L'araldo del nuovo cinema commerciale, il profeta che chiude un'era e instaura un nuovo rapporto tra realtà e finzione. Fantascienza, USA1977. Durata 121 Minuti. Consigli per la visione: Film per tutti
La principessa Leila, prima di essere fatta prigioniera, affida a due robot i piani della Morte Nera. Il messaggio è raccolto dal giovane Luke. Espandi ▽
Tanto tempo fa in una galassia lontana lontana Luke Skywalker è un giovane orfano del pianeta Tatooine che, acquistati due droidi dai predoni, scopre che uno di questi porta dentro di sè il messaggio di una principessa in pericolo. L'unico a poterne sapere qualcosa è il vecchio Obi Wan Kenobi, saggio anziano, ultimo rimasto dell'ordine dei cavalieri Jedi. Kenobi comprende il pericolo e vede in Skywalker qualcosa di più di quello che è, motivo per il quale decide di portarlo con sè. Con l'aiuto del mercenario Han Solo e del wookiee Chewbecca i quattro tentano il salvataggio della principessa entrando a contatto con l'Impero, la grande forza che tiene in scacco la galassia, e con il suo generale più potente, Darth Vader, anch'egli a suo tempo un Jedi. Recensione ❯
Il vecchio Mathieu si innamora pazzamente della giovane Conchita. Costei gli fa mantenere anche la madre e concede all'uomo quel tanto che basta per tenerlo legato. Espandi ▽
Il vecchio Mathieu si innamora pazzamente della giovane Conchita. Costei gli fa mantenere anche la madre e concede all'uomo quel tanto che basta per tenerlo legato. Il povero Mathieu è dunque costantemente frustrato, lotta disperatamente per liberarsi della ragazza, ma non ci riesce. Di lite in lite il vecchio e la ragazza continuano la loro tormentata relazione. Recensione ❯
Nel Wyoming un incontro alieno richiama sensitivi: un figlio ritorna e un uomo parte verso le stelle. Espandi ▽
Stato dell'Indiana. In seguito alla comparsa di alcuni fenomeni magnetici insoliti l'equipe del professor Lacombe raggiunge gli Stati Uniti. Si vorrebbe che tutto rimanesse segreto ma i media si impossessano della notizia e così, nella località denominata Picco del Diavolo in cui sono comparsi i fenomeni, si raduna un buon numero di curiosi. Tra loro ci sono Jillian, una mamma che si è vista assorbire da un fascio di luce il proprio figlio e Roy, un elettrotecnico che ha avuto una strana visione.
Il film dalla gestazione forse più complessa nella filmografia di Steven Spielberg. Una valutazione del film non può che partire dalla presenza di Truffaut che Spielberg definiva un bambino per lo sguardo puro e la passione che gli erano propri.
Qui non abbiamo mostri spaziali e ciò che avrebbe potuto manifestarsi come un'isteria collettiva (l'arrivo delle persone sul luogo degli avvistamenti) si trasforma in un pacifico momento di incontro su quello che, va sottolineato, si presenta come un set cinematografico nel finale in cui gli alieni, di cui Spielberg decide di mostrarci l'aspetto, e il professor Lacombe comunicano muovendo le mani. Recensione ❯
David Lynch al suo esordio firma questo horror sperimentale, girato in uno splendido bianco e nero, che descrive le allucinazioni, gli incubi e le vicende surreali e grottesche di un uomo pressoché minorato e della sua mostruosa progenie. Espandi ▽
Harry Spencer, strano ometto dall'acconciatura del tutto particolare, è un tipografo solitario piuttosto strambo che abita in un desolato appartamento nei sobborghi di una grande città che sembra essere chissà come sopravvissuta a qualche disastro o a qualche sfavorevole congiuntura economica o più probabilmente a una vera e propria apocalisse. Harry si vede costretto a sposare la fidanzata Mary, rimasta incinta. Quando il figlio nasce, è in sostanza un mostro e le cose, già complicate, si complicano ancora di più.
La trama, difficilmente riassumibile e talvolta anche indecifrabile nella sua apparente linearità, è probabilmente l'ultima cosa che conta in questo film, brillante contenitore di suggestioni, macabre inquietudini e acute riflessioni socio-psicologiche che si rincorrono tra loro ogni volta sorprendendo e turbando. Recensione ❯
Suggestivo film storico magistralmente interpretato dalla Loren e Mastroianni. Drammatico, Italia1977. Durata 105 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
6 maggio 1938. La Roma fascista è in festa per l'arrivo del Führer in visita al duce. In un edificio popolare Antonietta, una bella donna distrutta dalle gravidanze e dalle fatiche, moglie di un fanatico fascista Espandi ▽
6 maggio 1938. La Roma fascista è in festa per l'arrivo del Führer in visita al duce. In un edificio popolare Antonietta, una bella donna distrutta dalle gravidanze e dalle fatiche, moglie di un fanatico fascista, conosce (rincorrendo un pappagallo scappato dalla gabbia) il coinquilino Gabriele. È un ex annunciatore della radio, rimosso dall'incarico perché omosessuale. I due fanno amicizia e si confidano i rispettivi problemi. Avranno anche una fugace esperienza amorosa, poi tutto tornerà come prima: lei riprenderà la sua vita di casalinga frustrata, mentre lui sarà inviato al confino. Bellissimo film interpretato magistralmente dalla Loren e da Mastroianni. Recensione ❯
Un film modernissimo e imprescindibile. Uno dei capolavori di Wim Wenders. Giallo, Germania, Francia1977. Durata 125 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Un noir sullo strano, tragico e ironico rapporto tra un uomo malato e un suo misterioso amico. Espandi ▽
Un tranquillo artigiano di Amburgo, padre di famiglia e malato terminale, riceve la proposta di uccidere un uomo per soldi e accetta per permettere alla moglie e al figlio di avere un futuro dopo la sua morte. Dopo la prima missione ne arriverà una seconda, che l'uomo non riuscirà a evitare e per la quale troverà l'aiuto di un misterioso commerciante di quadri americani. E quando sarà l'amico americano ad avere bisogno di sostegno, la missione sarà uccidere colui che ha commissionato tutti gli omicidi. E nel frattempo, per il malato terminale ciò che resterà da vivere sarà bene poco.
A quasi cinquant'anni di distanza, il film di Wenders, tratto da un romanzo di Patricia Highsmith, mantiene intatta la sua forza.
I personaggi non si fermano mai, tra treni, taxi, ambulanze, camere d'albergo, sempre ripresi da lunghi e ampi movimenti di macchina. Eppure continuano a proseguire, mossi da dubbi, paure, fragilità, ma sempre e comunque partecipi del loro tempo. Ed è proprio questa precarietà, questa contemporaneità, a fare ancora oggi di L'amico americano un film modernissimo e imprescindibile. Recensione ❯
Argento trova la misura esatta della propria equazione filmica in un perfetto equilibrio di incubo visionario e racconto simbolico. Horror, Italia1977. Durata 97 Minuti. Consigli per la visione: Ragazzi +16
Una ragazza americana si trasferisce in una scuola di danza tedesca. Qui avvengono strani fenomeni e morti tanto inspiegabili quanto orrende. Espandi ▽
Dario Argento utilizza in chiave apertamente horror elementi del mondo delle favole, presentando personaggi tipici di quel mondo, dall'apparentemente inerme protagonista alle streghe. Lo fa con un notevole tasso di cattiveria e di convinzione. L'inizio è fulminante per la scelta delle atmosfere, la rapidità dell'azione e la capacità di introdurre in modo efficace e visualmente straordinario un clima enigmatico, surreale e minaccioso. Si vede subito la mano di un autore in stato di grazia che azzecca tutte le mosse, realizzando un film che diventa un classico istantaneo, un paradigma influente per molto dell'horror successivo. Caratteristico è l'uso del colore, che ha chiare ascendenze baviane (da Mario Bava), ma persegue un percorso personale di grande fascino visuale. Ogni svolta narrativa è occasione per esprimere controllo e maestria. Magistrale è anche la gestione di episodi minori. Jessica Harper - occhioni sgranati e volto angelico - è perfetta nella parte. Ma anche il resto del cast è in genere ben scelto, a partire da una grande di Hollywood come Joan Bennett e da una grande di Cinecittà come Alida Valli per arrivare alla brava Stefania Casini e a solidi caratteristi come Flavio Bucci. In una piccola parte c'è anche Udo Kier, cult actor per eccellenza. Recensione ❯
Quattordici episodi sui difetti degli italiani anni Settanta. Espandi ▽
Attraverso quattordici brevi episodi, scorrono altrettante situazioni tra il comico e il tragico in cui emergono i vizi eterni dell'italiano medio, alle prese con la violenza di fine anni Settanta. Recensione ❯
La Wehrmacht, al quarto anno di guerra, sta per soccombere sotto l'offensiva dei russi. Espandi ▽
La Wehrmacht, al quarto anno di guerra, sta per soccombere sotto l'offensiva dei russi. Il sergente Steiner e i suoi uomini compiono disperati atti di eroismo; ma Steiner è odiato dal suo comandante perché s'è rifiutato di aiutarlo ad ottenere una ricompensa al valore. Il bieco maggiore cerca di tagliarlo fuori dalle linee e, non riuscendoci, lo fa mitragliare sulla via del ritorno. Ma Steiner è indistruttibile. Recensione ❯
A New York, durante una seduta della Società Internazionale di Soccorso, giunge un SOS mandato dall'orfanella Penny. In aiuto della ragazzina vengono ... Espandi ▽
Il casotto è la cabina pubblica di una spiaggia libera di Ostia, che fa da scena fissa. Va e viene un campionario di umanità non proprio edificante. Espandi ▽
Il casotto è la cabina pubblica di una spiaggia libera di Ostia, che fa da scena fissa. Va e viene un campionario di umanità non proprio edificante: due nonni che cercano di trovare un merlo che sposi la loro nipotina incinta; due ragazze che cercano di circuire un ridicolo funzionario; una coppia che non riesce a fare all'amore. Alla fine del pomeriggio un acquazzone costringe tutti a sbaraccare. Recensione ❯
Il potere temporale dei papi sta per terminare: fra tre anni, a Roma, entreranno i bersaglieri da Porta Pia. Un gruppo di giovani complotta contro il ... Espandi ▽
Una contessa, madre di un rivoluzionario accusato con due amici di aver compiuto un attentato in una caserma, si rivolge a un giudice della Sacra Consulta perché la aiuti, ma il Monsignore scopre di essere il padre dell'arrestato. Recensione ❯
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