Hugo Cabret

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Un film di Martin Scorsese. Con Ben Kingsley, Sacha Baron Cohen, Asa Butterfield, Chloe Moretz, Ray Winstone.
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Avventura, Ratings: Kids, durata 125 min. - USA 2011. - 01 Distribution uscita venerdì 3 febbraio 2012. MYMONETRO Hugo Cabret * * * 1/2 - valutazione media: 3,83 su 167 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Consigliato assolutamente sì!
3,83/5
MYMONETRO®
Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (Italia)
 dizionari * * * - -
 critica * * * 1/2 -
 pubblico * * * 1/2 -
   
   
   
Un orfanello vive nascosto tra le mura di un'affollata stazione ferroviaria di Parigi occupandosi di orologi. Dal romanzo vincitore della medaglia Randolph Caldecott del 2008.
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primo piano
Una meraviglia per gli occhi con un cuore meccanico
Marianna Cappi     * * * - -

Il piccolo Hugo Cabret vive nascosto nella stazione di Paris Montparnasse. Rimasto orfano, si occupa di far funzionare i tanti orologi della stazione e coltiva il sogno di aggiustare l'uomo meccanico che conserva nel suo nascondiglio e che rappresenta tutto ciò che gli è rimasto del padre. Per farlo, sottrae gli attrezzi di cui ha bisogno dal chiosco del giocattolaio, un uomo triste e burbero, ma viene colto in flagrante dal vecchio e derubato del prezioso taccuino di suo padre con i disegni dell'automa. Riavere quel taccuino è per Hugo una questione vitale.
Con l'adattamento di "La straordinaria invenzione di Hugo Cabret", Martin Scorsese si ritrova e si perde allo stesso tempo, andando alla ricerca del tempo perduto, lui che il meccanismo del tempo, al cinema, lo ha messo alla prova più di altri. Tra le centinaia di persone che affollano il cosmo della stazione ferroviaria, immagini di una cartolina animata da un illusionista, è difficile riconoscere di primo acchito il regista, prestato a stantii siparietti tra ufficiali e fioraie, signore col cane e pretendenti col giornale, che avremmo visto meglio in un film di Jeunet. Quello che non è difficile riconoscere, invece, è il suo amore per la settima arte, profondo come un abisso.
Ed è proprio in quell'abisso che ci fa sprofondare l'incipit del film, in un crescendo d'incanto: la tecnologia tridimensionale smette di essere sfoggio e diviene bullone imprescindibile della costruzione; d'altronde, il film incrocerà di lì a poco Georges Meliès, il padre degli effetti speciali e dell'animazione dell'inanimato.
Ma padre non è solo un modo di dire, non in questa circostanza. Il film, infatti, si presenta letteralmente come un'avventura da cinéfils, nel senso che Daney dava al termine, essendo la storia di un ragazzo che, cercando il proprio padre, trova il cinema. Eppure è proprio su questo punto che Hugo Cabret rischia di perderci e di vederci abbandonare il vagone. Non è tanto la fine consistenza della trama (non era certo un cinema della narrazione, quello degli esordi) e non sono solo i dialoghi artefatti. Più che mai, a frenare l'emozione, è l'abito da film per cinefili cucito su un film per neofiti.
Al cinefilo viene qui sottratto il godimento principe, quello di partecipare ad una missione clandestina, dove l'oggetto del desiderio è qualcosa da andarsi a cercare, lontano dal plauso della critica. Nella rilettura di Scorsese del bell'ibrido cartaceo di Brian Selznick, la magia dell'esperienza cinematografica è esplicitata e ribadita ogni pochi minuti e lo stesso trattamento è riservato al mistero e all'avventura, con effetti a dir poco ridondanti. S'invita lo spettatore ad ammirare lo spettacolo sensazionale, ad emozionarsi di fronte al meraviglioso, ma di fatto lo si tira per un braccio lungo un cammino prestabilito e didattico, che nulla ha di perturbante e molto di accattivante.
Più che dietro gli occhi del giovane Hugo, il regista sembra essersi messo al posto dell'imbonitore di un tempo, colui che, quando il cinematografo era ancora uno spettacolo da fiera, sbandierava la natura straordinaria dell'invenzione per portare gente al proprio baraccone. Di fronte a questa presa di posizione (e a questo posizionamento), si può allora legittimamente avvertire o decidere una presa di distanza, perché se il film non può non piacere è anche perché è studiato per farlo.

Incassi Hugo Cabret
Primo Weekend Italia: € 1.764.000
Incasso Totale* Italia: € 7.564.000
Ultima rilevazione:
Box Office di domenica 2 settembre 2012
Primo Weekend Usa: $ 11.350.000
Incasso Totale* Usa: $ 73.820.000
Ultima rilevazione:
Box Office di domenica 8 aprile 2012
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Premi e nomination Hugo Cabret

premi
nomination
Premio Oscar
5
11
Nastri d'Argento
1
1
Golden Globes
1
3
David di Donatello
0
1
BAFTA
2
9
* * * * *

Il film più maturo mai girato in 3d

martedì 7 febbraio 2012 di Paolo Bisi

XX secolo, stazione di Parigi. Il piccolo Hugo, rimasto solo dopo la morte dei genitori, vive dietro i macchinari degli orologi che ha imparato a sistemare grazie agli insegnamenti dello zio. Non gli rimane nulla per cui vivere, se non un piccolo robot meccanico, l'unica cosa che gli aveva lasciato il padre prima di morire. Quando il proprietario del negozio di giocattoli della stazione sottrae a Hugo il taccuino contenente le istruzioni per sistemare l'automa, il bambino fa di tutto per continua »

* * - - -

Visivamente stupendo, ma...

mercoledì 15 febbraio 2012 di Hobbit-in-the-Hole

Sicuramente dal punto di vista visivo è un film ottimo, che alletta lo spettatore proiettandolo in un mondo di fantasia e sogno e facendogli esplorare le meraviglie del cinema delle origini. Scorsese è riuscito perfettamente da questo punto di vista a incantare il pubblico, trasmettendo anche il suo fortissimo amore per il cinema e l'ammirazione per uno dei suoi pionieri, il leggendario Georges Méliès (nel film ottimamente interpretato da Ben Kingsley). Purtroppo continua »

* * * * *

Il 3d come non l'avevate mai visto...

domenica 12 febbraio 2012 di marezia

Difficile dire se sia emozionante o no, suggestivo o no, in una parola, se sia UN FILM A CUI LE GENERAZIONI GUARDERANNO COME UN PUNTO DI RIFERIMENTO (come è successo per "E.T.") ma una cosa è certa: LA SUA QUALITA' e in un'epoca di squallore diffuso non è poco. In un'epoca di piccoli, piccolissimi ideali veicolati in modo pomposo e a volte spocchioso oppure volgare e meschino LA DELICATEZZA E' PLATINO, NON ORO. "Hugo Cabret" (da vedere ASSOLUTAMENTE in 3D) è non solo un omaggio al Cinema e alla continua »

* * * * -

...a lezione di cinema, in tutti i sensi!

lunedì 6 febbraio 2012 di M.Barenghi

Storia magica di un ragazzino orfano di padre, che gli ha lasciato -oltre alla passione per la meccanica- un automa capace di disegnare la scena dell'atterraggio di un'astronave nell'occhio destro della luna, con tanto di firma: GEORGES MELIES. Magica è anche la scena in cui,una volta riparato l'automa e inserita la chiave d'accesso, il disegno si concretizza. La componente metalinguistica è fortissima, e numerosi gli omaggi ai grandi maestri (tutti pertinenti! A partire da un Harold Lloyd appeso continua »

Hugo Cabret
"Mi piace immaginare che il mondo sia un unico grande meccanismo. Sai, le macchine non hanno pezzi in più. Hanno esattamente il numero e il tipo di pezzi che servono. Così io penso che se il mondo è una grande macchina, io devo essere qui per qualche motivo. E anche tu!"
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Choloe moretz(Isabelle)
"Molto tempo fa ho conosciuto un ragazzo che si chiamava Hugo Cabret e che era alla ricerca di un messaggio segreto, un messaggio che illuminò il suo cammino per tutta la vita."
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"Le macchine hanno un loro scopo, fanno quello che devono fare. Per questo quando vedo un meccanismo rotto sono triste, non può fare più quello che deve. Forse vale anche per le persone, se perdi il tuo scopo è come se fossi rotto…"
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DVD | Hugo Cabret

Uscita in DVD

Disponibile on line da lunedì 3 febbraio 2014

Cover Dvd Hugo Cabret A partire da lunedì 3 febbraio 2014 è disponibile on line e in tutti i negozi il dvd Hugo Cabret di Martin Scorsese con Chloe Moretz, Asa Butterfield, Sacha Baron Cohen, Ben Kingsley. Distribuito da Rai Cinema - 01 Distribution. Su internet Hugo Cabret (DVD) è acquistabile direttamente on-line a prezzo speciale su IBS. Sono inoltre disponibili altri DVD in versione speciale del film. altre edizioni »

Prezzo: 6,99 €
Prezzo di listino: 9,99 €
Risparmio: 3,00 €
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SOUNDTRACK | Hugo Cabret

La colonna sonora del film

Disponibile on line da mercoledì 15 febbraio 2012

Cover CD Hugo Cabret A partire da mercoledì 15 febbraio 2012 è disponibile on line e in tutti i negozi la colonna sonora del film Hugo Cabret del regista. Martin Scorsese Distribuita da Howe. Su internet il cd Hugo è acquistabile direttamente on-line a prezzo speciale su IBS.

Prezzo: 19,80 €
Prezzo di listino: 22,60 €
Risparmio: 2,80 €
Aquista on line la colonna sonora del film Hugo Cabret

APPROFONDIMENTI | Scorsese rilancia il passato del cinema.

Cinefilia 2.0

lunedì 6 febbraio 2012 - Roy Menarini

Cinefilia 2.0 Oltre a presentarsi come primo grande film del 2012, almeno per noi italiani che lo vediamo all’alba di quest’anno nuovo, Hugo Cabret lancia la sfida a The Artist nel campo dell’amore per il cinema del passato. Non solo le due pellicole si contendono l’Oscar fino all’ultimo minuto, ma esprimono un sentimento di cinefilia rinnovata, convincente e tutt’altro che conservatrice (altrimenti non riuscirebbero a parlare a un pubblico così ampio). Continua »

   

INTERVISTE | Un 3D che lascia di stucco.

Scorsese per i bambini

martedì 1 novembre 2011 - Ilaria Ravarino

Hugo Cabret, Scorsese per i bambini Un 3D che lascia di stucco: il genio di Martin Scorsese si cimenta per la prima volta con una storia per bambini, ed è «come scoprire il cinema nuovamente». In videomessaggio al Festival del film di Roma per accompagnare la visione dei primi minuti di Hugo Cabret (quattro minuti, un backstage e il trailer), Scorsese ha definito il suo primo 3d, al cinema dal 3 febbraio, come «un'avventura eccitante, toccante, divertente, una sorta di festa per un film nato da un bellissimo libro per giovani e adulti».

   

FOCUS | La troppa passione di Martin Scorsese. Di Pino Farinotti.

Lezioni di cinema

lunedì 6 febbraio 2012 - Pino Farinotti

Hugo Cabret: lezioni di cinema Il cinema ha centodiciassette anni. È importante, è l'arte del Novecento e degli anni successivi. I cineasti, nei tempi, sono riusciti ad accreditarsi come artisti seri. Di tanto in tanto qualcuno decideva di richiamare l'attenzione sullo stato del cinema, del suo mondo, della tecnica e dell'arte, della funzione e del destino. Una revisione, un promemoria, un richiamo: ecco la radiografia, ecco i chiari e gli scuri, ma non dimenticate l'opzione primaria, il sogno. Tre titoli esemplari da memoria immediata: il magnifico Viale del tramonto, istantanea cattiva di quel mondo, oppure Nuovo cinema Paradiso, reminiscenza commossa del cinema come incanto, e poi l'evoluzione meccanico-estetica di Blade Runner.

   

NEWS | Premi che recuperano la memoria e arretrano la rappresentazione del presente.

Oscar che fanno tendenza

lunedì 27 febbraio 2012 - Giancarlo Zappoli

The Artist e Hugo, Oscar che fanno tendenza La notte degli Oscar si è conclusa con una premiazione che, come sempre accade con gli Academy Awards, non è tanto importante per il fatto che una statuetta sia andata o meno a questo o a quel film ma piuttosto per un altro (e complessivamente più significativo) motivo. Ogni anno Hollywood, con questa serata, ci comunica una tendenza o, perlomeno, un'attenzione specifica. Ci dice cioè l'orizzonte verso cui le major stanno puntando lo sguardo. Non preoccupatevi. Non vedremo nel prossimo futuro solo film muti in bianco e nero o rievocazioni dei bei tempi andati in cui immergerci grazie alla 'magia' del 3D.

   

GALLERY | Le foto del film che segna l'esordio in 3D di Martin Scorsese.

Un mistero tutto da svelare

venerdì 27 gennaio 2012 - a cura della redazione

Hugo Cabret, un mistero tutto da svelare Tratto dal romanzo The Invention of Hugo Cabret di Brian Selznick, Hugo Cabret di Martin Scorsese racconta l'avventura di un ragazzino dalle mille risorse, il cui tentativo di scoprire un segreto che riguarda suo padre produrrà una profonda trasformazione in lui e nelle persone che lo circondano, conducendolo in un luogo caldo e sicuro che potrà finalmente chiamare "casa". Candidato a 11 premi Oscar, Hugo Cabret sarà nelle sale italiane, distribuito da 01 Distribution, a partire da venerdì 3 febbraio.

GALLERY | Le foto del film che segna l'esordio in 3D di Martin Scorsese.

Un mistero tutto da svelare

venerdì 27 gennaio 2012 - a cura della redazione

Hugo Cabret, un mistero tutto da svelare Tratto dal romanzo The Invention of Hugo Cabret di Brian Selznick, Hugo Cabret di Martin Scorsese racconta l'avventura di un ragazzino dalle mille risorse, il cui tentativo di scoprire un segreto che riguarda suo padre produrrà una profonda trasformazione in lui e nelle persone che lo circondano, conducendolo in un luogo caldo e sicuro che potrà finalmente chiamare "casa". Candidato a 11 premi Oscar, Hugo Cabret sarà nelle sale italiane, distribuito da 01 Distribution, a partire da venerdì 3 febbraio.

GALLERY | Prime immagini sul set di Chloe Moretz e Ben Kinglsey.

Il primo film in 3d di martin scorsese

venerdì 20 agosto 2010 - Marlen Vazzoler

Hugo Cabret: il primo film in 3D di Martin Scorsese Anche il premio Oscar Martin Scorsese è rimasto contagiato dalla mania del 3D ed ha deciso a metà aprile di girare con il nuovo formato l'adattamento cinematografico del romanzo scritto da Brian Selznick: The Invention of Hugo Cabret. Ai primi di novembre del 2009 il regista aveva affermato di essere molto eccitato dal 3D “Ma se il movimento della cinepresa sarà un effetto 3D, deve esserlo per fini drammatici e non solo per gettare lance verso il pubblico. E forse non può farlo. Forse la generazione di mia figlia - lei adesso ha 10 anni - può pensarla in questo modo”.

BIZ

La rubrica sul premio cinematografico più prestigioso del mondo.

Note positive e negative

martedì 15 novembre 2011 - Robert Bernocchi

Potrebbe essere stato un grosso errore quello di presentare all'Academy la nuova pellicola di Martin Scorsese, Hugo, in una copia non definitiva. In particolare, ha lasciato perplessa una scena iniziale, in cui si vedono delle persone camminare vicino ai treni quasi senza volto e poco definite. La decisione potrebbe colpire soprattutto le speranze di essere candidati nella categoria migliori effetti speciali, dove peraltro ci sono grandi avversari come Transformers 3 e L'alba del pianeta delle scimmie. continua »

   

La rubrica sul premio cinematografico più prestigioso del mondo.

Martin Scorsese e il suo Hugo

martedì 8 novembre 2011 - Robert Bernocchi

Un altro film che sta iniziando a farsi vedere in questi giorni è Hugo, la pellicola di Martin Scorsese presentata al Festival di New York qualche settimana fa e di cui gli spettatori del Festival di Roma hanno visto qualche assaggio. Il primo buzz era stato moderatamente favorevole, ma non aveva fatto pensare a un candidato forte, in grado di sbancare la serata degli Oscar. Ora sembra che la Paramount abbia voglia di spingere parecchio la pellicola ai premi e intanto ha organizzato un paio di anteprime per i membri dell'Academy, di cui una moderata dal regista Paul Thomas Anderson (Boogie Nights, Magnolia). continua »

   

News e anticipazioni dal mondo del cinema.

Il nuovo trailer di Hugo

martedì 25 ottobre 2011 - Robert Bernocchi

Dopo essere stato presentato in una versione non definitiva al festival di New York e in attesa che alcuni minuti della pellicola siano mostrati al Festival di Roma, arriva online il nuovo trailer di Hugo, prima incursione di Martin Scorsese nel mondo del 3D. Il film è stato rinviato in Italia, dove era prevista un’uscita per Natale che invece è stata spostata a febbraio, forse un piccolo segnale che conferma le voci di un film non esattamente per bambini, come magari speravano i produttori. continua »

   

La rubrica sul premio cinematografico più prestigioso del mondo.

... e film che scendono

martedì 18 ottobre 2011 - Robert Bernocchi

Allo stesso festival è stato presentato anche Hugo di Martin Scorsese, in una copia lavoro non ancora terminata per quanto riguarda gli effetti speciali. Reazioni? Tutto sommato positive, ma l’impressione che hanno avuto diversi commentatori (tra cui Anne Thompson) è che si tratti di una pellicola d’autore costosissima (si parla di almeno 120 milioni di dollari) e non perfettamente riuscita. In generale, per molti esperti non sembra materiale adatto all’Academy, a parte le categorie tecniche (costumi, scenografie, fotografia, ecc. continua »

   

News e anticipazioni dal mondo del cinema.

Hugo presentato con successo al New York Film Festival

martedì 11 ottobre 2011 - Robert Bernocchi

Da tempo si sapeva che al New York Film Festival sarebbe stato presentato un importante film a sorpresa. Per un certo periodo, si pensava che potesse essere Extremely Loud and Incredibly Close di Stephen Daldry, ma poi è diventato chiaro che la pellicola in questione fosse Hugo, il nuovo film di Martin Scorsese, il suo primo in 3D. Da quello che ha raccontato la blogger Anne Thompson, che ha assistito alla proiezione, il film ha ricevuto una “semi-standing ovation”, nonostante fosse un work in progress, senza tutti gli effetti speciali, con alcuni green screen visibili e delle pre-visualizzazioni che ovviamente verranno sostituiti dalle immagini definitive prima dell’uscita ufficiale in sala. continua »

   

Martin Scorsese innamorato pazzo del grande cinema

di Roberto Nepoti La Repubblica

Ci volevano i registi-autori per dimostrare che il 3D non è sempre un sovrappiù: Herzog, Wenders e adesso Scorsese, il quale deve aver provato un gusto matto a spedire treni contro la platea, come i Lumière agli albori del cinema. Che Marty ami la settima arte più di se stesso non è un mistero; a certificarlo ci sono anche la sua Fondazione per la salvaguardia del patrimonio cinematografico mondiale e, ora, questo Hugo, omaggio al vecchio cinema di un innamorato cronico. Tratto da un romanzo per ragazzi che sembrerebbe di Roald Dahl e ambientato nella stazione di Montparnasse durante gli anni Venti, racconta l' incontro tra un ragazzino e il personaggio storico di Georges Méliès, ormai in ritiro e persuaso che i suoi mitici film siano andati distrutti. »

E il cinema ricreò i sogni

di Elisa Battistini Il Fatto Quotidiano

L’orfano Hugo Cabret vive in una stazione parigina, tenendo in funzione gli orologi e cercando il pezzo mancante dell’automa che suo padre gli ha lasciato prima di morire. Un venditore di giocattoli sembra mettergli il bastone tra le ruote, ma proprio in lui si nasconde la verità che Hugo sta cercando. Martin Scorsese scrive in 3D una bellissima lettera d’amore al cinema, senza perdere neppure un istante levità, grazia e piacere per il racconto. L’invenzione senza futuro dei fratelli Lumière è uno strumento “meccanico” che può emozionare (quindi funzionare) solo se si intreccia con la necessità, intima, di narrare noi stessi. »

Ma "Hugo" è un po' ripetitivo e gli Anni 20 e 30 un po' scontati

di Gianni Rondolino

Tra i tanti critici italiani che hanno parlato bene di questo film uno di essi ha scritto: «Hugo Cabret è un capolavoro. Il film più personale di Martin Scorsese». Si potrebbe anche essere d’accordo, perché non c’è dubbio che Scorsese ha realizzato non pochi capolavori e molti di essi possono essere considerati «personali», se non fosse che, da un lato, un capolavoro deve avere delle caratteristiche uniche e insostituibili, e dall’altro la personalità di un’opera non può prescindere da un rapporto intimo e appunto «personale» con ciò che viene rappresentato. »

Hugo, festa per gli occhi

di Alessandra Levantesi La Stampa

Nonostante l’inconfondibile poetica d’autore, Martin Scorsese è da sempre un appassionato estimatore del cinema altrui di ogni tempo e paese, vedi il suo impegno nel restauro delle vecchie pellicole. Cosicché non c’è bisogno di ricorrere a Freud per capire che cosa lo abbia attirato del romanzo grafico Hugo Cabret di Bryan Selznick: dove, nella Parigi Anni 30, si narra di un orfanello appassionato di film e congegni meccanici che incrocia i suoi passi con quelli di un vecchio cineasta dimenticato, incontro che farà rinascere a nuova vita entrambi. »

Hugo Cabret | Indice

Recensioni & Opinionisti Premi
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Marianna Cappi
Pubblico (per gradimento)
  1° | paolo bisi
  2° | writer58
  3° | marezia
  4° | m.barenghi
  5° | alessandro venier
  6° | osteriacinematografo
  7° | giacomo j.k.
  8° | riccardo t.
  9° | marezia
10° | il critico
11° | tom87
12° | maopar
13° | pepito1948
14° | barbara simoncini
15° | maxino89
16° | jeffmayer
17° | nino pell.
18° | fabian t.
19° | zoom e controzoom
20° | donald93
21° | andrea levorato
22° | noodles76
23° | ettoregna
24° | giofredo'
25° | valis.91
26° | enrichetti
27° | nico92
28° | edwood87
29° | catcarlo
30° | pepito1948
31° | dannyj
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Nastri d'Argento (2)
Golden Globes (4)
David di Donatello (1)
BAFTA (11)


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