Un thriller drammatico ambientato in Venezuela. Espandi ▽
Caro arriva in Venezuela per vendere la piantagione di cacao ereditata dal padre che è deceduto. I loro rapporti non sono stati più buoni soprattutto da quando lei se ne è andata assieme alla madre e l'uomo è diventato pazzo. Ad aiutarla nelle pratiche c'è Roque, un vecchio amico di famiglia che ha anche esercitato come avvocato. Quando arriva alla villa, ormai malmessa, scopre che è occupata da ex-dipendenti del padre. Soprattutto Sonia e suo figlio Maiko non hanno nessuna intenzione di andarsene.
Caro cerca così di prendere in mano la situazione e va alla polizia locale per denunciare l'occupazione abusiva, ma l'agente le consiglia di lasciar perdere. Lei però non si vuole dare per vinta per rivendicare quell'eredità che le spetta di diritto, è disposta a ricorrere ad ogni mezzo. Così la situazione, da quel momento, va fuori controllo.
L'opera sbaglia così tutti i tempi di un film di genere puntando a un maledettismo da esportazione che non lascia nessuna traccia. Solo nel momento in cui esplode in un puro splatter, si intravede l'anima di un possibile B-movie. Se si fosse preso meno sul serio, forse sarebbe stato molto più centrato.