Quando un affermato dirigente d'azienda, si ritrova sotto assedio a causa delle crescenti pressioni aziendali, il crollo della sua vita, meticolosamente ordinata, precipita verso la violenza. Espandi ▽
Russia. In una città di provincia vivono Gleb, dirigente di successo, la bella moglie Galina e il figlio adolescente. Tutto scorre in una fredda tranquillità anche se l'inizio della guerra con l'Ucraina inizia a far sentire i suoi contraccolpi sull'attività aziendale. Fino a quando Gleb fa una scoperta che cambia il suo modo di rapportarsi con la realtà.
Zvyagintsev torna a leggere la società russa focalizzandosi su un microcosmo che diventa sensore di quanto lo circonda. La Russia contemporanea può essere portata sullo schermo in vari modi. Il regista ci dichiara così la propria idea di cinema: un'arte che prende le mosse da microstorie, magari già esplorate innumerevoli volte, per indagarle con uno sguardo distante che, proprio perché è tale, si fa estremamente lucido.
Il cinema di Zvyaginstev, proprio grazie alle sue scelte estetiche, riesce ad essere molto più 'politico' di altri.