Se, nel giudicare un film, si parte dal concetto della "vedibilità", allora i massimi eroi del cinema del mondo sono Laurel e Hardy. Nel corso dei dec... Espandi ▽
Anatol de Witt Spencer, incredibilmente ricco quanto ingenuo, sposa Vivian, e con lei va in luna di miele. Anatol tenta di salvare alcune donne dalla loro vita dissoluta, ma finirà anche lui per soccombere ai piacere della carne. Espandi ▽
Anatol de Witt Spencer (Wallace Reid), incredibilmente ricco quanto ingenuo, sposa Vivian (Gloria Swanson), e con lei va in luna di miele. Anatol tenta di salvare alcune donne, tra cui una ex compagna del liceo, dalla loro vita dissoluta, ma finirà anche lui per soccombere ai piacere della carne. Una delle migliori commedie di DeMille, forse la migliore girata nel primo dopoguerra, e rispecchiante l'avanzarsi, allora, di una nuova morale più libera di quella precedente. Recensione ❯
Una giovane insegnante rumena, che insegna a Bucarest, sogna di emigrare in Italia. Per una vita migliore e maggiori speranze future. Ma, sfortunatamente, una serie di circostanze non le permetteranno di partire. Espandi ▽
Unico film rumeno presentato alla 66° Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia (nella sezione Orizzonti). Bucarest. Francesca è una maestra d'asilo sulla soglia di una decisione importante. Tramite un intermediario ha trovato un lavoro in Italia, come "assistente" di un anziano a Sant'Angelo Lodinese. Avrà vitto, alloggio e stipendio. Vuole partire, ha i soldi, ma cerca anche l'approvazione dei suoi. Eppure tutti sembrano vedere nell'Italia un pericolo certo, un luogo violento, un finto miraggio. Recensione ❯
Quando la scrittrice Mary Shelley diede alle stampe il suo Frankenstein non pensava certo di generare due filoni clamorosi, uno letterario e uno cinem... Espandi ▽
Nel suo laboratorio tra le montagne svizzere, all'inizio dell'Ottocento, il medico barone Henry Frankenstein riesce a creare un essere vivente, mettendo insieme pezzi di cadaveri umani, ma la "creatura", sobillata da un servo, si ribella, fugge, compie involontariamente alcuni crimini. Braccato dagli abitanti del villaggio, si rifugia in un mulino al quale la folla dà fuoco. Recensione ❯
Un umorismo che non vuole essere dissacrante e che lascia trapelare la nostalgia senza però frenare la comicità. Comico, USA1974. Durata 106 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +13
C'è un certo dottor Frederick Frankenstein, discendente del famoso barone Victor, che insegna medicina in una università americana e non ne vuol sapere di essere accomunato col suo famoso antenato. Espandi ▽
Il dottor Frankenstein, nipote del celeberrimo medico, è un affermato neurochirurgo che vive e insegna in una università negli Stati Uniti ed è impegnato a far dimenticare la sua discendenza dal creatore della Cosa. Un giorno però riceve l'invito a recarsi nel castello del nonno in Transilvania a causa di un lascito testamentario. Finisce così per essere attratto dall'atmosfera del luogo, scopre il polveroso laboratorio in cui venne portato a termine l'esperimento e decide di tentare a sua volta l'impresa trafugando un cadavere per restituirgli la vita. Recensione ❯
Scompare la moglie di un medico americano a Parigi. Il marito la cerca affannosamente e infine scopre che è stata rapita da una banda di terroristi in seguito a un equivoco. Espandi ▽
Un chirurgo americano si reca a Parigi per partecipare ad un congresso scientifico. Lo accompagna la moglie: i due fecero proprio nella Ville Lumière la loro luna di miele e vivono il loro ritorno lì con nostalgia. La donna scompare misteriosamente dall'albergo. Il medico, dapprima solo preoccupato, incontra un clochard che ha visto la donna trascinata di peso su un'automobile da uno sconosciuto, forse mediorientale. Inizia così, per il protagonista, una lunga odissea nel labirinto dei bassifondi della città, aiutato solo da una ragazza coinvolta, suo malgrado, in un intrigo internazionale. Recensione ❯
Cacciato dall'esercito Lars entra in contatto con un gruppo di estremisti di destra, da loro sarà accettato ma quando si innamora (ricambiato) di uno di loro cominciano i problemi. Espandi ▽
Lars lascia l'esercito ed entra a far parte di un gruppo neonazi, che organizza raid punitivi contro arabi e omosessuali. L'apprendistato alla 'fratellanza' è duro e Lars viene affiancato dal mentore Jimmy incaricato di testarne l'affidabilità e la preparazione sui testi fondamentali stile Mein Kampf. Imprevedibilmente, tra i due scoppia la passione. Un'amore vissuto in segreto, finchè alla fine le regole razziste e violente del gruppo metteranno gli amanti di fronte all'inevitabile contraddizione: tradire i 'fratelli' di ideologia o tradire l'altro e i propri sentimenti. Qualunque sia la scelta, porterà dritti alla violenza, fisica o mentale. Recensione ❯
Zeffirelli racconta Francesco di Assisi, con un film potente. Ribellandosi contro l'establishment, sia laico che religioso. Biografico, Italia1972. Durata 137 Minuti.
La storia di San Francesco reinterpretata da Franco Zeffirelli vuole essere una sorta di allegoria della contestazione giovanile dei nostri anni. Espandi ▽
Francesco, figlio di Pietro di Bernardone, torna dalla guerra ferito nell'animo. Gli è difficile però tornare alla vita agiata di un tempo. Quando poi viene a diretto contatto con le terribili condizioni di lavoro dei dipendenti di suo padre la scelta per lui è una sola. Opta, insieme ad un ristretto gruppo di amici, per la povertà assoluta impegnandosi nella costruzione della chiesa di San Damiano. A loro si unirà Chiara. Avranno contro ricchi e potenti.
Zeffirelli porta sullo schermo la gioventù di Francesco di Assisi che accosta, nella sua ribellione a ricchezza e consumismo, a quella di molti movimenti giovanili dell'epoca.
Zeffirelli, uomo politicamente non certo collocato a sinistra, mostra qui una propensione alla rivolta contro l'establishment, sia laico che religioso. Attraverso Francesco che si spoglia nella piazza di Assisi davanti al padre e al vescovo mette a nudo il proprio animo contestatario. La battuta di un alto prelato che chiude il film ne suggerisce l'amara e disincantata consapevolezza senza però offuscare la grandezza, anche sul versante ecologico ante litteram, di un uomo che continua a parlare sia a chi crede che a chi è non credente. Recensione ❯
Un film dalle tinte violente che racconta le conseguenze gravi dei tentativi dei curdi di integrarsi. Espandi ▽
Azad, giovane curdo, riceve dei soldi per raggiungere Mehmet, il suo fratello maggiore che si guadagna da vivere facendo il magnaccia in Germania. Determinato a trovare lavoro e a costruire una casa per i suoi, Azad, con profondo rimorso, lascia la famiglia, la propria terra, le proprie radici. Giunto in un centro di accoglienza per rifugiati, incontra l'orfano undicenne Ibo, anch'esso curdo. Tra i due nasce una tenera e solida amicizia. Siccome con i sussidi dell'assistenza sociale non si sopravvive, Azad s'improvvisa barbiere per i suoi «fratelli» nei bagni di un fast food, mentre il piccolo Ibo lo assiste reggendogli lo specchio. Recensione ❯