Tre episodi di commedia all'italiana: nel primo un ragioniere sposa una bella giapponese e la segue a Tokyo dove apre un ristorante pugliese, nel seco... Espandi ▽
Una bella e procace cantante si improvvisa infermiera per frequentare una clinica dove sono nascosti preziosi quadri rubati. Oltre alla refurtiva, inc... Espandi ▽
Grassa farsaccia nella quale la coppia Vitali-Ciardo, tra marinai scatenati, amanti vogliose ed improbabili spie russe, dà vita a una serie di gags ti... Espandi ▽
Un arbitro crede di scoprire che la sua precoce moglie lo tradisca con un calciatore. Cercherà allora di rovinarle la carriera, ma poi si accorge che ... Espandi ▽
Fernanda è un adolescente travestito brasiliano che sogna di diventare donna per potersi fare una famiglia e vivere normalmente. Arriva a Milano e si ... Espandi ▽
Un industriale vuole costruire in uno Stato del Terzo Mondo una gigantesca centrale nucleare. Molti si oppongono al progetto ma vengono eliminati in m... Espandi ▽
Un giovane avvocato, figlioccio e consigliori di un importante padrino di Los Angeles, decide di sposarsi e di dare un taglio alle proprie dis... Espandi ▽
Quando la paura fa diventare uomini. Raoul Bova in una prova convincente. Poliziesco, Italia1995. Durata 105 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Un contabile della mafia è costretto a pentirsi. Un gruppetto di giovani poliziotti "sacrificabili" è incaricato di portarlo a Milano a testimoniare. Espandi ▽
Un ragioniere della mafia, coinvolto in un processo da un pentito, dev'essere scortato da Palermo a Milano. Al comando di un esperto ufficiale calabrese, la squadra è composta di giovani al primo incarico. Agguati, sparatorie, morti a volontà. Recensione ❯
Pina, sensuale, maledetta, sconvolge tutti gli uomini che incontra. Non viene risparmiato neanche il genero. Espandi ▽
Dalla novella di Verga. Sicilia, un secolo fa: Pina (Guerritore), sensuale, maledetta, sconvolge tutti gli uomini che incontra. Non viene risparmiato neanche il genero (Bova). Il dramma monta intorno a questa febbre e intorno alla "roba", secondo la cultura siciliana di allora. Finirà in tragedia. Film particolare, di impianto teatrale sul piano registico e recitativo: grande intensità da parte di tutti. Anche Giannini e Placido sono "teatranti". Davvero buona la ricerca d'ambiente. Un film che non avrà tutte le cadenze giuste, ma che almeno si sforza di cercare la qualità e ha un altro grande pregio: non si fa "omologare" nel quadro del cinema italiano anni Novanta. Recensione ❯
La famiglia Tognazzi al gran completo, davanti e dietro la macchina da presa, per raccontarci una storia di amori e destini che si intrecciano. Espandi ▽