Un'incredibile scoperta mette a repentaglio la vita dei cittadini di un paese portuale. Espandi ▽
A Hope Harbor, un paesino della Corea del Sud vicino alla zona demilitarizzata, cominciano a morire mucche, dilaniate da quella che sembra una tigre, o una belva feroce. In breve tempo la cittadina è sconvolta dall'arrivo di una misteriosa creatura, dalla forza sovrumana, che compie una strage. Il goffo tenente di polizia Bum-seok e i suoi assistenti danno la caccia al mostro, fino a compiere scoperte incredibili sulla sua natura.
Si potrebbe sintetizzare come
Predators meets
The Host. O anche come un Cloverfield in salsa sudcoreana, che utilizza il sapere tecnico del cinema di genere di quei luoghi al servizio di un fanta-horror costantemente sopra le righe.
Na ricorre a didascalie per immagini, che estendono la durata ben oltre le due ore, sperperando quanto di buono era stato introdotto nell'incipit. Di molto buono. E il contrasto tra uno degli inizi di action più memorabili del decennio e quel che segue acuisce il dispiacere per l'esito finale, che coinvolge vanamente versioni CGI di star come Michael Fassbender e Alicia Vikander.