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![]() /5 MYMONETRO© Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (Italia)
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| In copertina King Arthur un film di Antoine Fuqua. | |||||||||||||||||||||
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Un film con poca personalità e pochissime frecce al suo arco per esaltare ed emozionare lo spettatore
Consigliato: Nì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Antoine Fuqua.
Con Clive Owen, Ioan Gruffudd, Joel Edgerton, Keira Knightley, Ray Winstone.
continua»
Genere
Avventura,
Ratings: Kids+13,
produzione USA, Irlanda,
2004.
Durata 130 minuti circa.
Nuova produzione e primo reale flop di Bruckheimer, King Arthur si basa sulla sceneggiatura di David Franzoni che ignora completamente i miti conosciuti da tutti e ambienta la storia del 460 d.C. proponendo un Artù disarmato al servizio di Roma e una Ginevra guerriera. A confronto con King Arthur, persino Troy appare una fedele riproduzione del mito. Ma, se il film fosse valido, si potrebbe tranquillamente chiudere un occhio sulle licenze prese: il problema è che King Arthur dimostra di avere poca personalità e pochissime frecce al suo arco.
Un amore difficile, tra realtà e finzione, tra due nevrosi
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Giuseppe Piccioni.
Con Luigi Lo Cascio, Sandra Ceccarelli, Galatea Ranzi, Fabio Camilli, Roberto Citran.
continua»
Genere
Sentimentale,
produzione Italia,
2004.
Durata 125 minuti circa.
Stefano, attore affermato, teme che il successo gli sfugga di mano, lei, Laura, è un'aspirante attrice dalla vita turbolenta. I loro destini si incrociano sul set di un film in costume, legato a un certo immaginario ottocentesco («un po' Adolphe di Benjamin Costant, un po' La signora delle camelie di Alexandre Dumas figlio»).Provano insieme e scatta l'attrazione finché Laura ottiene la parte della protagonista, superando la rivale Chiara (Galatea Ranzi, Tre metri sopra il cielo ). Piccioni torna sullo schermo con i due protagonisti del suo precedente (Lo Cascio e Ceccarelli). Lo fa cercando, come è solito fare, il gesto inavvertito l'imbarazzo che va al di là della scena da recitare ma che trova posto nella realtà.
Una storia dalle buone intenzioni che procede su più binari e non rischia fino in fondo
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Guido Chiesa.
Con Claudia Pandolfi, Valerio Mastandrea, Tommaso Ramenghi, Marco Luisi, Valerio Binasco.
continua»
Genere
Drammatico,
produzione Italia,
2004.
Durata 111 minuti circa.
Bologna, 1976. Radio Alice è la radio del movimento studentesco: fantasia, rifiuto del lavoro salariato, libertà sessuale e provocazioni culturali. Due ragazzi sui venti,Sgualo e Pelo, possono solo sognare una via d'uscita dal quotidiano. Bazzicano il bar del quartiere e per ovviare alla cronica mancanza di denaro fanno qualche "lavoretto" per un ricettatore locale, che però questa volta propone loro di scavare un tunnel nel sottosuolo del centro. Obiettivo: la Cassa di Risparmio di Piazza Minghetti. Durante il 'lavoro' fa loro compagnia l'ascolto di Radio Alice. Guido Chiesa, interessante documentarista, quando mette mano alla fiction sembra sempre frenato.
Realizzato con grande passione e mestiere, il fim di Annaud non può non coinvolgerepur nella banalità della trama
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Jean-Jacques Annaud.
Con Guy Pearce, Freddie Highmore
Genere
Avventura,
produzione Francia, Gran Bretagna,
2004.
Durata 109 minuti circa.
Jean Jacques Annaud è rimasto affascinato dallo sguardo delle tigri, fin da quando stava girando L'orso. Realizzare Due fratelli, è stato, per il regista francese, il coronamento delle sensazioni di libertà e dell'amicizia che si esprimono nella vita di due tigri, Kumal e Sangha, icone di un vita ancora lontana dalla civiltà, immersa nella giungla. Negli ani venti, tra le rovine dei templi di Angkhor due tigri, una timida e timorosa, l'altra impavida e coraggiosa, nascono sotto la protezione dei loro genitori. Un cacciatore, Aidan McRory, rispettoso della natura ma convinto del proprio lavoro, cambierà la loro vita, e, indipendentemente dalla propria volontà, farà si che i due fratelli si debbano affrontare a viso aperto in un'arena gremita di pubblico.
Un valido cast e ottimi professionisti al servizio di una storia noiosa e priva di mordente
Consigliato: No*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Howard Deutch.
Con Bruce Willis, Matthew Perry, Amanda Peet, Kevin PoIIak, Natasha Henstridge.
continua»
Genere
Commedia,
Ratings: Kids+13,
produzione USA,
2004.
Durata 92 minuti circa.
Questa volta, il nostro eroe OZ, sta facendo la bella vita a Beverly Hills con la sua bellissima moglie, incinta, Cynyhia. Cinthya viene rapita da Franckie Figs, che non era veramente morto nel primo episodio. Frankie esegue gli ordini del boss criminale di Chicago Lazlo Gogolak. La ragione del rapimento è di spingere Oz a contattare il suo amico Jimmy The Tulip Tudeski, per fargli restituire i 10 milioni di dollari, rubati da Jimmy a Lazlo. Jimmy non vuole aiutare Oz perché sa che in realtà Lazlo vuole ucciderlo.
Ozon dice cinque volte amore
Consigliato: Assolutamente No*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di François Ozon.
Con Valeria Bruni Tedeschi, Françoise Fabian, Michael Lonsdale, Stéphane Freiss.
continua»
Genere
Drammatico,
produzione Francia,
2004.
Durata 90 minuti circa.
Tutto inizia e tutto ha una fine per François Ozon, già autore di Otto donne e un mistero e Swimming pool che, nella sua ultima opera presentata alla Mostra d'arte cinematografica di Venezia, racconta una storia d'amore "ordinaire", descrivendo i momenti chiave della vita a due, in cinque quadri a ritroso nel tempo: Il divorzio, il tradimento, la nascita del figlio, il matrimonio e il primo incontro. Marion e Gilles, si avvicinano, si amano, si allontanano e si odiano, senza stupire, e, come spesso accade in molte coppie, si svelano piccole perversioni e ironie (che il regista francese ama particolarmente) semplicemente nascoste nei meandri della normalità.
Mi presti l'appartamento mentre sei in vacanza?
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Franco Bertini.
Con Luciano Scarpa, Eleonora Russo, Flavio Insinna, Rolando Ravello, Enzo De Caro, Raffaele Vannoli
Genere
Commedia,
produzione Italia,
2004.
Durata 96 minuti circa.
Ognuno deve sopravvivere ai propri fantasmi
Consigliato: No*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Sabrina Paravicini.
Con Francesco Martino, Sabrina Paravicini, Cesare Bocci, Jonis Bascir, Giulia Di Gianpasquale, Serena Spaziani
Genere
Drammatico,
produzione Italia,
2004.
Durata 90 minuti circa.
La trasposizione del fumetto brilla per l'amalgama particolarmente riuscito di riprese dal vero e animazioni 3D
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Guillermo Del Toro.
Con Ron Perlman, John Hurt, Selma Blair, Rupert Evans, Karel Roden.
continua»
Genere
Horror,
Ratings: Kids+13,
produzione USA,
2004.
Durata 122 minuti circa.
Del Toro torna ad attingere dal magico mondo dei comics ancora una volta. Magico in senso stretto, perché "Hellboy" è una serie che ha molti elementi esoterici, oltre a quelli orrorifici, avventurosi e polizieschi. La saga creata da Mike Mignola e pubblicata dalla Dark Horse, ruota infatti attorno al B.P.R.D. (Bureau for Paranormal Research e Defense), centro per la Difesa e la Ricerca del Paranormale diretto dal professor Broom, che accoglie una schiera di personaggi (mostri?) piuttosto bizzarri che passano le giornate difendendo il pianeta dalla sempiterna congiura del Male contro il Bene. Hellboy, demone catapultato nella nostra dimensione dai nazisti nel '44, adottato e cresciuto come un figlio da Broom, è aiutato da Abe Sapiens, un uomo-pesce di sovrumane facoltà intellettive, e dalla bella Liz, pirocinetica con qualche difficoltà di autocontrollo.
Fra intellettualismo tinto di blues e speranze diluite dal tempo
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Shainee Gabel.
Con John Travolta, Scarlett Johansson, Gabriel Macht, Brooke Mueller, Warren Kole.
continua»
Genere
Drammatico,
produzione USA,
2004.
Durata 119 minuti circa.
I colori forti del profondo sud statunitense, fanno da contrasto alla disperazione di tutti i giorni, che vive sul paradosso di un sogno letterario. Eliot e Frost (fra gli altri) sono la fonte di ispirazione e il nutrimento spirituale per sopravvivere al giorno che passa, e una speranza futura per chi ha ancora un'esistenza da costruire. Nella New Orleans dei giorni nostri si consumano il dramma, la solitudine, le relazioni familiari di Bobby Long, alcolizzato ex professore universitario, Lawson, aspirante scrittore fallito, e Purslane, ragazza senza sogni, incontrata a causa della morte di Lorraine, madre odiata e donna che ha segnato indelebilmente la vita di Bobby.
Commedia divertente che parla delle difficoltà di coppia mai sopra le righe, con una regia attenta, ironica e divertita
Consigliato: Nì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Davide Ferrario.
Con Luciana Littizzetto, Dino Abbrescia, Neri Marcorè, Donatella Finocchiaro, Fabio Troiano.
continua»
Genere
Commedia,
produzione Italia,
2004.
Durata 107 minuti circa.
La noia di una vita un po' troppo abitudinaria dell'insegnante Adelaide viene spezzata dall'omicidio di una collega. Inizia infatti a seguire le indagini e anche a cedere alle lusinghe del commissario che le conduce. Quando il quadro del giallo si comporrà, anche la crisi matrimoniale di Adelaide si ricomporrà. Il nuovo film di Davide Ferrario ( Dopo mezzanotte ) è una commedia tra il comico e il giallo, ambientata a Torino, con protagonista una Littizzetto, finalmente a suo agio con il cinema. Commedia divertente e mai sopra le righe, una regia attenta, ironica e divertita. Un prodotto medio di buona fattura che se non rimarrà negli annali della storia del cinema italiano, avrà però fatto trascorrere qualche ora lieta.
I Thunderbirds contro la minaccia del malvagio Aristotle Spode
Consigliato: Nì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Jonathan Frakes.
Con Bill Paxton, Anthony Edwards, Sophia Myles, Ben Kingsley, Brady Corbet.
continua»
Genere
Fantastico,
Ratings: Kids,
produzione USA, Gran Bretagna,
2004.
Il mondo delle rane è in subbuglio: è in arrivo un nuovo Diluvio Universale!
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Jacques-Rémy Girerd.
Genere
Animazione,
Ratings: Kids,
produzione Francia,
2003.
Durata 86 minuti circa.
La storia di Ignacio ed Enrique, omosessuali che hanno condiviso i primi turbamenti adolescenziali
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Pedro Almodóvar.
Con Gael García Bernal, Fele Martinez, Javier Cámara, Lluís Homar, Daniel Giménez Cacho.
continua»
Genere
Drammatico,
produzione Spagna,
2004.
Durata 110 minuti circa.
Almodòvar racconta la storia di due compagni di collegio che si ritrovano casualmente dopo diversi anni. Ignacio ed Enrique hanno condiviso i primi turbamenti adolescenziali e la scoperta della (omo)sessualità. Direttore era don Manolo, un sacerdote abbruttito da una passione pedofila per Ignacio; il ragazzo ne rimane profondamente segnato.
Un'adrenalinica sfida nella notte di Los Angeles
Consigliato: Assolutamente Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Michael Mann.
Con Tom Cruise, Jamie Foxx, Jada Pinkett Smith, Mark Ruffalo, Peter Berg.
continua»
Genere
Azione,
produzione USA,
2004.
Durata 119 minuti circa.
Michael Mann si conferma ancora una volta fra i migliori registi d'azione e presenta alla Mostra del Cinema di Venezia, un lungometraggio con continui cambi di ritmo che si svolge, temporalmente, tutto in una notte. Los Angeles, atmosfera sincopata. Max, tassista modello, compie una corsa con un procuratore donna che avrebbe dovuto discutere un caso in tribunale la mattina successiva. Immediatamente dopo, un nuovo cliente, Vincent, che gli fa una proposta allettante, accompagnarlo per l'intera notte in cambio di 700 dollari. Max si fa convincere, senza sapere che da quel momento avrebbe iniziato un viaggio allucinante.
Un film discontinuo ma curato e piuttosto godibile, forse perché traspare la grande sincerità di autore e regista
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Michael Mayer.
Con Colin Farrell, Robin Wright Penn, Sissy Spacek, Dallas Roberts, Matt Frewer.
continua»
Genere
Drammatico,
produzione USA,
2004.
Durata 95 minuti circa.
Bobby Morrow è un bambino che ha un fratello meraviglioso, Carlton, che gli insegna a sorridere alla vita. Carlton muore tragicamente, e dopo di lui tutti i familiari di Bobby, che pur se solo, non perde la gioia di vivere. Viene accolto nella famiglia del suo miglior amico, Jonathan, che diventa rapidamente la sua. È impossibile non amare Bobby, così naive e pronto a dare amore a chiunque gli stia accanto.
Trovare un'amante al proprio marito per scoprirne i desideri nascosti
Consigliato: Nì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Anne Fontaine.
Con Fanny Ardant, Emmanuelle Béart, Gérard Depardieu, Wladimir Yordanoff
Genere
Drammatico,
produzione Francia, Spagna,
2003.
Durata 105 minuti circa.
Un grande compositore, Cole Porter e una colonna sonora fantastica
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Irwin Winkler.
Con Jonathan Pryce, Kevin Kline, Ashley Judd, Angie Hill, Keith Allen
Genere
Musicale,
produzione Gran Bretagna, USA,
2004.
Durata 125 minuti circa.
Un grande compositore, Cole Porter e una colonna sonora che fa avanzare il film grazie ai numerosi interpreti molto noti che si sono prestati per l'operazione. Il film sta quasi tutto qui. Non si può non reagire con un sorriso a LET'S MISBEHEAVE o con una nota di sentimentalismo misto a malinconia a NIGHT AND DAY. Solo che, oltre a questo, nel film resta ben poco. A parte i riferimenti precisi e ripetuti alla bisessualità del musicista e, nella parte finale, alla caduta da cavallo che lo costrinse all'amputazione di una gamba. Questo perchè la sceneggiatura lo ingabbia in modo rigido in un percorso biografico 'in forma di musical'.
Ragazza fa giustizia.
Consigliato: Nì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Raoul Ruiz.
Con Michel Piccoli, Bernard Giraudeau, Elsa Zylberstein, Christian Vadim.
continua»
Genere
Commedia,
produzione Francia, Svizzera,
2003.
Durata 110 minuti circa.
Eccentrica e cervellotica storia d'amore firmata dall'eccentrico Michel Gondry
Consigliato: Assolutamente Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Michel Gondry.
Con Jim Carrey, Kate Winslet, Elijah Wood, Mark Ruffalo, Kirsten Dunst.
continua»
Genere
Fantastico,
produzione USA,
2004.
Durata 108 minuti circa.
Joel e Clementine sono una coppia molto innamorata. Un giorno però, la ragazza, stanca della sua relazione ormai in fase di declino, decide, mediante un esperimento scientifico, di farsi asportare dalla mente la parte relativa alla storia con Joel. Il giovane, una volta venuto a conoscenza di questo fatto, sceglie di fare altrettanto ma durante il procedimento cambia idea.
Action movie fantascientifico e spettacolare
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Alex Proyas.
Con Will Smith, Bridget Moynahan, Alan Tudyk, James Cromwell, Bruce Greenwood.
continua»
Genere
Fantascienza,
Ratings: Kids+13,
produzione USA,
2004.
Accompagnato all'uscita in america da critiche feroci ma graziato da ottimi incassi, il film di Proyas, a dispetto di pregiudizi e valutazioni frettolose, si propone come tassello piccolo ma significativo nella cinematografia robotica, dimostra di essere un film dotato un una certa fantasia nella messa in scena e meno caotico e baraccone di quanto potrebbe sembrare ad una prima fugace occhiata.
Un bel film tedesco che descrive gli immigrati senza retorica cercando di trovare la verità nella confusione dei sentimenti
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Fatih Akin.
Con Birol Unel, Sibel Kekrilli, Catrin Striebeck, Cem Akin, Hermann Lause
Genere
Drammatico,
produzione Germania,
2004.
Durata 123 minuti circa.
Dopo un tentativo di suicidio Cahit incontra Sibel. Sono entrambi di origine turca ma vivono da molti anni in Germania. Sibel vuole uscire dalla sua famiglia in cui gli uomini comandano e propone a Cahit di sposarla. Lei avrà così una copertura per vivere una vita libera anche sul piano sessuale. Ma il ruvido Cahit pian piano se ne innamora. Un bel film tedesco che descrive gli immigrati senza retorica cercando di trovare la verità nela confusione dei sentimenti che sembra essere diffusa tra tutti gli strati della popolazione ma che trova ulteriori ostacoli quando le tradizioni impongono le loro regole assurde e prevaricatrici.
Personaggi in cerca d'autore
Consigliato: No*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Michele Placido.
Con Barbora Bobulova, Stefano Accorsi, Stefano Dionisi, Violante Placido, Donato Placido
Genere
Drammatico,
produzione Italia,
2004.
Durata 85 minuti circa.
Un prodotto seriale, confezionato a tavolino, con pochi guizzi narrativi e un'overdose di buoni sentimenti
Consigliato: Nì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Kevin Smith.
Con Ben Affleck, Liv Tyler, Jennifer Lopez, Raquel Castro, Stephen Root.
continua»
Genere
Sentimentale,
Ratings: Kids+13,
produzione USA,
2004.
Durata 102 minuti circa.
New York. Ollie Trinke, public relation man di una grossa agenzia, sposa una ragazza ed è in attesa di una figlia. Al momento del parto, la moglie ha delle complicazioni e muore, lasciando il marito ad accudire la neonata. In un momento di stress per la prematura scomparsa della moglie, Ollie, durante una conferenza stampa, perde il controllo e si sfoga contro i giornalisti presenti. Risultato, licenziamento in tronco.
Una critica feroce all'ipocrisia americana sul tema del sesso.
Consigliato: Nì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Spike Lee.
Con Anthony Mackie, Kerry Washington, Ellen Barkin, Monica Bellucci, Jim Brown.
continua»
Genere
Commedia drammatica,
produzione USA,
2004.
Durata 138 minuti circa.
J.H. Jack Armstrong, giovane afroamericano, quadro medio-alto di una multinazionale farmaceutica, perde il posto (e ha il conto in banca congelato) dopo aver denunciato i loschi intrallazzi di un responsabile della ricerca, provocando il suo suicidio e uno scandalo in Borsa. Si fa viva la sua ex moglie, proponendogli un compenso di 10 000 dollari per mettere incinta lei e la sua nuova fidanzata. Accetta, le accontenta, la voce si diffonde, sono tante le danarose lesbiche avide di maternità che fanno la fila. Pur ben rimunerata, la vita di Armstrong si complica.
Un viaggio all'interno della globalizzazione, tra documenti storici, frammenti di film e interviste classiche
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Marc Achbar, Jennifer Abbott, Joel Bakan.
Genere
Documentario,
produzione Canada,
2003.
Durata 145 minuti circa.
Il Bestseller di successo No logo ha spianato la strada a tutti coloro che desideravano parlare della società capitalistica, analizzandone le problematiche più sottili, dietro le apparenze del benessere conquistato nella nostra epoca. Fra i progetti più interessanti degli ultimi periodi, c'è il libro-documentario di Mark Achbar e Joel Bakan, che, attraverso una serie di interviste ai più importanti esponenti del business mondiale (fra cui Druecker, la stessa Naomi Klein e Rifkin), rappresenta una visione super partes sulle multinazionali e sulle loro strategie di prodotto, di comunicazione e, soprattutto, di ethic management (ad es.
Commedia leggera ed effervescente a passo di danza
Consigliato: Nì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Peter Chelsom.
Con Richard Gere, Jennifer Lopez, Susan Sarandon, Stanley Tucci, Bobby Cannavale.
continua»
Genere
Musicale,
Ratings: Kids+13,
produzione USA,
2004.
Durata 106 minuti circa.
Nella vita è sempre necessario vivere in armonia, a ritmo di musica, e un uomo di mezza età, che trascorre le sue giornate fra casa e ufficio, con una moglie e due figli, ne è consapevole, e deve trovare una soluzione. John, un Richard Gere, piacevole e divertito, riscoprirà nel ballo e in un'affascinante insegnante, l'amore per le cose che ha. Idealmente un'interessante analisi sulla vita routinaria nella società odierna, questa commedia americana, che ha la sua forza nei ruoli comprimari, fra cui spicca un'irresistibile Stanley Tucci, si lascia andare negli ultimi minuti, con una superficiale riflessione sulla crisi matrimoniale e uno zuccheroso lieto fine.
Thriller suggestivo e ben girato che conferma la capacità del regista di stupire a breve termine
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di M. Night Shyamalan.
Con Joaquin Phoenix, Adrien Brody, Bryce Dallas Howard, William Hurt, Sigourney Weaver.
continua»
Genere
Thriller,
Ratings: Kids+13,
produzione USA,
2004.
M. Night Shyamalan ci riprova con una pellicola circondata da mistero e da grandi aspettative, forse troppe. Il thriller è ben girato e suggestivo ma purtroppo a questi pregi si devono aggiungere alcuni intoppi nella trama che incespica su se stessa troppo a lungo relegando il film nel limbo dei titoli che potevano essere qualcosa di più. Gli abitanti di un villaggio simil-luterano immerso nei boschi vivono in armonia con la natura isolati dal resto del mondo. Non per tutti l'isolamento è una scelta, in quanto da tempi immemorabili l'ingresso nei boschi, popolati da misteriose creature, è vietato.
Nel 2046 alla ricerca dei ricordi perduti
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Wong Kar-wai.
Con Chang Chen, Maggie Cheung, Kimura Takuya, Carina Lau, Tony Leung Chiu Wai.
continua»
Genere
Fantascienza,
produzione Cina,
2004.
Durata 120 minuti circa.
Il protagonista è uno scrittore autore di un misterioso romanzo in cui ci si reca al 2046 per trovare i ricordi perduti. Nessuno è mai tornato da questo luogo tranne lui. Per il quale il numero è la memoria di una stanza di hotel in cui ha vissuto situazioni di cui vuole cambiare il ricordo. Il regista cinese raffina all'eccesso il proprio sguardo disperdendo la tensione emotiva che aveva saputo offrirci in In the Mood for Love. L'azione finisce così per ripercorrere temi a lui cari come l'amore impossibile o la chiusra dei sentimenti in spazi angusti. Manca però il 'sentire forte' sommerso com'è dalla ricerca esasperata della perfezione stilistica che può essere anche un valore in sé ma non deve mai diventare l'unica ragione di un film.
La commovente opera prima di Christophe Barratier, campione d'incassi in Francia
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Christophe Barratier.
Con Gérard Jugnot, François Berléand, Jean-Baptiste Maunier, Kad Mérad, Jean-Paul Bonnaire.
continua»
Genere
Drammatico,
Ratings: Kids+13,
produzione Francia, Svizzera, Germania,
2004.
Durata 95 minuti circa.
Francia, 1949. Un compositore fallito, interpretato da Gerard Juniot con la sensibilità misurata di un grande e dignitoso perdente, viene assunto come sorvegliante in un istituto di rieducazione per minori ma, alla severità del cinico direttore, contrappone la dolcezza delle sue lezioni di musica. L'opera prima di Christophe Barratier - nipote di Jacques Perrin, qui attore e produttore - è stata un vero e proprio fenomeno in patria: campione di incassi sia la pellicola, sia il cd della colonna sonora, è la scelta della Francia per concorrere all'Oscar. Il film funziona nelle parti in cui emerge il legame fra il professore e i suoi allievi: nelle lezioni di armonia musicale e umana, nell'insegnamento del rispetto, nella capacità di ascoltare canto e cuore dei bambini difficili.
Modesto ritratto dell'Italietta d'oggi
Consigliato: No*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Carlo Vanzina.
Con Valeria Marini, Carlo Buccirosso, Max Pisu, Biagio Izzo, Leo Gullotta.
continua»
Genere
Commedia,
produzione Italia,
2004.
Cinque onesti lavoratori, vittime di una truffa immobiliare, guidati da una sorta di Hannibal Lecter del raggiro, mettono a frutto, per vendetta, un piano ingegnoso contro una banca, presa a simbolo di un sistema nel quale la disonestà trionfa. Ma le cose andranno diversamente da come erano state immaginate....
Un dramma altoborghese realizzato con sapienza di scrittura e regia
Consigliato: Sì*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Agnès Jaoui.
Con Marilou Berry, Agnès Jaoui, Laurent Grevil, Jean-Pierre Bacri.
continua»
Genere
Drammatico,
Ratings: Kids+13,
produzione Francia,
2004.
Durata 110 minuti circa.
Uno scrittore ed editore famoso, Etienne Cassard, si e' risposato con una ragazza che ha un'eta'di poco superiore a quella di sua figlia Lolita. La quale non e' per nulla apprezzata dal padre a causa del suo aspetto fisico e nonostante i tentativi che mette in atto per farsi luce con l'attivita' di cantante lirica. L'insegnante della ragazza e' la moglie di uno scrittore disilluso che scopre all'improvviso il successo. E' attorno a questi personaggi che si muove il film di Agnes Jaoui ancora una volta regista e attrice. Si potrebbe rimproverarle di descrivere un ambiente altoborghese troppo distante dal vivere comune.
Alla caccia di Osama Bin Laden
Consigliato: Assolutamente No*media giudizi di pubblico, critica e dizionari.
Regia di Christian Johnston.
Con George Calil, Wali Razaqi, Sunil Sadarangani, Baba Jon
Genere
Docu-fiction,
produzione USA,
2004.
Durata 90 minuti circa.
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Uscite week-end 2004 |