Una commedia dal gusto tutto partenopeo che, come nella più antica tradizione napoletana, trova la sua carta vincente nei tre attori protagonisti: Ivo, Rosario e Peppe, a sognare la rapina che cambierà le loro vite. Espandi ▽
Per Ivo, Rosario e Peppe i giorni passano tra lavoro, problemi familiari e di vita quotidiana. I tre, amici da una vita, un po' per sbarcare il lunario, un po' per velleità artistiche, suonano in locali squallidi. La loro musica non viene apprezzata, ma insistono. Poi, improvvisa, la notizia: è morto Paolo e'Fierro, mafioso locale, noto per le sue rapine. O meglio, si è finto morto, per poter scappare con il bottino. Ma in una notte di luna piena, al cimitero, i tre si trovano ad assistere ad una scena macabra e misteriosa: il Boss, tipo inavvicinabile e pieno di cicatrici, fa escavare da due energumeni la tomba di Paolo e'Fierro e scopre quel che temeva...da allora in poi la tranquillità del paesino verrà insidiata. Recensione ❯
Geremia, un bel tipo di contrabbandiere, fa la spola di qua e di là della Svizzera, scortando a volte gli imboscatori di capitale. Uno di questi viene... Espandi ▽
Una commedia brillante che parla del sogno (afro)americano di una donna che vuole riscattarsi. Espandi ▽
Nonna, mamma e una ragazzina di dieci anni di nome Vanessa. La madre, Geena - alta, grossa e fiera - lavora in un salone di bellezza diretto dal severo Jorg. Geena è una brava parrucchiera, paziente nel sopportare le angherie a cui la sottopone il suo capo e nell'ascoltare le confidenze, spesso futili, delle clienti, ma un giorno - stanca delle continue pressioni sul lavoro - si licenzia. "Credito, coperture, capitale" sono le parole magiche che servirebbero alla banca per concederle un prestito e permetterle di aprire un negozio tutto suo, ma Geena non ha le credenziali necessarie e per di più ha la pelle nera. Recensione ❯
Secondo alcune leggende nel palazzo del Louvre si nasconde un fantasma dal mantello nero. Espandi ▽
"C'è un fantasma dentro il Louvre": la frase che apre il romanzo del 1927 di Arthur Bernède non fa così paura come l'apparizione televisiva di Belfagor, la creatura più angosciante dell'immaginario seriale. Nelle sale del celebre museo, nella Parigi meno romantica della fiction, si aggira una misteriosa figura avvolta in un mantello nero come la notte, con un lungo copricapo scuro e una maschera di cuoio che le copre il volto: questa sorta di mummia postmoderna è stata vista nei pressi della statua di Belfagor, divinità caldea dell'inganno. Recensione ❯
Giovanna Gagliardo ripercorre dagli anni Sessanta a oggi numerose vicende storiche che hanno segnato un'epoca. Mezzo secolo di radicali cambiamenti in cui protagoniste sono le donne, le loro idee, le loro voci. Espandi ▽
Immagini di repertorio, sequenze di film, istantanee dal passato, canzoni e voci di donne si alternano nel documentario di Giovanna Gagliardo che ripercorre, dagli anni Sessanta a oggi, vicende storiche capaci di segnare un'epoca. Cinquant'anni di cambiamenti in cui, protagoniste, sono le donne e le loro storie: ragazze madri e orgogliose, manifestazioni femministe e adolescenti in minigonna, all'interno di un panorama in cui si ascoltano autorevoli voci femminili. Come quella di Tina Anselmi, che rivendica la parità di diritti tra uomo e donna; o voci di donne al potere, come Barbara Contini, governatore di Nassirya nell'Iraq dopo Saddam. Recensione ❯
Cittadina del sud-ovest degli Usa. Un narratore ci racconta dei gusti sessuali degli abitanti. Si va dalla suora evangelica terapeuta del sesso al nec... Espandi ▽
Sarajevo durante la guerra. Tutti gli orrori possibili, la fame, i cecchini, la distruzione, i morti, i bambini. Espandi ▽
Sarajevo durante la guerra. Tutti gli orrori possibili, la fame, i cecchini, la distruzione, i morti, i bambini. Il tutto registrato da un giornalista americano, Flynn, interpretato da Harrelson. Per non essere impotente, per aver la sensazione di fare davvero qualcosa il giornalista cercherà di portare via almeno una bambina. Il film corre tutti i pericoli delle storie d'attualità già abbastanza dilaniate dalla televisione. Per il regista è un passo indietro rispetto al precedente ottimo Go Now al quale, in questa sede, sono state attribuite quattro stelle. Recensione ❯
Libera rielaborazione di un monologo teatrale, duplice esordio per Benigni e Bertolucci. Commedia, Italia1977. Durata 90 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Mario, sottoproletario con complesso edipico ed altre inibizioni a livello esistenziale e sociale, si ribella solo a parole all'alienazione di vita e di comportamento prodotta dall'attuale società. Espandi ▽
Mario, sottoproletario con complesso edipico ed altre inibizioni a livello esistenziale e sociale, si ribella solo a parole all'alienazione di vita e di comportamento prodotta dall'attuale società. Anche in campo sessuale, Mario è fortemente "bloccato"; gli amici gli combinano gli scherzi più atroci, ma lui accetta qualsiasi realtà. Recensione ❯
A Lourdes, nella seconda metà del secolo scorso, una contadinella, Bernadette Soubirous, ha la visione della Madonna. Le autorità civili e religiose (... Espandi ▽
Nick e Bryce, due vecchi amici che non si vedevano da tempo, conoscono Lisa che più tardi segue Bryce per passare la notte con lui. Ma qualche ora dopo Bryce è costretto a chiamare Nick: Lisa l'accusa di essere stata violentata e Bryce la tiene prigioniera per impedirle di chiamare la polizia. Recensione ❯