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Adriano Celentano

72 anni, 6 Gennaio 1938 (Capricorno), Milano (Italia)
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occhiello
Il matrimonio è una cosa esagerata: è come se uno che ha fame comprasse un ristorante!
dal film Lui è peggio di me (1984) Adriano Celentano è Leonardo
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Adriano Celentano
David di Donatello 1980
Premio miglior attore per il film Mani di velluto di Pipolo, Franco Castellano

David di Donatello 1976
Premio miglior attore per il film Bluff - Storia di truffe e di imbroglioni di Sergio Corbucci



Conferenza stampa – dopo 10 anni – del molleggiato a Venezia.

Celentano racconta Yuppi Du

giovedì 4 settembre 2008 - Marzia Gandolfi cinemanews

Celentano racconta Yuppi Du È sempre stato "tre passi avanti", è sempre stato "rock". Cantante, attore, regista, compositore, scrittore, predicatore, ecologista e cattolico, Adriano Celentano "ne ha fatta di strada" e oggi la via Gluck è idealmente prossima a Venezia. Dopo trentatre anni viene presentato in Laguna Yuppi Du, versione restaurata nel sonoro e nell'immagine dal Clan di Celentano e da Sky Cinema. Correva il 1974 quando il barcaiolo Felice Della Pietà sposava in chiesa la remissiva Adelaide di Claudia Mori e amava in segreto, nei campi, nei giardini e sotto i ponti della Laguna la Silvia di Charlotte Rampling. Yuppi Du è una storia di amore e di "resurrezione" (quella di Silvia, la prima moglie "ritornata dal canal") ma soprattutto è un musical-drama, un'operetta morale sospesa tra Venezia e Milano per riflettere, in perfetto Celentano style, sulle morti bianche (l'incidente sul lavoro di Scognamillo), l'inquinamento (l'acqua nera di Porto Marghera), la violenza sulle donne (lo stupro scongiurato da Santercole), la divisione classista (la sequenza della cerimonia nuziale in chiesa, dove gli aristocratici si contrappongono al clan degli amici poveri di Felice) e l'arte moderna (il gatto lanciato contro il vetro). Come fu per Serafino, Celentano ci ricorda che il denaro non procura la felicità, per questa ragione lo seppellisce sotto una croce invitando lo spettatore all'amore, all'amicizia, alla fedeltà e al ritorno alle origini nella danza d'amore accompagnata dalla canzone "Yuppi Du". Scritto, diretto e montato dal Molleggiato, Yuppi Du è una parabola surreale che ripropone nello splendore del restauro i costumi naïf di Celentano e le margherite gialle tra i capelli della Rampling, i volti infantili di Rosita, Rosalinda e Giacomo Celentano e il Napoleone sfregiato di Santercole, lo stop-frame di Jack La Cayenne e le calze nere di Claudia Mori. C'è tutto questo e molto altro ancora dietro l'effige di un uomo voltato di spalle con le braccia allargate, nato in "un giorno gelido d'inverno" e cresciuto in via Gluck come Voce ineguagliabile e Corpo musicale abitato dal non-sense. Prisencolinensinainciusol, "ol rait".

La dolce vita

* * * * - (mymonetro: 4,37)
Un film di Federico Fellini. Con Marcello Mastroianni, Anita Ekberg, Anouk Aimée, Yvonne Fourneaux, Alain Cuny.
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Genere Commedia, - Italia 1960.

Yuppi Du

* * * - - (mymonetro: 3,19)
Un film di Adriano Celentano. Con Charlotte Rampling, Adriano Celentano, Gino Santercole, Claudia Mori, Lino Toffolo.
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Genere Fantastico, - Italia 1975.

Lui è peggio di me

* * * - - (mymonetro: 3,16)
Un film di Enrico Oldoini. Con Renato Pozzetto, Adriano Celentano, Kelly Van Der Velden, Sergio Renda, Massimo Pongo.
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Genere Commedia, - Italia 1984.

Segni particolari: bellissimo

* * 1/2 - - (mymonetro: 2,82)
Un film di Pipolo, Franco Castellano. Con Adriano Celentano, Federica Moro, Simona Mariani, Tiberio Murgia, Gianni Bonagura.
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Genere Commedia, - Italia 1983.

Serafino

* * * - - (mymonetro: 3)
Un film di Pietro Germi. Con Saro Urzì, Adriano Celentano, Francesca Romana Coluzzi, Ottavia Piccolo, Amedeo Trilli.
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Genere Commedia, - Italia 1968.
Filmografia di Adriano Celentano »

lunedì 11 gennaio 2010 - Nacque a Tupelo, il 9 gennaio del 1935.

Elvis Presley avrebbe... anzi ha 75 anni

Pino Farinotti cinemanews

Elvis Presley avrebbe... anzi ha 75 anni Capita a tutti, fermi a un semaforo che si affianchi una macchina, finestrino aperto, dalla quale esce una musica tambureggiante. E magari il guidatore, un giovane, si muove a quel ritmo. Quel ritmo, quella musica, quel sentimento, vengono da lontano, da uno scantinato dove, nei primi anni cinquanta Elvis Presley, men che ventenne stava inventando, (o aggiornando o perfezionando ma cambia poco, l'identità è la sua) il rock, un movimento molto importante. Lo sappiamo tutti.

Momento
Ci sono delle costanti singolari ed efficaci, una è "dov'eri in quel momento". È notorio che tutti gli americani ricordassero, e molti ricordino, dove si trovassero all'annuncio della morte dei presidenti Roosevelt e Kennedy. E dove si trovassero, quel 16 agosto del 1977 quando vennero raggiunti dalla notizia della morte di Elvis Presley. Anch'io lo ricordo, ero nella mia casa di montagna nel piacentino, frazione "Farinotti", stavo cercando un libro nel disordine e da fuori mi sentii chiamare da mio cugino Gianluigi che mi disse, appunto, che il telegiornale aveva appena dato quella notizia. Anche per me, come per quasi tutti, Presley era quello che sappiamo. Uno dei modelli decisivi che fanno parte della memoria e della coscienza, inserito in profondità in quello spazio che accoglie l'incanto, l'evasione, il sogno e detto senza astrazioni, la musica le canzoni e il ballo. E qualcuno aggiungerebbe, lo sballo. Un modello raro, anzi esclusivo. Legittimo che la notizia della fine (parziale, perché poi ci saranno le canzoni e le immagini, per sempre) di un sortilegio così prepotente, dovesse valere, per lo meno, il prezzo della memoria, del momento e del luogo. Quando seppi di Sordi, giusto per fare un nome importante, certo mi dispiacque, anzi ne fui addolorato, ma per risalire almeno all'anno, devo forzare la memoria. Certo, so che era il 2002, sono quasi obbligato, per mestiere, a saperlo, ma di quel 1977 ricordo giorno, mese, momento e luogo, appunto.

venerdì 1 gennaio 2010 - Sette giorni in compagnia del miglior cinema italiano.

Film in Tv: una settimana all'italiana

Ilaria Feole cinemanews

Film in Tv: una settimana all'italiana Sette giorni per godersi il meglio del cinema italiano di sempre; commedie, grandi film d'autore, western e impegno per una carrellata con i successi del grande schermo nostrano. Domenica si comincia all'insegna della risata con Un americano a Roma (Sky Italia 11.35), intramontabile classico diretto da Steno con un Alberto Sordi da antologia. In serata Claudio Bisio si dimostra interprete ironico ma di spessore nell'originale film di Manfredonia, Si può fare (Premium cinema, 21.00), in cui il comico è alle prese con una cooperativa di ex degenti psichiatrici post legge Basaglia. Si chiude in bellezza con le commedie di due maestri come Mario Monicelli, che propone l'ironia graffiante del secondo capitolo di Amici miei (Amici miei atto II, Rete 4, 23.30) e Pupi Avati, con il sequel del suo Regalo di Natale, La rivincita di Natale (Italia 1, 2.40), in cui i protagonisti dell'originale tornano a sedersi attorno a un tavolo da poker. Lunedì storie di famiglie che si fondono con la Storia; Mio fratello è figlio unico (Premium Emotion, 19.15) mette a confronto Riccardo Scamarcio e Elio Germano, fratelli di opposte fazioni politiche, mentre il Tornatore di Nuovo cinema paradiso (Sky Italia, 21.00) racconta 30 anni di Storia attraverso l'amore per il cinema di un bambino in un paesino siciliano. Ancora famiglie complicate in Come dio comanda (Premium Cinema, 21.00) di Salvatores, trasposizione dell'omonimo romanzo di Ammaniti con un Filippo Timi padre violento e appassionato. Infine un Adriano Celentano "d'autore" nei panni dell'ingenuo pastore raccontato da Pietro Germi in Serafino (Iris, 21.00).

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La dolce vita (1960)
Prossimamente al cinema Oggi al cinema Novità in dvd Film in tv
oggi martedì 9 febbraio
Death Note(22,00 MTV)
The Closer(22,10 Italia 1)
South Park(23,05 MTV)
Voglia d'amore(23,30 7Gold)
Justice - Nel nome d...(23,50 RaiDue)
Il giustiziere della...(0,00 Rete4)
The Dead Zone – La z...(1,15 RaiDue)
Stargate SG-1(1,30 La7)
24(2,15 Italia 1)
Il segreto del bosco...(2,20 Rete4)
Due bianchi nell'Afr...(3,00 RaiUno)
Cuore di mamma(3,20 Italia 1)
mercoledì 10 febbraio
I Simpson(20,05 Italia 1)
Scrubs – Medici ai p...(20,05 MTV)
Il principe e la fan...(20,10 RaiTre)
Walker Texas Ranger(20,30 Rete4)
Un posto al sole(20,35 RaiTre)
L'ultimo boy scout -...(21,10 Rete4)
Caterina e le sue fi...(21,10 Canale 5)
Medicina Generale 2(21,10 RaiTre)
Nine Lives(23,35 RaiDue)
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Verona, martedì 9 febbraio 2010