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martedì 28 giugno 2016

Giulia Michelini

Ricordati di lei

31 anni, 2 Giugno 1985 (Gemelli), Roma (Italia)
occhiello
Laura: no, no, no!
Fabio: Laura io sono un totale disastro, è meglio lasciar perdere. Sul serio
Laura: Io non voglio lasciarti perdere.
[Dopo il bacio]
Fabio:Scusa Laura, scusa

dal film La scelta di Laura (2009) Giulia Michelini è Laura Bertini
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Giulia Michelini

Intervista a Giulia Michelini, protagonista per la terza volta di Squadra Antimafia.

La Regina di Palermo

venerdì 8 aprile 2011 - Edoardo Becattini cinemanews

La Regina di Palermo Dal ciclo de La piovra ai vari racconti delle vite degli uomini di giustizia o degli arrestati eccellenti, le fiction sulla mafia sono uno dei grandi generi della narrazione televisiva. In questo panorama, Squadra Antimafia – Palermo oggi rappresenta un tentativo più ampio di drammatizzazione e di serializzazione di una storia di mafia. Muovendo i propri passi da un'evoluzione fittizia delle conseguenze dell'arresto di Bernardo Provenzano, la serie pone in parallelo le vite di due donne, due amiche che il corso delle cose muoverà su opposte fazioni. Da una parte il vice-questore Claudia Mares (Simona Cavallari), richiamata improvvisamente a Palermo a tenere la guida della squadra antimafia Duomo; dall'altra Rosalia Abate (Giulia Michelini), una giovane palermitana figlia di un clan mafioso che, in seguito agli arresti compiuti dalla Mares ai danni della sua famiglia, comincerà ad assumere un profilo sempre più vicino a quello di un boss spietato.

   

Giovani romantici alla prese con una Febbre da fieno.

L'amore ha sempre gli occhi lucidi

giovedì 27 gennaio 2011 - Edoardo Becattini cinemanews

L'amore ha sempre gli occhi lucidi Non è a causa dei decenni di polvere sedimentata sulle loro rigide strutture narrative se si sta facendo sempre più difficile non essere allergici alle commedie romantiche. È vero che all'interno di un cinema in crisi, resta pur sempre uno dei generi più familiari e frequentati, ma, per una gioventù in crisi, si registra un temporaneo crollo delle soglie di tolleranza idilliaca alla rom-com da parte degli spettatori. I personaggi preconfenzionati, l'ottimismo leibniziano, lo schematismo rosa confetto delle sceneggiature, stridono ormai in modo troppo sonante a contatto con le asperità del mondo attuale e, nelle storie più frivole e radiose, serpeggia sempre di più l'insofferenza del cinico. Eppure, dentro o fuori da un periodo di recessione e di malessere diffuso, essere romantici ha sempre significato essere fuori dal proprio tempo. Attraverso romanzi epistolari, opere liriche, poetiche decadenti, abbiamo conosciuto un lontano passato di intellettuali e bohémien pronti a riversare in parole dolorose e piene di sentimento il senso di inappartenenza dei loro tormenti e delle loro passioni. Oggi, invece, si muore sempre meno d'amore, ma solo perché ci sono sempre meno persone disposte a vivere in funzione di esso. Frasi come "vivremo di solo amore" paiono ridicole esagerazioni, linguaggio di un tempo aureo e remoto, e più che come dichiarazioni melliflue, suonano come funerei annunci di una prolungata indigenza economica. È come se ci si fosse abituati a morire un po' tutti i giorni e si facesse sempre più fatica ad essere romantici, vittime di un realismo brutale che fa svegliare tutti i giorni con ben altre preoccupazioni rispetto ai sofisticati "mali del desiderio".

La polvere del vintage
A questa crisi del romanticismo rifranta fra le onde della crisi economica, il nostro cinema ha finora saputo rispondere in due modi: registrando il pragmatismo e la disillusione dei nuovi giovani, o proponendo una terapia d'urto per affrontare questa allergia ai sentimenti. Se della prima corrente è esempio plateale il laureato rinchiuso nel call center (Isabella Ragonese in Tutta la vita davanti o, meno conosciuto, Angelo Pisani in Fuga dal call center), il secondo trova anch'esso oggi un suo paradigma nel commesso da negozio di abiti vintage con il personaggio di Matteo (Andrea Bosca), protagonista di Febbre da fieno. La storia dolceamara di Laura Luchetti eleva il vintage da fenomeno di moda e abbigliamento tipico soprattutto dei nuovi bohémien degli anni Zero a filosofia di vita di quel residuo di giovani romantici allergici alle polveri della realtà ma assuefatti al pulviscolo dei sogni. Forse non molti indossano abiti di moda di un lontano passato, o collezionano lettere, giocattoli e accessori che hanno la loro stessa età come fa Matteo. Ma sono tanti invece coloro che fuggono i problemi e le complessità della realtà cercando rifugio nel senso vivo delle cose morte, nei sentimenti eternamente rinnovabili che conservano i ricordi e gli oggetti marcati da una forte vitalità. Giovani nostalgici immaturi alla ricerca del tempo perduto dell'adolescenza come i quasi-quarantenni di Paolo Genovese, oppure ingenui sognatori alla ricerca di un tempo mai vissuto come Matteo, Camilla (Diane Fleri) e Franki (Giulia Michelini), per i neo-romantici non c'è paradiso: non esiste passato se non quello che aiuta a vivere il presente.

Rinite acuta
Realisti o sognatori, disincantati o idealisti, precari per forza o per vocazione, i protagonisti delle nuove commedie guardano all'amore con immutato interesse ma con il feticismo di un oggetto del passato. La moda vintage passa così attraverso la commedia romantica, modificandone abbigliamento e modi di pensiero. Solo un aspetto rimane costante, o meglio, si intensifica a causa della polvere sedimentata sui suoi oggetti d'uso indipendentemente dai movimenti stagionali: il desiderio di vivere l'amore come un'allergia. Come qualcosa capace di togliere il fiato e di far lacrimare.

   

Da martedì su Canale 5.

Squadra antimafia: la seconda stagione

venerdì 23 aprile 2010 - Alessandra Giannelli cinemanews

Squadra antimafia: la seconda stagione Nuovi episodi per la seconda stagione di Squadra antimafia 2 - Palermo oggi, con cui Canale 5 spera di risollevare lo share troppo basso di questi ultimi mesi causato, ammette il produttore della serie Pietro Valsecchi (realizzato Da Taodue S.r.l.), da un'errata scelta di programmazione, ma anche dall'alta competizione, dall'ampia offerta (come Sky ad esempio!), ma anche dalla predilezione, ultimamente, per programmi di informazione, tanto che forse l'unica preoccupazione dovrebbe essere quella di scrivere una buona fiction. La squadra formata da Simona Cavallari (nei panni di Claudia Mares), Claudio Gioé (Ivan Di Meo) e Giulia Michelini (Rosy Abate) andrà in onda dal 27 aprile, ogni martedì, per otto puntate. Un buon prodotto, a detta del Direttore Fiction Giancarlo Scheri, quest'anno diretto da Beniamino Catena.

Una storia che gira attorno ad un negozio vintage.

Febbre da Fieno: sul set

mercoledì 23 dicembre 2009 - Gabriele Niola cinemanews

Febbre da Fieno: sul set È una giornata particolare sul set di Febbre da fieno, il cast è tutto riunito per girare alcune delle ultime scene prima che finisca la lavorazione su un set stranamente spoglio. Si tratta del negozio di articoli vintage intorno al quale ruota tutta la storia, per l'occasione semivuoto poichè le scene che si girano oggi sono quelle immediatamente seguenti una grande svendita che appunto ha svuotato il locale.
A giudicare dalla tenuta degli attori si direbbe un film in costume, in realtà la grande svendita a cui i loro personaggi prendono parte viene effettuata mascherati anni '70 per attirare più persone: "Mi vedi così ma io mi vesto anche normale eh!" comincia subito Andrea Bosca, protagonista del film e volto noto soprattutto per la partecipazione a Si può fare. Proprio dopo averlo visto in quel film infatti la regista Laura Luchetti l'ha cercato e voluto per Febbre da fieno.
Stesso destino per le altre due attrici del film, Diane Fleri e Giulia Michelini, coinvolte con intensità differente nel film ma comunque entrambe fortemente volute: "Ho fatto un regolare provino ma so che Laura [la regista] aveva già pensato a me e sperava che andassi bene" spiega Diane Fleri "abbiamo molto parlato del film e io ho amato questa poesia infusa nel mio personaggio che forse è il più poetico che abbia mai interpretato".

Pecore in erba

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,73)
Un film di Alberto Caviglia. Con Davide Giordano, Anna Ferruzzo, Omero Antonutti, Bianca Nappi, Mimosa Campironi.
continua»

Genere Commedia, - Italia 2015. Uscita 01/10/2015.

Torno indietro e cambio vita

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,50)
Un film di Carlo Vanzina. Con Raoul Bova, Giulia Michelini, Ricky Memphis, Max Tortora, Paola Minaccioni.
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Genere Commedia, - Italia 2015. Uscita 18/06/2015.

Sei mai stata sulla luna?

* * * - -
(mymonetro: 3,31)
Un film di Paolo Genovese. Con Raoul Bova, Liz Solari, Sabrina Impacciatore, Neri Marcorè, Giulia Michelini.
continua»

Genere Commedia, - Italia 2015. Uscita 22/01/2015.

Allacciate le cinture

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,64)
Un film di Ferzan Ozpetek. Con Kasia Smutniak, Francesco Arca, Filippo Scicchitano, Francesco Scianna, Carolina Crescentini.
continua»

Genere Commedia, - Italia 2013. Uscita 06/03/2014.

Outing - Fidanzati per sbaglio

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,68)
Un film di Matteo Vicino. Con Nicolas Vaporidis, Andrea Bosca, Massimo Ghini, Claudia Potenza, Giulia Michelini.
continua»

Genere Commedia, - Italia 2013. Uscita 28/03/2013.
Filmografia di Giulia Michelini »
Pecore in erba (2015) Torno indietro e cambio vita (2015)
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