar 2006, il regista non ha più abbandonato quelle regioni polari. Con Antarctica Calling ripete quel viaggio estremo tra i ghiacci per condividere con nuovi occhi e altre lenti fotografiche la meraviglia di paesaggi inaccessibili.
Il film si spinge oltre la mera osservazione naturalistica, in una volontà di fusione pacifica, non predatoria, con gli elementi naturali e animali di un continente minacciato.
Grazie alla domanda che lo assilla e lo tiene in vita ("cosa mi porta qui?"), possiamo illuderci di sentire la pressione del vento sulle ali di un albatross, percepire il gocciolare degli iceberg nell'oceano, intravedere forme antropomorfe nei tronchi di una foresta distrutta, ascoltare il richiamo d'amore delle foche sotto il ghiaccio, immaginare il volo dei condor sopra la testa. Incontrare di nuovo e all'improvviso, una colonia di pinguini: unica forma di vita in uno spazio lunare e spietato. Stavolta sono loro a guardare noi, ospiti imprevisti e irriconoscenti. In silenzio. Recensione ❯
Il film segue Mathieu, un marito leale che conduce una vita tranquilla con la moglie, mentre si occupa degli affari del suo amico Vincent. Un giorno, mentre Mathieu cerca di sistemare le cose con l'ultima amante di Vincent, si innamora inaspettatamente di lei. Recensione ❯
Alla vigilia dell'invasione russa dell'Ucraina, una squadra di giornalisti entra nella città portuale di Mariupol. Durante il successivo assedio, mentre cadono le bombe, gli abitanti fuggono e l'accesso a elettricità, cibo e acqua è interrotto, i reporter, unici rimasti, lottano per raccontare le atrocità della guerra, finché circondati dai soldati russi si rifugiano in un ospedale, in trappola. Le loro immagini, diffuse dai media mondiali, documentano morte e distruzione, e smentiranno la disinformazione russa. Di fronte a tanto dolore il regista e giornalista ucraino Mstyslav Chernov si chiede se filmare ancora possa fare qualche differenza, ma sono gli stessi cittadini di Mariupol a implorarlo di continuare, perché il mondo sia testimone. Recensione ❯
Owen Wilson interpreta Carl Nargle, il pittore della televisione pubblica del Vermont che è convinto di avere tutto Espandi ▽
Owen Wilson interpreta Carl Nargle, il pittore della televisione pubblica del Vermont che è convinto di avere tutto: una permanente firmata, un furgone personalizzato e fan appesi a ogni suo colpo... fino a quando un artista più giovane e migliore ruba tutto (e tutti)... Recensione ❯
Un'epica storia vera di vendetta, coraggio e libertà. Espandi ▽
Nel 60 d.C., la regina celtica Boudica vede il suo mondo crollare quando i Romani uccidono il marito, re Prasutagus, e le strappano il regno. Addestrata alla guerra e spinta dalla sete di vendetta, guida una rivolta leggendaria unendo le tribù britanniche contro l'Impero Romano. Recensione ❯
Ciro e Tanino sembrano due killer della camorra in attesa di istruzioni da parte del boss Don Gennaro. Dovranno uccidere qualcuno, un lavoro come tanti. Espandi ▽
Due uomini si aggirano in auto alle prime luci del mattino. Si ritrovano in un luogo non definito, senza ricordare come esserci arrivati. Un posto abbandonato. Sono lì in attesa di istruzioni per uccidere qualcuno, così gli è stato commissionato, ma non sanno chi, quando e dove. Scoprono di essere in un paese completamente disabitato, dove il tempo sembra essersi fermato. I due protagonisti, Ciro (Corrado Ardone) e Tanino (Massimo Peluso) cercano risposte, attendono ordini. Recensione ❯
Un'animata allegoria che parla del delicato momento che vede il passaggio dall'infanzia all'adolescenza. Dagli autori di Un gatto a Parigi. Espandi ▽
Nina ha un papà che le racconta e disegna storie prima di dormire. Arriva però il momento in cui questa tradizione viene interrotta. Non solo perché cresce ma soprattutto perché il genitore è preoccupato perché la fabbrica in cui lavorava ha chiuso l'attività. Con l'aiuto del coetaneo Mehdi, che si trova in una situazione analoga, e con il supporto del riccio che il padre le aveva disegnato, mette in atto un piano per trovare il denaro che il direttore della fabbrica aveva rubato portandola così alla chiusura.
Felicioli e Gagnon tornano a parlare della realtà facendo uso dell'inventività che l'animazione consente. Sanno come partire da una base di realtà sociale, mantenendola sempre presente, per poi costruire una storia di amicizia (e forse di amore) in cui non mancano i momenti thriller. Tutto sempre ad altezza di bambini ma senza dimenticare il pubblico adulto.
Tutto ciò senza forzature grazie proprio all'integrazione di realismo e fantasia che consente di realizzare dei titoli di coda da non perdere. Recensione ❯
Un racconto claustrofobico dove l'avidità trasforma una situazione ordinaria in un vero incubo. Espandi ▽
È la Vigilia di Natale, all'interno di un piccolo minimarket un uomo rivela incautamente di aver appena vinto alla lotteria 156 milioni di dollari. La notizia scatena una reazione a catena: un giovane criminale tenta di impossessarsi del biglietto vincente, c'è un conflitto a fuoco e gli avventori vengono presi in ostaggio. Intrappolati nel negozio, i presenti si trovano costretti a decidere fino a che punto sono disposti a spingersi pur di ottenere una parte della vincita. Recensione ❯
Serie basata sulla trilogia di romanzi distopici bestseller del New York Times di Hugh Howey. Espandi ▽
Silo racconta la storia degli ultimi diecimila abitanti della Terra, la cui casa profonda un miglio li protegge dal mondo esterno, tossico e mortale. Tuttavia, nessuno sa quando o perché il silo sia stato costruito e chi cerca di scoprirlo va incontro a conseguenze fatali. Rebecca Ferguson interpreta l'ingegnere Juliette che cerca risposte sull'omicidio di una persona cara e si imbatte in un mistero molto più intricato di quanto avrebbe mai potuto immaginare, portandola a scoprire che, se le bugie non ti uccidono, lo farà la verità. Recensione ❯
L'agenzia indipendente di spionaggio internazionale è stata distrutta dagli agenti di Manticore, una potente associazione che nell'ombra manipola il mondo. Espandi ▽
Otto anni fa, Citadel è caduta. L'agenzia indipendente di spionaggio internazionale - nata con lo scopo di difendere la sicurezza di tutte le persone - è stata distrutta dagli agenti di Manticore, una potente associazione che nell'ombra manipola il mondo. Con la caduta di Citadel, tutti i ricordi degli agenti scelti Mason Kane (Richard Madden) e Nadia Sinh (Priyanka Chopra Jonas) sono stati cancellati, ma loro sono riusciti miracolosamente a salvarsi. Da allora sono rimasti nascosti, costruendosi una nuova vita con nuove identità, entrambi ignari del proprio passato. Fino alla notte in cui Mason viene rintracciato dal suo ex collega di Citadel, Bernard Orlick (Stanley Tucci), che ha disperatamente bisogno del suo aiuto per impedire a Manticore di stabilire un nuovo ordine mondiale. Mason si mette alla ricerca della sua ex collega Nadia, e le due spie intraprendono una missione che li porta in giro per il mondo nel tentativo di fermare Manticore, questo mentre devono fare i conti con una relazione costruita su segreti, bugie e un amore pericoloso ma senza tempo. Recensione ❯
Un giovane si sveglia un giorno nel mezzo di un'apocalisse zombi e inizia a perseguire la sua "lista di cose da fare in un'apocalisse zombi". Espandi ▽
Akira Tendo (Eiji Akaso) lavora in un'azienda dove gli abusi sono all'ordine del giorno, subendo orari di lavoro interminabili, vessazioni da parte del capo e assegnazioni di compiti contrari a ogni logica. Passa le giornate sentendosi più morto che vivo. Una mattina, la città è invasa dagli zombi e il paesaggio consueto appare devastato. Alla vista di tale distruzione Akira grida con gioia che non dovrà più andare in ufficio e in linea con il suo innato ottimismo elabora una lista di 100 cose che vuole fare prima di diventare uno zombi, tra cui pulire la casa e campeggiare sul balcone, poi inizia a darsi da fare per metterla in pratica. Recensione ❯
Il dramma di una famiglia costretta a lottare contro un terribile incendio. Espandi ▽
Una normale famiglia americana, alle prese con i problemi della vita quotidiana, si trova improvvisamente costretta a lottare per la propria vita quando nella piccola cittadina californiana di Colberg scoppia un minaccioso incendio. Recensione ❯
Il racconto della figura e la carriera di Zingarelli con alcuni dei suoi più stretti
collaboratori e amici fra cui Terence Hill, Bud Spencer (in una intervista inedita del 2004), Dario Argento. Espandi ▽
La vita e la carriera del produttore cinematografico Italo Zingarelli, che negli anni '70 portò sul grande
schermo due film campioni di incassi: Lo chiamavano Trinità e Continuavano a chiamarlo Trinità
(entrambi scritti e diretti da Enzo Barboni), pellicole che decretarono il successo internazionale della
coppia Bud Spencer e Terence Hill e che, dopo oltre mezzo secolo, continuano a riscuotere ancora oggi
lo stesso successo. A raccontare la figura e la carriera di Zingarelli sono alcuni dei suoi più stretti
collaboratori e amici fra cui Terence Hill, Bud Spencer (in una intervista inedita del 2004), Dario Argento,
Giovanna Ralli, Barbara Alberti, Amedeo Pagani, Manuela Pineschi, Marco Tullio Barboni, e i tre figli che
portano avanti l'azienda vinicola creata da Zingarelli. Recensione ❯