Rango

Film 2011 | Animazione Film per tutti 107 min.

Anno2011
GenereAnimazione
ProduzioneUSA
Durata107 minuti
Regia diGore Verbinski
AttoriJohnny Depp, Isla Fisher, Abigail Breslin, Ned Beatty, Alfred Molina, Bill Nighy Stephen Root, Harry Dean Stanton, Timothy Olyphant, Ray Winstone.
Uscitavenerdì 11 marzo 2011
TagDa vedere 2011
DistribuzioneUniversal Pictures
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: Film per tutti
MYmonetro 3,72 su 95 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Regia di Gore Verbinski. Un film Da vedere 2011 con Johnny Depp, Isla Fisher, Abigail Breslin, Ned Beatty, Alfred Molina, Bill Nighy. Cast completo Genere Animazione - USA, 2011, durata 107 minuti. Uscita cinema venerdì 11 marzo 2011 distribuito da Universal Pictures. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: Film per tutti - MYmonetro 3,72 su 95 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Rango è un camaleonte domestico che, finito nel deserto quasi per caso, deve riuscire a sopravvivere ai predatori. Ha vinto un premio ai Premi Oscar, Il film ha ottenuto 1 candidatura a Golden Globes, 1 candidatura a BAFTA, In Italia al Box Office Rango ha incassato nelle prime 6 settimane di programmazione 4,9 milioni di euro e 2 milioni di euro nel primo weekend.

Passaggio in TV
sabato 26 gennaio 2019 ore 3,15 su SKYCINEMAFAMILY

Consigliato assolutamente sì!
3,72/5
MYMOVIES 3,50
CRITICA 3,50
PUBBLICO 3,28
CONSIGLIATO SÌ
Un curioso western leonino fatto di volti e caratteristi.
Recensione di Gabriele Niola
venerdì 25 febbraio 2011
Recensione di Gabriele Niola
venerdì 25 febbraio 2011

Chiuso in un piccolo acquario scoperto, abituato a relazionarsi unicamente ad una palma finta, un insetto morto e una bambola a cui mancano la testa, un braccio e le gambe, un camaleonte si crede un attore. Mentre viene trasportato in macchina lungo il deserto al confine tra Stati Uniti e Messico un imprevisto lo sbalza fuori dall'abitacolo e cambia tutta la sua vita. Da che era solo in un acquario ora è solo nel mezzo del deserto.
Fosse stato un cartone animato Pixar il camaleonte protagonista avrebbe affrontato un viaggio impossibile lungo tutta la vastità desertica per tornare nella macchina dai suoi affetti, invece è un film di Gore Verbinski (regista di The ring e Pirati dei Caraibi), realizzato dalla Industrial Light And Magic per la prima volta alle prese con l'animazione dopo decenni di trionfi nel campo degli effetti speciali. Non ci sarà nessuna odissea ma una grande avventura, nel senso più classico del termine.
Il camaleonte che si crede attore, arrivato nella cittadina di Polvere, capisce istintivamente di trovarsi in western e si adegua. Diventa così Rango, pistolero infallibile, che sembra il Clint di Leone. E non solo lui. Tutto il film da quel momento in poi è un western leonino (con solo alcune concessioni agli altri maestri del genere), fatto di volti e caratteristi prima che di spazi, fatto di polvere, sporco e deformità prima che di valori incrollabili.
Verbinski affronta il suo primo film di animazione come fosse un'opera dal vero, piega il mezzo alle sue esigenze e per almeno tre quarti gira un film al suo meglio. La meta-storia di un camaleonte attore che recita il ruolo dell'eroe e a furia di farlo finisce per diventarlo, sembra attraversare tutta la storia del West, dal mito fondante, alla frontiera, al crollo degli eroi, la disillusione e gli spaghetti. Tonnellate di spaghetti (e un'apparizione allucinata dello straniero senza nome). E non c'è solo il west dichiarato in questo western ma entrano anche molti altri film che non hanno cavalli e sceriffi eppure sono dei perfetti western come il Chinatown di Polanski (da cui è prelevata la figura del sindaco con l'ossessione per il business dell'acqua).
Peccato che nel finale l'idea di unire le due mitologie del deserto (quella classica e quella moderna) appesantisca il film e ne rallenti il ritmo furioso. Il deserto tipico del west, il luogo di frontiera da conquistare, sottomettere, coltivare e da cui estrarre la vita, diventa anche il deserto psichedelico del cinema e della musica moderna (almeno dagli anni '60 in poi), il luogo che sottomette l'individuo e che lo obbliga a trovare se stesso attraverso un processo allucinatorio.
Rango volendo essere troppo esagera, deborda e perde in qualità e solidità. Questo non toglie però che sia uno dei lungometraggi d'animazione più interessanti, curiosi e peculiari passati nei nostri schermi negli ultimi anni.

Sei d'accordo con Gabriele Niola?
Un pavido camaleonte diventa il più coraggioso giustiziere del Far West.
Maria Francesca Genovese

I percorsi didattici

» Un abitante di Polvere dice: “Niente cresce senz’acqua”. Ha proprio ragione: l’acqua è essenziale a qualsiasi forma di vita, umana e non. Per colpa dell’effetto serra e degli sprechi, le riserve terrestri di acqua dolce stanno diminuendo in modo preoccupante. Prova ad approfondire un argomento così fondamentale e soprattutto NON sprecare l’acqua: il nostro futuro dipende anche da te!
» Una soluzione ONU del luglio 2010 afferma che l’acqua “è un diritto umano universale e fondamentale”. Che cosa ne pensi? Lo sai che nel mondo oltre un miliardo di persone non ha accesso all’acqua potabile? Puoi immaginare le conseguenze?
» Borlotta è un tipo coraggioso, vero? Anche nel vero Far West alle donne serviva coraggio, perché la loro situazione non era affatto facile. Dovevano curare la casa e la famiglia, coltivare i campi, raccogliere combustibile per il fuoco. Il tutto in condizioni ambientali pessime. Alcune diventarono provette pistolere, ma comunque vissero un’esistenza faticosa. Perché non provi a saperne di più?
» Vuoi vedere un altro cartoon ambientato nel selvaggio West, ma molto più tradizionale di Rango? Allora gustati il dvd di Fievel conquista il West, con il dolce topolino impegnato a difendersi da una banda di gattacci.
» Rango è vestito come un tipico cow boy: cappello a tesa larga, fazzoletto al collo, gambali e stivali con gli speroni. Secondo perché era necessario quel tipo di abbigliamento?
» I cow boy erano fondamentali nel vecchio West: si occupavano del ranch e delle mandrie, il che spesso significava percorrere a cavallo lande desolate e vaste in condizioni di vita estreme. Se questa figura mitica ti affascina, prova ad approfondire.
» In nome del progresso il malvagio sindaco sta distruggendo il villaggio. Nel vero far West, intorno alla metà dell’Ottocento, furono le compagnie ferroviarie ad espropriare disonestamente i coloni delle loro terre per costruire i binari. Cerca di scoprire come e perché.
» Quando Rango deve decidere se tornare in città e affrontare il suo nemico o scappare, dice: “Nessuno può tirarsi indietro dalla propria storia”. Secondo te che cosa intende? Quando un percorso di crescita è ormai tracciato, è meglio affrontarlo con coraggio o battere in ritirata?

Sei d'accordo con Maria Francesca Genovese?
RANGO
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RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
domenica 13 marzo 2011
C.Ronaldo7

Gran bel film di animazione, ben studiato, con una sceneggiatura alquanto intrecciata. Questa pallicola è davvero originale, si scosta dalla classica scia dei film d'animazione. Geniale la trovata del film Western, più che altro perchè Gore Verbinski è riuscito ad elaborare la trama al meglio, perfezionando il tutto mediante scenografie e personaggi molto completi.

domenica 13 marzo 2011
tuko benedicto

un camaleonte vive in una teca, per sopportare la solitudine è costretto a inventarsi storie, a vivere di fantasie. Improvvisamente è investito dal destino (ma meglio dire che è lui ad investire il destino) nelle fattezze di un armadillo ermetico che parla per metafore. E qui inizia l'avventura in un west polveroso, laido e (soprattutto) arido (ma nulla in confronto alla teca).

sabato 12 marzo 2011
Riccardo T.

visivamente e tecnicamente ben fatto, questo western d'animazione è intrattenimento puro e semplice. irriverente e divertente, citazionista quanto basta e che non disdegna alcune idee coraggiose e originali che non si vedono spesso in questi prodotti.

domenica 13 marzo 2011
hollyver07

Ciao. Lungometraggio d'animazione un pò discosto dai consueti schemi della realizzazione di simili pellicole. Citazionista a non finire, trama, regìa, sceneggiatura , ambientazioni e musiche hanno attinto a piene mani dal filone Spaghetti-Western;  voler citare tutti gli accostamenti rappresentati nel film è davvero un impresa da smaliziati cinefili [...] Vai alla recensione »

domenica 27 marzo 2011
Giaky

Notevole, davvero. Interessante per la ripresa del genere, che porta con sè, oltre ad immagini quasi vuote (eppure così ricche) e ad una splendida colonna sonora (stupefacente la cavalcata delle valchirie arrangiata col banjo), grandi idee, come la riflessione sull'essere, le ambizioni e i sogni mai realizzati di un camaleonte reso più umano che mai da Verbinsky (e c'è da dire, magistralmente).

lunedì 14 marzo 2011
Gianmaria91

La trama è estremamente semplice - checché se ne dica, il citazionismo che Verbinski ha dimostrato di avere con questo film non ha nulla di male, anzi. Ha preso il vecchio, l'ha riadattato e ha creato il nuovo - ancora una volta, come recitano diverse recenzioni sui "Pirati dei Caraibi", ha fatto propria la materia e l'ha plasmata a suo piacimento. I personaggi ci sono.

domenica 27 marzo 2011
Linus2k

Da anni ormai l’animazione non è più solo una tecnica per raccontare favole ai bambini, ma un linguaggio cinematografico importante che permette di andare oltre i generi e di comunicare ad un ampissimo range di persone. La qualità della resa d’immagine ormai rasenta l’incredibile e, 3D o non 3D, con occhialini o senza, il realismo degli ultimi film presentati [...] Vai alla recensione »

venerdì 18 marzo 2011
davidestanzione

Rango é un camaleonte in crisi d'identità, affetto da una tipologia inconsueta di mimetismo: anziché nascondersi, il nostro eroe scalpita per farsi notare e a suo modo sogna di fare l'attore (chi poteva dunque doppiarlo se non Depp, l'interprete contemporaneo camaleontico e versatile per antonomasia?). Purtroppo per lui vive da sempre in una prigione di vetro con l'unica [...] Vai alla recensione »

domenica 20 marzo 2011
f.cambiaso

Uno dei più bei film di animazioni visti, di quelli che una volta finiti, ti lasciano soddisfatti come pochi. Bellissima la grafica, accattivante, scenografica e molto realistica per un film di animazione. Trama scorrevole, decisamente divertente e a tratti incisiva nel lanciare un messaggio riflessivo allo spettatore. Rango non è solo un film spettacolare per l'animazione, ma anche per la trama [...] Vai alla recensione »

venerdì 18 marzo 2011
Hidalgo

Originale e divertente questo western-cartoon diretto dall'ex regista piratesco Gore Verbinski. Rango è un curioso camaleonte di città, con la curiosa fissazione della recitazione, che dopo un curioso incidente viene (letteralmente) catapultato nel deserto per andare incontro al suo curioso destino che lo attende nella città di Polvere con i suoi curiosi abitanti.

mercoledì 23 marzo 2011
renato volpone

Un ottimo film di animazione: il piccolo camaleonte in cattività smarrito lungo l'autostrada per un incidente causato da un armadillo si ritrova proiettato in un fantastico mondo da far west con graziosissmi personaggi. La parodia di vecchi film western è davvero originale e simpatica, il protagonista, molto chiacchierone e fantasioso si trasforma in "Rango" e trova [...] Vai alla recensione »

sabato 9 luglio 2011
molenga

"Rango" non è solo un bellissimo film d'animazione ma anche un ottimo western, per niente scontato e ricco di personaggi complessi. Inizia come una delirio lisergico, lentamente si trasforma nella storia da cui il protagonista non può più scappare: per gli amanti della natura è poi tutt'altro che trascurabile la varietà di animali del deserto

sabato 29 ottobre 2011
Noccia

Davvero un film sorprendente questo "Rango", che fin dalle prime scene si mostra come qualcosa di profondamente inusuale, atipico e proprio per questo motivo intrigante e straniante insieme. Ci aspettiamo l'introduzione a un personaggio buffo che ne combinerà di tutti i colori e ci farà ridere, ma in effetti quello che emerge fin da subito è piuttosto una dimensione [...] Vai alla recensione »

giovedì 25 agosto 2011
ultimoboyscout

Un camaleonte che ama farsi notare e fa di tutto per farlo è già strano di per se. Mettici poi che si spaccia per eroe, che eroe lo diventerà sul serio e diventa pure sceriffo ed il gioco è fatto. Verbinski confeziona un bel cartoon western, l'idea di fondo è di trattare il genere western americano in maniera classica, rifacendosi per gioco, a John Ford e Clint [...] Vai alla recensione »

lunedì 14 gennaio 2013
g_andrini

Ho rivisto volentieri questo cartoon, in alta definizione, anche se su schermo piccolo. La fotografia è fenomenale, con i personaggi animati curati nell'aspetto oltre ogni aspettativa. E' un must, e non solo per gli amanti del genere.

giovedì 3 gennaio 2013
Marzaghetti

  Assolutamente strepitoso nella rappresentazione visiva (cieli, paesaggi, sguardi, volti, tutto è reso con una forza immaginifica strabiliante), Rango è uno splendido film western ricco di rimandi ai grandi classici del genere, omaggiando Sergio Leone e il suo discepolo Eastwood. Bravo Verbinsky a lavorare su più livelli: appassionante per i piccoli, sorprendente per [...] Vai alla recensione »

lunedì 2 febbraio 2015
jacopo b98

 Un camaleonte senza nome si ritrova sbalzato dal suo terrario dopo un incidente stradale nel deserto. L’incontro con la graziosa iguana Borlotta lo porterà alla cittadina di Polvere, abitata da mostruosi animali, dove spacciandosi per l’infallibile pistolero Rango verrà nominato sceriffo e incaricato di far luce sulla siccità che colpisce Polvere.

domenica 5 ottobre 2014
Dandy

Verbinski,al suo primo film d'animazione,rilegge per l'ennesima volta il mito della frontiera(intramontabile/tramontato)e la ricerca di se attraverso un'infinità di citazioni e rimandi cinefili.Si va da Sergio Leone a John Ford a Sam Peckinpah,e dulcis in fundo,lo "Spirito del West" ha le fattezze di Clint Eastwood(ma anziché a cavallo appare su un cart).

domenica 22 aprile 2012
Makiri

Un film d'animazione interessante per certi versi, ma poco comprensibile per coloro che non hanno visto i film citati all'interno dello stesso ( come la sottoscritta, che ha saputo dei riferimenti solo da amici, riconoscendo a malapena l'apparizione di Clint Eastwood ). Il film è caratterizzato da un'ottima animazione, il character design è impeccabile, ma [...] Vai alla recensione »

sabato 2 aprile 2011
Maria Elena

Lanciato come il film di animazione del momento, è stato invece un po' una delusione. Il protagonista, Rango, è sicuramente un personaggio ben delineato, con sfumature assolutamente umane; la trama, se ripulita da alcuni pezzi inutili, è molto attuale. Le scene più carine e simpatiche sono già anticipate nel trailer, mentre il film contiene molti momenti di "vuoto [...] Vai alla recensione »

lunedì 14 marzo 2011
liberalamente

Se vi sono piaciuti Toy's Story, Z la formica, gli Incredibili, Shrek, e altri film di animazione esilaranti non andate a vedere questo film. Le vostre aspettative sarebbero troppo alte. Il film ha un ottima grafica, questo è senza dubbio, ma è l'unica forza del film. La trama è scontata e noiosa, stenta a prendere ritmo dopo un inizio apparentemente comico.

domenica 27 febbraio 2011
g_andrini

...è abbastanza normale affidarsi ad un esperto di animazioni. Doppiare un film tradizionale è una cosa, doppiare una animazione è altra cosa, per rendere bene bisogna studiare. Comunque la voce di Depp, da quanto ho sentito, non è esaltante, mentre il doppiatore italiano dovrebbe garantire qualità superiore. P.

lunedì 14 marzo 2011
IntoTheWild4Ever

Rango sembra più un occasione sprecata che un film di animazione riuscito. Il cartone altro non è, che un lungo omaggio-tributo agli spaghetti western di Sergio Leone; intendiamoci, la cosa di persè sarebbe magnifica, peccato che Verbinski tratti tutta la storia come se fosse un vero film western e non un cartone animato, caricando il film di filosofie e significati che appesantiscono [...] Vai alla recensione »

martedì 15 marzo 2011
Sixy89

Altro epico fallimento per una categoria di film che va via via peggiorando sempre di più. Una volta c'erano i cartoni disney che avevano una morale e ci facevano ridere e divertire. Poi sono arrivati i primi film animati che hanno dato più risalto al lato divertente dei film, e infine si è perso anche quello per strada. Oggi ci troviamo con dei prodotti appena sufficienti, [...] Vai alla recensione »

venerdì 12 agosto 2011
rifrullo

Rango è un film di animazione molto ma molto ben curato sotto il profilo dell'animazione. Da un qualcosa in più rispetto a quanto visto fino ad oggi nei classici toy story o shrek. I personaggi sono molto più caratteristicii, quasi paurosi alcuni. L'unico che personalmente non mi è piaciuto grancehè è prorpio il protagonista.

lunedì 1 agosto 2011
Cenox

Rango, è il nome del protagonista, un camaleonte che, nato in cattività, era abituato a vivere in una teca di vetro, e non conosceva altro che quella. Ma quando, per un imprevisto viene abbandonato nel deserto, Rango scopre un mondo tutto nuovo per lui, e per affrontarlo dovrà calarsi nei panni di uno sceriffo del west, che senza remore o paure di sorta, si ritroverà ad affrontare i più temibili fuorilegge, [...] Vai alla recensione »

sabato 12 marzo 2011
burton99

Un film d'animazione grandioso, pieno di spunti e metafore, divertente e commovente, simpatico e gioioso, con un strepitoso Johnny Depp al doppiaggio di Rango e un Gore Verbinsky in stato di grazia alla regia di quello che (per me) è il suo miglior film in assoluto.

sabato 12 marzo 2011
Francuccio

Sono andato con mia moglia a vedere questo cartone.....(da quando è uscito Shrek non ne perdo uno), ed eravamo i 2 maggiorenni (quasi 40enni) + bambini della sala pieni di bambini VERI! E' stato uno spettacolo vero e proprio, mi ha entusiasmato in tutto, non riesco a trovare le parole giuste per farvi capire quanto mi è piaciuto.

domenica 13 marzo 2011
Spike

Un'animazione ben fatta. Citazioni western a non finire. Complimenti ai realizzatori. CONSIGLIATO

sabato 12 marzo 2011
tiamaster

un ottimo film di animazione ricco di battute esilaranti e idee originali,con scene davvero ben fatte,non annoia MAI e riesce a coinvolgerti fin da subito,degno di essere del regista dei pirati dei caraibi!!!

domenica 13 marzo 2011
mikroman

Veramente piacevole è ben fatto.Alcune chicche notevoli.Il mio voto più che un 4 è un 3 e 1/2...però anche 4 ci può stare tutto :P

martedì 24 gennaio 2012
g_andrini

Come migliore animazione sceglierei certamente Rango, veramente innovativo sotto vari aspetti, tra cui la trama piuttosto articolata per un cartoon. Peccato solo per la mancanza del 3D.

sabato 12 marzo 2011
g_andrini

E' un film particolare, quasi un thriller psicologico. Certamente per essere un film d'animazione regala spunti interessanti. Graficamente ineccepibile, regala 100 minuti di buon intrattenimento, non solo per bambini, anzi. Mi riprometto di rivederlo con più attenzione.

sabato 12 marzo 2011
Tonysierra

Il cartone è piaciuto a tutta la famiglia, la storia è credibile e gli interpreti recitano per bene la loro parte. La parte più bella è quando "Rango" entra nel saloon a chiedere dell'acqua....e fingendosi un eroe poi gli eventi lo hanno portato a dimostrare di essere tale!!! Buona visione a tutti...

giovedì 17 marzo 2011
Lady Libro

Scrivo soltanto un piccolo commento per dire al caro Maurizio Acerbi che non può assolutamente permettersi di dire che "Rango" è meglio de "Il Grinta" perchè non è vero.

sabato 12 marzo 2011
lorenzo pont

a me' e mia figlia è piaciuto tanto. domani lo rivediamo con la mamma.

sabato 12 marzo 2011
Guybrush Threepwood

Premettendo che ho visto il film in 2D e che quindi non posso commentare la resa in 3D, a me il film è piaciuto veramente tanto!! Molto brillante, divertente, animato in maniera incredibilmente "realistica", la cosa che mi ha più colpito è stata la colonna sonora, che secondo me è perfetta in ogni sua parte!! Quando poi sono passati i titoli di coda ho capito come [...] Vai alla recensione »

venerdì 15 luglio 2011
Jerod

Ciao a tutti, spero che come me abbiate apprezzato i tanti riferimenti  che ci sono nel film verso la società odierna, infatti il regista ha centrato pienamente alcuni problemi attuali,  come la carenza d'acqua in alcune zone della Terra, l' eccesso di potere, che spesso rende l' uomo cieco, fancendo si che quest'ultimo si preoccupi solo di se stesso senza pensare alle [...] Vai alla recensione »

sabato 2 aprile 2011
Tommy19

Ritengo che questo sia un bellissimo e divertente film che attira tutte le persone interessate a un film che fà pensare molto ma allo stesso tempo ti fà divertire. Può essere per ogni età dai più piccoli ai più grandi. Spero che questa recensione vi aiuti a decidere.... Alla prox.recensione, Tommy19

lunedì 27 febbraio 2012
g_andrini

Statuetta più che meritata. ;)

lunedì 18 aprile 2011
Ellest

Stupendo. Basta guardare oltre che ogni frase ed ogni gesto prendono forma per andare a creare il percorso di un acutissimo camaleonte/uomo.

sabato 12 febbraio 2011
g_andrini

Questa animazione sembra proprio bella dal trailer, a livello di Cattivissimo Me. Insieme a Rio garantirà un inizio di primavera più che ricco per questo settore.

martedì 27 agosto 2013
Giorg99

"Chi sono io?" questa è la domanda che si pone un camaleonte in cerca di una identità, corpo verde a scaglie e occhi grandi, gialli a palla che vive solo in una misera gabbia con un pesce di gomma e pensa d' esser un attore. Ma, aimhè questo camaleonte si ritroverà catapultato nel deserto senza cibo e senza acqua che cerca disperatamente.

martedì 29 marzo 2011
maguest

A parte la trama abbastanza tipica la grafica è molto originale,cruda e vicina alla realta'. Gli occhi dei personaggi per esempio non sono i soliti umanizzati dei tipici cartoni ma sono cupi come proprio gli animali devono avere.Per finire come non citare la camicia psichedelica di Rango che ricorda subito l'ottimo Paura e Delirio a Las Vegas sempre con Depp,addirittura entrano per un istante in [...] Vai alla recensione »

domenica 17 luglio 2011
Liuk

Realizzato superbamente a livello tecnico grazie all'utilizzo di sopraffini morph e grafici di massimo livello. Buoni i personaggi se pur non prondissimi, la vera pecca è la trama, troppo debole. Rango si lascia guardare ma più per l'estetica che per la profondità.. sicuramente non dopo poco tempo ce ne si dimenticherà. Nonostante tutto lo consiglio.

mercoledì 6 luglio 2011
Zollo

Graficamente straordinario, Rango non ha nulla da invidiare ai migliori film d'animazione, e vuole rivolgersi ad un pubblico più ampio di quello tipico del genere. Rango è un camaleonte in piena crisi d'identità che non ha fatto altro che vivere un'esistenza fittizia dietro il vetro di una teca, separato ed isolato dal mondo reale.

lunedì 6 giugno 2011
Francesco2

Nella sfida a -Relativa- distanza col western "Per adulti" "Il Grinta", remake dei Coen, "Rango" arriva almeno a pareggiare, anzi secondo chi scrive supera i -Talora geniali- fratelli del Minesota. Già all'inizio notiamo un'ironia, anzi auto-ironi,a particolare sull'eroe o addirittura sul film stesso, che qualcuno valuterà furba e/o interessata ma che secondo me non può lasciare indifferenti.

sabato 19 marzo 2011
Storyteller

Davvero un ottimo "pezzo da novanta", girato con competenza classica. Il discorso sull'alienazione da sé e le variegate caricature rappresentate dai personaggi secondari non si dimenticano facilmente.

giovedì 17 marzo 2011
Lalli

film carinissimo e fatto davvero bene ma in alcune parti l ho trovato un po' noioso. cmq piacevolissimo cn scene memorabili (meravigliosa la scena del richiamo di Paura e delirio a Las Vegas) e buona morale. 3 stelle e mezzo

lunedì 14 marzo 2011
Mente Superiore

Film per tutti,grandi e piccini.single e coppiette,famiglie e scapoli.....divertente al massimo! Non credete ai commenti negativi,è un film assolutamente da vedere in cui si ride dall'inizio alla fine! Probabilmente i commenti negativi sono frutto di bambini che cercano di svalutare un film che non è come si aspettavano! Consiglio loro di vedersi Saylor Moon o il Detective Konan...;-))

FOCUS
FOCUS
mercoledì 9 marzo 2011
Gabriele Niola

Rango, un cartone girato come un film Che i cartoni animati moderni stiano diventando come i film non è solo una questione di trame dotate di livelli di lettura più adulti del solito, quella semmai è una conseguenza. Ciò che negli ultimi anni è cambiato nel mondo dell’animazione è il processo attraverso il quale si crea un cartone e adesso Rango è un nuovo pesantissimo tassello nella rivoluzionaria storia recente del mezzo.

INCONTRI
venerdì 25 febbraio 2011
Gabriele Niola

Verbinski è tornato! Uno dei più limpidi talenti del cinema d'intrattenimento hollywoodiano, in grado da solo di ridare vita al genere d'avventura con La maledizione della prima Luna e responsabile di un adattamento j-horror migliore dell’originale come The ring, dopo quasi 5 anni di prigionia in un franchising che già dal secondo episodio aveva perso smalto finendo nelle mani del marketing più becero, è tornato a fare il cinema che vuole fare.

Frasi
Rango: "Perché l'hanno fatto?"
Priscilla: "Sembri uno strano!"
Rango: "Ah sì? Beh, sembri strana anche tu!"
Priscilla: "Hai una camicia strana!"
Rango: "Tu hai un vestito strano!"
Priscilla: "Hai gli occhi strani!"
Rango: "Tu hai tutta la faccia strana!"
Priscilla: "Sei uno straniero? Gli stranieri non durano a lungo qui"
Dialogo tra Rango (voce nella versione originale) (Johnny Depp) - Priscilla (voce nella versione originale (Abigail Breslin)
dal film Rango - a cura di Renato
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Maurizio Acerbi
Il Giornale

Altro che Il Grinta. Uno dei più bei western degli ultimi anni è un cartone animato. Logica conseguenza di un processo, intensificatosi negli ultimi anni e ormai irreversibile, di trasformazione del film d’animazione da prodotto tipicamente pensato per l’infanzia a genere che schiaccia ben più di un occhio al pubblico adulto. Non sfugge a questa regola Rango, esordio animato per la Industrial Light [...] Vai alla recensione »

Boris Sollazzo
Liberazione

Rango sembra il nome di un protagonista di un vecchio Carosello. E a dir la verità questo camaleonte "domestico" stortignaccolo, simpatico e fanfarone, sembra proprio disegnato per una di quelle pubblicità così divertenti e naif. E questa è l'impressione che hai per i primi minuti, di un gustoso gioco in cui Gore Verbinski sfoga tutti gli sfizi che non s'è tolto con I pirati dei Caraibi.

Federico Pontiggia
Il Fatto Quotidiano

Senza troppa fortuna, i fratelli Coen l’hanno declinata al maschile (Il Grinta), ma la grinta, quella vera, quella western è di Rango, il camaleonte animato di Gore Verbinsky, che dopo i Pirati dei Caraibi si prende una gloriosa vacanza nel deserto con lo sceneggiatore premio Oscar John Logan. Eroe per caso, anti-eroe per umanità (è un rettile umano, troppo umano), Rango non rifugge il mito del WWW [...] Vai alla recensione »

Luca Raffaelli
La Repubblica

Non ci sono più nuove storie da raccontare, d' accordo, ma con quelle classiche si possono inventare meraviglie nuove. Soprattutto quando si mette bene in chiaro, fin dall' inizio, che la rivisitazione del mito è fatta consapevolmente, che il cinema western può mostrare proprio ora agli spettatori (statunitensi, ma non solo) il senso della loro storia.

Mariarosa Mancuso
Il Foglio

I camaleonti si stanno facendo notare. Ne aveva uno per amico la principessina perduta Rapunzel, in “L’intreccio della torre”. Era Raperonzolo chiusa nella torre con le trecce da usare come scaletta, per i bambini nati prima dell’iPad: ma nella fiaba mancava il delizioso Pascal, invenzione della Disney. Il camaleonte Rango vive in un terrario e coltiva altre ambizioni.

Ty Burr
The Boston Globe

Durante la realizzazione di Rango (un camaleonte in crisi nel far west), Johnny Depp e gli altri attori non solo hanno doppiato i personaggi, ma hanno anche fornito la base per le animazioni digitali. È un metodo nuovo con i suoi pro e i suoi contro. Rango è una gustosa fusione tra uno spaghetti western, Chinatown e produzioni digitali con animali per protagonisti.

Mariuccia Ciotta
Il Manifesto

La prima volta del regista dei Pirati dei Caraibi e la prima volta della Industrial Light &Magic, insieme per Rango, film d’animazione nei paesaggi del West, sulle orme mitiche di Ford, Peckinpah, Eastwood, più Sergio Leone. Gore Verbinski fa anche appello alle sue origini polacche per immaginare tentacoli viscidi, musi gelatinosi, corpi decomposti già visitati nella famosa saga con lohnny Depp, che [...] Vai alla recensione »

Roberto Escobar
L'Espresso

Chi sono io?», si domanda il protagonista di “Rango”. Il suo nome è Lars, ha la faccia a scaglie verdastre e due occhi a palla che si muovono in qua e in là, l’uno senza curarsi dell’altro. Per quanto porti una camiciona rossa a fiori bianchi, Lars è un camaleonte. Ne racconta la storia Gore Verbinski, con l’aiuto dello sceneggiatore John Logan e giovandosi dell’animazione della Industrial Light & [...] Vai alla recensione »

Michele Anselmi
Il Riformista

Trattasi di westem a cartoni animati. L’avvio è lento, ma poi diventa un capolavoro: da gustare, se si ama il genere, insieme a “Il Grinta” dei Coen. Siamo naturalmente in un universo parallelo di bestiucce antropomorfizzate, se non fosse che in sottofinale appare Clint Eastwood come carismatico “Spirit of the West”. Ormai vecchio e rugoso, ma riconoscibile nel disegno computerizzato, indossa ancora [...] Vai alla recensione »

Francesco Alò
Il Messaggero

Ne abbiamo viste tante ma un camaleonte a colloquio con l’Uomo senza nome degli spaghetti western con la faccia di Clint Eastwood ci mancava. Nell’era dei registi di film dal vivo sedotti dall’animazione (Wes Anderson, Zack Snyder) c’è posto anche per il vigoroso Gore Verbinski dei primi tre Pirati dei Caraibi. E’ il regista di Rango, di nome e di fatto, e il cartone è uno shock visivo per grandi e [...] Vai alla recensione »

NEWS
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venerdì 11 marzo 2011
Nicoletta Dose

Rinascere in terra di frontiera È un camaleonte chiuso in un acquario, convinto di essere un attore formidabile e un grande maestro di vita. Disinvolto trasformista per natura e passione, viene catapultato, a causa di un imprevisto, in mezzo al nulla, [...]

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lunedì 7 marzo 2011
 

Cambia idea ogni momento, è paurosissimo ma si finge eroe temerario. Dopo aver vissuto una tranquilla adolescenza chiuso in un acquario, si trova catapultato in un mondo sconosciuto abitato da loschi criminali, dove, spacciandosi per giustiziere, cercherà [...]

VIDEO
venerdì 25 febbraio 2011
 

Un villaggio isolato in pieno deserto, un estroso sceriffo dalle movenze sfrontate quanto impacciate e un'arrogante clientela da bar, adagiata su se stessa e su un promettente futuro criminale fatto di polvere e fango.

VIDEO
giovedì 30 dicembre 2010
 

Dopo la fortunata saga di Pirati dei Caraibi, il regista Gore Verbinski esordisce all'animazione con Rango, la storia di un camaleonte domestico che deve riuscire a sopravvivere ai predatori del deserto.

winner
miglior film d'anim.
Premio Oscar
2012
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