|
oppure |
|
ricerca avanzata + preferiti |
|||
Hugo Cabret |
|||||||||||||
|
Un film di Martin Scorsese.
Con Ben Kingsley, Sacha Baron Cohen, Asa Butterfield, Chloe Moretz, Ray Winstone.
continua»
Avventura,
Ratings: Kids,
durata 125 min.
- USA 2011.
- 01 Distribution
uscita venerdì 3 febbraio 2012.
MYMONETRO
Hugo Cabret
valutazione media:
3,82
su
156
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
|
|||||||||||||
|
|||||||||||||
|
|
|||||||||||||
|
|
||||||||||
|
Tratto dal romanzo vincitore della medaglia Randolph Caldecott del 2008, il film racconta di un ragazzo orfano che vive nascosto tra le mura di un'affollata stazione ferroviaria di Parigi occupandosi di orologi.
![]() Una meraviglia per gli occhi con un cuore meccanico |
||||||||||
|
Marianna Cappi
|
||||||||||
|
Il piccolo Hugo Cabret vive nascosto nella stazione di Paris Montparnasse. Rimasto orfano, si occupa di far funzionare i tanti orologi della stazione e coltiva il sogno di aggiustare l'uomo meccanico che conserva nel suo nascondiglio e che rappresenta tutto ciò che gli è rimasto del padre. Per farlo, sottrae gli attrezzi di cui ha bisogno dal chiosco del giocattolaio, un uomo triste e burbero, ma viene colto in flagrante dal vecchio e derubato del prezioso taccuino di suo padre con i disegni dell'automa. Riavere quel taccuino è per Hugo una questione vitale.
Partecipa a Scrivere di cinema
Su MYmovies.it il concorso per aspiranti critici cinematografici Scopri Hugo Cabret su MYmovies KidsIl primo sito di cinema interamente dedicato ai bambini e ragazzi |
|
|||||||||
|
|
cinema cinque
TRAIN DE VIE - UN TRENO PER VIVERE
Regia di Radu Mihaileanu
Un inno alla vita. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema sette
MEA MAXIMA CULPA - SILENZIO NELLA CASA DI DIO
Regia di Alex Gibney
Un film che indaga i casi di pedofilia clericale verificatisi in America e in Europa. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema uno
THE ONE AND ONLY
Regia di Susanne Bier
Una commedia romantica di grande successo, tra i cinque titoli più visti nella storia del cinema danese. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
cinema free
STUCK - THE CHRONICLES OF DAVID REA
Regia di Ivan Silvestrini
La prima web series italiana che parla inglese. Scopri la programmazione del film su MYMOVIESLIVE! |
|
MYmovies Kids è il nuovo sito di MYmovies interamente pensato per i ragazzi.
Le risorse sono state riorganizzate con linee tematiche, percorsi didattici, ratings e una grafica facile e intuitiva.
Scoprilo ora»
|
|
|
RECENSIONI - 02/01/2012
Il figlio di Babbo Natale: i percorsi didattici
Scopri il film su MYmovies Kids.
|
|
|
premi nomination |
Premio Oscar 5 11 |
Nastri d'Argento 1 1 |
Golden Globes 1 3 |
David di Donatello 0 1 |
BAFTA 2 9 |
Il film più maturo mai girato in 3d
martedì 7 febbraio 2012
di Paolo Bisi
XX secolo, stazione di Parigi. Il piccolo Hugo, rimasto solo dopo la morte dei genitori, vive dietro i macchinari degli orologi che ha imparato a sistemare grazie agli insegnamenti dello zio. Non gli rimane nulla per cui vivere, se non un piccolo robot meccanico, l'unica cosa che gli aveva lasciato il padre prima di morire. Quando il proprietario del negozio di giocattoli della stazione sottrae a Hugo il taccuino contenente le istruzioni per sistemare l'automa, il bambino fa di tutto per continua » |
Visivamente stupendo, ma...
mercoledì 15 febbraio 2012
di Hobbit-in-the-Hole
Sicuramente dal punto di vista visivo è un film ottimo, che alletta lo spettatore proiettandolo in un mondo di fantasia e sogno e facendogli esplorare le meraviglie del cinema delle origini. Scorsese è riuscito perfettamente da questo punto di vista a incantare il pubblico, trasmettendo anche il suo fortissimo amore per il cinema e l'ammirazione per uno dei suoi pionieri, il leggendario Georges Méliès (nel film ottimamente interpretato da Ben Kingsley). Purtroppo continua » |
|
Il 3d come non l'avevate mai visto...
domenica 12 febbraio 2012
di marezia
Difficile dire se sia emozionante o no, suggestivo o no, in una parola, se sia UN FILM A CUI LE GENERAZIONI GUARDERANNO COME UN PUNTO DI RIFERIMENTO (come è successo per "E.T.") ma una cosa è certa: LA SUA QUALITA' e in un'epoca di squallore diffuso non è poco. In un'epoca di piccoli, piccolissimi ideali veicolati in modo pomposo e a volte spocchioso oppure volgare e meschino LA DELICATEZZA E' PLATINO, NON ORO. "Hugo Cabret" (da vedere ASSOLUTAMENTE in 3D) è non solo un omaggio al Cinema e alla continua » |
...a lezione di cinema, in tutti i sensi!
lunedì 6 febbraio 2012
di M.Barenghi
Storia magica di un ragazzino orfano di padre, che gli ha lasciato -oltre alla passione per la meccanica- un automa capace di disegnare la scena dell'atterraggio di un'astronave nell'occhio destro della luna, con tanto di firma: GEORGES MELIES. Magica è anche la scena in cui,una volta riparato l'automa e inserita la chiave d'accesso, il disegno si concretizza. La componente metalinguistica è fortissima, e numerosi gli omaggi ai grandi maestri (tutti pertinenti! A partire da un Harold Lloyd appeso continua » |
|
| Hugo Cabret | |
| "Mi piace immaginare che il mondo sia un unico grande meccanismo. Sai, le macchine non hanno pezzi in più. Hanno esattamente il numero e il tipo di pezzi che servono. Così io penso che se il mondo è una grande macchina, io devo essere qui per qualche motivo. E anche tu!" | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
| Choloe moretz(Isabelle) | |
| "Molto tempo fa ho conosciuto un ragazzo che si chiamava Hugo Cabret e che era alla ricerca di un messaggio segreto, un messaggio che illuminò il suo cammino per tutta la vita." | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
| "Le macchine hanno un loro scopo, fanno quello che devono fare. Per questo quando vedo un meccanismo rotto sono triste, non può fare più quello che deve. Forse vale anche per le persone, se perdi il tuo scopo è come se fossi rotto…" | |
|
vota questa frase:
0
1
2
3
4
5
|
|
|
Altre frasi celebri del film Hugo Cabret
oppure Aggiungi una frase
|
|
SOUNDTRACK | Hugo CabretLa colonna sonora del film
Disponibile on line da mercoledì 15 febbraio 2012
|
APPROFONDIMENTI | Scorsese rilancia il passato del cinema.Cinefilia 2.0
lunedì 6 febbraio 2012 - Roy Menarini
|
INTERVISTE | Un 3D che lascia di stucco.Scorsese per i bambini
martedì 1 novembre 2011 - Ilaria Ravarino
|
|
FOCUS | La troppa passione di Martin Scorsese. Di Pino Farinotti.Lezioni di cinema
lunedì 6 febbraio 2012 - Pino Farinotti
|
NEWS | Premi che recuperano la memoria e arretrano la rappresentazione del presente.Oscar che fanno tendenza
lunedì 27 febbraio 2012 - Giancarlo Zappoli
|
|
GALLERY | Le foto del film che segna l'esordio in 3D di Martin Scorsese.Un mistero tutto da svelare
venerdì 27 gennaio 2012 - a cura della redazione
|
GALLERY | Le foto del film che segna l'esordio in 3D di Martin Scorsese.Un mistero tutto da svelare
venerdì 27 gennaio 2012 - a cura della redazione
|
|
GALLERY | Prime immagini sul set di Chloe Moretz e Ben Kinglsey.Il primo film in 3d di martin scorsese
venerdì 20 agosto 2010 - Marlen Vazzoler
|
||
La rubrica sul premio cinematografico più prestigioso del mondo.Note positive e negative
martedì 15 novembre 2011 - Robert Bernocchi
Potrebbe essere stato un grosso errore quello di presentare all'Academy la nuova pellicola di Martin Scorsese, Hugo, in una copia non definitiva. In particolare, ha lasciato perplessa una scena iniziale, in cui si vedono delle persone camminare vicino ai treni quasi senza volto e poco definite. La decisione potrebbe colpire soprattutto le speranze di essere candidati nella categoria migliori effetti speciali, dove peraltro ci sono grandi avversari come Transformers 3 e L'alba del pianeta delle scimmie. continua » |
La rubrica sul premio cinematografico più prestigioso del mondo.Martin Scorsese e il suo Hugo
martedì 8 novembre 2011 - Robert Bernocchi
Un altro film che sta iniziando a farsi vedere in questi giorni è Hugo, la pellicola di Martin Scorsese presentata al Festival di New York qualche settimana fa e di cui gli spettatori del Festival di Roma hanno visto qualche assaggio. Il primo buzz era stato moderatamente favorevole, ma non aveva fatto pensare a un candidato forte, in grado di sbancare la serata degli Oscar. Ora sembra che la Paramount abbia voglia di spingere parecchio la pellicola ai premi e intanto ha organizzato un paio di anteprime per i membri dell'Academy, di cui una moderata dal regista Paul Thomas Anderson (Boogie Nights, Magnolia). continua » |
News e anticipazioni dal mondo del cinema.Il nuovo trailer di Hugo
martedì 25 ottobre 2011 - Robert Bernocchi
Dopo essere stato presentato in una versione non definitiva al festival di New York e in attesa che alcuni minuti della pellicola siano mostrati al Festival di Roma, arriva online il nuovo trailer di Hugo, prima incursione di Martin Scorsese nel mondo del 3D. Il film è stato rinviato in Italia, dove era prevista un’uscita per Natale che invece è stata spostata a febbraio, forse un piccolo segnale che conferma le voci di un film non esattamente per bambini, come magari speravano i produttori. continua » |
La rubrica sul premio cinematografico più prestigioso del mondo.... e film che scendono
martedì 18 ottobre 2011 - Robert Bernocchi
Allo stesso festival è stato presentato anche Hugo di Martin Scorsese, in una copia lavoro non ancora terminata per quanto riguarda gli effetti speciali. Reazioni? Tutto sommato positive, ma l’impressione che hanno avuto diversi commentatori (tra cui Anne Thompson) è che si tratti di una pellicola d’autore costosissima (si parla di almeno 120 milioni di dollari) e non perfettamente riuscita. In generale, per molti esperti non sembra materiale adatto all’Academy, a parte le categorie tecniche (costumi, scenografie, fotografia, ecc. continua » |
News e anticipazioni dal mondo del cinema.Hugo presentato con successo al New York Film Festival
martedì 11 ottobre 2011 - Robert Bernocchi
Da tempo si sapeva che al New York Film Festival sarebbe stato presentato un importante film a sorpresa. Per un certo periodo, si pensava che potesse essere Extremely Loud and Incredibly Close di Stephen Daldry, ma poi è diventato chiaro che la pellicola in questione fosse Hugo, il nuovo film di Martin Scorsese, il suo primo in 3D. Da quello che ha raccontato la blogger Anne Thompson, che ha assistito alla proiezione, il film ha ricevuto una “semi-standing ovation”, nonostante fosse un work in progress, senza tutti gli effetti speciali, con alcuni green screen visibili e delle pre-visualizzazioni che ovviamente verranno sostituiti dalle immagini definitive prima dell’uscita ufficiale in sala. continua » |
|
Martin Scorsese innamorato pazzo del grande cinema
di Roberto Nepoti La Repubblica
Ci volevano i registi-autori per dimostrare che il 3D non è sempre un sovrappiù: Herzog, Wenders e adesso Scorsese, il quale deve aver provato un gusto matto a spedire treni contro la platea, come i Lumière agli albori del cinema. Che Marty ami la settima arte più di se stesso non è un mistero; a certificarlo ci sono anche la sua Fondazione per la salvaguardia del patrimonio cinematografico mondiale e, ora, questo Hugo, omaggio al vecchio cinema di un innamorato cronico. Tratto da un romanzo per ragazzi che sembrerebbe di Roald Dahl e ambientato nella stazione di Montparnasse durante gli anni Venti, racconta l' incontro tra un ragazzino e il personaggio storico di Georges Méliès, ormai in ritiro e persuaso che i suoi mitici film siano andati distrutti. » |
E il cinema ricreò i sogni
di Elisa Battistini Il Fatto Quotidiano
L’orfano Hugo Cabret vive in una stazione parigina, tenendo in funzione gli orologi e cercando il pezzo mancante dell’automa che suo padre gli ha lasciato prima di morire. Un venditore di giocattoli sembra mettergli il bastone tra le ruote, ma proprio in lui si nasconde la verità che Hugo sta cercando. Martin Scorsese scrive in 3D una bellissima lettera d’amore al cinema, senza perdere neppure un istante levità, grazia e piacere per il racconto. L’invenzione senza futuro dei fratelli Lumière è uno strumento “meccanico” che può emozionare (quindi funzionare) solo se si intreccia con la necessità, intima, di narrare noi stessi. » |
|
Ma "Hugo" è un po' ripetitivo e gli Anni 20 e 30 un po' scontati
di Gianni Rondolino
Tra i tanti critici italiani che hanno parlato bene di questo film uno di essi ha scritto: «Hugo Cabret è un capolavoro. Il film più personale di Martin Scorsese». Si potrebbe anche essere d’accordo, perché non c’è dubbio che Scorsese ha realizzato non pochi capolavori e molti di essi possono essere considerati «personali», se non fosse che, da un lato, un capolavoro deve avere delle caratteristiche uniche e insostituibili, e dall’altro la personalità di un’opera non può prescindere da un rapporto intimo e appunto «personale» con ciò che viene rappresentato. » |
Hugo, festa per gli occhi
di Alessandra Levantesi La Stampa
Nonostante l’inconfondibile poetica d’autore, Martin Scorsese è da sempre un appassionato estimatore del cinema altrui di ogni tempo e paese, vedi il suo impegno nel restauro delle vecchie pellicole. Cosicché non c’è bisogno di ricorrere a Freud per capire che cosa lo abbia attirato del romanzo grafico Hugo Cabret di Bryan Selznick: dove, nella Parigi Anni 30, si narra di un orfanello appassionato di film e congegni meccanici che incrocia i suoi passi con quelli di un vecchio cineasta dimenticato, incontro che farà rinascere a nuova vita entrambi. » |
|