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I segreti di Brokeback Mountain |
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Un film di Ang Lee.
Con Jake Gyllenhaal, Heath Ledger, Michelle Williams, Anne Hathaway, Randy Quaid.
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Titolo originale Brokeback Mountain.
Drammatico,
durata 134 min.
- USA 2005.
uscita venerdì 20 gennaio 2006.
MYMONETRO
I segreti di Brokeback Mountain
valutazione media:
3,92
su
438
recensioni di critica, pubblico e dizionari.
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L'amore segreto tra due cowboy nel profondo Wyoming degli anni '60 è il tema dell'ultimo film di Ang Lee, Leone d'Oro a Venezia 2005, vincitore di 4 Golden Globes e prossimo agli Oscar.
![]() Dramma coraggioso che racconta l'amore che si vive ma troppo spesso lontano dalle rappresentazioni |
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Marzia Gandolfi
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Wyoming 1963. Sotto i cappelli due cowboy attendono davanti all'ufficio del rancher locale, Joe Aguirre, di salire sul Brokeback per la transumanza. Ennis Del Mar non ha famiglia, persa dietro una curva di una strada diritta, Jack Twist ne ha una da dimenticare in fondo alla campagna texana. Fuori dal mondo, in quel luogo sospeso che "rompe" con le convenzioni giù a valle, che "spezza" i tempi della cultura per seguire quelli di natura, i due giovani si avvicinano fino a toccarsi. Nella tenda, generosa alcova, il cameratismo si converte in passione, la realtà in epica amorosa.
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premi nomination |
Festival di Venezia 1 0 |
Premio Oscar 3 5 |
Golden Globes 5 3 |
David di Donatello 0 1 |
Bellissimo e potente
lunedì 23 gennaio 2006
di Claudio
Il film non risulta mai retorico, la sceneggiatura di Larry McMurtry e Diana Ossana è fedele al racconto originale di Annie Proulx, anzi espande i caratteri femminili. Splendida la fotografia di Rodrigo Prieto, gli scenari naturali sono bellissimi e pienamente protagonisti. Heath Ledger, Jake Gyllenhaal e Michelle Williams straordinari. La colonna sonora di Gustavo Santaolalla struggente. La regia di Ang Lee impeccabile. Tutto ciò contribuisce a rendere la storia perfettamente credibile. Non per continua » |
Brokeback e`il paradiso....
lunedì 23 gennaio 2006
di Paolo
Come sempre in Italia appena si tratta il tema dell`omosessualita`anche a livello cosi` alto e sublime, escono dagli armadi gli scheletri dell`ipocrisia del finto perbenismo, di pseudo intellettuali e critici da 2 soldi, che sputano sentenze e veleno su tutto anche sull`amore. Ebbene con questa premessa il film e` a mio avviso un capolavoro, (parere non solo personale, vedi i premi vinti, e altri in arrivo). Un immagine su tutte il flash-back nel momento in cui tutto ,lo si scoprira` dopo, finisce continua » |
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E' un pugno nello stomaco
martedì 17 gennaio 2006
di Kicker
La cosa che colpisce anzitutto ogni spettatore e' la fotografia mozzafiato che rende molto bene la potenza della natura nel West americano. Quanto al soggetto, a mio avviso e' trattato con delicatezza e sensibilità e può essere accolto anche da chi non è "toccato" personalmente dall'argomento. Gli ultimi 15 minuti del film sono un pugno nello stomaco per chiunque e fanno pensare molto lo spettatore, che difficilmente puo' restare insensibile. Il film e' forse troppo lungo. 20 minuti in meno continua » |
Il dolore dell'amore
domenica 22 gennaio 2006
di Ry
E' difficile immaginare quanto un film del genere, "diverso", insolito, dissacrante per certi versi, possa aver fatto breccia in tutti coloro che lo hanno visto. Da semplice amante del cinema (e -per carità- assolutamente privo di mezzi tecnici propri della critica) ho trovato il film a tratti seccante, in alcuni punti di una lentezze inesorabile e leziosa. Tuttavia non si può fare a meno di ammirare la maestria con la quale è trattata un argomento caldo e decisamente scomodo. Se c'è un grandissimo continua » |
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| Jack Twist | |
| Il fatto è che certe volte mi manchi così tanto che ho paura di non farcela… | |
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| Ennis | |
| Se tu volessi potrebbe essere così. Per sempre. | |
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| Ennis | |
| Se non hai niente, non ti serve niente… | |
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Altre frasi celebri del film I segreti di Brokeback Mountain
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DVD | I segreti di Brokeback MountainUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 10 dicembre 2008
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SOUNDTRACK | I segreti di Brokeback Mountain
La colonna sonora del film
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di Natalia Aspesi La Repubblica
Lacrimano di nascosto giovanotti carini, le signore poi, un fiume: finalmente una grande storia d’amore, di quelle gioiose e dolenti, una di quelle storie che per dare vera soddisfazione devono raccontare passioni impossibili, accidentate, segrete, fatte di rari magici incontri che illuminano vite doverosamente banali. Da quando le donne si sono fatte difficili (antipatiche, distratte, esigenti, colpevolizzanti), il cinema e la letteratura riescono sempre meno a raccontare l’amore eterno, perché persino i film in costume o i romanzi storici vivono soprattutto di disamori e corna. » |
di Roberta Ronconi Liberazione
Signal, Wyoming, anno 1963. Ennis e Jack, due giovanissimi vaccari bistrattati dalle rispettive famiglie, cercano lavoro dal rancher locale, Joe Aguirre. Che gli offre di andare a pascolare le sue cinquemila pecore sul monte Brokeback per due lire. I due sono giovani e hanno voglia di lasciarsi le loro storie alle spalle, accettano quindi senza condizioni. Sulla montagna non ci sono che loro, le bestie da accudire e un panorama di boschi e vallate mozzafiato. Dopo giorni di silenzi, i due iniziano a conoscersi, a scambiarsi le prime battute, poi i primi camerateschi scherzi e infine succede quello che sarebbe successo ad ogni normale coppia di umani: si abbracciano, prima per difendersi dal freddo e, poi, per amore. » |
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di Stefano Lusardi Ciak
Ad Annie Proulx, scrittrice premio Pulitzer, bastano cinquanta pagine per raccontare l’amore impossibile di Ennis Del Mar e Jack Twist, giovani cowboy spiantati, che nel 1963 si ritrovano sulla Brokeback Mountain a badare a un gregge di pecore. Dal primo amplesso in una lurida canadese, vissuto con passione primordiale e seguito da laconica confessione («Io non sono così», «Neanch’io»), alle sporadiche fughe d’amore nell’arco di vent’anni, fino al tragico epilogo: tutto viene raccontato in terza persona e col tempo passato, che crea già distanza, con uno stile secco e oggettivo da ballata western. » |
di Natalia Aspesi D di Repubblica
Come tutte le grandi storie d’amore, anche questa è intensa e desolata, infuocata e senza speranza, eterna e interrotta. Abbiamo letto centinaia di romanzi e visto mucchi di film che ci hanno raccontato queste passioni vissute e negate, le sole che davvero commuovono, le signore naturalmente, perché gli spettatori maschi, come si sa, si infastidiscono a storie grondanti sentimento. Brokeback Mountain, vincitore del Leone d’Oro all’ultima Mostra del Cinema di Venezia e candidato agli Oscar, piace soprattutto alle donne: le più emotive, alla fine, addirittura singhiozzano, anche se, come ormai si sa, il bel film del regista sino americano Ang Lee (La tigre e il dragone, Hulk), tratto da un breve racconto del premio Pulitzer Annie Proulx, racconta la lunga, dolorosa passione tra due uomini, addirittura tra due cowboy, massimo simbolo del machismo etero. » |
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