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Differenze di classe e percorsi di vita, Alberto Moretti spiega la scelta dei costumi.
venerdì 18 marzo 2011 - Alberto Moretti
Leggendo la sceneggiatura del film mi è subito venuto in mente che due erano le cose da sottolineare, da una parte le differenze di classe e di estrazione sociale dei protagonisti e dell’entourage, e dall’altra il percorso del personaggio di Paola Cortellesi che da signorotta arricchita con un gusto un po’ sopra le righe e il desiderio di mostrare attraverso l’abito il suo status, per necessità si trova costretta ad indossare i panni di una escort e parallelamente nella vita privata riscopre la semplicità di una vita “normale”.
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INTERVISTE |
Con Nessuno mi può giudicare, l'attrice affronta con leggerezza un argomento scottante.
venerdì 11 marzo 2011 - Ilaria Ravarino
«Il film l’abbiamo scritto un anno prima che scoppiasse lo scandalo dell’Olgettina»: alla conferenza stampa di Nessuno mi può giudicare, la commedia di Massimiliano Bruno sul mondo del sesso a pagamento al cinema dal 16, il regista mette le mani avanti di fronte a qualsiasi riferimento all’attualità politica. Resta il fatto che il titolo originale della pellicola, "Escort in love", è diverso da quello che oggi campeggia sul cartellone: «Per preparare il film ho parlato con molte escort, che mi hanno raccontato cose che sono emerse dopo – dice Bruno – È inevitabile che al cinema si parli anche di attualità: se in questo momento la nostra classe politica non ci rende orgogliosi, non si può tacere.
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APPROFONDIMENTI |
L'enfant prodige che ha impresso un marchio di fabbrica a un intero filone.
mercoledì 8 febbraio 2012 - Mauro Gervasini
Il primo a essere sorpreso di finire nella nostra galleria di "autori" sarebbe probabilmente lui, Fausto Brizzi, classe 1968, enfant prodige (si fa per dire, ma in Italia effettivamente a 43 anni si è ancora "enfant") della cosiddetta neocommedia, genere d'elezione o condanna, dipende dai gusti, del nostro cinema. Nessun altro come lui, negli anni Zero, ha saputo imprimere una svolta e un marchio di fabbrica a un intero filone portando al successo film dal valore discutibile ma sempre, o quasi, apprezzatissimi dal pubblico.
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Il film era nella rosa con Moretti e Martone.
mercoledì 28 settembre 2011 - a cura della redazione
Sarà Terraferma di Emanuele Crialese il candidato italiano agli Oscar per il miglior film in lingua non inglese. È quanto ha stabilito oggi la Commissione di selezione istituita all'Anica. In corsa c'erano altri sette film: Corpo celeste di Alice Rohrwacher, Habemus Papam di Nanni Moretti, Nessuno mi può giudicare di Massimiliano Bruno, Noi credevamo di Mario Martone, Notizie dagli scavi di Emidio Greco, Tatanka di Giuseppe Gagliardi e Vallanzasca di Michele Placido.
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In corsa Vallanzasca, Habemus Papam e Terraferma.
lunedì 19 settembre 2011 - Luca Volpe
Sono otto i film tra cui un'apposita commissione istituita presso l'Anica, su incarico dell'Academy Awards di Los Angeles, sceglierà il rappresentante dell'Italia agli Oscar 2012. Otto film assai diversi tra loro, per genere, distribuzione e successo, ma che si contenderanno ad armi pari la possibilità di competere – il prossimo febbraio – per la statuetta come miglior film in lingua non inglese. Si tratta di Corpo celeste, esordio nel lungo della sorella d'arte Alice Rohrwacher; della commedia sbanca-botteghino Nessuno mi può giudicare di Massimiliano Bruno; dello storico Noi credevamo di Mario Martone, di Notizie degli scavi di Emidio Greco, dello sportivo Tatanka di Giuseppe Gagliardi, del discusso Vallanzasca - Gli angeli del male di Michele Placido, dell'apprezzato Habemus Papam di Nanni Moretti e di Terraferma di Emanuele Crialese, Premio speciale della Giuria all'ultima Mostra del cinema di Venezia.
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La rassegna in programma a Soverato, dal 23 al 30 luglio.
domenica 17 luglio 2011 - a cura della redazione
Dal 23 al 30 di luglio si terrà l'VIII edizione del Magna Graecia Film Festival, presso l'anfiteatro della Villa Comunale di Soverato, dove verranno proiettate opere prime di valore e sfileranno personaggi del panorama artistico internazionale.
Si parte con Tutti al mare del giovane esordiente Matteo Cerami. Nel cast, attori come Gigi Proietti e Ambra Angiolini. Sarà presente anche il padre, il premio Oscar Vincenzo Cerami che riceverà l'ambita "Colonna d'oro", simbolo del MGFF, dal Presidente della Provincia Wanda Ferro.
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Quattro i nuovi riconoscimenti per la 9° edizione.
mercoledì 6 luglio 2011 - a cura della redazione
opo il successo delle passate stagioni che hanno premiato i beniamini del nostro cinema, torna per la 9° edizione il Premio Kinéo “Diamanti al Cinema Italiano”, l’unico votato da un vastissimo pubblico di cinefili. La cerimonia di premiazione si terrà come di consueto a Venezia durante la 68° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, di cui è evento speciale domenica 4 settembre. Partner di questa edizione sono WDG since 1966, Rai Trade e Lancia. Media partner QN (Il Resto del Carlino, La Nazione, Il Giorno, MyMovies e Quotidiano.
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Alba Rohrwacher e Kim Rossi Stuart migliori attori protagonisti.
domenica 26 giugno 2011 - Ornella Sgroi
Tutto è cominciato con un giro in Vespa. A bordo, Giuseppe Battiston e Carolina Crescentini. Padrino e madrina della mostra “La Vespa e il cinema” che, in occasione del weekend dei Nastri d’Argento 2011 a Taormina, ha festeggiato il 65° compleanno dello storico mezzo a due ruote, gemello per età del premio cinematografico italiano più antico.
È così che una scorribanda allegra e colorata di attori, da Paolo Conticini ad Anna Foglietta, compresi i più sfuggenti Valeria Golino e Riccardo Scamarcio, ha animato il corso di Taormina.
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Qualche anticipazione della cerimonia dei Nastri d'Argento 2011.
martedì 21 giugno 2011 - a cura della redazione
Festa in arrivo a Taormina per Nessuno mi può giudicare di Massimiliano Bruno, commedia dell’anno ai Nastri d’Argento 2011: lo anticipa sul verdetto finale dei Nastri d’Argento, prima dell’appuntamento di sabato 25 al Teatro Antico, il Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani che come ogni anno assegna il suo premio storico ai migliori della stagione.
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Il film di Mario Martone si aggiudica sette premi.
venerdì 6 maggio 2011 - a cura della redazione
Un premio per ogni candidato. È l'apprezzamento espresso dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in occasione dell'incontro con i protagonisti dei David di Donatello durante il quale ha ricevuto un David per i 150 anni dell'Unità di Italia. Il Presidente ha reso omaggio a Mario Martone, candidato in tredici categorie con Noi credevamo, per il discorso fatto in riferimento al ruolo avuto dal cinema nel processo di integrazione delle differenti culture che formano il nostro paese. Sulla stessa lunghezza d'onda ha proseguito Tullio Solenghi, presentatore della cerimonia di Premiazione, affermando che «se Garibaldi e Mazzini hanno fatto l'Italia, Totò e Alberto Sordi hanno fatto gli italiani».
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Il film Noi credevamo al primo posto con 13 nomination.
giovedì 7 aprile 2011 - Nicoletta Dose
Il film con più nomination è Noi credevamo di Mario Martone: 13 le candidature annunciate oggi dalla giuria della 55° edizione dei Premi David di Donatello. Il film sul Risorgimento italiano, già premiato con il Nastro d'Argento dell'anno, è ora candidato come miglior film, miglior regia, miglior sceneggiatura, miglior produttore, miglior direttore della fotografia, miglior musicista, miglior scenografo, miglior costumista, miglior truccatore, miglior acconciatore, miglior montatore, miglior fonico di presa diretta e miglior David giovani.
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Dylan Dog, Streetdance 3D e gli altri film al cinema.
mercoledì 16 marzo 2011 - Nicoletta Dose
Anche Umberto Eco lo adora. La sua stima dichiarata ha contribuito a farlo diventare un fenomeno amato dai cultori del fumetto e non solo. Dylan Dog è uno di quei caratteri che è difficile dimenticare: se lo incontri una volta, ne leggi qualche frase o sfogli qualche immagine, non riesci più ad abbandonarlo. «Giuda ballerino!», direbbe lui, poi volgerebbe lo sguardo lontano, e riflettendo sulla prossima missione da incubo, suonerebbe "Il trillo del diavolo" con il suo clarinetto. L'attore ideale per interpretarlo al cinema sarebbe Rupert Everett, al quale il fumettista Tiziano Sclavi si è esplicitamente ispirato ma per ora, a incarnarlo sul grande schermo vedremo Brandon Routh, ex eroe col mantello di Superman Returns, ora giustiziere dark, attorniato da zombie, vampiri e lupi mannari.
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