Un duello psicologico servo-padrone allestito con abbondanza di grandangoli e profondità di campo. Espandi ▽
Barrett viene assunto come domestico da Tony, un imprenditore in campo edilizio appena tornato dall'Africa dove sta sviluppando un importante progetto abitativo. Tony ha una fidanzata, Susan, che da subito non apprezza la presenza di Barrett e ne riceve una ricambiata diffidenza. Dietro a modi e comportamenti servili e rispettosi si nasconde una personalità complessa che ha come unico scopo il dominio. Grazie all'ospitalità, che Tony autorizza, della 'sorella' Vera gliela fa cadere tra le braccia per poi svelare il loro rapporto dinanzi a Susan.
Il servo appartiene alla categoria dei film 'sovversivi' che neanche il più retrivo dei conservatori può considerare mediocri o, peggio ancora, brutti. Perché in esso tutto finisce con il convergere con la perfezione. A partire dallo studio dei personaggi su cui primeggia il Barrett di Dirk Bogarde, il cui valore non è mai stato a sufficienza riconosciuto.
Losey (e Pinter con lui) lavorano con una minuzia certosina su un personaggio muto al cui interno tutto si sviluppa. Recensione ❯
Spinto a vivere al di sopra dei suoi mezzi, per conservare la moglie e il tenore di vita cui l'ha abituata, vende clandestinamente un occhio a un riccone che l'ha perso in un incidente. Apologo sull'Italia del miracolo economico e sul consumismo rampante, il film si sostiene sulle prodezze di Sordi, ma il moralismo greve di De Sica e Zavattini gira un po' a vuoto perché l'idea di partenza non resiste ai tempi di un lungometraggio. Recensione ❯
Al maestro Mombelli piace insegnare ai ragazzi. Ma la moglie non è d'accordo e lo convince a tentare la sorte impiantando un piccolo calzaturificio. Espandi ▽
Al maestro Mombelli piace insegnare ai ragazzi. Ma la moglie non è d'accordo e lo convince a tentare la sorte impiantando un piccolo calzaturificio. I soldi sembrano arrivare, ma altrettanto facilmente se ne vanno, e al povero insegnante non rimane nulla, nemmeno la moglie che, dopo averlo abbandonato, muore. Recensione ❯
Rapiscono il figlio di un industriale giapponese. Dopo varie ricerche, colpi di scena, scacchi, la polizia riuscirà a salvarlo e ad assicurare alla gi... Espandi ▽
Rapiscono il figlio di un industriale giapponese. Dopo varie ricerche, colpi di scena, scacchi, la polizia riuscirà a salvarlo e ad assicurare alla giustizia i rapitori. Il padre del ragazzo chiederà alla fine un colloquio con il capo dei malviventi. Non per vendicarsi ma solo per fare misurare all'uomo l'enormità di quanto ha fatto. Akira Kurosawa, gran saccheggiatore di testi occidentali, questa volta non s'è rivolto al classico, ma a un lavoro minore da leggersi in treno: Due colpi in uno, uno dei romanzetti gialli di Ed McBain sull'87° distretto. Recensione ❯
McLintock è un allevatore texano amato e rispettato da tutti. Tranne che dalla propria moglie, una rossa grintosa che non gli ha perdonato un'avventur... Espandi ▽
Stimato da tutti i compaesani, allevatore texano deve faticare ad ammorbidire la vivace consorte che vuole il divorzio per una sua vecchia scappatella. Commedia western verbosa, non priva di echi fordiani, che ha per modello La bisbetica domata di Shakespeare, famosa per due scene: la rissa nel fango e quella in cui McLintock sculaccia la moglie in pubblico. Sconsigliato alle femministe. Prodotto da Patrick Wayne. Recensione ❯
Un gruppo di suore reduci dalla Germania Est trova un insperato aiuto in un bracciante nero, cuor d'oro e animo vagabondo. Il nero le aiuterà a costru... Espandi ▽
Agli inizi dell'Ottocento, un ufficiale napoleonico assiste in un misterioso castello al suicidio di un uomo perseguitato dal fantasma della moglie as... Espandi ▽
In un film complessivamente poco riuscito, Totò si ritaglia degli spazi per improvvisazioni linguistiche che superano il limite del surreale. Comico, Italia1963. Durata 90 Minuti.
Totò e Macario in carcere ricordano e sognano spettacoli di strip tease. Espandi ▽
Ninì e Mimì, i due contrabbassisti scalcagnati protagonisti di Totò di notte n.1, sono ora in carcere. Totò è abile nell'astrarsi dalla condizione attuale sognando spogliarelli a colori. Insieme i due poi raccontano ai compagni di cella i viaggi compiuti nel passato grazie ai soldi di Mimì e con la pretesa di trovare un ingaggio adeguato alla loro presunta caratura internazionale. Recensione ❯
Un documentario erotico sugli spettacoli notturni di alcune città del mondo, mettendo a confronto spogliarelli e tradizioni tribali africane. Recensione ❯
Il confronto di due generazioni nel territorio neutro di una giornata di vacanza. Drammatico, Italia1962. Durata 108 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Due occasionali amici passano insieme una giornata di vacanza destinata a finire in tragedia. Espandi ▽
Il giorno di Ferragosto due occasionali amici, uno studente universitario un po' timido e un quarantenne immaturo, passano assieme la giornata spostandosi con l'auto. Le ore passano veloci in un susseguirsi di episodi tragicomici, fino all'epilogo inatteso e drammatico: la morte dello studente causata dall'incoscienza dell'altro. Si tratta di un autentico cult movie, tra i pochi che può vantare il cinema italiano del dopoguerra. Un'intuizione geniale è all'origine del film, che può essere definito un road movie; il confronto di due generazioni nel territorio neutro di una giornata di vacanza. La complementarietà dei caratteri dei due protagonisti è un supporto dalle solide basi. Recensione ❯
La passione di un intellettuale in là con l'età per una quattordicenne seducente. Drammatico, Gran Bretagna, USA1962. Durata 152 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Un maturo professore, Humbert, s'innamora di una pepata adolescente, Lolita. Per averla, ne sposa la madre, che viene però a sapere della passione morbosa. Espandi ▽
Un maturo professore, Humbert, s'innamora di una pepata adolescente, Lolita. Per averla, ne sposa la madre, che viene però a sapere della passione morbosa di Humbert. Ma la donna muore e Humbert è libero di mettersi con Lolita, ma la ragazza gli viene presto strappata da uno scrittore ambiguo. Dopo molti anni Humbert ritrova Lolita (trasformatasi in una banale casalinga) e lo scrittore. Humbert ucciderà quest'ultimo, ma finirà i suoi giorni in carcere. Il romanzo di Nabokov ridotto in immagini sontuose, ma non sempre ispirate, da Stanley Kubrick. È forse l'opera meno interessante dell'autore di 2001 Odissea nello spazio , ridotto a fare l'illustratore, ancorché prestigioso. Recensione ❯
Sicilia. Il barone Ferdinando, sposato a Rosaria, femmina orrenda e odiosissima, ama Angela, splendida giovinetta, e vorrebbe liberarsi della moglie. Espandi ▽
Sicilia. Il barone Ferdinando, sposato a Rosaria, femmina orrenda e odiosissima, ama Angela, splendida giovinetta, e vorrebbe liberarsi della moglie. In un primo momento ciò sembra impossibile, ma quando riappare una precedente fiamma di Rosaria, Ferdinando favorisce la tresca della moglie per poterla sorprendere in atteggiamento compromettente e ucciderla. Al processo viene condannato a una pena leggera e, quando esce dal carcere, sposa la giovane Angela. Recensione ❯
Ottima ricostruzione dell'avventura di vita del celebre bandito del dopoguerra. Drammatico, Italia1962. Durata 107 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Il regista ricostruisce l'avventura di Salvatore Giuliano, il celeberrimo bandito del dopoguerra siciliano, con immagini mirabilmente fotografate e collegate con la sua voce. Espandi ▽
Luglio 1950, a Castelvetrano, viene ritrovato il corpo senza vita di Salvatore Giuliano che, cinque anni prima, era entrato a far parte dell'esercito separatista, un movimento indipendentista mosso dal risentimento verso un potere centrale da sempre disinteressato ai problemi della Sicilia. Avanti e indietro nel tempo, passando per la strage di Portella della Ginestra, quando i banditi spararono sulla folla riunita per festeggiare la vittoria del Blocco del Popolo alle elezioni regionali, fino all'arresto di Gaspare Pisciotta, luogotenente di Giuliano, e al conseguente processo di Viterbo. Recensione ❯