Una donna di mezza età che vive da sola su un'isola cilena trova un cucciolo abbandonato e crea con lui un legame speciale, che aiuterà a guarire le ferite del suo passato. Espandi ▽
Silvia vive prevalentemente sola, eccetto per la sporadica compagnia di Mario, nell'isola di Santa Maria, al largo del Cile. Per vivere si occupa della pesca e della vendita di frutti di mare e pare imperturbabile a ogni cambiamento, finché non prende con sé uno dei due cuccioli ritrovati in una barca. Silvia adotta la cagnolina e la chiama Yuri: le due diventano inseparabili finché un giorno Yuri scompare, riaprendo una ferita mai completamente rimarginata nel passato di Silvia.
Proprio quando si temeva che un'autrice talentuosa come Dominga Sotomayor - folgoranti il debutto di
De jueves a doming e il successivo
Tarde morir para joven - si fosse smarrita tra i meandri delle produzioni Netflix, ecco un film che la riporta all'attenzione della critica più sensibile e attenta.
Forte di una benedizione alla Quinzaine des Cinéastes di Cannes, Dominga Sotomayor è tornata, con un'opera dal fascino misterioso, in cui la mescolanza delle esperienze pregresse conduce a una maturità di sguardo e linguaggio ragguardevole.