Le dinamiche emotive tra madre e figlia e il bisogno di colmare un'assenza. Espandi ▽
Erika è una madre single di fine anni Novanta che cresce con grande dignità due figli, più un cane che trova per strada. Si scontra contro una serie di difficoltà, prima tra tutte l'ossessione di sua figlia Abigaëlle verso il padre mai conosciuto, che non l'ha riconosciuta e non sembra assolutamente intenzionato a incontrarla. Passano gli anni, i ragazzi crescono, la vita si complica, e il concetto di famiglia nell'adolescenza rischia di deflagrare, ma Erika con difficoltà saprà restituirgli un senso.
Lottando, come sempre ha fatto, per ottenere giustizia in ogni campo, dalla scuola al canile, fino a un'accesa discussione con i genitori del bullo che perseguita suo figlio. Eppure lei continua a lottare e a insegnare ai suoi figli il senso del verbo amare.
È un toccante dramma familiare, il film di Rudi Rosenberg
Quelques mots d'amour, così colmo di empatia da riuscire ad arrivare dritto al cuore. Il regista si rivela molto bravo a raccontare senza patetismi e scene madri cosa si agiti nell'anima di una figlia disperata perché mai riconosciuta e in quelli di una madre intenta a tutelarla dal dolore e dall'illusione, ma al contempo mostrarsi dalla sua parte.